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AI GOLDEN GLOBE 2006 VINCE BROKEBACK MOUNTAIN
La stampa estera ha assegnato il 16 gennaio i 63esimi Golden Globe e “Brokeback mountain” l’ha fatta da padrone con quattro premi: miglior film drammatico, regia (firmata Ang Lee), canzone e sceneggiatura. Bene anche “Walk the line”: miglior commedia, miglior attore e miglior attrice protagonisti. Premio a George Clooney come miglior attore non protagonista per “Syriana”; miglior film straniero è “Paradise now”. “Desperate Housewives” ha vinto nella categoria miglior serie televisiva (commedia).
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LA LUNGA CAMMINATA DI FABIO FAZIO
Rimangono undici mesi e mezzo per decretare il miglior momento umoristico dell’anno in tv, ma crediamo sia difficile raggiungere il livello di una gag come quella proposta da Luciana Littizzetto (nella foto) durante il suo dissacrante e rituale monologo in “Che tempo che fa” di domenica 15 gennaio. In breve: Ali Agca esce dal carcere e nell’esprimere il classico “primo desiderio da uomo libero” non cita una vacanza in un paese esotico o altre delizie... no, il suo desiderio è quello di incontrare il nuovo Papa! La dichiarazione è vera, ma è semplicemente fulminante l’interpretazione della Littizzetto che disegna anche il resto della storia con Benedetto XVI che da adesso in poi “se sente bussare alla porta deve mandare ad aprire il Cardinale Ruini”... se c’è un “luogo” televisivo dove poteva nascere il siparietto questo è proprio “Che tempo che fa” (Raitre, sabato e domenica, ore 20.10). Il talk show conta sulla presenza fissa di due pesi massimi della comicità quali Luciana Littizzetto e Teo Teocoli e su quella di ospiti provenienti dal mondo della politica, dello spettacolo, della cultura, dello sport, ecc. Ma conta soprattutto sul carisma, l’ironia e il savoir-faire di Fabio Fazio che qualcuno, all’epoca del suo mancato passaggio a La7, aveva dato frettolosamente per finito. La sua “traversata del deserto”, dopo i fasti degli anni ’90, è stata idealmente rappresentata dalle prime due edizioni di “Che tempo che fa”, vale a dire tempi in cui il rotocalco, pure tra gli apprezzamenti di parte della critica, non era riuscito a raggiungere dei grandi ascolti. La terza stagione, partita su Raitre il 29 ottobre scorso, viaggia invece su una media di tre milioni e mezzo di telespettatori (14% di share). Risultati eccellenti si sono avuti anche nello scorso week end: oltre quattro milioni sabato 14 (con picchi ancora più alti durante l’intervista a Piero Fassino) e stesso trend di media il giorno successivo con l’intervento della magnifica Littizzetto visto da sei milioni e mezzo di utenti! Dato a cui ha contribuito anche un rilassato Francesco Storace durante il faccia a faccia con Fazio. Il ministro ha denotato sicuramente maggiore spirito e intelligenza dei “pasdaran” della sua parte politica (con Forza Italia in prima fila) che saltuariamente attaccano il programma accusandolo di essere troppo sbilanciato a sinistra. Ovviamente...
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ASCOLTI DEL 7-11 ALLE ORE 23.30
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RETE
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A.M. |
SHARE |
R1: Affari tuoi (game show)
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6346 |
25.66 |
| R2: TG2 |
1971 |
8.01 |
| R3: Che tempo che fa (rot.) |
4056 |
16.45 |
| C5: TG5 |
5683 |
23.65 |
| It1: Smack Down (sport) |
1886 |
8.81 |
| R4: Renegade (tlf) |
1945 |
7.97 |
| La7: : I migliori nani... (rot.) |
195 |
0.80 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte: Auditel |
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NUOVO FILM DI SODERBERGH AL CINEMA, TV E DVD
“Bubble”, film digitale di Steven Soderbergh, uscirà contemporaneamente il 27 gennaio negli Usa nei cinema, alla tv e in formato Dvd. All’esperimento del regista sono apertamente ostili i proprietari delle sale cinematografiche, contrari all’uscita in contemporanea su più supporti. Per Soderbergh questa è la strada del futuro, visto il moltiplicarsi dei canali d’accesso ai film che hanno fatto saltare i vecchi modelli di distribuzione.
2005: FRANCESI AMANTI DEL
CINEMA FRANCESE
Il Centro nazionale della cinematografia francese ha diffuso i dati relativi al 2005. Il cinema nazionale è in leggero calo rispetto al 2004, ma si è ritagliato il 37% del mercato, il terzo miglior risultato degli ultimi dieci anni. In Francia è in calo l’interesse per il cinema statunitense che ha segnato un 46% del 2005 contro il 47,7% del 2004. Successo per due film inglesi: “Harry Potter e il calice di fuoco” e “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolata”.
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