| AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
QUEL LEMBO DI “TERRA!” SU CANALE 5
“L’esorcista”, magnifica opera-culto di William Friedkin, iniziava, come i più accaniti cinefili ricorderanno, con un lungo prologo ambientato in Iraq. Un’apertura incentrata sulla rappresentazione di un’atmosfera “malsana”, carica di tensione, ma al tempo stesso suggestiva. Nonché perfetta sintesi di come la sceneggiatura si sarebbe successivamente sviluppata nella città statunitense di Georgetown. Sabato primo maggio, dopo oltre un anno di reportage televisivi dall’Iraq, abbiamo in parte rivissuto quei brividi. Il servizio di “Terra!” (Canale 5, ore 23.50), rotocalco magistralmente condotto “sul campo” da Toni Capuozzo, è riuscito a suggerire l’atmosfera di negatività che circonda il conflitto in atto in Iraq. Il tutto con il sostegno di elementi extra-narrativi (la colonna sonora carica d’angoscia, la solennità delle introduzioni ai servizi), ma con il pieno raggiungimento della “mission” giornalistica (aggiornamenti sulla situazione degli ostaggi, l’andamento dei combattimenti, la vicenda delle torture inflitte dalla coalizione anglo-americana ai prigionieri, ecc.). Del resto “Terra!”, settimanale del TG5, rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per Mediaset. Un gruppo, quello presieduto da Fedele Confalonieri che, pure con la comprensibile motivazione “commerciale”, sembra non volere spendere una seria riflessione sulla scarsità di programmi di approfondimento sulle tre reti. Oltre a “Terra!”, ci vengono in mente solo “La zona rossa”, condotta da Marco Taradash su Retequattro, e alcune puntate del “Maurizio Costanzo Show”. Mettiamoci pure il nuovo e breve format condotto da Maurizio Belpietro nella notte di Canale 5 (“L’antipatico”) e i tentativi, più o meno riusciti, di Mario Giordano (“L’alieno” su Italia 1). Mediaset, notoriamente, ha deciso di puntare forte sui giovani: basta pensare al numero dei reality shows, dei telefilm, delle trasmissioni di satira. Abbiamo l’impressione che l’informazione rimanga ancora un po’ penalizzata. Tornando a “Terra!”, un aspetto negativo per un programma così bello riguarda la collocazione nella tarda fascia del palinsesto. Se “Terra!”, per esempio, andasse in onda almeno all’inizio della seconda serata (diciamo intorno alle 22.30), e magari non in coda al lungo show del sabato sera, si potrebbe pensare a un segnale “forte” da parte di Mediaset. Detto questo, riconosciamo che da un punto di vista commerciale i risultati stanno dando ragione ai vertici del gruppo, considerato che il format del TG5 viaggia intorno alla media di 1.400.000 spettatori (16% di share, con picchi, proprio per le puntate dall’Iraq, del 22%). In certi casi i numeri sono troppo importanti; eppure, anche solo a livello di esperimento, sarebbe interessante interpretare la risposta dell’utente medio di “Terra!” a fronte di una collocazione “spiazzante” (la “prima serata”?).
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GLI ASCOLTI DI SABATO 1 MAGGIO ORE 24:00
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RETE |
A.M. |
SHARE |
Raiuno: Cinematografo (rot.)
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1154 |
15.50 |
| Raidue: TG2 Dossier Storie |
703 |
4.81 |
| Raitre: 1° maggio Festa - III parte |
864 |
8.23 |
| Canale 5: Terra! (rot.) |
1807 |
22.10 |
| Italia 1: Studio Sport |
509 |
7.33 |
| Retequattro: Sangue in copertina (film-II parte) |
1093 |
15.28 |
| La 7: The history channel |
371 |
3.04 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte: Auditel |
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NAVARRO A CENTO PUNTATE
Il commissario francese, protagonista della serie omonima, è giunto alla centesima puntata. “Navarro” va in onda su TF1 dal 1989 e racconta le indagini e la vita di un maturo commissario parigino, interpretato da Roger Hanin, e dei suoi collaboratori. In Italia la serie va in onda il venerdì notte su Raiuno. Dal 1989 tredici registi si sono succeduti dietro la macchina da presa. A partire dal novantunesimo episodio, Navarro (prodotto dalla Hamster) è stato girato in alta definizione.
PARTE BANDO
SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA
La Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia, diretta da Francesco Alberoni, presenta il bando di concorso per l’ammissione ai corsi del triennio 2005-2007, con scadenza il 15 maggio. I posti a disposizione sono 78 suddivisi nei diversi settori: sedici per l’animazione, otto per fotografia, produzione, recitazione donne, recitazione uomini, sei in montaggio, regia, sceneggiatura, scenografia, arredamento, costume e tecnica del suono. Per informazioni sul bando, consultare il sito www.snc.it.
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