MEDIASET CHIUDE IL 2003 CON UN UTILE DEL +2,1%
Il gruppo Mediaset ha chiuso in positivo il 2003. L’utile netto consolidato è di 369,7 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto al 2002. I ricavi netti hanno raggiunto quota 3.070 milioni (+32,5%). Il cda proporrà un dividendo di 0,23 euro per azione, in aumento del 9,5%. La capogruppo chiude con un utile netto di 175,1 milioni. Il risultato operativo, prima dell’ammortamento del Goodwill di Telecinco, è stato pari a 820,8 milioni (+47%). Il gruppo Telecinco ottiene un utile netto di 122,6 milioni (+43%), i ricavi consolidati sono stati di 646 milioni (+10%), mentre la pubblicità è aumentata del 24,6% nei primi mesi del 2004. In crescita anche i ricavi pubblicitari di Publitalia ‘80, che hanno raggiunto i 2.630,4 milioni con un incremento del 6,5%. Nel mese di marzo, i ricavi pubblicitari sono aumentati tra il 7 e l’8%, confermando il trend positivo di gennaio e febbraio (+7,2%). I risultati raggiunti nel 2003 sono frutto dell’incremento dell’ascolto: la media registrata ogni giorno nelle 24 ore ha infatti raggiunto l’ascolto più alto negli ultimi anni con il 44% (+1,1%). Per il 2004 il gruppo punta a salvaguardare l’elevata redditività operativa conseguita nel 2003 e a un miglioramento nella raccolta pubblicitaria. Mediaset ha aggiunto che sarebbe pronta a cedere la propria partecipazione del 19,5% in Albacom se si presentasse una buona opportunità.
NASCE SOCIETA’ SANYO-SEIKO PER SCHERMI LCD
Sanyo Electric e Seiko Epson creeranno una joint venture nel campo degli schermi a cristalli liquidi (LCD) che avrà un fatturato complessivo di circa 3,4 miliardi di dollari. L’annuncio è stato dato dalle stesse società, entrambe giapponesi, che hanno fissato a ottobre la data di costituzione di Sanyo Epson Imaging Devices Corp. Seiko Epson avrà il 55% e Sanyo il restante 45%.
PALMONE: BUONI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE
Nel primo trimestre del 2004 i ricavi di PalmOne, pari a 242,5 milioni di dollari, sono cresciuti del 22,6% rispetto allo stesso periodo del 2002. Le perdite nette ammontano a 9,3 milioni di dollari, in ripresa rispetto allo scorso anno. Complessivamente, PalmOne ha rafforzato la propria posizione nella vendita di computer palmari (ne sono stati venduti 938.000) e ha ottenuto un incremento della domanda per lo smartphone Treo.
SOCCI CI RIPROVA CON UNA STRISCIA NEL WEEK END
Nonostante il suo programma “Luned’Italia”, in onda il lunedì in prima serata su Raidue, abbia finora ottenuto ascolti deludenti, Antonio Socci non si scoraggia e ci riprova. Dal 27 marzo il suo programma si arricchirà di una striscia che andrà in onda il sabato e la domenica dalle 19:45 alle 20. Il nuovo show si intitolerà “Anteprima Excalibur-Luned’Italia” e vedrà protagonista un personaggio o un tema che ha creato particolarmente dibattito nella precedente puntata del lunedì. Insomma, Socci che commenta se stesso e che spera di potersi fare da traino imitando il format di “Batti e ribatti” di Battista. Difficile che possa fare peggio dell’ultima puntata di “Luned’Italia”, che ha ottenuto 1.210.000 spettatori e il 4,44% di share.
COLSON LASCIA I VERTICI DI HOLLINGER INTERNATIONAL
Daniel Colson, chief operating officer di Hollinger International, dovrebbe annunciare entro la settimana le proprie dimissioni dal gruppo. Colson lascerà anche la carica di amministratore delegato di Daily Telegraph. Il dimissionario è stato a lungo alleato di Conrad Black, magnate canadese dell’editoria estromesso lo scorso anno dalla guida della società editrice delle testate Telegraph in seguito all’accusa di aver ricevuto pagamenti non autorizzati. Quando Black fu accusato, Colson fu l’unico dei suoi alleati a non essere toccato dalle accuse. |
PIRATERIA ONLINE: POLEMICHE SUL DL URBANI
Il decreto Urbani, entrato in vigore ieri, incassa critiche da più parti. Il dl, che stabilisce le misure contro la pirateria on line nel settore vietando di scaricare e scambiare film via internet, non piace ai provider. Si sentono penalizzati perchè si stabilisce per i fornitori di connettività e di servizi la comunicazione alle “Autorità di polizia delle informazioni in proprio possesso utili all’individuazione dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate”. Gli stessi devono poi “porre in essere tutte le misure dirette ad impedire l’accesso ai siti o a rimuovere i contenuti segnalati”. Il ministro dell’Innovazione tecnologica Stanca ha preso le distanze dal decreto sostenendo che “è necessario fare una distinzione: se c’è una pirateria dei contenuti a scopo commerciale, questo fenomeno va sanzionato e proibito. Allo stesso tempo, però, c’è una tolleranza nei confronti dell’uso tra persone: si presume che ci sia buona fede”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ministro delle Comunicazioni Gasparri: “L’intento è quello di combattere la pirateria senza creare difficoltà ai provider”. |
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