| AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
CIAO GRANDE NINO
“La fortuna degli attori di successo è la possibilità di conquistarsi un pezzetto di immortalità: per questo Nino non morirà mai”. Il nostro personale e piccolo omaggio a Nino Manfredi inizia non a caso con le belle parole di Gina Lollobrigida, protagonista femminile del memorabile “Pinocchio” televisivo di Luigi Comencini. Il Geppetto caratterizzato dal grande attore ciociaro (era nato a Frosinone nel 1921) rimarrà infatti nella memoria collettiva come uno dei migliori “regali” fatti al piccolo schermo da un “mostro sacro” del cinema. E se “Pinocchio” ci riporta indietro negli anni ‘70, ricordiamo che in tempi più recenti Manfredi aveva legato il suo nome a due ottime fiction televisive girate con Lino Banfi: “Difetto di famiglia” e “Un posto tranquillo”. Entrambe, con leggerezza mista a una certa malinconia, portavano in primo piano temi come i rapporti generazionali e la difficile condizione degli anziani. Banfi, rilanciatosi presso la critica più esigente proprio con queste produzioni, ricordando l’amico ha speso commosso il termine di “maestro”. Con la scomparsa di Manfredi, in effetti, si chiude definitivamente un’era. Uno alla volta, dall’inizio degli anni ‘90 a oggi, ci hanno lasciato Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Enrico Maria Salerno, Gian Maria Volonté, Vittorio Gassman, Alberto Sordi e Nino Manfredi. I migliori interpreti maschili della storia del cinema italiano. Ed è proprio per questo che, sia pure in un giorno di tristezza, è stato bello vedere i principali network televisivi rivoluzionare in corsa i palinsesti del 4 giugno; con una piccola tiratina d’orecchie per Canale 5 che non ha voluto rinunciare all’annunciata replica di “Scherzi a parte”. Senza dimenticare Retequattro, che il 5 giugno ha trasmesso alle 21 “Per grazia ricevuta”, i nostri applausi vanno a Raiuno e a La7. Il canale di stato, il giorno della scomparsa dell’attore, ha trasmesso, oltre a vari speciali, ben tre film nel “daytime” (“Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo”, “Lo chiameremo Andrea”, “Guardia, ladro e cameriera”), e “Pane e Cioccolata” in prima serata (oltre 5 milioni di spettatori per l’opera di Franco Brusati, che valse all’attore il David di Donatello nel 1974). In omaggio a Manfredi, La7 ha invece anticipato al 4 giugno la partenza della nuova rubrica “Valigia dei sogni”, a cura di Alberto Crespi, e la messa in onda del film “C’eravamo tanto amati”, entrambe previste per il 7 giugno. E di questo bel rotocalco torneremo a occuparci molto presto. Esso si presenta come un programma di “nicchia”, abbinato a film che hanno fatto la storia del cinema italiano; nessuno si aspetta ascolti da capogiro, ma nella torrida estate delle “repliche” e degli “Scherzi a parte”, siamo sicuri che la “Valigia dei sogni” farà la gioia della “minoranza silenziosa”.
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GLI ASCOLTI DEL 4 GIUGNO ALLE ORE 21:00
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RETE |
A.M. |
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Raiuno: Pane e Cioccolata (film)
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5650 |
24.37 |
| Raidue: Salsa (show) |
2112 |
8.70 |
| Raitre: Mi manda Raitre (trs) |
3087 |
13.12 |
| Canale 5: Scherzi a parte Cult (varietà) |
5179 |
22.63 |
| Italia 1: CSI: Crime Scene Investigation (tfilm) |
3572 |
14.26 |
| Retequattro: Poirot (tfilm) |
1432 |
5.73 |
| La7: C’eravamo tanto amati (film) |
532 |
2.32 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte: Auditel |
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FINALISTI ITALIANI AL FESTIVAL TV DI MONTECARLO
Si terrà al Grimaldi Forum di Montecarlo dal 28 giugno al 3 luglio il quarantaquattresimo Festival delle Televisioni. Tra i finalisti italiani, la diretta del Tg2 sul derby Lazio-Roma del 21 marzo, sospeso dopo gli incidenti e le voci, poi smentite, della morte di un bimbo, e “Marcinelle”, la miniserie televisiva di Raiuno dedicata alla tragedia mineraria in Belgio, in cui persero la vita numerosi italiani.
A MONTECATINI
IL FESTIVAL
INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGIO
La cinquantacinquesima edizione della Mostra internazionale del cortometraggio si terrà a Montecatini dal 5 al 10 luglio e ospiterà novecento opere provenienti da cinquantasette nazioni. Tra le novità della Mostra, la sezione Eros in Corto, che proporrà le più recenti letture dell’erotismo nei corti. Una giuria internazionale valuterà le opere in concorso suddivise in cinque sezioni: Fiction, Animazione, Documentario, Sperimentale, Videoclip. Il premio alla Carriera sarà assegnato all’attore Rutger Hauer (“Blade Runner”, “La leggenda del Santo Bevitore”).
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