SCO ANNUNCIA RISULTATI ECONOMICI E CAUSE PER LICENZE UNIX
The SCO Group, proprietaria del sistema operativo UNIX e principale fornitore di soluzioni basate su UNIX, ha chiuso l’ultimo trimestre 2003 con $11.392.000 di ricavi, contro i $13.540.000 dell’anno precedente. Le previsioni per il trimestre che si chiuderà il 30 aprile, si attestano tra i 10.000.000 e i 14.000.000 dollari. SCO annuncia inoltre di aver intentato una causa contro Daimler Chrysler Corporation per la rottura del contratto di licenza per l’utilizzo del software Unix. Un altro procedimento è stato aperto contro AutoZone per violazione di copyright Unix nell’impiego di Linux.
A SINGAPORE IL CELLULARE FA DA CICERONE
I turisti che si recano a Singapore potranno girare per la città utilizzano il telefono cellulare come guida turistica. L’iniziativa realizzata da iTrove Consortium, sostenuta dall’ufficio del turismo di Singapore, consente di avere informazioni e guide tramite un cellulare Gprs. Per partecipare basta iscriversi al sito kakure.itrove.com.sg. Il servizio è gratuito ed è disponibile in cinese e inglese.
IL CATALOGO UNIVERSAL DIVENTA DIGITALE
La Universal, una delle major della discografia, ha annunciato di aver digitalizzato l’intero archivio: oltre trecentomila brani potranno essere così venduti online. L’operazione, realizzata dall’unità europea, comprende l’intero catalogo europeo e i maggiori artisti statunitensi. I brani saranno distribuiti tramite la Od2 che ha sua volta fornisce musica a siti come Msn e Hmv. Universal ha accordi con i maggiori siti musicali come Naspster e iTunes. La musica sarà protetta da un software che ne impedisce copie illimitate.
ASSEMBLEA DISNEY SFIDUCIA L’AD MICHAEL EISNER
In queste ore il consiglio di amministrazione della Disney sta valutando se defenestrare l’amministratore delegato Michael Eisner dopo la sfiducia che ha ricevuto ieri dall’assemblea. Oltre il 43% degli azionisti ha votato contro la sua permanenza nell’incarico. Eisner era stato criticato dall’unico erede rimasto della famiglia fondatrice, Roy Disney che aveva lasciato la società nei mesi scorsi. Recentemente per la più celebre società di entertainment si erano formulate diverse ipotesi di acquisto da parte di colossi dei media e delle tlc
BARCLAY RITIRA L’OFFERTA PER IL TELEGRAPH
I fratelli Barclay hanno ritirato l’offerta per l’acquisto della partecipazione di maggioranza in Hollinger Inc.. La scelta è stata fatta in seguito alla decisione di una corte statunitense di rendere nullo l’accordo dei fratelli per il controllo del quotidiano, raggiunto privatamente fra le parti al prezzo di 466,5 milioni di dollari. Il giudice ha stabilito che le trattative dovevano seguire obbligatoriamente l’iter formale che passa attraverso la banca Lazard. Un portavoce dei Barclay ha spiegato che gli imprenditori stanno comunque valutando l’opzione per la Hollinger International, la controllata della Hollinger Inc. che possiede tra l’altro il Sunday Telegraph e il Chicago Sun Times. Finora Lazard ha ricevuto le offerte dei gruppi Candover e Collins Stewart.
COMPLETATA LA CESSIONE DELLA WARNER MUSIC A BRONFMAN
Time Warner ha completato la cessione delle attività musicali di Warner Music a Edgar Bronfman jr. al costo di circa 2,6 miliardi di dollari. L’operazione, annunciata a novembre, rientra nella strategia di riduzione dell’indebitamento del colosso dei media. Time Warner avrà la possibilità di disporre di un’opzione per l’acquisto del 15% della società musicale, esercitabile per i prossimi tre anni. Warner Music, secondo quanto riporta la stampa, taglierà il 20% del proprio organico, pari a 1.000 posti di lavoro, per ridurre i costi. |
EBBERS INCRIMINATO PER BANCAROTTA WORLDCOM
Bernard Ebbers, l’ex amministratore delegato di WorldCom, è stato incriminato formalmente dal Procuratore Generale degli Stati Uniti, John Ashcroft, per frode finanziaria, cospirazione finalizzata alla frode e false comunicazioni alla Sec, l’organo di vigilanza della Borsa. Ebbers, dopo l’incriminazione, si è detto disponibile a costituirsi e ha dichiarato alle autorità la propria non colpevolezza riguardo alla bancarotta di WorldCom. L’ex numero uno del colosso delle telecomunicazioni ha quindi respinto le tre accuse a suo carico. Ebbers era già stato accusato alla fine del 2003, insieme all’ex direttore finanziario Scott Sullivan, con 15 capi d’imputazione. Ma è la prima volta che viene iscritto sul registro ufficiale delle autorità federali. A inchiodarlo sono state le stesse rivelazioni di Sullivan, arrestato nell’agosto 2002, che si è dichiarto colpevole di falso in bilancio diventando così il teste numero uno nelle indagini contro Ebbers. La bancarotta della WorldCom è scoppiata a luglio 2002, quando è stato trovato un buco contabile da 11 miliardi di dollari.
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