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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV
(a cura di Giorgio Bellocci)
SONO GLI EMMY, NON IL TELEGATTO!
Proprio mentre il telefilm chiudeva la sua ennesima sofferta programmazione estiva su Canale 5, gli Stati Uniti omaggiavano “I Soprano” con il più ambito dei riconoscimenti in campo televisivo: il premio Emmy per la migliore serie drammatica (la categoria più importante). A Los Angeles, il 20 settembre scorso, la parte del leone nel corso della manifestazione, oltre che dal telefilm sugli italo-americani del New Jersey, è stata svolta da “Angels in America” che si è portata via ben undici riconoscimenti (nella categoria “miniserie”, diversa perciò da quella de “I Soprano”). La versione televisiva del dramma teatrale sull’Aids ha fatto incetta di statuin grazie, soprattutto, a un cast d’eccellenza composto da, tra gli altri, Al Pacino, Meryl Streep, Emma Thompson. Giusto per capire che aria tira nell’ambito degli Emmy... “Angels in America”, con premi ai principali attori e ai responsabili della produzione e della sceneggiatura, ha eclissato il record di nove Emmy vinti da “Radici” nel 1977. I diritti di “Angels in America” per l’Italia sono stati acquisiti da La7. Confidiamo in una saggia programmazione, possibilmente entro il 2010... ! A proposito di valutazioni sui palinsesti, sospendiamo ogni giudizio sulle scelte di Canale 5 riguardo a “I Soprano”, almeno fino all’estate prossima. Non prima però di aver ricordato che martedì 21 settembre l’ammiraglia Mediaset ha trasmesso l’ultima puntata della quarta stagione quasi in contemporanea con la serata degli Emmy, e leggermente in anticipo con l’avvio del quinto ciclo di puntate negli Stati Uniti, previsto per i primi di ottobre. Non ci scandalizza lo scarto temporale relativo alla messa in onda delle stagioni (frutto di precisi accordi contrattuali), bensì il trattamento ricevuto dal telefilm, sempre posizionato dopo la mezzanotte con l’eccezione, appunto, del 21 settembre. Certo, anche l’ultima puntata, partita alle 23.15, ha subito l’onta di una lunga interruzione causa TG5 della notte! Che pazienza devono avere avuto i fans de “I Soprano”... l’auditel ha premiato la scelta di Canale 5 (vedi tabella), ma paradossalmente proprio il dato del 21 settembre, confrontato con la media di 600.000 spettatori del tradizionale posizionamento nottambulo, dovrebbe far riflettere i dirigenti di Mediaset. Non converrebbe, considerata anche l’alta qualità del prodotto, puntare sempre su una programmazione più accessibile? Partendo alle 23.00 il telefilm, connotato da un linguaggio a volte molto esplicito, uscirebbe tranquillamente dalla “fascia protetta” per i minori e al tempo stesso porterebbe più introiti alla raccolta pubblicitaria. Il risultato del 21 settembre è assai indicativo in tale ottica.
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