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GRANADA-CARLTON,
FUSIONE PASSA ALL'ANTITRUST
La
fusione fra i due gruppi di media britannici
dovrà attendere. Il governo britannico ha
infatti deciso di fare ricorso alla Commissione
alla Concorrenza perché la fusione fra
Granada e Carlton "solleva preoccupazioni in
materia di mercato pubblicitario televisivo",
afferma il Ministro del Commercio e dell'Industria
Patricia Hewitt. La nuova entità
diventerebbe l'unica proprietaria di ITV, la
più importante rete di Tv commerciale in
Gran Bretagna, attualmente detenuta per circa il
40% da Carlton e il 53,8% da Granada. La
società andrebbe a controllare più
della metà del mercato pubblicitario
televisivo, minacciando la concorrenza anche
nell'ambito dell'attribuzione delle licenze
regionali di diffusione di ITV. La Commissione
dovrebbe presentare il proprio rapporto al governo
il 25 giugno.
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CANAL
PLUS: RISANAMENTO ENTRO TRE ANNI
Canal
Plus, la filiale tv di Vivendi Universal, è
in attesa della decisione di Bruxelles per la
vendita di Tele+: lo ha affermato il suo nuovo
presidente Bertrand Meheut, smentendo le voci di un
ripensamento pubblicate nei giorni scorsi da "Le
Monde". Anzi, Canal Plus sta negoziando per la
vendita anche delle filiali in Scan-dinavia e in
Benelux, mentre per quella in Polonia non è
stato ancora deciso nulla. L'obiettivo di Vivendi
è concentrarsi sulla pay tv francese e
risanare finanziariamente il gruppo entro 3 anni.
Meheut prevede per il 2003 un utile operativo di
circa 70 milioni ma un cash flow negativo a causa
di debiti per 5 miliardi. Inoltre, l'azienda deve
varare a breve un nuovo piano di ristrutturazione
che porterebbe al taglio del 10% della forza
lavoro. Nel frattempo, Canal Plus ha ottenuto i
diritti in esclusiva per la Francia per la
trasmissione delle partite di calcio della
Champions League per tre stagioni a partire dal
2003-2004. Canal Plus ha detto di aver negoziato
l'accordo con Uefa a condizioni particolarmente
favorevoli.
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KIRCHMEDIA
PRONTA A ESSERE CEDUTA A SABAN-TF1
Il
direttore generale dell'insolvente impero mediatico
tedesco, Hans-Joachim Ziems, ha annunciato che
KirchMedia sta per essere ceduta alla cordata
formata dall'uomo d'affari statunitense Haim Saban
e dal gruppo televisivo francese Tf1. La cordata
composta dalla casa editrice tedesca Bauer Verlag e
da Hypovereinsbank, si è infatti ritirata
dall'asta per l'acquisizione del ramo televisivo di
KirchMedia. La decisione di arrivare a una
trattativa finale con Saban è stata presa
nell'interesse delle banche creditrici. KirchMedia
è stata posta lo scorso aprile sotto il
controllo di un commissario liquidatore.
Hans-Joachim Ziems
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TIM:
NEL 2002 RICAVI A +6%
Nel
2002 Tim ha registrato ricavi pari a 10.867 milioni
di euro, in crescita del 6% sull'esercizio 2001. Il
margine operativo lordo si è attestato a
5.039 milioni (+5,9%), il risultato operativo
è stato di 3.350 (+7,1%). L'utile netto
consolidato di spettanza della capogruppo Tim
è stato di 1.165 milioni di euro, in
crescita del 22,6% al netto delle svalutazioni
effettuate su alcune partecipate estere. Tim Spa ha
registrato ricavi pari a 8.915 milioni di euro
(+6,7%), il mol è salito a 4.229 milioni
(+7,2%) e l' utile netto d' esercizio complessivo
è ammontato a 264 milioni di euro, dopo
oneri non ricorrenti per 1.733 milioni al netto del
corrispondente beneficio fiscale, relativi in
prevalenza all'adeguamento del valore di carico
della controllata Tim International N.V. e
beneficiato degli effetti dell'incorporazione di
Blu.
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YOOX RAGGIUNGE IL BREAK EVEN
La
società europea che opera nel settore dello
shopping online di capi e accessori di moda nata
due anni fa ha annunciato di aver raggiunto il
pareggio operativo lordo, con un fatturato 2002 di
circa 12 milioni di euro, in crescita del 140% sul
2001. Il mercato italiano rappresenta il 44% del
fatturato, quello anglosassone il 25%. Per il 2003
la società punta molto sugli Stati Uniti. I
primi due mesi del 2003 hanno registrato un
fatturato complessivo di circa 3 milioni di euro,
il doppio di quello registrato nello stesso periodo
2002.
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NOKIA
RIDUCE LE PREVISIONI
Nel
primo trimestre gli utili di Nokia si attesteranno
a un livello più basso rispetto alle
precedenti previsioni. La società finlandese
ha sottolineato che le vendite della sua
unità network scenderanno fra il 15 ed il
20%. Le vendite di cellulari aumenteranno infatti
fra lo 0 e il 9%, meno di quanto precedentemente
previsto.
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SYMBOL
TECHNOLOGIES ACQUISISCE IMAGEWARE
Nuova
acquisizione per Symbol Technologies,
società specializzata nelle soluzioni per
la mobilità aziendale, che
rileverà tutti gli asset, software e
tecnologie di ImageWare Technologies, fornitore di
soluzioni software di Customer Relationship
Management (CRM) e Mass-Customization per il
mercato retail. Bryan Amaral, fondatore e CEO di
ImageWare, entrerà in Symbol con la
qualifica di vice president del dipartimento
soluzioni di clienteling e personalizzazione
nell'ambito della divisione Retail-Mobile
Commerce.
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HALF.COM
CHIUDERÀ A FINE 2004
eBay
ha annunciato che chiuderà il sito web
Half.com, specializzato nella vendita online di
libri, musica e video, a fine 2004. Half.com era
stato rilevato da eBay nell'estate 2000 per 241
milioni di dollari in azioni. A seguito della
chiusura ne incorporerà i servizi diventando
un concorrente di Amazon.com. Josh Kopelman, capo
di Half.com, lascerà la compagnia il 15
aprile e sarà sostituito da Mike Aufricht,
già responsabile marketing del produttore di
software AvantGo. I sessantacinque dipendenti di
Halfcom a Filadelfia saranno inseriti in altre sedi
di eBay.
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TELECOM
FA ACQUISTI NEL WI-FI
Telecom
Italia ha sottoscritto un accordo per
l'acquisizione del 100% di Megabeam Italia, primo
wireless internet service provider italiano.
L'operazione, che vale 11,5 milioni di euro,
rientra nella strategia di Telecom Italia nella
larga banda, spiega una nota dell'azienda, "nella
quale la tecnologia wireless di tipo Wi-Fi riveste
un ruolo fondamentale, sia nelle soluzioni per la
famiglia che in quelle per le aziende, in quanto
arricchisce di funzionalità e
flessibilità l'offerta di
connettività innovativa su rete fissa".
Megabeam offre servizi di networking Wi-Fi in
luoghi privati e sta sperimentando il servizio
Wi-Fi anche nei principali aeroporti italiani e in
una primaria catena di hotel. L'efficacia
dell'accordo è condizionata all'ottenimento
dell'autorizzazione da parte dell'Autorità
Antitrust.
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FUSIONE
TELECOM ITALIA OLIVETTI
E'
stato varato il piano di riassetto del gruppo
Olivetti-Telecom messo a punto da Marco Tronchetti
Provera. Il piano prevede la doppia fusione
Pirelli-Pirellina e Olivetti-Telecom con un
concambio previsto di 7 a 1. Dalla fusione
nascerà entro luglio la nuova Telecom
Italia. Scomparirà così il nome
Olivetti, società fondata nel 1908 a Ivrea
da Camillo Olivetti per produrre macchine da
scrivere. Le assemblee di Olivetti e di Telecom
Italia che dovranno approvare la fusione della
seconda nella prima e i rispettivi bilanci
dell'esercizio 2002 si terranno nel mese di maggio
e i due cda dovranno redigere e approvare i
progetti di fusione entro il prossimo aprile. Il
diritto di recesso potrà essere esercitato
entro 15 giorni dopo l'assemblea, dopodiché
verrà pagato il dividendo. Il presidente di
Telecom, Marco Tronchetti Provera, ha annunciato
che il gruppo ha "in progetto la scissione di
Pagine Gialle dalle altre attività". Da Seat
Pagine Gialle saranno create due società
entrambe quotate, e PG sarà successivamente
venduta.
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FREEDOMLAND
&endash; TECNOSISTEMI, SI' ALLA FUSIONE
L'Antitrust
ha dato il via libera all'acquisto da parte della
società July Twenty S.A., attraverso la
controllata Freedomland, di Tecnosistemi,
società attiva nella realizzazione di
impianti, reti e prodotti nelle tlc. Secondo
l'Autorità Garante per la Concorrenza e il
Mercato, l'operazione "non appare idonea a
comportare modifiche sostanziali nella struttura
concorrenziale dei mercati".
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MOBILCOM:
PREVISIONI NEGATIVE PER IL 2003
Thorsten
Grenz, amministratore delegato del gruppo MobilCom,
intervistato dal "Financial Times Deutschland", ha
dichiarato che la società prevede di
registrare nel 2003 un calo di fatturato a 2
miliardi di euro rispetto ai 2,59 miliardi
dell'anno scorso, ma che realizzerà
però un utile operativo.Il risultato
positivo sarà raggiunto abbandonando gli
investimenti nella telefonia Umts e grazie agli
aiuti finanziari dell'azionista France Telecom, che
si è sobbarcata debiti per oltre 7 miliardi
di euro che costavano a MobilCom 400 milioni
all'anno di interessi.
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SELESTA
DA' VITA A KEY ACCOUNTS
Paolo
Petrizzelli è stato chiamato a guidare Key
Accounts, nuova business unit di Selesta,
società che opera nel settore
dell'Information Technology, in particolare nel
campo delle infrastrutture IT per grandi aziende.
Key Accounts si occuperà dei grandi clienti
strategici della società.
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AOL
TW VERSO LA CESSIONE DI CD E DVD
Per
incassare circa 1 miliardo di dollari, Aol Time
Warner sta valutando l'ipotesi di vendere la
propria unità produttrice di compact disc e
dvd. In questo modo potrebbe ridurre il debito da
27 miliardi di dollari che grava sulla
società. Tra i possibili acquirenti ci
sarebbero l'azienda francese Thomson e la canadese
Cinram Internationale.
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E.BISCOM-AEM:
ACCORDO SU QUOTE FASTWEB-METROWEB
E'
stato siglato l'accordo tra Aem e e.Biscom relativo
alla compravendita delle partecipazioni di Aem in
Fastweb e di e.Biscom in Metroweb. L'operazione
è stata approvata dai cda delle due
società lo scorso 13 febbraio. Aem
cederà a e.Biscom la sua partecipazione del
30,8% in FastWeb per un valore di 277,2 milioni di
euro, mentre e.Biscom trasferirà ad Aem la
sua partecipazione del 33% in Metroweb, valutata
in 37,2 milioni di euro. L'importo eccedente
sarà finanziato da e.Biscom tramite
l'emissione di un prestito obbligazionario a tasso
d'interesse zero convertibile in tre anni che
sarà offerto in opzione agli azionisti, con
l'impegno di Aem a sottoscrivere le quote inoptate.
L'accordo dovrà essere sottoposto
all'approvazione delle assemblee di e.Biscom (14
aprile) e Aem (31 marzo).
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SOCI
ALBACOM FINANZIANO PIANO INDUSTRIALE 2003-2004
I
soci di Albacom spa (Eni, Bt, Bnl e Mediaset) hanno
siglato un accordo che consentirà il
completo finanziamento del piano industriale per
gli esercizi 2003-2004. L'intesa prevede inoltre la
conversione da breve a lungo termine del
finanziamento Bnl già in essere di 250
milioni di euro, con l'estensione della sua durata
a sette anni e l'impegno dei soci a garantirlo.
Albacom ha raggiunto il break even a livello di
Ebitda con un anno di anticipo nell'esercizio che
si è chiuso il 31 marzo 2002. Dal 2000 a
oggi l'operatore ha raddoppiato i ricavi annui, a
quasi 700 milioni di euro; il numero di clienti
è passato da venti a duecentomila. La
società ha raddoppiato la sua quota di
mercato, con un 12,5% nel solo segmento della
trasmissione dati.
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JOINT
VENTURE FRA IMATION E MOSER BAER INDIA
Da
una joint venture fra Imation, azienda attiva nei
supporti data storage rimovibili, e Moser Baer
India, produttore di supporti ottici per lo
storage, è nata Global Data Media. Le due
aziende investiranno circa 10 milioni di dollari
nella nuova società, nata per soddisfare la
crescente domanda di consumatori e aziende di
supporti ottici rimovibili ad alta capacità.
Global Data Media, controllata al 51% da Imation e
al 49% dalla società indiana, sarà
lanciata nella prima metà dell'anno. Imation
e Moser Baer India hanno inoltre raggiunto un
accordo finalizzato allo sviluppo e alla
condivisione del know-how relativo ai formati
storage ottici e all'ottimizzazione dei processi
produttivi. Moser Baer India diventerà anche
uno dei principali fornitori di media ottici di
Imation.
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PER
DEUTSCHE TELEKOM NUOVE NOMINE E FORTI PERDITE
L'operatore
di telefonia tedesco Deutsche Telekom prosegue
nella politica delle nuove nomine: dopo il nuovo
amministratore delegato Kai-Uwe Ricke è
stato infatti scelto anche il nuovo presidente del
consiglio di sorveglianza. E' Klaus Zumwinkel,
attualmente numero uno delle Poste tedesche. Nel
frattempo sono stati diffusi i dati relativi al
2002: Deutsche Telekom ha chiuso l'anno con una
perdita record di 24,6 miliardi di euro, a fronte
di un passivo di 3,5 miliardi dell'anno precedente.
Il risultato è dovuto a svalutazioni per
21,4 miliardi effettuate su alcune partecipazioni e
su alcuni asset, tra cui la licenza per la
telefonia Umts acquisita tre anni fa. Il fatturato
del gruppo è cresciuto dell'11% a 53,7
miliardi.Gli ultimi tre mesi del 2002 hanno
però registrato risultati in netto
miglioramento rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente. Il trimestre si è
chiuso infatti con un fatturato in crescita da 13,3
a 14,5 miliardi, un Ebitda in progresso da 3,8 a
4,4 miliardi e una perdita netta diminuita da 2,5 a
0,1 miliardi.
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I
MUPPETS NON SI VENDONO, PER ORA
Em.Tv,
l'azienda tedesca del settore media, ha annullato
un accordo per la vendita del 49,9% di Jim Henson
Co., creatore dei Muppets, a un gruppo di
investimenti statunitense. Em.Tv aveva siglato in
dicembre una lettera di intenti con il gruppo
formato dalla società di investimento
Europlay Capital Advisors e dall'ex presidente di
UPN Dean Valentine. Le trattative andranno comunque
avanti, ma con condizioni diverse, sia con Dean
Valentine e Europlay Capital Advisors sia con altri
possibili partner.

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