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TELECOMUNICAZIONI & MEDIA
 
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24 Giugno 2004 pag. 8 numero 286

Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Aeranti-Corallo sul Dab:
RADIO DIGITALE: PER AERANTI-CORALLO NON VI SONO PROSPETTIVE

Aeranti-Corallo, l’associazione che rappresenta oltre 1.000 imprese radiotelevisive, di cui oltre 700 radio locali, non vede prospettive relativamente a un possibile sviluppo della tecnologia Dab in Italia. A supporto di tale convinzione, Aeranti-Corallo, presieduta da Marco Rossignoli ha realizzato uno studio (disponibile sul sito www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”) dove si evidenziano le difficoltà e i limiti alla diffusione di tale tecnologia, si analizzano le problematiche relative al “lato ricezione” e si evidenziano le prospettive del Dab in Italia che, sulla scorta di quanto illustrato nel documento, appaiono assai scarse. Il Dab impone alle imprese radiofoniche la migrazione su bande di frequenza diverse rispetto a quelle attualmente utilizzate, con un aggravio di costi cui non corrisponde alcun beneficio. La possibilità offerta dal Dab di trasmettere dati e servizi interattivi non è particolarmente interessante poiché la radio, essendo ascoltata soprattutto durante lo svolgimento di altre attività o in condizioni di mobilità, non si presta a questo tipo di diffusione. Vi è inoltre la problematica dell’esistenza di due diverse bande di frequenza, banda III e banda L, sulle quali dovrebbe operare il Dab: tali bande hanno caratteristiche tecniche profondamente diverse e il fatto che non vi siano abbastanza frequenze per tutte le imprese radiofoniche, locali e nazionali, su un’unica banda, concretizza il rischio di una disparità di trattamento di alcuni soggetti a favore di altri. Vi sono poi altri motivi di perplessità nei confronti di questa tecnologia, tra i quali il fatto che il Dab è stato, dopo anni di sperimentazione, sostanzialmente accantonato dalla Rai e che anche all’estero il numero di radioricevitori venduto resti molto basso rispetto alla popolazione. Aeranti-Corallo ritiene invece che oggi i tempi siano maturi perché si possa cominciare a fare delle valutazioni sull’Iboc (In band on channel), già utilizzato negli Stati Uniti, dove, a differenza del Dab, vengono impiegate le stesse frequenze per trasmettere sia in analogico che in digitale. Le imprese radiofoniche stanno manifestando un certo interesse nei confronti di questa tecnologia, che permetterebbe di convertire il segnale da analogico a digitale pur continuando a utilizzare le stesse frequenze di trasmissione oggi impiegate per le emissioni in Fm. Comunque, per evitare il rischio di un eventuale accaparramento delle poche frequenze disponibili da parte di alcuni a danno di tutti, molte radio locali Aeranti-Corallo hanno già presentato domanda di abilitazione alle trasmissioni sperimentali Dab in banda III. E’ chiaro però che tali trasmissioni potranno avvenire solo se tutti i richiedenti saranno posti nelle condizioni di poter effettivamente trasmettere nello stesso modo.

USA-UE: ACCORDO RAGGIUNTO PER SISTEMA SATELLITARE
Accordo raggiunto tra l’Unione europea e gli Stati Uniti sui rispettivi sistemi di navigazione via satellite Galileo e Gps. I negoziati sui sistemi di navigazione satellitare erano iniziati nel 1999 con l’obiettivo di renderli compatibili, pur mantenendo la protezione degli aspetti militari del Gps.

NOKIA VINCE CONTRATTO PER RETE GSM IN INDIA
Nokia si è aggiudicata un contratto per la rete gsm con Hutchison Whampoa in India. Lo ha riferito la stessa azienda finlandese, precisando che fornirà apparecchiature per nove delle tredici zone in cui Hutchison è in possesso di licenza in India.

TELEFONINI: E’ BOOM IN BRASILE
L’Agenzia nazionale di Telecomunicazioni ha annunciato la crescita complessiva del 40,2% di telefonini in uso in Brasile nell’anno terminato a maggio. Il numero di cellulari ammonta a un totale di 52 milioni e 400 mila con 2 milioni e 73 mila nuovi utenti registrati in un solo mese. Il Brasile con oltre 175 milioni di abitanti e un elevato indice di povertà registra uno degli incrementi più marcati nel numero di utenti di telefonini insieme a Cina, Russia e India.

AREZZO WAVE
LANCIA UN SMS PER
EMERGENCY

In occasione del decimo compleanno di Emergency, Arezzo Wave, giunto alla sua diciottesima edizione, sostiene l’associazione con una serie di iniziative, come il messaggio solidale. Dal 15 giugno al 15 luglio i clienti Tim, Vodafone e Wind potranno sostenere Emergency inviando, dal proprio telefonino, un sms solidale al numero 48588. Il costo è di 1 euro (iva inclusa) che sarà devoluto a Emergency al netto d’iva, senza costi aggiuntivi e ricavi da parte dei gestori. Alcuni messaggi saranno letti dal palco di Arezzo Wave.