Numero 231 del 13 marzo 2003 - Anno VII
Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica
Servizio

BUSINESS & MERCATI 

GRANADA-CARLTON, FUSIONE PASSA ALL'ANTITRUST
La fusione fra i due gruppi di media britannici dovrà attendere. Il governo britannico ha infatti deciso di fare ricorso alla Commissione alla Concorrenza perché la fusione fra Granada e Carlton "solleva preoccupazioni in materia di mercato pubblicitario televisivo", afferma il Ministro del Commercio e dell'Industria Patricia Hewitt. La nuova entità diventerebbe l'unica proprietaria di ITV, la più importante rete di Tv commerciale in Gran Bretagna, attualmente detenuta per circa il 40% da Carlton e il 53,8% da Granada. La società andrebbe a controllare più della metà del mercato pubblicitario televisivo, minacciando la concorrenza anche nell'ambito dell'attribuzione delle licenze regionali di diffusione di ITV. La Commissione dovrebbe presentare il proprio rapporto al governo il 25 giugno.

CANAL PLUS: RISANAMENTO ENTRO TRE ANNI
Canal Plus, la filiale tv di Vivendi Universal, è in attesa della decisione di Bruxelles per la vendita di Tele+: lo ha affermato il suo nuovo presidente Bertrand Meheut, smentendo le voci di un ripensamento pubblicate nei giorni scorsi da "Le Monde". Anzi, Canal Plus sta negoziando per la vendita anche delle filiali in Scan-dinavia e in Benelux, mentre per quella in Polonia non è stato ancora deciso nulla. L'obiettivo di Vivendi è concentrarsi sulla pay tv francese e risanare finanziariamente il gruppo entro 3 anni. Meheut prevede per il 2003 un utile operativo di circa 70 milioni ma un cash flow negativo a causa di debiti per 5 miliardi. Inoltre, l'azienda deve varare a breve un nuovo piano di ristrutturazione che porterebbe al taglio del 10% della forza lavoro. Nel frattempo, Canal Plus ha ottenuto i diritti in esclusiva per la Francia per la trasmissione delle partite di calcio della Champions League per tre stagioni a partire dal 2003-2004. Canal Plus ha detto di aver negoziato l'accordo con Uefa a condizioni particolarmente favorevoli.

KIRCHMEDIA PRONTA A ESSERE CEDUTA A SABAN-TF1
Il direttore generale dell'insolvente impero mediatico tedesco, Hans-Joachim Ziems, ha annunciato che KirchMedia sta per essere ceduta alla cordata formata dall'uomo d'affari statunitense Haim Saban e dal gruppo televisivo francese Tf1. La cordata composta dalla casa editrice tedesca Bauer Verlag e da Hypovereinsbank, si è infatti ritirata dall'asta per l'acquisizione del ramo televisivo di KirchMedia. La decisione di arrivare a una trattativa finale con Saban è stata presa nell'interesse delle banche creditrici. KirchMedia è stata posta lo scorso aprile sotto il controllo di un commissario liquidatore.

Hans-Joachim Ziems

TIM: NEL 2002 RICAVI A +6%
Nel 2002 Tim ha registrato ricavi pari a 10.867 milioni di euro, in crescita del 6% sull'esercizio 2001. Il margine operativo lordo si è attestato a 5.039 milioni (+5,9%), il risultato operativo è stato di 3.350 (+7,1%). L'utile netto consolidato di spettanza della capogruppo Tim è stato di 1.165 milioni di euro, in crescita del 22,6% al netto delle svalutazioni effettuate su alcune partecipate estere. Tim Spa ha registrato ricavi pari a 8.915 milioni di euro (+6,7%), il mol è salito a 4.229 milioni (+7,2%) e l' utile netto d' esercizio complessivo è ammontato a 264 milioni di euro, dopo oneri non ricorrenti per 1.733 milioni al netto del corrispondente beneficio fiscale, relativi in prevalenza all'adeguamento del valore di carico della controllata Tim International N.V. e beneficiato degli effetti dell'incorporazione di Blu.

YOOX RAGGIUNGE IL BREAK EVEN
La società europea che opera nel settore dello shopping online di capi e accessori di moda nata due anni fa ha annunciato di aver raggiunto il pareggio operativo lordo, con un fatturato 2002 di circa 12 milioni di euro, in crescita del 140% sul 2001. Il mercato italiano rappresenta il 44% del fatturato, quello anglosassone il 25%. Per il 2003 la società punta molto sugli Stati Uniti. I primi due mesi del 2003 hanno registrato un fatturato complessivo di circa 3 milioni di euro, il doppio di quello registrato nello stesso periodo 2002.

NOKIA RIDUCE LE PREVISIONI
Nel primo trimestre gli utili di Nokia si attesteranno a un livello più basso rispetto alle precedenti previsioni. La società finlandese ha sottolineato che le vendite della sua unità network scenderanno fra il 15 ed il 20%. Le vendite di cellulari aumenteranno infatti fra lo 0 e il 9%, meno di quanto precedentemente previsto.

SYMBOL TECHNOLOGIES ACQUISISCE IMAGEWARE
Nuova acquisizione per Symbol Technologies, società specializzata nelle soluzioni per la mobilità aziendale, che rileverà tutti gli asset, software e tecnologie di ImageWare Technologies, fornitore di soluzioni software di Customer Relationship Management (CRM) e Mass-Customization per il mercato retail. Bryan Amaral, fondatore e CEO di ImageWare, entrerà in Symbol con la qualifica di vice president del dipartimento soluzioni di clienteling e personalizzazione nell'ambito della divisione Retail-Mobile Commerce.

HALF.COM CHIUDERÀ A FINE 2004
eBay ha annunciato che chiuderà il sito web Half.com, specializzato nella vendita online di libri, musica e video, a fine 2004. Half.com era stato rilevato da eBay nell'estate 2000 per 241 milioni di dollari in azioni. A seguito della chiusura ne incorporerà i servizi diventando un concorrente di Amazon.com. Josh Kopelman, capo di Half.com, lascerà la compagnia il 15 aprile e sarà sostituito da Mike Aufricht, già responsabile marketing del produttore di software AvantGo. I sessantacinque dipendenti di Halfcom a Filadelfia saranno inseriti in altre sedi di eBay.

TELECOM FA ACQUISTI NEL WI-FI
Telecom Italia ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 100% di Megabeam Italia, primo wireless internet service provider italiano. L'operazione, che vale 11,5 milioni di euro, rientra nella strategia di Telecom Italia nella larga banda, spiega una nota dell'azienda, "nella quale la tecnologia wireless di tipo Wi-Fi riveste un ruolo fondamentale, sia nelle soluzioni per la famiglia che in quelle per le aziende, in quanto arricchisce di funzionalità e flessibilità l'offerta di connettività innovativa su rete fissa". Megabeam offre servizi di networking Wi-Fi in luoghi privati e sta sperimentando il servizio Wi-Fi anche nei principali aeroporti italiani e in una primaria catena di hotel. L'efficacia dell'accordo è condizionata all'ottenimento dell'autorizzazione da parte dell'Autorità Antitrust.

FUSIONE TELECOM ITALIA OLIVETTI
E' stato varato il piano di riassetto del gruppo Olivetti-Telecom messo a punto da Marco Tronchetti Provera. Il piano prevede la doppia fusione Pirelli-Pirellina e Olivetti-Telecom con un concambio previsto di 7 a 1. Dalla fusione nascerà entro luglio la nuova Telecom Italia. Scomparirà così il nome Olivetti, società fondata nel 1908 a Ivrea da Camillo Olivetti per produrre macchine da scrivere. Le assemblee di Olivetti e di Telecom Italia che dovranno approvare la fusione della seconda nella prima e i rispettivi bilanci dell'esercizio 2002 si terranno nel mese di maggio e i due cda dovranno redigere e approvare i progetti di fusione entro il prossimo aprile. Il diritto di recesso potrà essere esercitato entro 15 giorni dopo l'assemblea, dopodiché verrà pagato il dividendo. Il presidente di Telecom, Marco Tronchetti Provera, ha annunciato che il gruppo ha "in progetto la scissione di Pagine Gialle dalle altre attività". Da Seat Pagine Gialle saranno create due società entrambe quotate, e PG sarà successivamente venduta.

FREEDOMLAND &endash; TECNOSISTEMI, SI' ALLA FUSIONE
L'Antitrust ha dato il via libera all'acquisto da parte della società July Twenty S.A., attraverso la controllata Freedomland, di Tecnosistemi, società attiva nella realizzazione di impianti, reti e prodotti nelle tlc. Secondo l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, l'operazione "non appare idonea a comportare modifiche sostanziali nella struttura concorrenziale dei mercati".

MOBILCOM: PREVISIONI NEGATIVE PER IL 2003
Thorsten Grenz, amministratore delegato del gruppo MobilCom, intervistato dal "Financial Times Deutschland", ha dichiarato che la società prevede di registrare nel 2003 un calo di fatturato a 2 miliardi di euro rispetto ai 2,59 miliardi dell'anno scorso, ma che realizzerà però un utile operativo.Il risultato positivo sarà raggiunto abbandonando gli investimenti nella telefonia Umts e grazie agli aiuti finanziari dell'azionista France Telecom, che si è sobbarcata debiti per oltre 7 miliardi di euro che costavano a MobilCom 400 milioni all'anno di interessi.

SELESTA DA' VITA A KEY ACCOUNTS
Paolo Petrizzelli è stato chiamato a guidare Key Accounts, nuova business unit di Selesta, società che opera nel settore dell'Information Technology, in particolare nel campo delle infrastrutture IT per grandi aziende. Key Accounts si occuperà dei grandi clienti strategici della società.

AOL TW VERSO LA CESSIONE DI CD E DVD
Per incassare circa 1 miliardo di dollari, Aol Time Warner sta valutando l'ipotesi di vendere la propria unità produttrice di compact disc e dvd. In questo modo potrebbe ridurre il debito da 27 miliardi di dollari che grava sulla società. Tra i possibili acquirenti ci sarebbero l'azienda francese Thomson e la canadese Cinram Internationale.

E.BISCOM-AEM: ACCORDO SU QUOTE FASTWEB-METROWEB
E' stato siglato l'accordo tra Aem e e.Biscom relativo alla compravendita delle partecipazioni di Aem in Fastweb e di e.Biscom in Metroweb. L'operazione è stata approvata dai cda delle due società lo scorso 13 febbraio. Aem cederà a e.Biscom la sua partecipazione del 30,8% in FastWeb per un valore di 277,2 milioni di euro, mentre e.Biscom trasferirà ad Aem la sua partecipazione del 33% in Metroweb, valutata in 37,2 milioni di euro. L'importo eccedente sarà finanziato da e.Biscom tramite l'emissione di un prestito obbligazionario a tasso d'interesse zero convertibile in tre anni che sarà offerto in opzione agli azionisti, con l'impegno di Aem a sottoscrivere le quote inoptate. L'accordo dovrà essere sottoposto all'approvazione delle assemblee di e.Biscom (14 aprile) e Aem (31 marzo).

SOCI ALBACOM FINANZIANO PIANO INDUSTRIALE 2003-2004
I soci di Albacom spa (Eni, Bt, Bnl e Mediaset) hanno siglato un accordo che consentirà il completo finanziamento del piano industriale per gli esercizi 2003-2004. L'intesa prevede inoltre la conversione da breve a lungo termine del finanziamento Bnl già in essere di 250 milioni di euro, con l'estensione della sua durata a sette anni e l'impegno dei soci a garantirlo. Albacom ha raggiunto il break even a livello di Ebitda con un anno di anticipo nell'esercizio che si è chiuso il 31 marzo 2002. Dal 2000 a oggi l'operatore ha raddoppiato i ricavi annui, a quasi 700 milioni di euro; il numero di clienti è passato da venti a duecentomila. La società ha raddoppiato la sua quota di mercato, con un 12,5% nel solo segmento della trasmissione dati.

JOINT VENTURE FRA IMATION E MOSER BAER INDIA
Da una joint venture fra Imation, azienda attiva nei supporti data storage rimovibili, e Moser Baer India, produttore di supporti ottici per lo storage, è nata Global Data Media. Le due aziende investiranno circa 10 milioni di dollari nella nuova società, nata per soddisfare la crescente domanda di consumatori e aziende di supporti ottici rimovibili ad alta capacità. Global Data Media, controllata al 51% da Imation e al 49% dalla società indiana, sarà lanciata nella prima metà dell'anno. Imation e Moser Baer India hanno inoltre raggiunto un accordo finalizzato allo sviluppo e alla condivisione del know-how relativo ai formati storage ottici e all'ottimizzazione dei processi produttivi. Moser Baer India diventerà anche uno dei principali fornitori di media ottici di Imation.

PER DEUTSCHE TELEKOM NUOVE NOMINE E FORTI PERDITE
L'operatore di telefonia tedesco Deutsche Telekom prosegue nella politica delle nuove nomine: dopo il nuovo amministratore delegato Kai-Uwe Ricke è stato infatti scelto anche il nuovo presidente del consiglio di sorveglianza. E' Klaus Zumwinkel, attualmente numero uno delle Poste tedesche. Nel frattempo sono stati diffusi i dati relativi al 2002: Deutsche Telekom ha chiuso l'anno con una perdita record di 24,6 miliardi di euro, a fronte di un passivo di 3,5 miliardi dell'anno precedente. Il risultato è dovuto a svalutazioni per 21,4 miliardi effettuate su alcune partecipazioni e su alcuni asset, tra cui la licenza per la telefonia Umts acquisita tre anni fa. Il fatturato del gruppo è cresciuto dell'11% a 53,7 miliardi.Gli ultimi tre mesi del 2002 hanno però registrato risultati in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il trimestre si è chiuso infatti con un fatturato in crescita da 13,3 a 14,5 miliardi, un Ebitda in progresso da 3,8 a 4,4 miliardi e una perdita netta diminuita da 2,5 a 0,1 miliardi.

I MUPPETS NON SI VENDONO, PER ORA
Em.Tv, l'azienda tedesca del settore media, ha annullato un accordo per la vendita del 49,9% di Jim Henson Co., creatore dei Muppets, a un gruppo di investimenti statunitense. Em.Tv aveva siglato in dicembre una lettera di intenti con il gruppo formato dalla società di investimento Europlay Capital Advisors e dall'ex presidente di UPN Dean Valentine. Le trattative andranno comunque avanti, ma con condizioni diverse, sia con Dean Valentine e Europlay Capital Advisors sia con altri possibili partner.

Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica
Servizio