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TELECOMUNICAZIONI & MEDIA
 
 
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5 Febbraio 2004 pag. 8 numero 266

ANSA E MENA RINNOVANO ACCORDO COOPERAZIONE
Nuovo accordo di cooperazione fra l’italiana Ansa e l’agenzia di stampa egiziana Mena. L’intesa fra le due società prevede sia un rinnovo delle intese già operative relative alla copertura giornalistica degli avvenimenti nei rispettivi Paesi, sia una collaborazione in nuovi settori. L’Ansa fornirà a Mena assistenza tecnica nel settore testuale, fotografico e multimediale, mentre l’agenzia egiziana coopererà con l’Ansa in nuove iniziative editoriali nel Mediterraneo.

BEATE UHSE IN CORSA PER PENTHOUSE
L’editore europeo del settore della pornografia Beate Uhse ha offerto 62 milioni di euro per rilevare lo statunitense General Media, editore del mensile “Penthouse”. Beate Uhse, unico investitore europeo in gara per la testata, ha cominciato le attività negli Usa a fine 2002 con ricavi pari a 7 milioni di dollari.

IN RUANDA TORNANO LE RADIO
Nel piccolo paese africano, dopo dieci anni di silenzio, tornano a far sentire la loro voce le radio. Nel decimo anniversario del genocidio, il governo del Ruanda ha deciso di aprire le frequenze a una decina di emittenti radiofoniche private. Le radio avranno contenuti di tipo educativo, commerciale e religioso. Finora lo stato aveva mantenuto il monopolio sulle trasmissioni televisive e radiofoniche e una stretta sorveglianza sulla stampa e sui giornalisti indipendenti. Le prime radio a trasmettere, probabilmente già dalle prossime settimane, saranno Radio Contact, Radio Flash e Radio Tele-10, che offriranno una programmazione commerciale, e Adecco Radio che proporrà materiale educativo. Sono in attesa di approvazione altre due stazioni radiofoniche religiose.

LO SCAFFALE FELICE a cura di Simona Montella
• IN SINTESI •

Autore: S. Rampton e J. Stauber
Titolo: Vendere la guerra
Editore: Nuovi Mondi Media
Pagine: 173
Prezzo: 16,00 euro
Drammatica e triste attualità

La guerra in Iraq era un prodotto, un marchio da vendere seguendo le tipiche strategie marketing utilizzate da una qualsiasi azienda. Questa la tesi di Sheldon Rampton e John Stauber, entrambi esperti di media. Nel loro libro “Vendere la guerra - La propaganda come arma di inganno” svelano il piano di comunicazione che ha portato gli Stati Uniti a bombardare l’Iraq con l’appoggio di una buona fetta della popolazione statunitense. Il Pentagono ha assoldato le più influenti agenzie di pubbliche relazioni e i ricchissimi contratti con i colossi della pubblicità hanno portato consensi e approvazione. La tesi di Rampton e Stauber è supportata da un’attenta analisi di documenti, notizie, titoli di giornali, ma anche dell’uso di determinate parole che hanno contribuito alla campagna di disinformazione. L’amministrazione Bush ha fatto spesso uso del cosiddetto “doublespeak”, il linguaggio doppio, per vendere al meglio il prodotto “guerra all’Iraq e al terrorismo”.
Per segnalazioni:montella@diesis.it

 

TV E TELEFONIA
REGINE FRA I GIOVANI

La televisione, il cellulare e la radio sono i media più apprezzati dai giovani perché offrono un modello di comunicazione diretto, fluido, personale e interattivo. E’ uno dei dati emersi dal terzo Rapporto Censis-Ucsi sull’Informazione presentato nei giorni scorsi a Cagliari. Le produzioni cartacee (libri, quotidiani, periodici) sono invece percepite come pesanti, impegnative, rigide e non hanno un ruolo determinante. Molto controverso il ruolo di internet che viene visto da una metà del mondo giovanile come lo strumento più avanzato e dall’altra metà come un mezzo difficile che compromette la facilità e la fluidità dell’informazione. In particolare, nella fascia d’età fra i 14 e i 30 anni, il 90,7% è utente abituale della televisione, il 90,4 del cellulare, il 71,1 della radio, il 44 sfoglia un quotidiano almeno tre volte alla settimana, il 38,7 usa abitualmente internet, il 15,2 sfoglia periodici. Secondo il rapporto, i media più vicini all’esperienza giovanile risultano essere quelli elettronici e digitali che danno un’informa­zione “fattuale” e­ poco spazio all’approfondimento e alle argomentazioni.