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27 gennaio 2006 pag. 11 numero 349

TELEGATTI A VENTURA E STRISCIA, SKY ESCLUSA
E’ Simona Ventura la vincitrice del Telegatto come “personaggio dell’anno” per il 2005. I lettori del settimanale “Tv sorrisi e canzoni” hanno premiato “Striscia la notizia” come miglior trasmissione. Tra gli altri premiati: “Terra!” (programma d’informazione), “Distretto di polizia” (fiction), Vasco Rossi (cantante), Luca Toni (miglior sportivo) e “Romanzo criminale” (miglior film). Sky ha polemizzato con gli organizzatori dei Telegatti per non avere preso in considerazione i programmi della tv satellitare.

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
EUTANASIA E IL DIRITTO DI ENTRARE NELL’AGENDA TV
Uno dei parametri che sovente viene applicato dai format dell’informazione televisiva per la scelta degli argomenti riguarda la visibilità ottenuta da una determinata notizia sui quotidiani. Trasgredendo per una volta ci ritroviamo così a parlare di un programma che non è andato in onda! O per meglio dire di un episodio che non ha trovato spazio in tv, a parte una citazione nel tg de La7, malgrado la forte eco ottenuta sulla carta stampata. Ci riferiamo alla proiezione del film “Exit, il diritto di morire” tenutasi a Torino lo scorso 18 gennaio nel liceo “Albert Einstein”. Silvio Viale, ginecologo presso l’ospedale torinese Sant’Anna e sostenitore di tante battaglie care al Partito Radicale (ricordiamo solo quella per la Ru486), è stato invitato dagli studenti in autogestione per presentare il Dvd prodotto in Svizzera e dare vita al dibattito su un tema delicato quale l’eutanasia. Certo, poi sono seguite le polemiche, le prese di posizione degli insegnanti cattolici (“Viale si candida alle elezioni ed è venuto a fare propaganda politica”)... magari ci sarebbe da ridire qualcosa pure sui termini usati dal “Corriere della Sera”, tipo “Dottor Morte” alludendo a Viale. Il disinteresse da parte della televisione verso l’episodio fa però sorgere il sospetto che alcuni argomenti debbano rimanere tabù. Handicap che vale per l’eutanasia anche se importanti personalità del mondo scientifico come Umberto Veronesi, il quale intelligentemente parla di scelta laica e soggettiva, spingono per fare entrare il cosiddetto “testamento biologico” nel dibattito politico (Viale, tra l’altro, è un esponente del neonato movimento Rosa nel Pugno). Questo non è sufficiente per guadagnare le vetrine televisive, come per esempio quella di “Primo piano”. “La problematica è importante - sostiene Luciano Campriccoli, autore del programma di Raitre - e magari più avanti ne parleremo, ma in questo momento l’agenda è dettata dalla realtà di una campagna elettorale al veleno”. Non stentiamo a credere al futuro interessamento di “Primo piano” che recentemente ha dato spazio a istanze care a Marco Pannella e Emma Bonino (nella foto). Ma al tempo stesso è preoccupante che l’agenda in oggetto releghi in secondo piano una tematica come l’eutanasia che appartiene al nostro vivere quotidiano (anche se ciò sembra un ossimoro!).


ASCOLTI DEL 21-01 ALLE ORE 20.30
RETE
A.M. SHARE
R1: Affari tuoi (game show)
6628 26.06
R2: TG2 2087 8.43
R3: Che tempo che fa (rot.) 3716 14.69
C5: Striscia la notizia (rot.) 6925 27.10
It1: Matrix (rot.)-replica 2626 11.21
R4: Colombo (tlf) 1399 5.77
La7: I migliori nani... (rot.) 158 0.63
A.M. = Ascolto medio espresso in migliaia. Fonte: Auditel

RAI: ACCORDO CON TV PUBBLICA
THAILANDESE

La Rai ha firmato un accordo di collaborazione con Mcot (Mass Communication Organization of Thailandia), tv del servizio pubblico thailandese. Il consigliere Rai Carlo Rognoni ha spiegato che l’accordo “conferma l’intenzione della Rai di sviluppare nuove partnership internazionali. In una fase di grandi cambiamenti tecnologici - ha continuato - il confronto con televisioni estere ci aiuta a perseguire e a individuare nuovi scenari”.

A CANNES LA
PRIMA DEL CODICE DA VINCI

Il festival del cinema di Cannes si aprirà quest’anno il 17 maggio con “Il codice Da Vinci”, pellicola di Ron Howard con Tom Hanks, Audrey Tautou e Jean Reno, tratta dal libro di Dan Brown, best-seller da 30 milioni di copie, tradotto in 40 lingue. Il film è fuori competizione e sarà proiettato lo stesso giorno in Francia e in Giappone; la prima in Gran Bretagna e negli Usa è annunciata per il 19 maggio. L’Opus Dei vorrebbe vietarlo ai minori.