Anno IX•  Numero 279 del 6 Maggio 2004   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

 

• CONDANNATO IL GIORNALISTA CHE SI FINSE IMMIGRATO
• LE MONDE DIPLOMATIQUE HA CINQUANTA ANNI
• UTILI ALLE STELLE PER TIME WARNER
• FRANCE TELECOM SULLA VIA DELLA PRIVATIZZAZIONE
• MICROSOFT: RITORNO ALL’UTILE PER MSN E MULTA DA ANTITRUST
• GOOGLE SBARCA IN BORSA
• VODAFONE LANCIA UMTS IN EUROPA
• CONSUMATORI CONTRO VOCI VIP NEI SERVIZI DI CORTESIA TIM
• INTERNET: A QUOTA 13,7 MILIONI I NAVIGATORI ITALIANI
• IL CORSERA ANCHE A PECHINO
• CDR RAI NON PUO’ LEGGERE COMUNICATO SINDACALE
• GLI ITALIANI NON AMANO LA TV, MA LA TENGONO ACCESA
• AL GORE ACQUISTA CANALE CAVO
• AUTHORITY: Sì AL DIGITALE, IN ARRIVO MULTE PER SFORAMENTI
• PARTE BANDO SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA

 

SERVIZI:
• INFORMAZIONE IN TRINCEA

• IL TELEFILM DIVENTA REALITY

 
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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE
Si dimette la Annunziata. Raffica di nomine in Rai. Raidue più milanese. Forza Italia ammette la lottizzazione.
Approvata la Legge Gasparri (scarica la legge), dimessa la presidente Lucia Annunziata (scarica la lettera), varato il pacchetto di nomine in una chiave fortemente lottizzatrice (scarica le nomine). Con questi presupposti ci si avvia alla campagna elettorale per le europee. Una situazione in cui il centro destra vuole mantenere un controllo ferreo sulla televisione e il centro sinistra si ingegna a esasperare in chiave elettorale la situazione. Il Cda Rai dunque senza presidente, e con la Gasparri che stabilisce nuove modalità di nomina. Una situazione formalmente legittima, certamente inopportuna. Ma se oggi il Cda della Rai andasse a casa, secondo le nuove regole è da escludere che ne verrebbe eletto uno nuovo prima delle elezioni visto che è richiesto un accordo di massima tra maggioranza e epposizione. Lo dice anche la Annunziata nella sua lettera, invitando il consiglio alle dimissioni immediatamente dopo le votazioni di giugno. Per il centro destra il Cda deve rimanere dov’è fino al prossimo febbraio. Intanto con una raffica di nuove nomine ai vertici vengono ridefiniti gli equilibri della maggioranza nelle poltrone di potere di viale Mazzini, ma anche di corso Sempione. Lo spostamento di Raidue a Milano, finora solo un fatto formale, prende ora consistenza. Paolo Romani responsabile per l’informazione di Forza Italia non nasconde che si tratta di lotizzazione: ‘’Di che cosa ci si sta lamentando? - ha detto Romani- Ora è naturale che si facciano delle nomine che sono figlie del nuovo riposizionamento aziendale”. E per la prossima settimana sono previsti altri movimenti di poltrone.

BLOCCATO FILM SUI RAPPORTI TRA BUSH E BIN LADEN
Disney ha deciso di fermare la distribuzione del nuovo documentario di Michael Moore, lo scomodo regista già premio Oscar per il film Bowling a Columbine.

“Fahrenheit 911” doveva essere distribuito dalla Miramax, società guidata da Harvey e Bob Weinstein che fa capo alla Disney. Secondo Michael Moore, Disney “ha ufficialmente deciso di proibirne” la distribuzione perché potrebbe mettere in pericolo la riduzione delle tasse che Disney riceve in Florida, stato dove è governatore Jeb Bush, fratello del presidente Usa. “Fahrenheit 911” racconta dei legami fra Bush e alcune famiglie saudite, compresa quella di Osama bin Laden, e narra delle azioni del presidente prima e dopo l’11 settembre. “Per quasi un anno - afferma Moore - questa lotta ha rappresentato una lezione su come sia difficile creare in questo paese un’opera d’arte che possa irritare chi è al potere”. Il lungometraggio sarà presentato la settimana prossima al Festival del cinema di Cannes, ma non è ancora stata fissata una data per l’uscita negli Stati Uniti. “Alcune persone possono temere questo film per ciò che mostrerà” conclude il regista.

< www.michaelmoore.com >