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TELECOMUNICAZIONI & MEDIA
 
 
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22 Gennaio 2004 pag. 8 numero 264

TOP GIRL COMPIE SEI ANNI E CAMBIA LOOK
Il mensile Gruner und Jahr/Mondadori diretto da Maria Tatsos festeggia il sesto compleanno con alcune novità. Dal numero in edicola il 17 gennaio “Top Girl” ha una versione pocket, una nuova grafica e contenuti rinnovati. Il numero di febbraio è venduto al prezzo speciale di un euro, in seguito costerà 1,90 per la versione pocket e 2,50 per la versione standard. La tiratura è di trecentoventimila copie (duecentocinquantamila per il pocket e settantamila per la versione tradizionale).

IN FRANCIA UN MENSILE GRATUITO SUI LIBRI
A Parigi è nato il primo mensile gratuito dedicato ai libri. “Lectures pour tous” avrà una foliazione fra sedici e venticinque pagine e aiuterà i lettori a districarsi fra le migliaia di titoli che vengono pubblicati ogni anno. La testata riceve il contributo del sindacato delle librerie francesi e di France-Info. “Lectrues pour tous” sarà distribuito in metropolitana e nelle stazioni.

ANES CHIEDE TARIFFE AGEVOLATE
L’ANES (Associazione Nazionale dell’Editoria Periodica Specializzata) propone di aumentare le tariffe postali del 5% per tutti, “evitando in tal modo che il Governo, con una legge discriminante, affossi l’intero settore e produca un danno economico ancora più grave”. Piero Testoni, relatore alla IX Commissione Trasporti della Camera, dove il dreceto legge 353 sulle tariffe postali agevolate è al vaglio, ha respinto un emendamento che consentirebbe anche alla stampa tecnica, professionale e scientifica destinata a operatori professionisti di rientrare tra i destinatari delle tariffe agevolate, perché mancherebbero all’appello 20-30 milioni di euro. Un piccolo aumento per tutti, secondo l’Anes, potrebbe invece risolvere il problema delle risorse alla radice.

LO SCAFFALE FELICE a cura di Simona Montella
• IN SINTESI •

Autore: Glauco Benigni
Titolo: Apocalypse Murdoch
Editore: Cooper Castelvecchi
Prezzo: 16
Pagine: 295
Una fotografia dettagliata dell’impero del Re Media

La lunga storia dello zar dei media ha toccato un po’ tutti i continenti e, come è noto, sull’impero di Murdoch non tramonta mai il sole. Il “grande vecchio” dell’informazione ha messo le mani in pasta un po’ ovunque nel mondo della stampa quotidiana e periodica, nella tv via cavo e satellitare, spesso aggirando regole e leggi, acquistando e vendendo, siglando accordi e non disdegnando amicizie importanti. Glauco Benigni fotografa l’immensa galassia Murdoch a partire dai primi leggendari giorni australiani, passando per Londra, New York, India, Cina, l’intera Asia e l’Europa. Rupert Murdoch, nonostante la non più tenera età, continua a invadere le nostre case, a girare il mondo, a impadronirsi degli spazi mediatici senza un attimo di tregua e con un appetito insaziabile. Una fotografia esaustiva della sotria del Re Media che nel corso degli anni ha anche sistemato la famiglia, assegnando ruoli di comando ai figli, nonostante la disapprovazione degli azionisti.
Per segnalazioni:montella@diesis.it

EDITORIA: CALA PUBBLICITA’
La Federazione italiana degli editori dei giornali ha presentato gli studi sui bilanci degli editori di quotidiani e sull’industria dei giornali nel 2000-2003. In totale l’utile aggregato dopo le imposte è di 224,8 milioni, il 54,9% in più rispetto al 2001; il fatturato editoriale è aumentato del 2,5%, nonostante la flessione delle copie vendute e dei ricavi pubblicitari (-7,9%), in parte tamponate dall’aumento dei prezzi di copertina. I settimanali hanno visto un calo della diffuzione del 5,6%, mentre i mensili hanno registrato un incremento dell’8% rispetto al 2001. Fra i settimanali sono andati bene quelli dedicati alla salute (+11%). Alcuni mensili hanno invece registrato un vero e proprio exploit: le testate dedicate ai motori (+78%), attualità (+59%), cinema e spettacolo (+53%), turismo (+20,6%), scienza e ambiente (+17,3%). Nel 2002 le vendite medie a numero dei quotidiani sono calate rispetto al 2001 (-4,1%), attestandosi a 5,8 milioni di copie. In Italia la diffusione dei quotidiani è ancora bassa: 101 copie ogni mille abitanti, mentre la media europea è di 270 copie per mille abitanti.