Anno IX•  Numero 278 del 29 Aprile 2004   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO

 

• VOTO AL SENATO SU DDL GASPARRI
• ADDIO DENARO DI CARTA
• COMCAST RITIRA OFFERTA PER L’ACQUISTO DI WALT DISNEY
• SONY HA APERTO LA CORSA ALL’ACQUISTO DI MGM
• LILLI GRUBER LASCIA IL TG1
• PRIMO TRIMESTRE IN POSITIVO PER LA RAI
• L’EMBEDDED MAGGIONI RICEVE IL PREMIO BARZINI
• IN FRANCIA GIORNALISTI A 30 EURO
• POLIGRAFICI RITORNA ALL’UTILE
• IL CORANO ARRIVA SUL CELLULARE
• TV E RADIO PRONTI A TRASMETTERE LE EMERGENZE
• GIORNALISTA CBS SI PENTE DI SERVIZI SU IRAQ
• LA TV STIMOLA LA MEMORIA A BREVE TERMINE
• FRIENDS CHIUDE IL 6 MAGGIO
• GRAN BRETAGNA AGGIORNA LA LEGGE ANTICRIMINE PER INTERNET
• GOOGLE IN TRIBUNALE A PARIGI

 

SERVIZI:
• I DVD AIUTANO LA MUSICA

• IL WI-FI ALLARGA LA RETE

 
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PROVE TECNICHE DI CENSURA
Blu Notte sparisce dal palinsesto, Blob e Mai dire domenica vengono mutilati. La par condicio affila le armi.
La tv deve essere edulcorata da messaggi politici e satirici. In nome della par condicio nell’ultima settimana abbiamo assistito a un’ecatombe di programmi. Giovedì scorso dalla prima serata di Raitre è sparito “Blu Notte”, il programma di Carlo Lucarelli che quella sera avrebbe parlato di mafia. La puntata era già stata trasmessa la scorsa estate, ma viola lo stesso la par condicio perché non rientra nell’elenco delle testate giornalistiche di approfondimento. “Penso più a un’interpretazione burocratica della legge che a una censura vera e propria - ci dice Lucarelli - . Noi non siamo nel mirino di nessuno. Questo comunque sottintende una certa interpretazione politica che sta colpendo un po’ tutti”. Il maglio della par condicio si è abbattuto anche su “Mai dire domenica” della Gialappa’s che ha dovuto eliminare tutte le battute di satira politica. Dalla tv spariscono i comici, viene mutilato “Blob” e anche la musica non sta molto bene. La censura preventiva si sta per abbattere anche sul concerto del primo maggio organizzato dai sindacati: per decisione del Consiglio di Amministrazione della Rai andrà in onda in diretta-differita di venti minuti per “non mettere a repentaglio la vita dei tre ostaggi italiani” e per rispettare le “normative vigenti per la campagna elettorale. Su eventuali interventi decideranno di comune accordo i dirigenti della Rai e rappresentanti dei sindacati”, ma Cgil, Cisl e Uil “rifiutano la presenza di propri rappresentanti a qualsivoglia cabina di regia che possa vagliare la messa in onda del concerto”.

PRIVACY: PRESENTATA RELAZIONE ANNUALE
Rodotà fa il bilancio dell’attività e mette in guarda dall’uso della “new technology”.
Un capitolo è dedicato al corpo, indicato come il nuovo bersaglio delle violazioni.

Stefano Rodotà mette in guardia dalle nuove tecnologie, che “creano vulnerabilità” e rilancia il valore della privacy, ”formidabile valore aggiunto per la democrazia”. Nella relazione annuale del presidente dell’Autorità per la tutela dei dati personali, il Garante fa il bilancio del settimo anno di attività, concentrandosi sulle nuove tecnologie. Un particolare richiamo viene fatto al corpo in sé, che “sta diventando una password dove la fisicità prende il posto delle astratte parole chiave, sostituite da impronte digitali, geometria della mano o delle dita o dell’orecchio, iride, retina, tratti del volto, odori, voce, firma, uso di una tastiera, andatura, dna”. Secondo Rodotà, il 2003 è stato un anno storico per la privacy per l’approvazione del Codice, che “segna il passaggio da una situazione di frammentazione legislativa ad un sistema unitario”, e per il volume delle attività svolte : quasi quai 44 mila tra ricorsi, segnalazioni e quesiti sono stati rivolti al Garante dai cittadini.

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