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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV
(a cura di Giorgio Bellocci)
ATTENTI, IL PERIODO E’ DI “GARANZIA”
La prima fase del “periodo di garanzia” previsto per questo scorcio di stagione televisiva (26 settembre-4 dicembre) non si è rivelata particolarmente fortunata per Canale 5. Ricordiamo che i “periodi di garanzia” rappresentano i momenti topici per la raccolta pubblicitaria legata agli ascolti, e in tale ottica sono vissuti con una certa tensione dai responsabili delle varie reti. In particolare da quelli di Raiuno e di Canale 5. Giovanni Modina, direttore dell’ammiraglia di Mediaset, ha saggiamente pensato di uscire allo scoperto con una comunicazione mirata soprattutto a tranquillizzare i vertici dell’azienda e di Publitalia. Il motivo di preoccupazione nasce in particolare da quel “meno 14” fatto registrare verso Raiuno nella fascia 20,30-22,30 (guarda caso quella presidiata da Bonolis, nella sera di mercoledì addiritura per l’intero prime time, e da brevi e seguitissime fiction quali “Don Bosco”, “Cime tempestose”, e “Virginia la Monaca di Monza”). Modina è stato addiritura confortato da un Fabrizio Del Noce in vena di fair play: “E’ un trend negativo, ma è una fase di passaggio, bastano due tre risultati negativi per fare una crisi ma altrettanti per illuminare una rete”, ha affermato il direttore di Raiuno. Da parte sua Modina invita, giustamente, a una cautela nei giudizi: “il periodo di garanzia autunnale finisce il 4 dicembre. Ci sono ancora molte settimane per una rimonta che, sulla carta, non è impossibile. Il giovedì con il ‘Grande Fratello’ è già ‘preso’ e anzi, alla luce dell’attuale media del 20% della rete, il 29-30% della quinta edizione del reality è un vero successone. Il sabato poi con ‘C’è posta per te’ con Maria De Filippi al 30% c’è un’altra casella sicura che potrà essere solo scalfita dal ritorno di Giorgio Panariello nel sabato di Raiuno con ‘Ma il cielo è sempre più blu’”. Per quest’ultima previsione, Modina si è rivelato buon profeta, dal momento che la De Filippi, in data 16 ottobre, ha retto abbastanza bene l’urto con la più ricca concorrenza: l’auditel ha sentenziato 8 milioni di telespettatori per Panariello (nella foto) contro i 6 di “C’è posta per te”. Nell’immediato futuro, aspettando di valutare un’eventuale crescita del programma di Teo Teocoli e di “Chi vuol essere milionario”, Canale 5 si prepara a reagire con una robusta iniezione di fiction (ormai il vero “business” dell’odierna televisione). Per novembre sono annunciate una serie con Kim Rossi Stuart (“Il tunnel”) e l’atteso “Borsellino”, con Giorgio Tirabassi nei panni del compianto giudice. Un aiuto a Canale 5 potrebbe, infine, venire anche dal magazzino di film: tra i titoli previsti nel periodo di garanzia spiccano “Ocean’s Eleven”, con il suo cast di star (Clooney, Pitt, Damon, Garcia e Julia Roberts), la commedia “Il mio grosso grasso matrimonio greco”, e i thriller “Panic Room” e “Unfaithful” .
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