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15 Luglio 2004 pag. 11 numero 289

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
QUELLA “FEBBRE D’AMORE” TRA JOHN E TERESA
Ogni anno, di questi tempi, ci ritroviamo a lamentare l’assenza dai palinsesti dei programmi d’informazione, o di approfondimento. Perché la Rai, coinvolgendo i vari Vespa, Floris, Socci, non ipotizza staffette e turni, per permettere a tutte le redazioni di godersi delle meritate vacanze senza però lasciare l’abbonato Rai privo di un diritto? E dire che gli argomenti non mancherebbero. Proviamo a trovare conforto nelle pieghe della programmazione. Su La7, per esempio, nella tardissima notte di giovedì 8 luglio, è andata in onda un’interessante puntata del “Larry King Live”, il talk show condotto da uno dei più grandi giornalisti americani, saltuariamente trasmesso in differita dall’emittente in coda ai suoi programmi. I nottambuli italiani che, alle due e mezza, hanno ammirato l’intervista di King al senatore John Kerry sono stati registrati come 10.000 soggetti auditel. Se mai approdasse alla Casa Bianca, lo sfidante di Bush dovrebbe invitare negli States, per una simbolica vacanza-premio, questi “telemaniaci”… Kerry era accompagnato dalla carismatica moglie, l’ereditiera Teresa Heinz. La donna si è fatta simpaticamente prendere in giro da Larry King per la sua passione per le soap operas (con un’allusione a come lei riesca a coinvolgere nella visione il marito). Il serial preferito dalla Heinz è “Young&Restless”, campione d’ascolti in America e “calimero”, con il fuorviante titolo di “Febbre d’amore”, nel palinsesto mattutino di Retequattro: poco più di 400.000 fans in media, vale a dire il risultato di una politica di allontanamento dell’audience, attraverso una programmazione irregolare. Peccato, perché la soap è veramente la “numero uno” dal punto di vista della produzione, della sceneggiatura e della recitazione (molto meglio di “Beautiful”). La Heinz ha alluso velocemente alle tematiche a sfondo sociale trattate da “Young & Restless”. Nelle recenti puntate trasmesse in Italia abbiamo assistito alle disavventure di un giovane personaggio, Raul (nella foto l’attore David Lago), il quale si trova costretto a chiedere un prestito a un ente specializzato. La società si rivelerà essere un covo di “squali”, poco propensi a rimanere in linea con i messaggi rassicuranti della pubblicità televisiva… se anche vivesse in Italia, Raul non riuscirebbe a evitare il bombardamento mediatico sul tema: c’é chi, tra i tanti, punta tutto sullo spot con testimonial (la Forus SpA con Corrado Tedeschi), e chi sulla creatività di una cartellonistica aggressiva e piena di promesse (il Gruppo Bipielle). Non ci permettiamo di esprimere giudizi sulle singole realtà (e nemmeno siamo in grado di farlo), ma sarebbe interessante se, a livello fittizio, il protagonista di una serie poliziesca nostrana fosse indirizzato dalla sceneggiatura nel variegato universo dei prestiti “made in Italy”!

GLI ASCOLTI DEL 8 LUGLIO ALLE ORE 02.30
RETE
A.M. SHARE
Raiuno: Indagini con zeri (telefilm)
189 15.97
Raidue:La piovra (serie) 125 10.00
Raitre: Rai News 24 65 4.66
Canale 5: TG notte 88 13.53
Italia 1: Mortal Kombat (telefilm) 119 10.83
Retequattro: Fury (film) 157 15.79
La7: “Larry King Live” (rot.) 10 1.18
A.M. = Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte: Auditel

ARCHIVIATA
QUERELLE STRISCIA - AFFARI TUOI

Il pm Giuseppe Amato ha archiviato le cause che vedevano contrapposte le trasmissioni “Affari tuoi” e “Striscia la notizia”. Secondo il magistrato non ci sono gli estremi per procedere per il reato di diffamazione a carico di Antonio Ricci, Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, così come non è ipotizzabile la truffa nei confronti dei responsabili del programma di Raiuno. La procura ha sollecitato l’archiviazione anche del filone nato dalla denuncia di Ricci contro Bonolis in relazione al contenuto del monologo del conduttore che diceva, tra l’altro, “vergognati, vergognati”.

CINECITTA’ HOLDING APRE ALLA CINA
Cinecittà Holding ha annunciato un accordo di coproduzione con la Cina e un festival del cinema italiano che si terrà nelle principali città per preparare il terreno all’apertura di una multisala Mediaport a Pechino. Il direttore generale della struttura, Alessandro Usai, ha spiegato i progetti della Holding alla seconda edizione dell’Ischia Global Fest, dedicata al cinema popolare cinese, in programma dall’11 al 16 luglio.