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13 gennaio 2006 pag. 5 numero 347

UE: SI’ ALL’ACQUISTO DI O2 DA PARTE DI
TELEFONICA, CHE DEVE LASCIARE FREEMOVE
La Commissione europea ha dato il via libera condizionato alla proposta acquisizione dell’operatore di telefonia inglese O2 da parte del gestore spagnolo Telefonica. La Ue temeva che l’operazione si sarebbe risolta in una distorsione della competizione nel settore del roaming internazionale. Per ottenere l’ok dalla Ue Telefonica si è quindi impegnata a lasciare FreeMove, l’alleanza che comprende France Telecom, Telecom Italia e Deutsche Telekom nata proprio per migliorare i servizi internazionali di roaming. O2, invece, partecipa all’alleanza Starmap che raccoglie operatori di dimensioni minori. Telefonica ha inoltre assicurato che non rientrerà nell’alleanza “senza la previa autorizzazione della Commissione Ue”.


VERIZON COMPLETA FUSIONE CON MCI, OPERAZIONE DA 8,44 MLD
Verizon Communications ha completato la fusione con Mci, la nuova denominazione sociale assunta da WorldCom dopo la bancarotta. L’operazione vale 8,44 miliardi di dollari ed è arrivata al termine di una lunga disputa che aveva interessato anche Qwest Communications International. Quest’ultima aveva offerto un prezzo più alto di Verizon ma Mci ha preferito accettare l’offerta di Verizon, ritenuta una società più solida della concorrente.

VIACOM SI SCORPORA: NASCONO CBS CORPORATION E NEW VIACOM
Viacom ha portato a termine il piano di spinoff, dal quale nascono due diverse società: Cbs Corporation e New Viacom. Della nuova Viacom, guidata da Tom Freston, fanno parte la casa cinematografica Paramount e il gruppo Mtv, mentre le restanti attività saranno gestite da Cbs e dal suo Ceo Leslie Moonves. Sumner Redston resterà chairman di entrambi i gruppi. L’azionario delle due società ha avviato le contrattazioni alla Borsa di New York il 3 gennaio.

SHARP INVESTE IN LCD
Sharp, il primo produttore mondiale di televisori a cristalli liquidi, punta alla produzione di 20 milioni di pezzi da 32 pollici all’anno entro il 2008. Katsuhiko Machida, presidente della società con sede a Osaka, ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa, investimenti per 200 miliardi di yen per la costruzione a Kameyama della prima fabbrica al mondo di televisori lcd di ottava generazione.

AOL POTENZIA I SERVIZI A PAGAMENTO
America OnLine perde abbonati e Time Warner, che la controlla, punta a migliorare i servizi a pagamento, potenziando accessi ad alta velocità e partnership. Si tratta di una piccola inversione di tendenza, dal momento che lo scorso anno Aol aveva offerto gratis servizi che in precedenza erano stati a pagamento. Gli iscritti negli Usa sono circa 20,1 milioni, contro i quasi 27 milioni del 2002.

CRESCE DEL 5,4% SPESA TLC MOBILE
Una ricerca realizzata dall’Osservatorio Smau sul mercato delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha rilevato che nel corso del 2006 probabilmente la spesa degli utenti finali per i servizi telefonici mobili sorpasserà quella dei fissi. La ricerca, che non include i ricavi per i prodotti, ha evidenziato un divario di poco più di un milione di euro tra spese per il mobile e per il fisso nei primi nove mesi del 2005 con un aumento complessivo del 5,4%.

MATSUSHITA PUNTA SU DISPLAY PLASMA
Matsushita Electric Industrial Co. ha intenzione di investire circa 1,6 miliardi di dollari nella costruzione di una fabbrica, forse la più grande esistente, di display al plasma. La fabbrica sarà costruita ad Amagasaki, nel Giappone occidentale.

FUJITSU INVESTE NEL MICROCHIP
Sale la domanda di chip in Giappone, per questo Fujitsu investirà 120 miliardi di yen nella costruzione di un impianto di microchip. La fabbrica sarà attiva a partire da aprile 2006.

LG.PHILIPS VEDE CALO PREZZI DISPLAY LCD
Secondo il produttore di schermi piatti LG.Philips LCD il prezzo medio per i display a cristalli liquidi dovrebbe scendere di circa il 5% entro la fine del primo trimestre rispetto alla fine del 2005.

MEDIASET E FININVEST ESCONO DA HOPA
Mediaset e Fininvest hanno sciolto i legami con Hopa esercitando le opzioni di vendita sul 5,26% detenuto complessivamente. L’opzione di vendita è stata esercitata da Fingruppo, azionista di riferimento di Hopa.