Numero 232 del 20 marzo 2003 - Anno VII
Business & Mercato
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Internet & Informatica
Servizio

BUSINESS & MERCATI 

NEWS CORP CERCA SOLDI PER ACQUISTARE DIRECT TV
News Corp ci riprova a comprare Direct TV, la più grande televisione via satellite del nord america. Per disporre delle risorse necessarie, l'impero dei media guidato da Rupert Murdoch intende lanciare un'emissione obbligazionaria da 1,35 miliardi di dollari. Le obbligazioni ventennali saranno convertibili e scambiabili in BSkyB, la Tv satellitare britannica che fa capo a News Corp. Nel 2001 News Corp aveva già tentato di acquisire DirectTv, parte del gruppo Hughes controllato dalla General Motors, ma era stato ostacolato da un'offerta maggiore lanciata dalla Tv via satellite del Colorado, EchoStar. Quest'ultima fu costretta ad abbandonare l'acquisizione da 18-19 miliardi di dollari lo scorso anno, a causa dell'opposizione delle autorità competenti.

PER SKYLOGIC ED EUPHON UNA PIATTAFORMA IP SATELLITARE
E' stata inaugurata ufficialmente ieri la piattaforma di Skylogic, società sussidiaria 100% Eutelsat che fornisce servizi satellitari multimediali di connettività e di diffusione a larga banda. Skylogic si occuperà della gestione della piattaforma e ne commercializzerà i servizi. Euphon avrà la responsabilità operativa relativa all'infrastruttura tecnologica. La piattaforma è una struttura aperta a tutte le società che vogliono sviluppare e offrire sul mercato applicazioni a valore aggiunto tramite connessioni satellitari da essa fornite. Fra i servizi forniti: soluzioni per videostreaming IP in diretta e differita, applicazioni per Business TV e Corporate Network, gestione trasmissione contenuti da remoto.

CARDNET VINCE IN OMAN E IN ALBANIA
CardNet, società specializzata nello sviluppo di card, si è aggiudicata la commessa per la fornitura di 10 milioni di carte ricaribili per i cellulari per Omantel, l'operatore di telefonia mobile del Sultanato dell'Oman. La società ha siglato anche un accordo con AlbTelecom, l'operatore di telefonia fissa dell'Albania, che prevede la consegna entro settembre di 3 milioni e mezzo di carte telefoniche con il chip.

MICROCHIP TECHNOLOGY ABBASSA LE STIME
I preparativi statunitensi alla guerra contro l'Iraq e le tensioni con la Corea del Nord avrebbero contribuito al calo delle vendite di chip. Lo afferma il produttore di semiconduttori Microchip Technology che ha abbassato le previsione di ricavi e utili per il quarto trimestre. I ricavi per il quarto trimestre dovrebbero attestarsi tra i 164 e i 166 milioni di dollari, con un calo del 3-4% rispetto al terzo trimestre e in crescita del 10-12% rispetto allo scorso anno.

NIGERIA VERSO LA PRIVATIZZAZIONE NITEL
Il governo della Nigeria tenta per la seconda volta di privatizzare la Nitel, società statale delle telecomunicazioni nota per inefficienza e corruzione. Il Governo si prepara infatti a firmare un accordo con la società di consulenza olandese Pentascope, secondo cui quest'ultima assumerà la gestione di Nitel in vista di un offerta di vendita di azioni sul mercato. Lo scorso anno il governo nigeriano aveva tentato di vendere il 51% di Nitel ad un consorzio (tra cui una sussidiaria di Portugal Telecom) che aveva accettato di pagare 1,32 miliardi di dollari. L'operazione era però fallita.

ADOBE SYSTEM CHIUDE IL TRIMESTRE A +11%
La società che opera nel settore del network publishing nel primo trimestre fiscale 2003 ha messo a segno una crescita dell'11%, superiore alle previsioni. Il fatturato di Adobe System nel periodo 1 dicembre 2002 &endash; 28 febbraio 2003 è stato infatti di 296,9 milioni di dollari, contro i 267,9 milioni di dollari registrati nel primo trimestre 2002 e i 294,7 milioni di dollari del quarto trimestre dell'esercizio 2002. Gli obiettivi di fatturato per il primo trimestre stabiliti da Adobe erano tra i 275 e 290 milioni di dollari.

MONRIF TORNA IN UTILE
Nel 2002 il risultato consolidato del gruppo Monrif è tornato in utile: dopo una perdita di 17,42 milioni di euro nel corso dell'esercizio 2001, il gruppo ha chiuso l'ultimo anno con un utile consolidato in crescita pari a 0,317 milioni di euro. Il margine operativo lordo consolidato è pari a 40 milioni di euro, in incremento del 183% rispetto all'esercizio precedente, mentre l'indebitamento finanziario consolidato si riduce di 19,7 milioni di euro attestandosi a 125,15 milioni di euro. I risultati sono stati realizzati grazie anche all'incremento del numero dei lettori dei tre quotidiani del gruppo, "Il Resto del Carlino", "La Nazione" e "Il Giorno", in controtendenza rispetto al mercato. Le perdite registrate dalle controllate francesi, Presse Alliance Sa e Regie Print Sarl, si sono ridotte di 12 mln di euro rispetto al 31 dicembre 2001 evidenziando gli effetti soddisfacenti delle operazioni di ristrutturazioni iniziate nello scorso esercizio. Il cda proporrà all'Assemblea degli azionisti di corrispondere ad ogni azione un dividendo di 0,002 euro.

ORACLE CORPORATION IN CRESCITA
Oracle Corporation ha annunciato che l'utile netto del terzo trimestre è cresciuto del 12% a 571 milioni di dollari, pari a 0,11 dollari per azione, mentre il fatturato è cresciuto del 2% pari a 2,31 miliardi di dollari. Questi risultati si paragonano al fatturato di 2,25 miliardi di dollari, all'utile netto di 508 milioni di dollari e agli 0,09 dollari di utile netto per azione, registrati nel terzo trimestre dello scorso anno. Il fatturato generato dalle nuove licenze software è calato del 4%, scendendo a 755 milioni di dollari, mentre il fatturato derivante dalle licenze per gli aggiornamenti software e dal supporto ai prodotti è cresciuto del 16%, raggiungendo la quota di 1 miliardo di dollari. Il fatturato legato ai servizi ha subito una flessione dell'8%, arrivando a 547 milioni di dollari. Il margine operativo del terzo trimestre corrisponde al 34,5%, da contrapporre al 34,6% dello stesso periodo dello scorso anno. Jeff Henley, Chief Financial Officer di Oracle, è soddisfatto della crescita, anche se leggera, ottenuta nonostante la complessità del mercato.

WORLDCOM SVALUTA ATTIVITA'
L'operatore di telefonia a lunga distanza ha annunciato che iscriverà a bilancio svalutazioni di attività per un totale di 79,8 miliardi di dollari. Le svalutazioni di good will, principalmente legate a partecipazioni in altre società oramai fallite, di Worldcom saranno pari a 45 miliardi di dollari; il valore delle reti e di altri equipaggiamenti passerà da 44,8 a circa 10 miliardi di dollari.

MARCONI RIDUCE LE PERDITE
Scende a 130 milioni di sterline (192 milioni di euro) la perdita operativa del gruppo Marconi nel terzo trimestre fiscale, chiuso il 31 dicembre 2002. La società inglese di tlc ricorda che nello stesso periodo dell'anno scorso le perdite erano pari a 256 milioni di sterline.

I DIRETTORI MARKETING SFIDANO LA CRISI
Difficile dire quando ci sarà la ripresa. Sicuramente non prima del 2004, ma tutto dipende dalla guerra. Ne sono convinti i marketing manager italiani intervistati in occasione di Marketing Forum. Le risposte sono state elaborate e riassunte in una ricerca Richmond Italia. Per quanto riguarda gli aumenti dei prezzi, il 79,58% degli intervistati ha dichiarato per la propria azienda che l'aumento dei prezzi con l'arrivo dell'Euro è stato contenuto entro il 5%. Il 12,24% afferma invece che l'aumento ha superato questa percentuale. I prezzi più alti non hanno influito in modo positivo sulla qualità dei prodotti, i quali nel 61,22% dei casi è rimasta uguale. Il 32,65% dichiara invece che la qualità è migliorata, ma in misura minore rispetto all'aumento dei prezzi. Dall'indagine emerge inoltre che il 56% degli intervistati aumenterà il budget pubblicitario destinato ai nuovi mezzi, come banner ed e-mail. Rimangono invece stabili per il 73% del campione gli investimenti destinati agli SMS. Internet sembra essere il mezzo privilegiato per le azioni di direct marketing: il 71% dei marketing manager aumenterà il budget per il direct marketing online. Come priorità del marketing nel 2003 gli esperti intervistati indicano la soddisfazione del cliente (49%), seguito dalle politiche di servizio (47%) e l'innovazione del prodotto (46%).

TISCALI ACQUISISCE NEXTRA
La internet company guidata da Renato Soru ha acquisito la bolognese Nextra dal gruppo norvegese Telenor. L'operazione vale 2,4 milioni di euro e sarà liquidata con azioni Tiscali di nuova emissione. L'aumento di capitale sarà decretato in una prossima assemblea che si terrà alla fine aprile. Nextra è un fornitore di servizi internet alle imprese e conta su circa tremila clienti business nel nord-est e nel centro Italia. L'azienda ha circa trentacinque dipendenti e nel 2002 ha registrato un fatturato di 10,7 milioni di euro.

 

Renato Soru

161 MILIONI PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Il comitato dei Ministri per la Società dell'Informazione, presieduto dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, ha approvato dieci progetti di diversi dicasteri, con uno stanziamento globale di 161 milioni di euro, per sviluppare l'uso dell'innovazione tecnologica. Le iniziative riguardano cinque aree specifiche: la competitività del Paese, la cultura nazionale, l'educazione e l'alfabetizzazione digitale, la telemedicina e l'e-Government.

PER MTV E MOTOROLA ACCORDO MILIONARIO
Vale 75 milioni di dollari l'accordo triennale siglato da Mtv e Motorola. Obiettivo dell'intesa è l'integrazione delle attività marketing tramite una piattaforma comune dedicata all'intrattenimento. L'accordo ha valore internazionale. I programmi di Mtv saranno disponibili sui terminali Motorola, la tv musicale produrrà inoltre nuovi programmi in ogni regione con contenuti locali. Le due società prevedono di acquisire programmi congiuntamente e collaborare sul fronte dell'interattività.

VALENTINO LAURENZI DIRETTORE OPERATIVO DI SMAU
Valentino Laurenzi è il nuovo direttore operativo di Smau. Si occuperà di garantire un approccio al mercato sempre più orientato al cliente e di razionalizzare i rapporti tra le diverse funzioni aziendali per rendere più efficaci ed efficienti i singoli processi operativi e aumentare l'integrazione e la coesione organizzativa. Alla nuova direzione operativa fanno capo tutte le risorse dedicate all'attività di vendita e customer service: Direzione Vendite (Valentino Laurenzi ad interim), Direzione Mercati Esteri (Maura Gritti) e Direzione Marketing (Umberto Bena), nella quale confluisce anche l'attività di marketing operativo.

TELECOM ARGENTINA PRONTA A RIACQUISTARE OBBLIGAZIONI
Telecom Argentina lancerà un'offerta globale per il riacquisto di una parte delle proprie obbligazioni, per un importo complessivo pari a 260 milioni di dollari. L'operazione, che riguarderà anche un'Opa lanciata in Italia, è subordinata però ad alcune condizioni, tra le quali l'assenza di guerre o crisi internazionali che coinvolgano, direttamente o indirettamente Argentina, Italia o Stati Uniti. Telecom Argentina ha depositato presso la Consob le comunicazioni relative all'Opa, il cui lancio è previsto per aprile 2003, ma che sarà subordinato alle necessarie autorizzazioni.

PROSIEBENSAT1 PASSA A SABAN
La società guidata dall'uomo d'affari statunitense Haim Saban acquisirà il pacchetto di controllo di ProSiebenSat1, tv satellitare che fa capo all'insolvente KirchMedia. In base all'accordo Saban acquisisce il 36% di ProSiebenSat1, che corrisponde al 72% dei diritti di voto. Nei prossimi giorni KirchMedia dovrebbe cedere a Saban anche la ricca library e le attività di trading sui diritti cinematografici e televisivi. Il valore complessivo dell'operazione, che dovrà essere approvata dalle autorità competenti, è di 2 miliardi di euro. Il gruppo televisivo francese Tf1, che in origine faceva parte della cordata guidata da Saban, ha invece annunciato che prenderà ancora tempo prima di decidere se partecipare all'acquisto. Secondo Saban Tf1 potrebbe prendere una quota tra l'1% e il 50%. Il gruppo francese ha recentemente annunciato di essere pronta a investire una cifra tra 350 e 400 milioni di euro per finanziare una acquisizione in Germania.

Haim Saban

FRANCO TATO' DICE ADDIO A HDP
A soli 6 mesi dall'assunzione della carica di presidente di Hdp-Rcs, Franco Tatò ha presentato le dimissioni. In una nota ha spiegato che "i grossi impegni della presidenza di HdP per i prossimi tre anni non si sarebbero conciliati con la mia attività professionale, alla quale desidero dedicare la maggior parte delle mie energie. Con rammarico pertanto conserverò la carica solo fino alla prossima Assemblea convocata per i giorni 14 e 15 aprile prossimi". Nel frattempo il Consiglio di Amministrazione di HdP ha esaminato i risultati relativi all'esercizio 2002. I ricavi netti consolidati passano da 3.357,2 a 2.214,0 milioni di euro. I ricavi netti consolidati del Gruppo Rcs crescono di circa 37,0 milioni attestandosi a 2.052,0 milioni. Il Corriere della Sera registra un incremento del 26% dei ricavi editoriali; Gazzetta dello Sport registra una crescita del 2,1% della diffusione copie medie giornaliere. I ricavi dei periodici italiani sono pari a 126,3 milioni. La raccolta pubblicitaria netta del Gruppo in Italia è pari a 623,4 milioni. In flessione i ricavi netti di Sper.

CONTI IN ROSSO PER LAGARDERE
Perdita di competenza pari a 291 milioni di euro contro 616 milioni di utile del 2001 per il gruppo Lagardere. Al gruppo fanno capo attività di editoria con Hachette-Filipacchi e difesa con EADS. Sulle perdite hanno inciso 371 milioni di oneri straordinari, gran parte dei quali dovuti alla chiusura di Matra Automobile. In attivo il segmento media che registra +9% a 385 milioni e registra un utile operativo consolidato di 440 milioni da 514. Nei giorni scorsi la società ha perso il suo numero uno Jean-Luc Lagardere.

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