Anno IX•  Numero 299 del 11 Novembre 2004   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• VODAFONE: AL VIA RETE E SERVIZI UMTS IN TREDICI PAESI
• FINISCE IN TRIBUNALE LA VICENDA BAUDO-RAI
• IN EDICOLA PAR CONDICIO, SETTIMANALE DI SATIRA
• MEDIASET: RICAVI +13,7%, BENE PUBBLICITA’ E ASCOLTI
• NEWS CORP: UTILI IN CRESCITA E PIANO CONTRO OPA
• ALLARME PER LA SMS DIPENDENZA
• FIRMATO NUOVO REGOLAMENTO PER CONTRIBUTI TV LOCALI
• FRANCIA: A MARZO ARRIVA IL DIGITALE TERRESTRE
• MICROSOFT LANCIA SOFTWARE PER TV DIGITALE
• USA: EMESSA PRIMA CONDANNA PER SPAMMING
• LE DONNE ITALIANE TRADISCONO IN CHAT
• PREMIO INNOVAZIONE: TRENTA I PROGETTI FINALISTI

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SENTIERI TRA MAGIA E SEMPLICITA’

L’ACQUISTO SI SPOSTA NELLA RETE

 
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L’Authority delle comunicazioni vuole cambiare le modalità dell’Auditel.
Per il direttore generale Pancini in vista c’è solo un incontro tra tecnici.

Giuseppe Sangiorgi, commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha annunciato che l’organismo presieduto da Enzo Cheli, “dopo una approfondita analisi compiuta con l’apporto dei tecnici dell’Istat ha rilevato delle criticità sulla composizione del campione e sulla modalità di estrazione dei componenti del panel e ha convocato i responsabili dell’Auditel per in incontro che si svolgerà nei prossimi giorni per chiarire gli aspetti delle criticità individuate e predisporre successivamente una delibera di indirizzo che riguardi le eventuali modifiche da proporre”. La decisione è stata presa dalla Commissione Servizi e Prodotti. Walter Pancini, direttore generale di Auditel, preferisce non commentare queste dichiarazioni, ma sottolinea come sia stato chiesto all’Authority “di mettere a disposizione di Auditel il rapporto dei consulenti Istat” e che quindi ogni commento andrà riservato dopo aver analizzato il documento. In ogni caso, prosegue Pancini “se il percorso indicato è quello di un incontro costruttivo con i consulenti Istat dell’Authority saremo ben lieti di partecipare”, anche in virtù “della nostra antica linea di collaborazione con l’Authory che non può che portare buoni frutti”. Sarà comunque un “incontro tra tecnici che ben conoscono l’accuratezza del lavoro svolto da Auditel e dialogano su modalità statistiche comuni alle ricerche di tutto il mondo”.
CRESCE LA BANDA LARGA
Il numero degli utenti è aumentato del 131% in un anno.
Ma gli investimenti per colmare i divari non bastano...

Il numero degli utenti di banda larga in Italia alla fine del 2003 era di 20,8 milioni con una crescita del 131% rispetto al 2002. E’ quanto emerge dal Rapporto Anfov, l’associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione. Le famiglie che nel 2003 avevano un accesso a banda larga erano il 7,65%, contro il 2,8% del 2002, mentre la penetrazione nelle imprese è passata dal 10,3% al 20%. La distribuzione sul territorio degli accessi è però disomogenea. Lo sottolinea Francesco Chirichigno, presidente della società Infratel Italia, che ha il compito di completare le infrastrutture esistenti sul territorio per colmare il digital divide fra Nord e Sud e tra piccoli e grandi centri. Il Cipe ha già stanziato 150 milioni di euro, ma secondo Chirichigno non sono sufficienti. Servono 900 milioni, visto che sono 5.951 i comuni italiani privi di accesso a larga banda, pari al 24% della popolazione e al 22% delle imprese.