| Doveva essere una celebrazione per festeggiare degnamente il programma più longevo della storia della televisione (52 anni), ma ha rischiato di trasformarsi in un piccolo incidente diplomatico. Alludiamo alla presenza di due attori e di un produttore di Sentieri, Guiding Light in originale, alla quarta edizione delle Telegrolle, tenutasi a Saint Vincent dal 22 al 24 ottobre. Robert Newman, Kim Zimmer (nella foto), meglio conosciuti come Josh e Reva, e Maria Macina (una veterana della produzione della soap malgrado la giovane età) sono stati ospitati con tutti gli onori del caso dagli organizzatori della manifestazione; in particolare da Tv Sorrisi e Canzoni, che da molto tempo conduce una piccola “battaglia” volta a ridare smalto a Sentieri, raccogliendo e pubblicando le e-mail di protesta dei fan (uno zoccolo duro ancora stimabile intorno ai due milioni di telespettatori per l’auditel).
Il problema riguarda l’atteggiamento di Retequattro, subentrata nel 1988 a Canale 5 nella programmazione della madre di tutte le soap: la trasmissione quotidiana oggi dura in media poco più di un quarto d’ora, interruzioni pubblicitarie comprese, e al venerdì viene addiritura soppressa. Il trend negativo dura da più di un anno e, considerando che la puntata originale americana si presenta come un format di cinquanta minuti netti, è facile comprendere che la distanza tra le due programmazioni, nel 2002 stimabile intorno ai cinque mesi, si sia dilatata fino a raggiungere un anno e quattro mesi secondo i calcoli effettuati da Marcello Marino, iper-attivo titolare del fans club italiano di Guiding Light. Non bisogna necessariamente essere nei panni della volitiva producer Maria Macina per sospettare un danno d’immagine, ma anche una situazione d’instabilità a causa della quale l’edizione italiana, allontanandosi dalla “fotografia” dell’attualità, perde inevitabilmente di interesse. Ma ciò che a Saint Vincent la produttrice non ha veramente digerito è stata l’iniziale assenza dalla manifestazione di un rappresentante della rete. Le indiscrezioni che abbiamo raccolto ci dicono di un invito gentilmente declinato dal giovane direttore Giancarlo Scheri, poco desideroso di incontri ravvicinati imbarazzanti. Venerdì 22 ottobre la nostra Maria si aggirava per i saloni dell’Hotel Billia visibilmente infastidita. Si era appena sciroppata una televendita di Patrizia Rossetti, alla quale, intorno alle 16.00, non era seguita la puntata di Sentieri, bensì un film come da tradizione del venerdì da lei ignorata.
Forse è anche per questo che nella prima delle cene di gala previste dalla kermesse la producer si è presentata ad Agostino Saccà, alto dirigente Rai, ottenendo un imminente appuntamento. Lo stesso dicasi per le informazioni raccolte su La7. “Retequattro rimane la nostra prima scelta, ma in vista di un rinegoziamento del contratto abbiamo il diritto-dovere di guardarci intorno”, ci ha confidato Maria. Sabato 23 ottobre Retequattro si è finalmente palesata nella persona di Luca Rizzi, della redazione fiction. Poco importa sapere se il tam-tam delle lamentele sia giunto a destinazione, quasi in extremis, grazie agli organizzatori. L’aspetto significativo riguarda la cordiale chiacchierata tra un uomo della rete e la produzione di Sentieri. Ma se la Macina ha successivamente professato un certo ottimismo, Luca Rizzi ci ha rilasciato dichiarazioni decisamente improntate alla cautela: “abbiamo la massima considerazione di Sentieri, ma vi sono dinamiche di palinsesto, che fino a oggi hanno oltretutto portato buoni risultati, che vanno rispettate”. La nostra impressione è che nel breve la situazione non sia destinata a cambiare, a meno che la Procter&Gamble, che detiene i diritti della soap, non si faccia sentire dalle parti di Mediaset... Mentre il rischio dell’incidente diplomatico veniva ridimensionato, Robert Newman e Kim Zimmer partecipavano con entusiasmo a sessioni fotografiche, incontri con la stampa e i fan. Ma questa è un’altra storia che vi racconteremo nel prossimo numero...
• Giorgio Bellocci
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