| Al Mipcom ci si incontra per fare affari, comprare e vendere diritti televisivi, ma anche per aggiornarsi sugli scenari di mercato. Un appuntamento particolarmente utile per noi italiani che viviamo in una sorta di bolla mediatica rispetto al resto del pianeta per quanto riguarda la Tv. Come ogni manifestazione che si rispetti il Mipcom ha anche il suo premio, un riconoscimento alla personalità dell’anno. E questa volta la scelta del comitato è caduta su Gerhard Zeiler, Ceo di RTL Group, per il suo dinamismo internazionale.
Nel Palais des Festivals, dove si svolge il Mipcom, il clima quest’anno era di mesto entusiasmo. Passati gli sfarzi degli anni ‘90 il ruolo di mercato vero e proprio è divenuto prevalente nei cinque giorni di eventi. Meno interessanti del solito le conferenze, quasi sempre legate a interessi di uno sponsor che le propone invece di offrire uno scenario imparziale del mercato. Alla fine ci siamo rifugiati in una sala dove si svolgeva la dimostrazione dei risultati ottenuti da Sony con la tecnologia digitale ad alta definizione, e abbiamo perso l’ultima convinzione che ci cullava nella nostra indole conservatrice: la pellicola non è più imprescindibile, la profondità delle immagini elettroniche non ha più nulla da invidiarle.
L’Italia era presente con i due grandi gruppi, Rai e Mediaset, e una nutrita schiera di piccole rappresentanze, tra cui quella del canale televisivo via satellite dal nome evocativo Superpippa Channel. Faceva un po’ effetto vedere a pochi metri dallo stand Mediaset i promo del film-documentario “Citizen Berlusconi” che mette in fila in modo impietoso le presunte malefatte del nostro Presidente del Consiglio.
Sempre guardando ai fatti di casa nostra, segnaliamo un accordo tra Rai Sat e Arte in virtù del quale dal prossimo gennaio Raisat nel fine settimana manderà in onda documentari di Arte France sottotitolati o doppiati. Accordo per Rai Sat anche con BBC per l’utilizzo di sceneggiati in costume, cartoni animati e, bizzarramente, anche speciali di cucina (chi vuole permutare la cucina italiana con quella britannica?). Tra gli eventi venduti da Rai Trade spicca La Traviata che celebrerà il 12 novembre la riapertura del Teatro La Fenice di Venezia. In molti Paesi seguiranno lo storico evento, tra cui Francia, Germania, Russia, Slovenia e Giappone. E siccome il Mipcom è sempre più multimediale, ecco che grazie a un accordo con TDK dell’inaugurazione e del concerto di Capodanno verrà realizzato un Dvd.
Grande successo anche per il documentario di 52 minuti su Sophia Loren “Alla ricerca di Sophia”, coprodotto da Rai Trade, Raiuno, Arte, ZDF e Felix Film. La Loren l’hanno voluta anche in Finlandia e Australia. Annunciata una mega produzione da dieci milioni di euro che coinvolge le italiane Rai Fiction e FilmMaster, oltre a Sergio Siva e alla tedesca Beta Film. Quattro puntate di uno sceneggiato d’azione diretto da Antonello Grimaldi che tocca l’inquietante mondo della mafia cinese. Le riprese si svolgeranno tra la Bulgaria, l’Austria, il Marocco e l’Italia; tra gli interpreti Pietro Sermonti, Hans Werner Meyer, Amy Chow e Kasia Smutniak. Tra gli altri progetti su cui la Rai ha raggiunto accordi segnaliamo “La profezia dei templari” che si comincerà a girare l’8 novembre in quattro puntate con Luca Barbareschi; è poi in fase di sceneggiatura il progetto sul faraone Ramses, che vedrà uniti Rai e Tf1 francese, mentre si sta perfezionando l’accordo per “Vicini di casa”, una soap basata su una serie tedesca di successo, in onda su Ard, ambientata in un quartiere di Colonia: ci sono a disposizione, da adattare alla realtà italiana, ben tremila sceneggiature. Insieme a Televisiò de Catalunya, la Rai e la HBO hanno parlato di “Cosa c’è dietro il sorriso di Monnalisa”, un film che racconterà il Leonardo da Vinci esoterico e alchimista.
• Giorgio Tedeschi
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