Anno IX•  Numero 267 del 12 febbraio 2004   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO
• MICROSOFT SI APPELLA AI CLIENTI:TAPPATE LE NOSTRE FALLE
• DOPO L’ERRORE SU JUPPE’ SI DIMETTE IL DIRETTORE DI FRANCE2
• CENTRO DI PRODUZIONE RAI DI NAPOLI NON SI RIDIMENSIONA • RAI. VARATO PIANO EDITORIALE E TRASFERITA LA TAGLIAFICO
• DIVENTERA’ UN FILM LA SAGA DELLA FAMIGLIA SIMPSON
• COMMENTATORE DI FOX NEWS SI SCUSA: HO SBAGLIATO SULL’IRAQ
• BOUYGUES: IL POLO TELECOM VOLA MA IL FATTURATO CALA
• OFFERTA DEL GRUPPO EXPRESS PER LE TESTATE HOLLINGER
• FUSIONE IN VISTA TRA E.BISCOM E FASTWEB
• A CESANO IL LAMPADARIO RECITA IL ROSARIO
• UNO STUDIO IDC PREVEDE LA VERA RIPRESA DELLE TLC
• AIP PER PROMUOVERE IL CINEMA ITALIANO
• UNIVIDEO RINNOVA ORGANI DIRETTIVI
• CHIAMBRETTI RICOMINCIA DA 7
• EMILIA ROMAGNA PRIMA IN ITALIA
PER USO DI INTERNET
• PEDOFILIA SUL WEB, DENUNCE IN AUMENTO
 
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ASSALTO AL FORZIERE DI PAPERONE
Comcast offre 66 miliardi di dollari per acquisire la Walt Disney. Se va in porto diventa il primo gruppo nei media.
La storia di Comcast è quella di una vera azienda americana, iniziata nel 1963 con una piccola compagnia telefonica con qualche centinaio di abbonati, e divenuta per successive acquisizioni un gigante che ora punta al simbolo stesso dell’intrattenimento a stelle e strisce: la Walt Disney. ’azienda di Paperone e Topolino ha assets di grande rilievo, come la società cinematogra.ca Touchstone e la rete televisiva ABC. Con questa fusione si creerebbe un impero più grande di Time Warner capace di gestire mezzi e contenuti. L’offerta di 66 miliardi di dollari si pone nella top ten delle più grandi fusioni di tutti i tempi. Disney ha perso pochi mesi fa l’ultimo erede della famiglia, Roy, che ha lasciato il Cda accusando di incompetenza l’amministratore della società, Michael Eisner. Disney e Comcast sono già soci in altre attività: la collaborazione iniziò nel 1998 con l’ acquisto del canale dei divi dello star system hollywoodiano, E! Enterteinment. Forte di un organico di 60.000 dipendenti nel settore tecnico e altri 7.000 dedicati alla fornitura di contenuti per i canali televisivi, le società e i siti web del gruppo, Comcast ha chiuso il 2003 con un fatturato pari a 18,3 miliardi di dollari (erano stati 8,1 miliardi di dollari nel 2002) e un utile di 3,2 miliardi di dollari, contro una perdita di 274 milioni di dollari nel 2002. Il Cda di Disney che .no ad oggi ha ri.utato tutte le offerte ha detto questa volta che valuterà attentamente la proposta. Anche perché Comcast potrebbe avere la forza di acquisire il controllo della società anche senza il via libera dell’attuale amministrazione.

GENOVA VICE LA GARA PER LE TECNOLOGIE
L‘Istituto Italiano delle Tecnologie (IIT) avrà sede nel capoluogo ligure. In attesa del
nuovo progetto di Renzo Piano la collocazione sarà in un ex ospedale psichiatrico.
L’annuncio lo ha dato da Silvio Berlusconi che ha garantito che l’istituto ‘’Sarà aperto al contributo di scienziati di tutti i paesi e al contributo di tutte le università italiane”. L’Istituto sarà collocato nella sede dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, in attesa del progetto di Renzo Piano sulla collina degli Erzelli. Un successo anche politico del presidente di centrodestra della Regione Liguria, Biasotti, e del sindaco di centrosinistra della città di Genova, Pericu. Un momento d’oro per Genova che quest’anno è città europea della cultura. Per il progetto dell’Iit, il Governo ha già stanziato 50 milioni di euro per il 2004 e altri 100 all’anno dal 2005. A promuovere l’istituto è stato costituito un comitato, che diventerà probabilmente una fondazione. Ne fanno parte pubblici e privati: la Regione Liguria, il Comune di Genova, l’università e la Camera di Commercio di Genova, Asl, Cna, Confesercenti e Ascom, la .nanziaria della Regione Filse, l’Ist, l’Infm, il Cnr e la Datasiel.