PORTA A PORTA: MAGGIORANZA E GOVERNO BATTONO OPPOSIZIONE
Il governo e la maggioranza hanno occupato il 54,6% degli spazi di “Porta a porta” (per un totale di 9 ore e 4 minuti) nel periodo dal primo gennaio all’11 marzo. All’opposizione è andato il 41,2% (6 ore e 50 minuti), a soggetti istituzionali il 3% (30 minuti) e ai Radicali l’1,2% (12 minuti). I dati dell’Osservatorio di Pavia sono stati aggregati ed elaborati dalla Presidenza Rai. “Un’elaborazione sistematica dello stesso tipo sarà chiesta all’Osservatorio per quanto riguarda tutte le altre trasmissioni di approfondimento della Rai”, informa viale Mazzini. Il politico che ha avuto più tempo di parola è stato Silvio Berlusconi (7.191 secondi) grazie alle puntate del programma di Vespa in cui è stato protagonista assoluto. Seguono a distanza La Russa (3.581) e Schifani (2.755). Per l’opposizione la palma va a Fassino (4.985), seguito da Rutelli (3.527) e Bersani (2.508). I dati, pur riferiti al solo 2004, secondo l’azienda “confermano l’assoluto equilibrio della trasmissione”, almeno secondo le regole “dei tre terzi (governo, maggioranza, opposizione), che rappresenta la regola Rai da molti anni”.
IN EUROPA OLTRE QUINDICI MILIARDI DI SMS AL MESE
La telefonia mobile sta raggiungendo un punto di saturazione in Europa: otto europei su dieci possiedono un telefono cellulare e il tasso medio di penetrazione ha raggiunto l’83% già nella prima metà dell’anno scorso. E’ quanto emerge dalla guida Netsize 2004 sullo sviluppo del mercato del mobile. Italia, Svezia e Portogallo guidano la classifica per tasso di penetrazione (intorno al 92%). L’Italia è al secondo posto per numero assoluto di utenti, con 53,5 milioni contro i 59,2 della Germania. A livello europeo ogni mese vengono spediti oltre 15 miliardi di Sms con una media di 35 al mese per utente. I più “grafomani” sono gli irlandesi con 83 sms al mese per ogni utente. In Europa le carte pre-pagate rappresentano in media il 63% del mercato, mentre in Italia raggiungono il 90% e in Finlandia sono il 6%.
FNSI CONTRO UE PER LA PUBBLICITA’ IN TV
La Federazione Nazionale della Stampa italiana (Fnsi) “ha invitato la Segreteria a intervenire nei confronti della Commissione dell’Unione Europea perchè sia ritirato il documento interpretativo relativo alle nuove tecniche della pubblicità televisiva”. Secondo la Fnsi, il documento, “determinerebbe un ulteriore rafforzamento delle risorse pubblicitarie raccolte dalle televisioni” e andrebbe a rafforzare l’anomalia dell’Italia, che già “consente alle tv nazionali, e in particolare a Rai e Mediaset, di raccogliere ben oltre il 50% delle risorse”.
UN NUOVO SERVIZIO DI RICERCA PER GOOGLE
In attesa della quotazione in borsa, prevista per la fine di quest’anno, Google lancia “Google Local”, un servizio per effettuare ricerche in determinate zone geografiche, sfidando l’analogo servizio “SmartView” del rivale Yahoo. Il nuovo strumento, sviluppato nei laboratori Google e recentemente integrato con Google.com, consente di ottenere informazioni da diverse fonti: dalle Pagine gialle all’indice di quattro miliardi di pagine web di Google.
LA UE NELLA RICERCA SUL WEB
Un progetto finanziato dalla Ue ha l’obiettivo di rivoluzionare i motori di ricerca. Alcuni ricercatori, attivi nel progetto SEKT (Semantic Knowledge Technologies), stanno cercando di sviluppare motori di ricerca che ricalchino il comportamento umano e che sappiano selezionare le informazioni nel giusto contesto, eliminando le voci irrilevanti. Il progetto coinvolge dodici partner del settore pubblico e privato, fra cui la divisione ricerca di BT e le università Sheffield, Innsbruck e Barcellona. |
KAZAA DENUNCIATO IN ROMANIA
Il servizio di file sharing è stato portato in tribunale da Fabian Toader, un rumeno che afferma di aver scritto il codice sorgente per il programma. Toader, che ora lavora come programmatore per Microsoft, chiede un rimborso pari a 25 milioni di dollari da parte di Sharman Networks, la società che acquistò i diritti del codice. La denuncia è stata fatta all’inizio di marzo, ma la battaglia legale fra Toader e Kazaa è cominciata in estate: il programmatore era stato denunciato con l’accusa di ricattare l’azienda.
ODEON 2 NEL
MIRINO COMITATO TV E MINORI
Il Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione TV e minori ha avviato una procedura nei confronti della puntata del 23 gennaio di “Odeon 2” in onda su Raidue da mezzanotte e venti. La trasmissione comprendeva immagini e situazioni trasgressive che, a giudizio del Comitato, sono assimilabili alle trasmissioni “a luci rosse”. La pratica è stata di conseguenza trasmessa dal Comitato all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e al Ministro delle comunicazioni. |
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