| AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LA BENEDIZIONE DI DON GIANNI SU CANALE 5 E SU VIGORELLI
Non si fa in tempo a parlare bene di Retequattro (per le scelte rivolte ai cinefili), ed ecco spuntare la diretta mattutina delle celebrazioni per il decennale di Forza Italia! Scherzi a parte, era abbastanza scontato che Emilio Fede s’inserisse a sorpresa nel palinsesto di sabato 24 gennaio, sostituendosi al documentario “Pianeta mare”. Meno prevedibile era la cancellazione di “Terra!”, nella seconda serata dello stesso giorno, a favore di uno speciale di “Parlamento in” dedicato alla kermesse berlusconiana. Eppure su Canale 5 è andata così, al punto che il comitato di redazione del Tg5 ha dovuto stendere un comunicato interno di protesta (ricordiamo che “Terra!” è l’ottimo rotocalco di approfondimento dell’apparato news della rete). Mauro Crippa, responsabile della comunicazione di Mediaset, ha replicato con una nota ufficiale tesa a mostrare una “situazione normale”, ma le sue motivazioni ci sono sembrate forzate (e chissà se hanno convinto Enrico Mentana). Vorremmo poi chiedere a Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, cosa pensa della vicenda. A quel Confalonieri che attraverso una recente intervista al “Corriere della Sera” ha denotato un vittimismo assolutamente fuori luogo, considerato lo scenario politico (della serie: “questo governo non aiuta Mediaset”, “questi comunisti sono sempre pronti a farci fuori”, e altre amenità). Quel Confalonieri deciso nell’affermare che non solo l’intera stampa italiana rema contro Berlusconi, ma che il medesimo atteggiamento è mantenuto all’interno dell’azienda di proprietà del Presidente del Consiglio. Rivolgere con stile sobrio il proprio, legittimo, interesse giornalistico alla festa di Forza Italia poteva rappresentare un’ottima occasione per dimostrare che Mediaset è un network libero. E invece non si sono fatti bastare l’estasiato Fede. In campo è sceso pure Piero Vigorelli, che ha dato via allo speciale di “Parlamento in” ringhiando contro l’opposizione, rea di aver contestato alcuni passaggi del monologo berlusconiano e molte delle “visioni” del “guru” Don Gianni Baget Bozzo. Dal punto di vista degli ascolti è andata meglio, in definitiva, a Emilio Fede che con la diretta della festa ha catalizzato, dalle 10.50 alle 13.40, l’attenzione di quasi un milione di telespettatori (normalmente, in quella fascia del sabato, Retequattro vivacchia con i quattrocentomila utenti di “Pianeta mare”). Lo speciale di “Parlamento in” ha invece portato a Canale 5 un ascolto medio di 1.246.000 spettatori. Un risultato positivo ma non particolarmente esaltante per la rete ammiraglia di Mediaset. Il rotocalco di Vigorelli, oltretutto, non ha potuto contare più di tanto sull’effetto-traino: “Barbecue”, il mediocre nuovo show del Bagaglino trasmesso alle 21.00, ha perso nettamente il confronto con il varietà “Trash – Non si butta via niente” condotto su Raiuno da un Enrico Montesano apparso in forma smagliante (vedi tabella degli ascolti).
GLI ASCOLTI DEL 24 GENNAIO (ORE 21.00) |
RETE |
A.M. |
SHARE |
Raiuno: “Trash...” (varietà) |
6.559 |
26.69 |
Raidue: “Hunter” (film) |
3.124 |
12.37 |
Raitre: “Il soldato di ventura” (film) |
2.050 |
8.46 |
Canale 5: “Barbecue” (varietà) |
5.080 |
21.81 |
Italia 1: “Cartoon club” (cartoni an.) |
2.718 |
10.98 |
Retequattro: “Criminal intent” (telefilm) |
2.072 |
8.92 |
La7: “L’infedele” (talk show) |
954 |
4.25 |
| A.M. = Ascolto medio espresso in migiiaia. Fonte: Auditel |
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MTV
CONQUISTA
L’AMERICA LATINA
La musica di MTV Networks Latin America è pronta a investire il sud America nei prossimi mesi. Nel secondo trimestre dell’anno ci sarà il lancio della versione ispanica di VH1 sulla pay tv messicana e successivemente negli altri paesi. MTV Networks Latin America distribuirà inoltre MTV Networks Digital Suite, servizio digitale statunitense che comprende cinque canali, agli abbonati dell’operatore via cavo messicano Cablevision. Nei prossimi mesi saranno siglati ulteriori accordi.
BARBARA WALTERS LASCIA ABC
La decana della televisione statunitense, Barbara Walters, ha deciso di lasciare il programma da lei creato “20/20”, trasmesso dalla Abc. La Walters lascerà al termine della stagione perché è stanca di dover sottostare alle pressioni dei manager del network per trovare ospiti che attirino un pubblico più giovane. Barbara Walters, 74 anni, è stata la prima anchor-woman donna nella storia della televisione. Negli ultimi 25 anni ha intervistato tutti i presidenti statunitensi e le first ladies e i leader mondiali.
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