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E-GOVERNMENT, LA PAROLA AI COMUNI
Il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca ha insediato la Commissione permanente per l’innovazione tecnologica nei Comuni, costituita nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Il nuovo organismo è presieduto da Giulio De Petra, responsabile Area innovazione per Regioni ed enti locali del CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione. La nuova Commissione ha compiti operativi e di indirizzo. “L’obiettivo più rilevante - spiega Stanca - è quello di migliorare i rapporti tra i cittadini e le imprese, da un lato, e la Pubblica amministrazione, di cui gli enti locali ed in particolare i Comuni costituiscono il livello predominante di contatto con i cittadini-utenti”.
YAHOO! DICE ADDIO A GOOGLE
Entro il primo trimestre di quest’anno Yahoo! dovrebbe concludere la partnership tecnologica con Google. Il portale lo scorso anno ha acquisito Inktomi, società che fornisce una tecnologia per la ricerca online simile a quella di Google, e comincerà quindi a utilizzare tecnologia propria. La conclusione dell’accordo dovrebbe pesare sulle quote di mercato di Google che attualmente copre l’80% delle ricerche sul web, ma che secondo gli analisti potrebbe scendere sino al 54%. Yahoo! invece dovrebbe raggiungere il 42%, grazie anche alla partnership che lega Inktomi a Msn, il portale di Microsoft.
ANCHE GLI ATTIVISTI HANNO UN CUORE
“Attivisti di tutto il mondo unitevi. Letteralmente”. Questa la parola d’ordine del sito www.actforlove.org, servizio di annunci personali per persone che vogliono trovare un partner, ma allo stesso tempo contribuire a creare un mondo migliore, sostenere buone cause e diventare attivisti. Il sito è “figlio” di Extreme Campaigns, associazione guidata da John Hlinko che ha dato vita a uno dei siti più famosi degli attivisti statunitensi, Moveon.org. La home page del sito ActForLove è divisa in due sezioni: nella parte sinistra l’area “Love” con gli annunci personali, mentre a destra, c’è “Act”, con le ultime iniziative legate all’attivismo, come lo speciale “Make Love Not War”, all’indirizzo www.Rumsfeld.org per devolvere denaro alla causa della pace.
| IL
SITO DELLA SETTIMANA a cura di Katharina von Bruchhausen |
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PAGELLA |
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Il Mercato dei desideri: è questo lo slogan che introduce il sito di compravendita online www.akkett.it. E infatti sul website si trova tutto quello che si può desiderare, dai vestiti al software, alle macchine, ai viaggi. Akkett, in dialetto pugliese ‘compra!’, è di proprietà della Twin Padova e nasce da un progetto di due pionieri delle aste online, Antonio Manno, fondatore di Bid.it, e Marco Moretto, fondatore di Aucland.it. Per partecipare alle aste basta registrarsi; lo stesso vale per chi vuole vendere. Il team di Akkett si impegna ad assegnare a ogni prodotto un ‘grado di affidabilità’, una specie di garanzia sul venditore, mentre il servizio ‘risolvi online’ aiuta gli utenti a risolvere eventuali problemi. Il prezzo dei prodotti offerti viene determinato dall’incontro fra domanda e offerta e viene applicato il principio del cosiddetto “Dynamic Pricing”, il prezzo dinamico. Sul sito sono attualmente in vendita circa diecimila prodotti suddivisi nelle diverse categorie merceologiche; gli utenti registrati sono più di tremila.
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