Anno IX•  Numero 281 del 20 Maggio 2004   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

• URBAN SENZA REDAZIONE
• A MILANO CITTADELLA DEL CINEMA
• BACO IN GOOGLE REGALA TERABYTE AGLI UTENTI
• ORACLE DIMINUISCE OPA OSTILE SU PEOPLESOFT
• TIME WARNER PRONTO A RILEVARE ADELPHIA
• SONY PUNTA AD ACQUISIRE MGM
• DISNEY: UTILI IN RIALZO DEL 71%
• LAGARDERE E’ MEDIA PERSON A CANNES
• NO ABBONAMENTO DI CASA ALLA PAY TV NEI LOCALI PUBBLICI
• TELECOM E NOKIA INSIEME PER INNOVAZIONE TECNOLOGICA
• ASSINFORM: IN CALO LA SPESA INFORMATICA IN ITALIA
• T-ONLINE PREVEDE AUMENTO CONCORRENZA
• CONCORSO ENEL E FUTURE FILM PER CORTOMETRAGGI SUL WEB
• UE: APPROVATA DIRETTIVA SU BREVETTABILITA’ SOFTWARE
• YAHOO! BLOCCA I POP-UP
• PAVONE CONFERMATA ALLo IAB

SERVIZI

• PER L’ESTATE IL SITO IN...FORMA

• LA RADIO CORRE VERSO IL DAB

 
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LA LEGGE CHE NESSUNO VUOLE
Passa il decreto su pirateria e cinema con insoddisfazione di tutti. Governo e opposizione d’accordo per cambiarla.
Il Senato ha approvato in via definitiva il decreto Urbani che contiene le norme contro la pirateria informatica e le disposizioni sul cinema. Il provvedimento riconosce la liceità dell’uso personale della condivisione on line, a patto che che si tratti di file dotati di avvisi informativi previsti dalla legge sul copyright. Lo scambio di file è punito con multe di 154 euro che salgono fino a 1.032 in caso di reiterazione. Previste sanzioni penali (reclusione da 3 mesi a 6 anni) per chi riproduce materiali audiovisivi “per trarne profitto”. Un prelievo del 3% sul prezzo dei masterizzatori andrà alla Siae come risarcimento agli autori. Il decreto conferma lo stanziamento di 90 milioni per il cinema e introduce il product placement, ovvero la possibilità di inserire marchi e prodotti nelle sequenze del film. La legge è passata con il voto a favore della Cdl. Contrari Prc, Pdci e Verdi. Si sono astenuti Margherita, Ds e Udeur. Il ministro Urbani ha espresso soddisfazione per l’approvazione ammettendo però che “riguardo le misure antipirateria per gli scambi interpersonali è necessaria un’ulteriore sperimentazione perché siamo il primo paese europeo a praticarle”. Il ministro ha dovuto chiedere all’aula l’approvazione del testo senza modifiche ma promettendo rimaneggiamenti futuri della parte sull’anti pirateria, giudicata da maggioranza e opposizione “da modificare”. Contrario alle norme antipirateria anche l’Adiconsum, l’associazione dei consumatori, che ne ha chiesto la modifica per tutelare gli utenti.
<< Scarica il decreto Urbani >>

FRANCIA: “RIMOSSO PER MOTIVI POLITICI”
L’ex direttore di Rai sport punta il dito contro i vertici dell’azienda: “Mi sono stupito
della creazione di una direzione per gli Acquisti sportivi”. Cattaneo convoca un audit

Paolo Francia, ex direttore di Rai sport e del dipartimento dei diritti sportivi, ha espresso “stupore” per la decisione di creare una direzione degli acquisti sportivi con l’abolizione del dipartimento sport di cui era responsabile. In Commissione di Vigilanza, ha spiegato: “Mi sono stupito che un piano editoriale preparato e studiato per alcuni mesi e che prevedeva il ritorno dei diritti a Rai Trade, approvato all’unanimità, sia stato modificato nel giro di poche ore con la creazione di una direzione ad hoc per gli Acquisti Sportivi”. Francia ha parlato anche della situazione di Rai Sport facendo presente di aver “scritto numerose lettere ai vertici dell’azienda sollevando problemi e comportamenti di etica interna: ma non ho mai avuto risposta”. Inoltre ha detto di considerare “esclusivamente politici” i motivi della sua rimozione. L’opposizione ha chiesto che il Dg della Rai sia convocato in commissione, mentre Cattaneo ha disposto un audit interno “per accertare se si tratta di cose vere o non vere”.