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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a
cura di Giorgio Bellocci)
SOPHIA-KASIA: SE I RUOLI SI INVERTONO
Chissà quanti cinefili si saranno accorti di
come in questi giorni il mondo della pubblicità
abbia desacralizzato, reso alla stregua
di una barzelletta, uno dei momenti più significativi
ed emozionanti legati al cinema italiano. Alludiamo
allo spot di un noto gestore di telefonia, in cui Sophia
Loren fa il verso a se stessa. Nella realtà,
correva lanno 1999, la Loren consegnava lOscar
a Benigni, accompagnando il gesto con il famoso urlo
di gioia (Robbeeerto). Nella odierna finzione
per la pubblicità lattrice ripete la stessa
scena conferendo il premio al simpatico cane napoletano
della saga (Ettore). Tutto ciò mentre luniverso
delladvertising e la televisione privata si sono
festeggiati a vicenda, secondo uno stanco rituale, con
il Galà della Pubblicità (mercoledì
4 febbraio, ore 21.00, Canale 5). Non ci sentiamo di
buttare la croce sugli adepti di Gavino Sanna per la
noia dello show (solo 3.659.000 spettatori raccolti),
cosa per la quale hanno più responsabilità
i televisivi che credono in queste cose.
Così come deve essere chiaro che il nostro non
è un attacco generico diretto alla pubblicità.
Fermo restando che anche i cosiddetti creativi di spot
fanno i conti con gli investimenti dei big spender
e con quello che il pubblico vuole vedere, ci è
facile ammettere che ci sono film pubblicitari bellissimi,
e altri
meno interessanti. Quello con la Loren
è proprio brutto. Ma la cosa che più ci
ha disturbato è stata la disponibilità
di unattrice di quel livello a farsi coinvolgere
per un piatto di lenticchie nelloperazione.
Naturalmente il piatto di lenticchie che
viene dalle lobby della telefonia deve essere particolarmente
appetitoso. Lobby che ci fanno venire la
voglia di far rimpatriare in Australia Megan Gale attraverso
la Bossi Fini, o di querelare Dido
per una scellerata cessione di diritti (la sua canzone
è diventata una nenia invadente e insopportabile).
Lobby che sono sulla strada per rimbecillire grandi
e piccini con le tecnologie più avanzate. Altro
che risultati di calcio in diretta; andando avanti di
questo passo, attraverso la realtà virtuale dei
telefonini, si vivranno orgasmi pubblici in diretta.
Roba che nemmeno lo stralunato Ralph Fiennes nel poderoso
Strange Days
Chiudiamo ricordando
il grande successo ottenuto su Canale 5 dalla .ction
Ultimo: 7 milioni e mezzo di spettatori
il 9 febbraio, oltre 9 milioni il giorno successivo
per la seconda parte. Fatti i complimenti ai produttori
di Mediatrade per aver puntato ancora su Michele Soavi,
uno dei migliori registi italiani in circolazione, evidenziamo,
per quanto concerne il cast, la convincente prova di
Kasia Smutniak, ex testimonial della saga del mastino
Ettore. Quando si dicono le coincidenze! Per Ultimo
lavvenente modella polacca ha giocato a
fare Sophia Loren. Lo scambio di ruoli si è
così completato. SOPHIA LOREN-KASIA SMUTNIAK
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GLI ASCOLTI DEL 4 FEBBRAIO
(ORE 21.00)
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RETE |
A.M. |
SHARE |
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Raiuno: Coppa Italia (sport)
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9.979 |
34.76 |
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Raidue: Return to me (.lm)
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3.890 |
13.61 |
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Raitre: Mi manda Raitre
(rot.)
|
3.202 |
11.35 |
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Canale 5: Galà della
pubblicità (var.)
|
3.659 |
14.26 |
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Italia 1: Le Iene (show)
|
3.556 |
13.66 |
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Retequattro: Walker Texas
R (t.lm)
|
2.623 |
9.22 |
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La7: Lettere damore
(.lm)
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501 |
2.27 |
| A.M.
= Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte:
Auditel |
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USA: ANCORA CENSURE IN TV
12 febbraio 2004 Pagina 11 Lo spogliarello
di Janet Jackson durante lintervallo del
Super Bowl ha scatenato unondata di censura
sulle emittenti statunitensi. Le cerimonie dei
Grammy Awards e degli Oscar sono sottoposte a
una diretta posticipata di cinque secondi per
evitare eventuali scene imbarazzanti. Il canale
musicale MTV ha invece deciso di trasmettere alcuni
video giudicati troppo sexy, come quelli di Britney
Spears, Blink 182 e Maroon 5, solamente dopo le
ventidue. La forbice della censura è calata
anche su serie televisive che ci hanno da sempre
abituato a sceneggiature crude e realistiche.
La Nbc ha tagliato una scena da un episodio di
ER in cui si vedeva per qualche secondo
il seno di una paziente sottoposta a terapia durgenza.
La Abc ha invece eliminato una scena di nudo da
Nypd, ma solo negli stati in cui il
tele.lm è trasmesso nella cosiddetta fascia
protetta. La FCC, lauthority che regola
le comunicazioni negli Usa, ha chiesto ai network
televisivi di vigilare attentamente sul contenuto
dei programmi che vanno in onda nella fascia familiare,
dalle sei del mattino alle ventidue.
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