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8 Luglio 2004 pag. 11 numero 288
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LE SODDISFAZIONI DI BISCARDI
Salutata la conclusione del Campionato d’Europa di calcio, vale la pena soffermarsi sui risultati ottenuti dalla manifestazione, e dalle trasmissioni a essa legate, in termine d’ascolti. Cominciamo con il dire che la finalissima Portogallo-Grecia del 4 luglio ha catalizzato l’attenzione di tredici milioni di telespettatori, con il 61,30% di share. Un buon dato anche se ricordiamo che le sfortunate partite dell’Italia avevano sfiorato il 90% di share; e lo stesso dicasi per le vere partite “mozzafiato”, tipo Portogallo-Inghilterra o Repubblica Ceca-Olanda. Insomma, anche l’auditel ha registrato, dopo una finale così atipica tra due team emergenti, un fisiologico calo rispetto alle medie cui le grandi manifestazioni calcistiche ci hanno abituato (i “mondiali”, le ultime fasi della Champions League, ecc.). La Sipra, che gestisce gli spazi pubblicitari per la Rai, mostra invece una certa soddisfazione, come si evince da un passaggio del comunicato ufficiale: “i campionati Europei sono ancora un affare per gli sponsor. Sono stati una vetrina d’eccezione per gli inserzionisti pubblicitari e la mancata partecipazione dell’Italia alla parte finale, come sempre, è stata una eventualità cha abbiamo messo in conto sin dall’inizio”. Quest’ultimo aspetto forse non farà piacere alla nostra Federazione calcio, alle prese in questo momento con problemi ben più urgenti, ma sicuramente rappresenta una “botta di pragmatismo” con cui bisognerà confrontarsi in futuro… ad ogni buon conto prendiamo assolutamente per buona la valutazione positiva fatta dalla Sipra. A proposito di soddisfazioni ottenute, come non sottolineare i risultati del “Processo di Biscardi”, che dopo aver attirato quotidianamente su La7, alle 23.00, una media di circa 900.000 appassionati, il 4 luglio ha chiuso con il “botto”, toccando quota 1.000.000 e il 9% di share. Si tratta del dato più alto raggiunto nella storia di un network che, naturalmente, ha obiettivi diversi da Rai e Mediaset. Non vogliamo entrare a “piedi uniti” nelle polemiche che accompagnano sulla stampa questo storico programma (le ultime illustri posizioni vedono, in super-sintesi, Aldo Grasso “contro” e Maurizio Costanzo “pro”). Ci limitiamo a dire che se per certi versi è dura immaginare il “Processo” nell’area dei programmi sportivi (per le note modalità che lo connotano), Aldo Biscardi (nella foto) continua a essere una garanzia di successo e, evidentemente, un punto di riferimento per il target giovane che segue il calcio attraverso programmi come “Controcampo”. Il calcio, perciò, anche come momento di pettegolezzo e di polemica fine a se stessa, ma che genera, in un contesto innocuo e di pura evasione, una situazione da “commedia” che fa parte, volenti o nolenti, della nostra cultura.

GLI ASCOLTI DEL 4 LUGLIO ALLE ORE 23.00
RETE
A.M. SHARE
Raiuno: Speciale TG1
1701 14.80
Raidue: Notti Europee-Figli di eupalla (rot) 1234 10.95
Raitre: Percorsi d’amore (rot) 802 7.19
Canale 5: Per amore (serie) 2466 14.65
Italia 1: Le nebbie di Avalon (film) 1491 8.45
Retequattro: L’albero del male (film) 1240 10.91
La7: Il processo di Biscardi spec. (rot) 1002 9.05
A.M. = Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte: Auditel

MILLE EURO PER
MAGLIETTA CON SCHERMO TV

Una compagnia pubblicitaria di San Francisco, la Brand Marketers, ha lanciato una linea di T-shirt con uno schermo da undici pollici sul petto. Un gruppo di modelle ha usato le magliette per fare pubblicità al film di fantascienza “Io, Robot”. Le immagini sullo schermo mostravano senza interruzione un video del film. Per ora le magliette, dotate di quattro altoparlanti, sono utilizzate solo per fare pubblicità e costano mille euro l’una.

FUTURA CITY: SU RAIDUE SI PARLA DI TECNOLOGIA E
COMUNICAZIONE

Si intitola “Futura City” il nuovo spazio estivo dedicato alla tecnologia che va in onda su Raidue alle 23.20. Il programma in otto puntate (dal 6 luglio al 10 agosto) è condotto da Gian Stefano Spoto e racconta scienza e tecnologia con un linguaggio accessibile a tutti e molti effetti speciali. Tra gli argomenti trattati: telefonia, televisione, sesso, trasporti, immortalità ed eterna giovinezza, computer. Come colonna sonora è stata scelta la canzone “Futura” scritta da Lucio Dalla. La regia è di Gabriele Cipollitti.