APPROVATO IL DL “GRANDE FRATELLO”
Il decreto soprannominato “Grande Fratello” è stato approvato ieri a Palazzo Madama. Le nuove norme riguardano la conservazione dei dati relativi al traffico telefonico. In base al decreto, questi dati possono essere conservati dal fornitore per 24 mesi per accertare e reprimere dei reati. Il tempo di conservazione può essere allungato fino a due anni se i reati di cui si deve accertare l’entità riguardano particolari delitti. Tra questi rientra l’attività degli hacker. Le modalità di trattamento dei dati saranno individuate con decreto dei ministri dell’Interno, della Giustizia, della Comunicazione e Innovazione tecnologica “su conforme parere del garante”.
MIP PREMIA ROBERT HALMI
Robert Halmi Sr., chairman di Hallmark Entertainment e veterano dell’industria televisiva, riceverà il premio alla carriera nel corso dell’edizione 2004 del MIP TV, il mercato internazionale dell’audiovosivo che si terrà a Cannes da 29 marzo al 2 aprile. Halmi in trent’anni di carriera ha vinto novantasette Emmy e tredici Golden Globes con titoli quali “The Josephine Baker Story,” “Gulliver’s Travels” e “Mr. and Mrs. Bridge.”
L’INTER IN UEFA SCEGLIE MEDIASET
La squadra dei neroazzurri ha raggiunto un accordo con Mediaset relativo alla trasmissione televisiva degli incontri casalinghi di Coppa Uefa che vedranno l’Inter impegnata dal terzo turno in poi. La prima partita in programma, Inter-Sochaux, è per il 3 marzo su Italia 1 alle 20.45. E’ la prima volta che Mediaset trasmette le partite dell’Inter in Coppa Uefa.
VENEZIA PIACE AL CINEMA
La Serenissima viene scelta sempre più spesso per le produzioni cinematografiche sia italiane sia straniere. E’ quanto emerge dall’indagine del Coses “A Venezia si gira”. La ricerca è stata effettuata con l’apporto di Mestiere Cinema e VenetoCinemaPro e prende in considerazione solo le produzioni realizzate su suolo pubblico e non quelle legate alla presenza della sede regionale della Rai, delle televisioni locali e di società che svolgono produzioni in proprio con sede a Venezia, e le riprese effettuate in interni. Durante il 2002 sono state utilizzate 218 location, 300 giorni di lavorazione in esterni per 29 produzioni. Il fatturato è stimato in 18 milioni 450 mila euro e l’indotto è valutabile tra i 27 e i 37 milioni di euro.
RECEPTIONIST CIBERNETICA SPETTEGOLA ALL’INGRESSO DELL’UNIVERSITA’
Si chiama Valerie, accoglie i visitatori e spettegola al telefono: è la nuova receptionist della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania. La novita’? Valerie e’ un robot. La nuova addetta alla ricezione del prestigioso ateneo è stata creata e programmata dai professori e dagli studenti di due facoltà: quelle teatrale e quella informatica. Valerie, che è dotata di una personalità, lavora in una cabina all’ingresso dell’università, dove parla al telefono con il cervello elettronico che la controlla. Se glielo si chiede, racconta anche del suo sogno di diventare una cantante di cabaret nonostante le limitate capacità vocali.
ASSOLUZIONE PER IL MAGO DO NASCIMIENTO E LA FIGLIA DELLA MARCHI
Assoluzione per un episodio e prescrizione per un altro: non c’e’ stata condanna per la figlia di Vanna Marchi, Stefania Nobile e per il ‘mago’ brasiliano Mario Pacheco do Nascimento, accusati di pubblicita’ ingannevole per avere venduto in tv numeri ‘’vincenti’’ del Lotto e prodotti dimagranti che non avevano le qualita’ descritte. Secondo il capo d’imputazione i due non avrebbero rispettato un provvedimento del garante.
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ARRIVA THE OFFICE
Il politicamente scorretto sul posto di lavoro, condito con una vena di cinismo. Questa la ricetta di The Office la serie TV che racconta tutto quello che non avremmo mai voluto vedere sul nostro posto di lavoro. Prodotta e distribuita dalla BBC, The Office è una serie che sta in mezzo tra la sit-com e il documentario ed è diventata un vero prodotto di culto. E ora arriva anche in Italia. La prima puntata è andata in onda ieri sera alle 21. Protagonista è Ricky Gervais che interpreta il ruolo di un capo ufficio borioso e bugiardo. La serie ha avuto anche riflessi sociali in Gran Bretagna dove ha contribuito a far riaprire il dibattito sul mobbing.
TELECOM ITALIA CALA IL DEBITO
Ridurre il debito sotto i 30 miliardi di euro entro la fine dell’anno, questo l’obiettivo confermato ieri sera dal numero uno di Telecom Italia, Marco Tronchetti Provera nel corso della conference call con gli analisti. La riduzione dell’indebitamento servirà anche a migliorare la valutazione di affidabilità del titolo. Nel 2003 Telecom ha ridotto l’indebitamento netto a quota 33,3 miliardi contro i 34,3 dei primi nove mesi..
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