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1 Aprile 2004 pag. 11 numero 274

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
“STRISCIA LA NOTIZIA” TRA PASSATO E PRESENTE
Altro che guerra degli ascolti. Dietro il tanto dibattuto calo di audience di “Striscia la notizia”, a vantaggio del programma Rai di Paolo Bonolis, si cela una scelta precisa. Per due motivi, ha spiegato Antonio Ricci nella conferenza stampa organizzata per presentare i nuovi conduttori del tg satirico di Canale 5: riportare “Striscia la notizia” a livelli di ascolti più appetibili anche per i pubblicitari e garantire un successo alla Rai del centro-destra targata Del Noce-Cattaneo. ‘’Noi lo diciamo da anni - ha esordito Ricci - ‘Striscia la notizia’ non dovrebbe superare i 7.200.000 spettatori; anche per tutelare le altre reti del gruppo dal punto di vista pubblicitario’’. Inoltre, il rivale “Affari tuoi” sarebbe stato favorito dalla stessa Mediaset. Come? “Chiudendo ‘Sarabanda’, il programma a quiz di Italia 1, e sostituendolo con un telefilm - ha spiegato Ricci - In questo modo gli amanti del genere sono tutti emigrati verso il programma di Bonolis che è un autentico ‘pacco vuoto’ ed è tutto quello che resta alla Rai”. Sull’esistenza di un eventuale asse Mediaset-Rai egli si si è dimostrato più laconico: “di sicuro ci sono interessi comuni che non sempre collimano. Alla Rai interessano i risultati politici, a Mediaset quelli commerciali”. E questi sarebbero più che garantiti dal 29,4% di audience registrato in questi mesi da “Striscia”, rispetto al 32,8% dello scorso anno. “A noi va fin troppo bene - ha chiosato il papà del più singolare dei tg - così la smettiamo anche di essere i primi della classe, un ruolo antipatico che attira cattiverie”. Bravo Ricci, così ti vogliamo… distaccato e meno calato in una “parte”. Complimenti anche per l’ottimo esordio, lunedì 22 marzo, del nuovo trio al timone di “Striscia”, evento visto da 8.601.000 telespettatori con il 29,51% di share. Ricci ha mostrato di avere coraggio e fantasia per essersi affidato a un team di conduttori tutt’altro che collaudato (Alessandro Benvenuti, Anna Maria Barbera e Luca Laurenti); soluzione che alla lunga potrà fare emergere qualche problema: egli sa bene che Laurenti senza Bonolis è un “cavallo” tutto da verificare; che Anna Maria Barbera, probabilmente, ha già dato il meglio di sé, per quanto riguarda la televisione, con “Zelig” (impalpabile il suo apporto a “Scherzi a parte”); che per Benvenuti le ultime frequentazioni del piccolo schermo, con i “Giancattivi”, risalgono a ere paleolitiche… E le “letture” di natura politica date da Ricci in conferenza? Noi le prendiamo così, senza troppe riflessioni e con il dovuto rispetto verso valutazioni soggettive. In pochi però hanno ricordato che “Sarabanda”, un pò di tempo fa, visse i primi problemi di riposizionamento in palinsesto proprio per un intervento dello stesso Ricci. E il problema nasceva dagli ascolti che Italia 1 faceva nella fascia di “Striscia”.

GLI ASCOLTI DEL 22 MARZO ALLE ORE 20.30
RETE
A.M. SHARE
Raiuno: Batti e ribatti (rot.)
7239 26.77
Raidue: TG2 2144 7.51
Raitre: Un posto al sole (serie) 2971 10.40
Canale 5: Striscia la notizia (rot.) 8601 29.51
Italia 1: Smallville (serie) 2602 9.31
Retequattro: Walker Texas Ranger (t.film) 2334 8.32
La7: 8 e mezzo (rot.) 375 1.32
A.M. = Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte: Auditel

JAN MOJTO COMPRA
BETA FILM

L’ex braccio destro di Leo Kirch ha annunciato di aver comprato la Beta Film. Jan Mojto, che ha guidato la società per molti anni, acquisisce così tredicimila ore di diritti televisivi, dai classici del cinema come la “Principessa Sissi” e della tv come il “Commissario Rex”, a nuovi titoli come “Nerone” coprodotto con la Rai. L’operazione vale circa 60 milioni di euro. Mojto aveva lasciato Kirch nel 2001 e aveva fondato una nuova società, la Eos.

MONTALBANO
VA IN GRECIA

I Rai Trade Screenings che si sono tenuti a Taormina la scorsa settimana hanno portato bene alle produzioni nostrane che hanno suscitato l’interesse di molti buyer. Fra i contratti siglati quello della tv greca per la serie dedicata al commissario Montalbano tratta dai romanzi di Andrea Camilleri e un accordo per la coproduzione internazionale (Felix Film, Rai Trade, Zdf, Arte, Raiuno e Avro) di un documentario sulla vita di Sophia Loren curato da Roberto Olla. L’edizione 2004 di Rai Trade Screenings ha registrato un incremento del 27% delle presenze dei buyer internazionali.