Anno IX•  Numero 284 del 10 Giugno 2004   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• DIGITALE TERRESTRE IN FRANCIA NEL 2005
• FUSIONE SONY-BMG: LA UE DECIDE LA SETTIMANA PROSSIMA
• LE MONDE PERDE QUOTE E PUBBLICITA’
• ANTITRUST CONTRO SPOT SUL DIGITALE TERRESTRE
• MICROSOFT RICORRE IN APPELLO CONTRO MULTA UE
• IL WI-FI UNISCE VENTUNO COMUNI DEL CUNEESE
• CENSIS: ITALIANI POPOLO DI TELEDIPENDENTI
• IN AUTUNNO IL FESTIVAL DEL CINEMA E DELLO SPORT IN TV
• IN TURCHIA LA TV E LA RADIO PARLANO ANCHE IN CURDO
• FINALISTI ITALIANI AL FESTIVAL TV DI MONTECARLO
• ELEZIONI: SI SPERIMENTA CONTEGGIO INFORMATIZZATO DEI VOTI
• SPAMMING: L’80% COLPISCE SISTEMA WINDOWS
• IN CALO MUSICA CONDIVISA ILLEGALMENTE

SERVIZI
- QUANDO LA RETE E’ IN VACANZA

- TELEFONINO INNOCUO... OFORSE NO

 
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SOVRAESPOSIZIONE
Berlusconi e ministri esagerano sulla liberazione degli ostaggi e provocano il disinteresse del pubblico
Il panico preelettorale ha portato Silvio Berlusconi e il Governo a fare uno scivolone mediatico con la questione degli ostaggi. Hanno esagerato. La copertura della notizia martedì è stata così assordante da avere saturato i media e provocato un progressi vo disinteresse. Talmente sfacciata l’organizzazione ai fini della propaganda da rimanere punita dall’Auditel. Pochi minuti dopo l’annuncio della liberazione degli ostaggi Silvio Berlusconi era su tutte le reti televisie. Il vicepresidente Fini si trovava a casa di una delle famiglie dei rapiti, a Cesenatico (la sera doveva essere a Bologna). A Palazzo Chigi il ministro degli esteri Frattini e lo schivo segretario Letta convocavamo i giornalisti. Per oltre tre ore non si è parlato d’altro con ministri ininterrottamente sugli schermi televisivi. E il pubblico si è stufato. Clamoroso il caso di Porta a Porta che parlando degli ostaggi ha incassato uno scarso 13% di share anche con l’edizione speciale di prima serata. Meglio era andato il TG! speciale che dalle 14,30 alle 16,50 aveva ottenuto una media di ascolto del 22,7%.
Sempre in tema di sovraesposizione, segnaliamo la delibera dell’Autorità per le comunicazioni che ha sanzionato un po’ di telegiornali, in particolare quello di Emilio Fede. Questa sera Fede dovrà dire di essere stato sbilanciato e nei prossimi giorni dovrà dare voce alla Lista Unitaria. Il direttore ha già annunciato che venerdì condurra il TG vestito da uomo sandwich con addosso cartelli con il testo della delibera (vedi anche pagina 10).

TELELAVORO: INTESA SINDACATI-IMPRESE
Promuovere e regolamentare la flessibilità nel mondo del lavoro: è l’obiettivo
dell’accordo firmato da venti organizzazioni, tra cui la Confindustria e la Cgil

Le organizzazioni imprenditoriali e i sindacati hanno siglato un accordo per promuovere l’utilizzo del telelavoro all’interno delle imprese italiane. L’intesa rappresenta il primo, vero passo verso l’applicazione della flessibilità nel mercato del lavoro e ha trovato tutti d’accordo, lasciando ben sperare per una collaborazione futura tra le parti interessate. A firmare il documento sono state venti organizzazioni, tra cui Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Cgil, Cisl e Uil. L’accordo definisce il quadro generale di riferimento della disciplina del telelavoro, lasciando ampio spazio di intervento tra la contrattazione collettiva e individuale. Inoltre, recepisce un’analoga intesa raggiunta a livello europeo che ha come obiettivo l’impegno al rispetto delle regole da parte delle imprese, dei lavoratori e degli organi di rappresentanza. L’accordo sarà trasmesso al Governo, al Parlamento, alla Conferenza Stato-Regioni per l’adozione di eventuali provvedimenti legislativi.