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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV
(a cura di Giorgio Bellocci)
ALTI E BASSI DEI FILM IN TV
Nei giorni scorsi due giornalisti del calibro di Massimo Gramellini e di Aldo Grasso, rispettivamente dalle colonne de “La Stampa” e da quelle del “Corriere della sera”, hanno richiamato l’attenzione sul calo degli ascolti cui è andata incontro la programmazione dei film sulle reti generaliste, anche a livello di prime visioni. Ci accodiamo al dibattito con la “fortuna” di poter considerare pure i risultati ottenuti da altri due “blockbuster”, vale a dire “Moulin Rouge” (nella foto) e “Il gladiatore”, trasmessi rispettivamente il 10 e l’11 ottobre. Sposiamo in pieno le considerazioni di Gramellini e Grasso, specie per quanto concerne l’influenza dell’incremento dell’affitto dei film in dvd e degli abbonamenti a Sky. Ma i risultati ottenuti da “Moulin Rouge” e dall’opera di Ridley Scott ci suggeriscono qualcosa riguardo alle dinamiche di programmazione da parte di Mediaset, ultimamente più impegnata rispetto alla Rai nella proposta di cinema in tv, grazie anche a un magazzino titoli più ricco (vedi alla voce Medusa...). Lunedì 11 ottobre “Il gladiatore”, al suo secondo passaggio televisivo, ha consentito a Canale 5 di difendersi dignitosamente dal posizionamento su Raiuno dello sceneggiato “Virginia – La monaca di Monza”, assai reclamizzato sulla stampa: 7.828.000 spettatori per la fiction con Giovanna Mezzogiorno, 5.286.000 per il premio Oscar Russell Crowe. Un risultato positivo per Canale 5, trattandosi di un film già trasmesso. Lo stesso non si può dire per il dato ottenuto dal bellissimo “Moulin Rouge”, una prima visione che nel prime time di domenica ha fruttato a Retequattro l’attenzione di solo 1.700.000 cinefili (6.54% di share). Il dipartimento cinema di Mediaset, che ringraziamo per la cortesia e la disponibilità, ci ha comunicato che il pubblico sintonizzato su Retequattro era prevalentemente riconducibile alla categoria “giovane donna”... la domanda allora sorge spontanea: quale tipo di target si voleva colpire? E’ altamente probabile che la “giovane donna” potesse sentirsi attratta anche da altre proposte del palinsesto di domenica (il mogul “Un medico in famiglia” e il telefilm “Streghe”). Forse il target di “Moulin Rouge” è quello dei veri appassionati di cinema. In tale senso la seconda serata di Retequattro avrebbe potuto rivelarsi la fascia più idonea, nonché foriera di ascolti migliori... In conclusione, riteniamo che nella maggior parte dei casi l’esito dell’auditel dipenda soprattutto dalle scelte di determinate figure professionali, soggette, come tutte le categorie, all’umana possibilità di sbagliare. Lo stesso team targato Mediaset, nel giro di poche ore, non ha avuto fortuna con “Moulin Rouge”, ma ha azzeccato invece la valutazione de “Il gladiatore”.
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