Anno IX•  Numero 263 del 15 gennaio 2004   Una pubblicazione Diesis Group
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IN QUESTO NUMERO
• TARIFFE POSTALI: DUE VINCOLI AL DECRETO
• BENE I SETTIMANALI TEDESCHI MENO BENE I QUOTIDIANI
• YAHOO! CRESCE UTILE E RADDOPPIANO I RICAVI
• NATA L’UNITA’ PER LA VERIFICA DEL DL SALVARETI
• CRESCE MERCATO DVD
• IBM BATTE IL RECORD DEI BREVETTI
• INTEL E IBM INSIEME PER LINUX
• SBC E BELLSOUTH PRONTE AD ACQUISIRE AT&T WIRELESS
• EUPHON ACQUISITA DA LUPO
• SAMSUNG INVESTE UN MILIARDO NEI CHIP
• 2003 ANNO NERO PER LA STAMPA
• SUONERIE: E’ BOOM
• IL BLUETOOTH IN AUTO CON YARIS
• LA STAMPA ONLINE HA UN’ASSOCIAZIONE NAZIONALE
• LA TV DIGITALE NON FA BRECCIA IN GRAN BRETAGNA
• PIU’ SPAZIO ALLE DONNE IN TV NEI PAESI ARABI

SERVIZIO
"CONSUMI
E TECNOLOGIA"

 
 

EMENDATE QUELLA LEGGE
Presentate oggi le proposte per modificare il testo della Gasparri. In Senato via alla discussione sul DL di fine anno.
Formalizzata in queste ore la proposta per emendare il testo della legge Gasparri. Tre i temi da rivedere. Cosa deve essere considerato nel SIC, il sistema integrato della comunicazione che nel testo originario comprende di tutto; la questione delle telepromozioni che non vengono più considerate pubblicità; i tempi di attuazione e poteri di verifica dell’Autorità per le comunicazioni. La questione delle telepromozioni vale miliardi per Mediaset e questo sta provocando uno scontro tra UDC, vicino alla posizione degli editori dei giornali che vogliono siano considerate pubblicità, e di Forza Italia che non pare disponibile nemmeno a parlarne. Per gli editori c’è lo zuccherino dell’approvazione accelerata del decreto sulle agevolazioni postali fermo da mesi che improvvisamente è stato varato durante le feste. Intanto ha iniziato il suo cammino in commissione al Senato il decreto ‘’salvareti’’ di fine anno. Tre i parametri previsti per valutare l’avvio del digitale entro il 30 aprile - e cioè la quota di popolazione raggiunta, la presenza sul mercato di decoder a prezzi accessibili e l’effettiva offerta di programmi ad hoc. Sul primo punto l’orientamento del Governo è inserire nel provvedimento il limite già contenuto nel ddl, e cioè il raggiungimento, attraverso il segnale digitale, del 50% della popolazione al 31 dicembre 2003. Quanto ai programmi, le risposte sono attese martedì prossimo, dalle audizioni di Rai, Mediaset e Telecom. Mercoledì è fissata la discussione generale e la presentazione degli emendamenti, giovedì ci sarà il voto.

L’OPPOSIZIONE ABBANDONA TELEKOM SERBIA
Respinta del presidente Trantino la richiesta di ascoltare in commissione i politici al governo nel 1994,
quando l’operazione con la società di TLC di Belgrado ebbe inizio.
I membri dell’opposizione nella commissione Telekom Serbia hanno abbandonato l’aula per protesta. Avevano chiesto che si facesse un’indagine per scoprire se vi fosse dolo dietro al rilievo dato alle dichiarazioni di Igor Marini, risultate del tutto false. Ma la maggioranza ha respinto la richiesta provocando la protesta dei parlamentari dell’opposizione. La frattura, arrivata al termine di una infuocata seduta in commissione, si è consumata nel momento in cui il presidente Enzo Trantino (An) ha rifiutato che fosse messa immediatamente in votazione una richiesta di integrazione del calendario delle audizioni: secondo l’Ulivo per fare chiarezza sulle responsabilità politiche della telefonia serba sarebbe necessario ascoltare anche gli esponenti del governo del 1994 (quando sarebbero cominciati i primi contatti per l’operazione Telekom Serbia), vale a dire il presidente del Consiglio Berlusconi, l’ex ministro degli esteri Antonio Marano, l’ex sottosegretario agli esteri Livio Caputo (entrambi incontrarono Milosevic a Belgrado) e anche Umberto Bossi (per un suo incontrocon Milosevic nel 1999). martedì prossimo, dalle audizioni di Rai, Mediaset e Telecom. Mercoledì è fissata la discussione generale e la presentazione degli emendamenti, giovedì ci sarà il voto.