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8 Aprile 2004 pag. 2 numero 275

NUOVE NORME PER LA COMUNICAZIONE POLITICA IN TV
Obbligo del contraddittorio nei programmi di approfondimento e presenza di politici e esponenti di governo nei tg solo per fatti di cronaca. Sono queste le due norme che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha intenzione di introdurre nei regolamenti che disciplinano la comunicazione politica in campagna elettorale per le emittenti private nazionali e locali. Entro la prossima settimana saranno predisposti i tre diversi regolamenti sulla par condicio: uno per le elezioni europee, uno per quelle amministrative e uno per l’emittenza locale. Obiettivo delle normative è garantire l’imparzialità dell’informazione, il pluralismo e il diritto alla completezza per il cittadino durante la campagna elettorale.

ILARIA ALPI NUOVE PROVE MAI ESAMINATE
Quindici radiografie effettuate sul corpo di Ilaria Alpi e mai esaminate sono state ritrovate dal professor Vincenzo Pascali, il perito incaricato di effettuare una nuova perizia autoptica sul corpo della giornalista. Il professore della Cattolica di Roma ha confermato in commissione la presenza di un foro di entrata e un foro di uscita sulla testa della Alpi e si è riservato ulteriori indagini per fornire elementi più precisi.

TETTO DEL 20% NELLA UE PER CHI VUOLE CONDIVIDERE TECNOLOGIE
Le nuove regole dell’Unione Europa prevedono che le società potranno condividere la tecnologia con la sola limitazione di non controllare più del 20% del mercato. Viene dunque stabilito un limite sotto il quale non vi saranno problemi di antitrust. L’entrata in vigore della norma coinciderà con l’ingresso dei dieci nuovi membri nell’Unione, cioè il primo Maggio. La limitazione vuole evitare che si creino cartelli in grado di controllare il mercato e la concorrenza.

MORTO ENRICO AMERI
E’ morto ieri sera Enrico Ameri, la voce delle radiocronache del calcio italiano. Aveva avuto martedì pomeriggio una crisi cardiaca. Nove mesi fa era morto Sandro Ciotti, l’altra indimenticabile voce del calcio. Tra loro due è andata avanti per anni un’interminabile sfida a tresette giocata come un rito il sabato alla vigilia delle partite.

NTL TAGLIA POSTI DI LAVORO
L’operatore via cavo statunitense NTL ha annunciato che prevede di tagliare almeno millecinquecento posti di lavoro con l’obiettivo di consolidare le operazioni relative ai call center britannici nei prossimi diciotto mesi. I call center passeranno dagli attuali tredici a tre.

NIENTE NUMERO IN ELENCO TELECOM PAGA SEIMILA EURO
Telecom Italia ha pagato al Codacons di Firenze seimila euro di indennizzo per l’omesso inserimento del numero dell’associazione negli elenchi telefonici della città. Telecom ha ceduto ancora prima di aprire una vera vertenza con l’associazione dei consumatori. E’ un precedente che ora può portare a richieste analoghe di risarcimento da parte di aziende e privati nelle stesse condizioni.

VODAFONE A QUINDICI MILIONI IN GIAPPONE
L’operatore telefonico a fine marzo ha registrato quindici milioni di abbonati in Giappone. Vodafone K.K., già J-Phone, ha cominciato a offrire servizi nel paese nell’aprile 1994.

VIGILANZA RAI: VIA LIBERA A OBBLIGO CONTRADDITTORIO
DURANTE ELEZIONI

La commissione di Vigilanza Rai ha approvato, con 16 voti a favore e 15 contrari, l’emendamento che inserisce nel regolamento sulla par condicio l’obbligo del contraddittorio nelle trasmissioni di approfondimento e nei talk show. La nuova normativa stabilisce che in questi programmi “dovrà essere complessivamente garantita, nel corso della campagna elettorale, la presenza equilibrata di tutti i soggetti politici che partecipano alle elezioni, assicurando sempre e comunque un equilibrato contraddittorio”. Inoltre, è stata approvata un’altra norma (con 17 voti a favore e 12 contrari grazie al sostegno dell’Udc) che garantisce la parità di trattamento ai diversi soggetti politici attraverso una più equa suddivisione del tempo a disposizione di ciascuno, calcolato non più su base proporzionale ma paritaria. Subito dopo l’approvazione degli emendamenti la maggioranza ha abbandonato l’aula, dopo aver chiesto più volte la verifica del numero legale. Ha così impedito il voto finale sul regolamento, che è stato rinviato.