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DECRETO BLINDATO
Alla Camera maratona sul decreto salva Retequattro
Si torna a parlare di abolizione della par condicio.
Centossessanta ordini del giorno, duecento iscritti a parlare. I deputati dell’opposizione stanno bloccando alla Camera il voto sul decreto con cui si salvano le frequenze terrestri utilizzate da Retequattro e la pubblicità su Raitre. Nonostante la maratona, il decreto sarà votato probabilmente questa sera. Ieri in mezz’ora sono state fatte 155 votazioni, tutte per bocciare ogni emendamento presentato dall’opposizione. Quasi tutti i deputati del centrosinistra prenderanno la parola; hanno a disposizione dieci minuti a testa. Il Governo ha posto la fiducia blindando il provvedimento, ma anche i deputati della maggioranza, ed evitando così di correre rischi. Dopo l’annuncio della fiducia alla Borsa di Milano il titolo Mediaset ha guadagnato il tre per cento. Poche le dichiarazioni del centro destra. Per criticare la scelta dell’ostruzionismo ha parlato il coordinatore della Campania di Forza Italia, il sottosegretario Antonio Martusciello: “Il patetico ostruzionismo parlamentare dell’opposizione conferma una volta che questa sinistra è affetta da anti-berlusconismo acuto e non ci sono strumenti per farla rinsavire”. Il responsabile informazione della Margherita, Paolo Gentiloni chiede provocatoriamente: “Cosa spinge gli alleati di Berlusconi a rifiutare ogni modifica al decreto? Perché tanto zelo in difesa di Emilio Fede? Sindrome di Stoccolma?” E riparte la marcia per l’abrogazione della par condicio definita ieri da Berlusconi “profondamente illiberale” e liberticida. Del tema si è discusso anche nel vertice a Palazzo Chigi che si è concluso a notte inoltrata. |
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H3G CHIEDE L’ACCESSO A ENEL.NET
Il gestore Umts vuole utilizzare la rete in fibra ottica della società elettrica.
Martedì la decisione di Enel. Il sindacato critica la richiesta di H3G. |
| Il gestore di telefonia Umts ha chiesto alla società elettrica di rendere accessibile a tutti gli operatori di telefonia mobile la propria rete in fibra ottica. Enel dovrebbe prendere una decisione martedì. “Enel deve mettere a disposizione di tutti gli operatori un bene pubblico come questo e noi abbiamo già fatto la nostra richiesta in tal senso”, afferma Fabio Macaluso, direttore Affari generali di H3G. Attualmente la rete Enel è in uso in esclusiva a Wind, l’operatore di tlc della società, mentre gli altri gestori possono ottenere l’interconnessione solo sulla rete Telecom. Macaluso lascia intendere che, in caso di risposta negativa, è pronto un ricorso all’Antitrust. H3G punta anche a ottenere una misura economica che favorisca gli investimenti stranieri chiedendo la restituzione in tempi rapidi dell’iva a credito. La richiesta di H3G è stata criticata dal sindacato Flaei-Cisl, che in una nota afferma: “L’Enel con la cessione a terzi della rete in fibra ottica affida buona parte del sicurezza del sistema elettrico nazionale in mani ingote”. |
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