LE MONDE SCEGLIE LA STRADA DEL DVD
Anche i quotidiani d’oltralpe si affidano all’abbinamento con prodotti di intrattenimento per rafforzare le vendite. “Le Figaro” già da qualche mese offre con l’edizione del week-end Dvd di film, facendo pagare 3 euro in più rispetto al costo del quotidiano. Ora è la volta di “Le Monde” che propone per nove settimane Dvd di grandi classici (dal “Settimo Sigillo” di Bergman alla “Dolce Vita” di Fellini). L’iniziativa parte venerdì con due film di Jacques Demy (“Les Parapluies de Cherbourg” e “Les Demoiselles de Rochefort”) al costo di 5 euro.
AD ACQUALAGNA LA PRIMA RETE CITTADINA A BANDA LARGA
Il Comune in provincia di Pesaro si è dotato di una rete cittadina Townet a banda larga. Il progetto nasce per rispondere e due esigenze. In primo luogo, sopperisce alla mancanza sul territorio dei servizi di banda larga terrestri. In secondo luogo, pone le basi per lo sviluppo dell’e-government. La tecnologia utilizzata è Hiperlan 5,4 Ghz di Alvarion, che poggia su una rete wireless. I servizi offerti sono: video sorveglianza (attraverso l’installazione di telecamere IP dotate di collegamento wireless), e-learning, comunicazione e collegamento con l’amministrazione locale. La diffusione di apparati con tecnologia wi-fi di piccole dimensione, come notebook o palmari, permette ai cittadini di usufruire di tali servizi ovunque si trovino. Il Comune ha affidato alla ditta Retematica la progettazione, la realizzazione e il controllo della rete.
MONDADORI LANCIA DUE PERIODICI PER GIOVANI
Maurizio Costa, amministratore delegato di Mondadori, ha annunciato che presto la casa editrice lancerà due nuovi periodici di approfondimento scientifico pensati per un target giovanile. Il progetto partirà in via sperimentale dal prossimo anno scolastico.
| LO SCAFFALE FELICE a cura di Simona Montella |
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| • IN SINTESI • |
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Autore: P. Philips/ Project Censored
Titolo: Censura
Editore: Nuovi Mondi Media
Prezzo: 8,50
Pagine: 346
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“Censura - Le notizie più censurate del 2003” è l’edizione italiana di “Censored 2004”, raccolta di notizie che raramente hanno trovato spazio su quotidiani e tv. Il lavoro di selezione è effettuato da giornalisti, studenti e studiosi come Noam Chomsky e Norman Solomon. Le notizie coprono tutti i campi, dal piano di Rumsfeld per provocare attacchi terroristici, al peggioramento dei diritti umani in Afghanistan, alle responsabilità statunitensi nel colpo di stato in Venezuela, ma anche le minacce alle libertà civili. Una sezione del volume è dedicata a quelle notizie “frivole”, come le vicende di Jennifer Lopez, Michael Jackson o della cleptomane Winona Ryder, che hanno spesso fatto versare fiumi di inchiostro. “Censura” evidenzia inoltre come le notizie vengano manipolate o distorte. Un’appendice fa il quadro sui cinque giganti dei media (Time Warner, News Corporation, Vivendi Universal, Walt Disney Company, Viacom). Ricchissima la parte dedicata alle fonti, ai siti di informazione alternativa e alle organizzazioni del mediattivismo.
Per segnalazioni: montella@diesis.it
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ACCORDO FNSI-FIEG PER GIORNALISTI DISOCCUPATI
La Federazione Editori (Fieg) e la Federazione della Stampa (Fnsi) hanno siglato un accordo che disciplina, per il settore giornalistico, un condono per le inadempienze contributive e riconosce particolari sgravi contributivi per le aziende in presenza di assunzione di giornalisti disoccupati. Secondo Franco Abruzzo, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, l’intesa è molto buona “per quanto riguarda gli incentivi per l’assunzione di giornalisti disoccupati”, ma non per le sanzioni relative alle evasioni contributive da parte degli editori: “La Fnsi è debole con i forti (gli editori) ed è forte nonché implacabile con i deboli (i giornalisti pensionati)”. Di parere opposto il presidente dell’Inpgi Gabriele Cescutti, secondo il quale l’accordo “apre ampie prospettive di recupero al lavoro di centinaia di giornalisti disoccupati e cassintegrati; offre la possibilità di un condono contributivo che rilancerà lo sviluppo di tante aziende editoriali e chiude positivamente un lungo periodo di incertezza sulla questione del cumulo tra pensione e redditi da lavoro”.
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