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IN
QUESTO NUMERO |
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TARIFFE POSTALI: DUE VINCOLI AL DECRETO
• BENE I SETTIMANALI TEDESCHI MENO BENE I QUOTIDIANI
• YAHOO! CRESCE UTILE E RADDOPPIANO I RICAVI
• NATA L’UNITA’ PER LA VERIFICA DEL DL SALVARETI
• CRESCE MERCATO DVD
• IBM BATTE IL RECORD DEI BREVETTI
• INTEL E IBM INSIEME PER LINUX
• SBC E BELLSOUTH PRONTE AD ACQUISIRE AT&T WIRELESS
• EUPHON ACQUISITA DA LUPO
• SAMSUNG INVESTE UN MILIARDO NEI CHIP
• 2003 ANNO NERO PER LA STAMPA
• SUONERIE: E’ BOOM
• IL BLUETOOTH IN AUTO CON YARIS
• LA STAMPA ONLINE HA UN’ASSOCIAZIONE NAZIONALE
• LA TV DIGITALE NON FA BRECCIA IN GRAN BRETAGNA
• PIU’ SPAZIO ALLE DONNE IN TV NEI PAESI ARABI
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SERVIZIO
"CONSUMI
E TECNOLOGIA"
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EMENDATE
QUELLA LEGGE
Presentate
oggi le proposte per modificare il testo della Gasparri. In
Senato via alla discussione sul DL di fine anno.
Formalizzata in queste ore la proposta per emendare
il testo della legge Gasparri. Tre i temi da rivedere. Cosa
deve essere considerato nel SIC, il sistema integrato della
comunicazione che nel testo originario comprende di tutto;
la questione delle telepromozioni che non vengono più
considerate pubblicità; i tempi di attuazione e poteri
di verifica dell’Autorità per le comunicazioni.
La questione delle telepromozioni vale miliardi per Mediaset
e questo sta provocando uno scontro tra UDC, vicino alla posizione
degli editori dei giornali che vogliono siano considerate
pubblicità, e di Forza Italia che non pare disponibile
nemmeno a parlarne. Per gli editori c’è lo zuccherino
dell’approvazione accelerata del decreto sulle agevolazioni
postali fermo da mesi che improvvisamente è stato varato
durante le feste. Intanto ha iniziato il suo cammino in commissione
al Senato il decreto ‘’salvareti’’
di fine anno. Tre i parametri previsti per valutare l’avvio
del digitale entro il 30 aprile - e cioè la quota di
popolazione raggiunta, la presenza sul mercato di decoder
a prezzi accessibili e l’effettiva offerta di programmi
ad hoc. Sul primo punto l’orientamento del Governo è
inserire nel provvedimento il limite già contenuto
nel ddl, e cioè il raggiungimento, attraverso il segnale
digitale, del 50% della popolazione al 31 dicembre 2003. Quanto
ai programmi, le risposte sono attese martedì prossimo,
dalle audizioni di Rai, Mediaset e Telecom. Mercoledì
è fissata la discussione generale e la presentazione
degli emendamenti, giovedì ci sarà il voto.
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L’OPPOSIZIONE
ABBANDONA TELEKOM SERBIA
Respinta del presidente Trantino la richiesta di ascoltare in
commissione i politici al governo nel 1994,
quando l’operazione con la società di TLC di Belgrado
ebbe inizio. |
| I
membri dell’opposizione nella commissione Telekom
Serbia hanno abbandonato l’aula per protesta. Avevano
chiesto che si facesse un’indagine per scoprire
se vi fosse dolo dietro al rilievo dato alle dichiarazioni
di Igor Marini, risultate del tutto false. Ma la maggioranza
ha respinto la richiesta provocando la protesta dei parlamentari
dell’opposizione. La frattura, arrivata al termine
di una infuocata seduta in commissione, si è consumata
nel momento in cui il presidente Enzo Trantino (An) ha
rifiutato che fosse messa immediatamente in votazione
una richiesta di integrazione del calendario delle audizioni:
secondo l’Ulivo per fare chiarezza sulle responsabilità
politiche della telefonia serba sarebbe necessario ascoltare
anche gli esponenti del governo del 1994 (quando sarebbero
cominciati i primi contatti per l’operazione Telekom
Serbia), vale a dire il presidente del Consiglio Berlusconi,
l’ex ministro degli esteri Antonio Marano, l’ex
sottosegretario agli esteri Livio Caputo (entrambi incontrarono
Milosevic a Belgrado) e anche Umberto Bossi (per un suo
incontrocon Milosevic nel 1999). martedì prossimo,
dalle audizioni di Rai, Mediaset e Telecom. Mercoledì
è fissata la discussione generale e la presentazione
degli emendamenti, giovedì ci sarà il voto. |
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