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BANDA LARGA IN FORTE ESPANSIONE NEI
PAESI OCSE. IN ITALIA SUPERA BANDA STRETTA
La banda larga galoppa nei 30 stati membri dell’Ocse. E’ quanto emerge dalla conferenza “Il futuro dell’Economia Digitale” voluta dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e dal ministero per l’Innovazione e le Tecnologie. A inizio 2006 gli utenti di banda larga nei paesi dell’Ocse erano 155 milioni, contro i 144 milioni del settembre 2005. In Italia nel 2005 gli utenti della banda larga (65%) per la prima volta hanno superato quelli della banda stretta. In particolare, sono 6,8 milioni i contatti di larga banda (+1482% rispetto al 2001) e 8,7 milioni gli abbonamenti Umts (+2100% rispetto al 2003). Alla fine del 2005 i pc installati erano 15 milioni (+45% del 2001), la penetrazione di internet nelle case è passata dal 32% del 2001 al 43% del 2005 e la percentuale dei navigatori che si collegano alla rete tutti i giorni è aumentata nell’ultimo anno dal 26,6% al 35,3%. A novembre i decoder per la televisione digitale terrestre erano 3,85 milioni (+284% sullo stesso mese del 2004).
LA GIORNALISTA RAPITA JILL CARROLL IN VIDEO
Nuovo video di Jill Carroll. Il 30 gennaio la tv araba Al Jazeera ha trasmesso un filmato che mostra la giornalista statunitense, rapita il 7 gennaio in Iraq, provata e in lacrime. Alla sua voce è stata sovrapposta quella di un uomo che ha chiesto, come in precedenza, la liberazione di tutte le detenute irachene. Il primo febbraio a Bagdad sono stati rapiti Marwan Khazal e Reem Zaid, due giornalisti iracheni della tv satellitare locale “Sumeria”.
L’AGCOM COMPLETA LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA CON NUOVE NOMINE
Sono state completate le nomine alle direzioni della nuova struttura organizzativa del Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni. Tra le nuove nomine: Antonio Perrucci, direzione analisi dei mercati, concorrenza e assetti; Vincenzo Lo Bianco, direzione reti e servizi di comunicazione elettronica, e Laura Aria, direzione contenuti audiovisivi e multimediali.
A BARCELLONA SI RIUNISCE IL POPOLO DEL GSM
Dal 13 al 16 febbraio si terrà a Barcellona il 3GSM World Congress. All’evento si sono già iscritti 962 espositori che presenteranno le ultime novità del mercato della telefonia mobile. I visitatori dovrebbero essere 50.000. Durante la quattro giorni si alterneranno seminari, incontri e presentazioni. Interverranno personaggi come il Ceo di Vodafone Arun Sarin e il Ceo di Microsoft Steve Ballmer.
NUOVI RUOLI PER VAURO E FORATTINI
Vauro va a Emergency e Forattini al “Giornale”. Il vignettista toscano lo ha annunciato con una lettera ai lettori de “Il Manifesto” facendo sapere che continuerà a collaborare con il quotidiano nonostante il nuovo ruolo nella comunicazione dell’organizzazione umanitaria. Invece il vignettista Giorgio Forattini ha iniziato mercoledì la sua collaborazione a “Il Giornale”.
BECHIS LASCIA DIREZIONE IL TEMPO
Franco Bechis, direttore de “Il Tempo”, dal primo febbraio ha passato il testimone a Gaetano Pedullà. Bechis conferisce il merito dei risultati raggiunti alla propria passione e dedizione, al rapporto filiale con l’editore Domenico Bonifaci, alla qualità e professionalità eccezionali della redazione. Bechis ha diretto il quotidiano per 38 mesi.
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CIAK SI GIRA AL CELLULARE
Otto cellulari, 164.100 dollari, undici giorni di riprese e tre attori protagonisti: ecco i numeri di “Sms Sugar man”, primo film girato solo con telefoni cellulari dal regista sudafricano Aryan Kaganof a Johannesburg. Il film sarà visibile su cellulare in tre episodi da trenta minuti. “Sms Sugar man” dovrebbe debuttare a maggio. Secondo Kaganof si tratta di un approccio ai film nuovo e democratico.
IRAN, ARRESTATI 7 GIORNALISTI PER
SATIRA SU KHOMEINI
L’organizzazione per la difesa della libertà di stampa Reporters sans Frontières ha riferito che sette giornalisti iraniani del periodico “Tamadone Hormozgan” sono stati arrestati e incarcerati per aver insultato l’ayatollah Khomeini. In realtà si trattava di un articolo di satira che paragonava l’arrivo di Khomeini a quello dell’Aids. I giornalisti rischiano la pena capitale mentre il direttore Ali Dirbaz è stato rilasciato su cauzione.
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