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23 Dicembre 2004 pag. 2 numero 304

AUTHORITY BOCCIA AUMENTO TARIFFE TELECOM
L’Autorità per le comunicazioni ha deciso di bocciare la richiesta di Telecom Italia relativa all’aumento delle tariffe per le telefonate urbane. La decisione è stata presa grazie all’intervento di Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) che aveva avviato una serie di iniziative per contestare gli aumenti di Telecom. La società di telefonia fissa aveva proposto un rincaro dello scatto alla risposta del 27,2% che avrebbe inciso soprattutto sul costo delle telefonate brevi. Secondo un’indagine dell’Authority, Telecom Italia continua a mantenere una posizione dominante nei mercati dei servizi telefonici internazionali disponibili al pubblico e forniti in postazione fissa per clienti residenziali e non residenziali.

ASSINFORM: UN COMITATO PER SVILUPPO E-GOVERNMENT
I rappresentanti dei progetti consortili di e-government (Asme.net, Atoc, People e Polis Comune Amico) hanno siglato con Assinform un accordo per la costituzione di un comitato congiunto. Obiettivo del comitato sarà quello di definire standard condivisi, volti a facilitare la reciproca integrazione delle informazioni, delle applicazioni e dei servizi a vantaggio dei cittadini e delle imprese in stretta collaborazione con la pubblica amministrazione.

PREZZI BANDA LARGA: L’ESTONIA IL PAESE MENO CARO
Da un rapporto del ministero delle comunicazioni finlandese emerge che gli estoni pagano le tariffe più economiche di internet a banda larga nella Ue, con una spesa media mensile di 22 euro, pari a circa la metà di quella europea di 41 euro. Il paese più caro è la Lettonia con 114 euro per un servizio standard. In Francia e Gran Bretagna si spendono rispettivamente 25 e 29 euro, mentre i tedeschi pagano 42 euro.

APPLE: NUOVA VERSIONE MAC OS X DIFFUSO ILLEGALMENTE
Apple ha fatto causa a tre persone per aver distribuito illegalmente delle copie di prova della prossima versione del suo sistema operativo Mac OS X su un sito web di condivisione di file. Apple lamenta che due diverse versioni di Mac OS X, chiamate ‘Tiger’, sono state messe sul web fra il 30 ottobre e l’8 dicembre. Mac OS ‘Tiger’ sarà disponibile nella prima metà del 2005.

CINEMA: L’ANICA PROTESTA CONTRO I TAGLI VOLUTI DAL GOVERNO
L’Anica, in un comunicato, denuncia “l’assoluta precarietà e mancanza di certezze per il cinema italiano e, in primo luogo, per la produzione e distribuzione cinematografica nazionale, determinato dai continui tagli alle risorse. Tali tagli non fanno che diminuire la competitività dei nostri film nel mercato nazionale ed estero, in un momento in cui, invece, la nostra cinematografia si dimostra estremamente viva”. Per questo motivo si è costituito un comitato di agitazione per il cinema. Attori e registi hanno protestato davanti a Montecitorio per i tagli al Fus e per l’ulteriore ridimensionamento dei finanziamenti. Sono venti i progetti approvati il 16 dicembre 2003 ma ancora in attesa di finanziamento. In piazza sono scesi tra gli altri Mario Monicelli, Paolo Virzì e Mimmo Calopresti.

AMAZON AFFITTA DVD IN UK
E’ attivo in Gran Bretagna il nuovo servizio di affitto dvd di Amazon. La libreria virtuale offre due tipi di abbonamenti: con 7,99 sterline al mese si possono ricevere quattro film al mese, con 9,99 sterline i film diventano sei. I clienti dovranno creare una lista di dvd che vogliono affittare, Amazon consegnerà tramite posta i film a casa del cliente che li potrà tenere per tutto il tempo che vuole. La restituzione ad Amazon avverrà sempre tramite posta. Solo dopo l’avvenuta resa la libreria online spedirà un nuovo film.

CAPO TV GIAPPONESE SI SCUSA CON
I TELESPETTATORI

Katsuji Ebisawa, presidente della tv di stato giapponese NHK, è apparso nei giorni scorsi in tv per scusarsi con i telespettatori. Le scuse, secondo lui, erano dovute perché un dipendente era stato arrestato per aver frodato la tv pubblica, intascando 48 milioni di yen in bustarelle. Molti telespettatori avevano protestato e si erano rifiutati di pagare il canone. Ebisawa non si dimetterà perché non ha ancora “completato la sua missione” e intende fare ogni sforzo per “ristabilire la fiducia” e impedire atti simili in futuro.

OPERATORI LIBANESI INTERROMPONO
TRASMISSIONI TV
FRANCESE

La scorsa settimana il consiglio di stato francese aveva proibito le trasmissioni di Al-Manar, tv che fa capo agli hezbollah sciiti libanesi. In Libano non sono rimasti a guardare e una cinquantina di operatori via cavo ha deciso di interrompere la diffusione ai loro clienti dell’emittente francofona Tv5 in segno di solidarietà con Al-Manar. I dirigenti di Tv5 hanno però sottolineato che l’emittente non è francese ma raggruppa diverse entità francofone.