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MEDIASET ACQUISTA HOME SHOPPING EUROPE
Mediaset ha acquistato tramite la controllata Rti l’intero capitale di Home Shopping Europe, realtà italiana attiva nel mercato della vendita al dettaglio via tv e internet. Alla società fa capo l’emittente televisiva Canale D. Le attività del gruppo, controllato dal fondo Convergenza, sono state valutate in circa 104 milioni di euro. L’acquisizione di Home Shopping Europe rappresenta una tappa importante nella crescita nel digitale terrestre, dal momento che rappresenta l’acquisizione del secondo multiplex. L’accordo è condizionato all’autorizzazione dell’autorità garante della concorrenza e del mercato e dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
INTERACTIVECORP ACQUISTA ASK JEEVES
La società internet IAC/InterActiveCorp ha acquisito il motore di ricerche web Ask Jeeves per 1,85 miliardi di dollari. L’acquisizione mette la società direttamente in competizione con altri siti di ricerca come Google, Yahoo! e Msn per quanto riguarda il settore della pubblicità online. Ask Jeeves si è riservato a dicembre un 5,3% del mercato statunitense delle ricerche su web, una quota più che doppia rispetto all’1,9% dello stesso periodo dello scorso anno. Nel quarto trimestre la società ha registrato utili in rialzo a 17,5 milioni, o 25 cent per azione, da 7,64 milioni, ovvero 13 cent per azione, del pari periodo dell’anno scorso. I ricavi sono saliti a 86,1 milioni di dollari dai precedenti 31,8 milioni.
UTILE NETTO A +88,5% PER POLIGRAFICI EDITORIALE
Nell’esercizio 2004 il Gruppo Poligrafici Editoriale ha registrato un utile netto di 4,9 milioni di euro (+88,5%). Il risultato è stato ottenuto dopo aver accantonato ammortamenti e svalutazioni per 24,3 milioni, aver registrato oneri finanziari e straordinari per 0,4 milioni e aver portato a carico dell’esercizio imposte per 14 milioni. Il margine operativo lordo consolidato evidenzia un risultato positivo di 43,3 milioni rispetto ai 36,7 milioni dell’esercizio precedente e il risultato operativo consolidato segna un miglioramento di 9,6 milioni, passando da 9,4 milioni a 19 milioni dell’esercizio 2004. Il fatturato consolidato è di 302,3 milioni in aumento di 0,8 milioni sul precedente esercizio. La posizione finanziaria netta consolidata registra una riduzione dell’indebitamento complessivo di 33,4 milioni.
ANTITRUST, OK A MEDIASET PER ACQUISTO FREQUENZE DIGITALI DI SIGE
L’Antitrust ha dato il via libera all’acquisizione da parte di Rti, concessionaria delle reti Mediaset, di un impianto e della relativa frequenza appartenente a Sige (Società industriale grafica editoriale, concessionaria delle emittenti Tele Etna e Video Catania) e alla contestuale vendita da parte di Rti e Sige di un altro impianto e della relativa frequenza situato nel comune di Valverde (Catania). Grazie all’operazione Mediaset estenderà del 2% la copertura del suo multiplex digitale, raggiungendo circa il 67% della popolazione.
RAI, SIPRA CHIUDE 2004 CON RICAVI IN CRESCITA DELL’11,3%
Il 5 aprile il Consiglio di amministrazione della Rai varerà il bilancio 2004. Per la capogruppo, Rai spa, è atteso un utile superiore ai 100 milioni di euro rispetto ai 24,7 milioni del 2003. All’interno delle controllate spiccano i risultati di Sipra, la concessionaria che raccoglie parte della pubblicità del gruppo. Sipra ha chiuso il 2004 con un fatturato in crescita dell’11,3% a 1,429 miliardi. L’utile al netto delle imposte si è assestato a fine anno a 18,538 milioni in crescita del 124%. In crescita dell’80% anche l’Ebitda a 32,717 milioni.
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MANAGER EX
WORLDCOM PAGANO 20 MILIONI PER
CHIUDERE CONTENZIOSO
Undici ex manager di WorldCom, l’attuale Mci, pagheranno di tasca propria oltre 20 milioni di dollari per risolvere un contenzioso giudiziario con gli investitori danneggiati dal crac della società, avvenuto nell’estate del 2002. La transazione, che deve ancora ottenere l’approvazione dei giudici, ammonta a 55,25 milioni, di cui 20,25 milioni direttamente a carico degli ex manager di WorldCom mentre i restanti 35 milioni saranno pagati dalle rispettive compagnie di assicurazione.
TIME WARNER
PATTEGGIA CON SEC MULTA 300 MILIONI
Time Warner ha accettato di pagare 300 milioni di dollari nell’ambito di un patteggiamento con la Sec che verteva sull’accusa di aver gonfiato i ricavi pubblicitari della sua divisione internet America Online. Oltre a quest’accusa, a Time Warner era stato contestato anche il fatto di aver alterato per eccesso il numero degli abbonati internet e di aver svolto un ruolo in tre altri casi di frode. In particolare, secondo la Sec tre top manager avevano svolto un ruolo attivo nella vicenda.
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