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NIA
VARDALOS DAL CINEMA ALLA TV
La
commedia brillante "Il mio grosso grasso matrimonio
greco" sta avendo molto successo negli Stati Uniti
(dove ha incassato 213 milioni di dollari) e anche
all'estero, tanto che il network CBS ha deciso di
realizzare una serie tv. Intitolato "My big fat
greek life", il telefilm avrà tutti gli
attori del film, compresa Nia Vardalos, che
è anche sceneggiatrice della commedia.
Mancherà solo John Corbett, il fidanzato
della protagonista. La scorsa primavera, prima del
debutto al cinema, era già stato realizzato
un episodio pilota; ora è stato siglato un
contratto con l'autrice per la realizzazione di
almeno sette episodi.
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John Corbett e Nia Vardalos
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MTV: OLTRE OTTO MILIONI DI SPETTATORI
Ogni
giorno oltre otto milioni di spettatori guardano Mtv Italia.
Gli ascolti sono raddoppiati dal maggio 2000, quando venne
fatta la prima rilevazione dall'Abacus. Un 2002 positivo per
il canale musicale diretto da Antonio Campo Dall'Orto che
registra una crescita del 14% rispetto all'ultima
rilevazione Abacus dello scorso maggio. I contatti
quotidiani nel novembre 2002 sono stati 8.229.000 con un
picco tra le 14 e le 16 di 1.600.000 spettatori, con una
fascia di età che per l'82% ha meno di 35 anni.
Aumenta anche la fedeltà di visione: il 51% degli
spettatori di sintonizza a Mtv quotidianamente. Bene anche
la raccolta pubblicitaria che ha fatto registrare un
incremento dell'11% rispetto al 2001 con oltre 56 milioni di
euro.
NUOVE
NOMINE DEL CDA RAI
Prosegue
l'ondata di nomine del consiglio di amministrazione Rai al
quale partecipano solo i reduci Baldassarre e Albertoni.
Questa è la volta di Alberto Contri, ex consigliere
d'amministrazione Rai nella gestione Zaccaria, nonchè
presidente di Pubblicità Progresso e chairman
dell'agenzia pubblicitaria IT Interactive Touch, che
siederà sulla poltrona di amministratore delegato di
Rai Net. Al consiglio della consociata è stato
confermato Salvatore Catalano alla presidenza; Marco Zuppi
è direttore dell'Internal Auditing. Conferma anche
per il direttore generale della Sipra Maurizio
Braccialarghe. Il CdA ha inoltre rinnovato la Consulta
Qualità, scaduta da oltre un anno, confermando Jader
Jacobelli (coordinatore), e nominato una commissione interna
per la comunicazione tecnico-scientifica. Alla vice
direzione di Rai Notte sono stati chiamati Carlo Orichuia e
Mariano Squillante, già corrispondente da Londra e
sospeso dal servizio e poi reintegrato in seguito al
coinvolgimento nell'inchiesta Imi-Sir che riguardava il
padre, il giudice romano Renato Squillante. L'instancabile
cda Rai ha anche approvato il bugdet 2003 e i contratti di
alcuni programmi, tra cui quello per "Amore mio" condotto da
Claudio Amendola dal 18 gennaio su Raiuno al sabato sera e
il secondo ciclo de "L'Eredità", e di fiction come
"Amiche" e "Luisa Sanfelice".
NUOVE
FICTION PER FASCINO
La
società di Maurizio Costanzo ha in programma la
realizzazione di nuove fiction per le reti mediaset: tra
queste, una serie ispirata a "Saranno Famosi" (il primo ciak
sarà in primavera), una rilettura in chiave attuale
di "Madame Bovary" (per la parte di Emma è stata
chiamata Nancy Brilli) e il remake di film celebri con
protagonisti Ezio Greggio e Enzo Iacchetti. Per contratto
infatti la società di produzione Fascino deve
produrre per Mediaset una serie lunga e una miniserie
all'anno. Secondo Costanzo il 2002 per la sua società
è stato molto positivo.
IRAN:
SI' ALLE TV STRANIERE VIA SATELLITE
Il
Parlamento iraniano ha approvato le linee generali di una
legge che permette la visione di televisioni straniere via
satellite, pur con una serie di limitazioni. La visione di
televisioni straniere è infatti vietata in Iran in
base ad una legge del 1995. Tuttavia la legge deve ancora
essere approvata in una forma più dettagliata, poi
dovrà superare il vaglio del Consiglio dei guardiani,
infine un comitato governativo stabilirà entro tre
mesi quali programmi sarà lecito ricevere.
UN
NUOVO CEO A FOX KIDS EUROPE
Bruce
Steinberg è stato nominato alla carica di CEO di Fox
Kids Europe, il canale satellitare dedicato ai bambini.
Steinberg sostituirà Ynon Kreiz che aveva annunciato
le proprie dimissioni lo scorso agosto, subito dopo
l'acquisizione del 76% del network televisivo satellitare da
parte di Walt Disney Co..Il nuovo CEO è stato general
manager of broadcasting di BSkyB e senior vp advertising
sales di MTV Networks. Steinberg è stato fra i
fondatori della società di venture capital
i-spire.
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CINECITTA'
HOLDING: ARRIVA PUPI AVATI
L'assemblea
di Cinecittà Holding ha nominato alla carica
di presidente il regista Pupi Avati che sostituisce
il presidente uscente Felice Laudadio. Nel
consiglio di amministrazione entrano: Francesco
Alberoni, Gaetano Blandini, Michele Lo Foco, Angelo
Maria Petroni, Alessandro Usai, Marcello Veneziani
e Ubaldo Livolsi che sarà amministratore
delegato della Holding, ma è anche
attualmente nel cda Fininvest. Le nomine sono
effettuate su indicazione del ministero dei Beni
Culturali, azionista di maggioranza. Nel cda era
stato eletto anche Francesco Pionati, vice
direttore del Tg1, che dopo le polemiche scatenate
dalla sua nomina, ha deciso di rinunciare
all'incarico. Cinecittà Holding detiene
l'intero pacchetto azionario dell'Istituto Luce, di
Cinecittà Studios spa e di Italia Cinema
srl. Negli studi si stanno girando sette film,
mentre sei sono in fase di montaggio.
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Pupi
Avati
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BIAGI NON ACCETTA LA PROPOSTA DI SACCA'
Dopo
mesi di polemiche si conclude la vicenda che ha contrapposto
Enzo Biagi alla Rai. Il direttore generale della tv pubblica
aveva proposto, tramite una lettera, a Biagi di condurre il
programma quotidiano di approfondimento "Il fatto" su Raitre
alle 18.53 prima del Tg3, ma l'anziano giornalista non ha
accettato l'offerta. L'avvocato di Enzo Biagi, Salvatore
Trifilò, spiega in una nota: "Con riferimento alla
proposta della Rai di ospitare il programma 'Il fatto' del
dott. Enzo Biagi su Raitre e di cui alla lettera del
direttore generale della Rai, dott. Saccà, a me
indirizzata, ho comunicato allo stesso dott. Saccà
che il dott. Biagi, per motivi personali, ha ritenuto di non
accettare la suddetta proposta".
RAIUNO
TORNA IN TUNISIA
La
rete ammiraglia della Rai potrà continuare a
trasmettere i suoi programmi sul territorio tunisino dal
2003 al 2005 grazie al rinnovo dell'Accordo triennale
siglato dal presidente della tv pubblica, Antonio
Baldassarre, e il presidente dell'Office National de la
Telediffusion tunisino, Raouf Chkir. Raiuno sarà
l'unica emittente straniera a trasmettere in Tunisia.
L'accordo prevede inoltre assistenza tecnica, formazione di
specialisti e l'istituzione di un comitato misto che
studierà forme di cooperazione futura. Sono stati
inoltre approfonditi possibili sviluppi relativi al
palinsesto di TaiMed che trasmette in lingua italiana e
araba. In Tunisia proseguirà inoltre la diffusione
televisiva di un corso di lingua italiana tramite il canale
21 della televisione tunisina.
IN
PUGLIA IL TG E' IN DIALETTO
Si
chiama "TgNuestre" (TG nostro) il nuovo telegiornale in
dialetto tarantino in onda sull'emittente pugliese Blustar
Tv. Il Tg è prodotto e finanziato da On Air
Communication di Angelo Candelli ed è ospitato al
mercoledì e al sabato dopo il Tg tradizionale
dell'emittente, in diretta alle 20,30 e in replica alle
23,30. E' prevista inoltre una striscia di dieci minuti
all'interno del programma di politica Polifemo. In ogni
edizione ci sono notizie di politica estera, nazionali e
cronaca locale selezionate ed elaborate in italiano dalla
giornalista Marcella D' Addato. Il conduttore del tg,
l'attore Vincenzo Valli, e Candelli si occupano della
traduzione in dialetto. Ogni notizia è conclusa da un
detto, rigorosamente in vernacolo. Per ora il TGNuestre
offre solo notizie lette direttamente in studio, ma se
arriveranno i soldi il Tg potrà essere ampliato anche
con servizi, in dialetto ovviamente. Anche gli ospiti in
studio possono parlare solo in dialetto.
WARNER
BROS PARLA CINESE
La
Warner Bros. Pictures produce il suo primo film in cinese.
Il titolo è "Turn Left, Turn Right" e avrà per
protagonista Takeshi Kaneshiro. Le riprese cominceranno a
Taiwan il 26 dicembre e proseguiranno a Hong Kong e in Cina.
Il film, diretto e scritto da Johnnie To e Wai Ka-fai, si
basa sul best seller dell'autore di Taiwan Jimmy Liao.
Warner Bros. Produrrà il film in collaborazione con
Raintree Pictures di Singapore e Milkyway Image, la casa di
produzione di To. La pellicola sarà distribuita in
tutto il mondo.
VERDONE
A CAPRI&endash;HOLLYWOOD 2002
Si
apre ad Anacapri venerdì 27 dicembre la settima
edizione di Capri &endash; Hollywood, rassegna
cinematografica internazionale promossa dall'Istituto Capri
nel Mondo, in collaborazione con Cinecittà Holding,
Stream Tv e Wyler Vetta. Patron della manifestazione
è il produttore Aurelio de Laurentiis. A inaugurare
la rassegna sarà il film "Ma che colpa abbiamo noi"
di Carlo Verdone, in uscita nelle sale cinematografiche il
10 gennaio.
CUORI
RUBATI AL CAPOLINEA
La
soap opera italiana Cuori Rubati, che va in onda su RaiDue,
sta per chiudere i battenti: le riprese termineranno infatti
nei prossimi giorni, dopo 280 puntate. La Rai infatti non ha
rinnovato il contratto per la messa in onda della serie
prodotta a Torino dalla Grundy Productions Italia. La
trasmissione dunque proseguirà fino a metà
marzo 2003 con le puntate già registrate. Immediate
le proteste del cast e delle maestranze, che in un
comunicato affermano che con la decisione viene messo
"giocosamente a rischio il livello professionale di tutti
gli attori, dei registi, dei tecnici. Si mandano a casa 19
attori protagonisti, 12 registi, 36 sceneggiatori, un
centinaio tra redattori e tecnici, senza considerare
l'indotto: 3.000 giornate alberghiere, 27 case affittate,
350 locations pagate, 350 attori, di cui il 70% piemontese,
5.000 comparse". Secondo gli attori e le maestranze non
esiste alcuna ragione per la soppressione della soap "in
quanto ci sono mediamente 1.500.000 persone che alle
infelici ore 18:35 ci seguono affezionati".
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
MONICA LEWINSKY: SE SALTA LO STAGE NEL CAOS DELLA
RAI
Comunque vada a finire la
sua avventura come Presidente della Rai, Antonio Baldassarre
potrà sempre ricordare, anche ai numerosi nemici, di
essersi reso protagonista di almeno un gesto di buon senso:
negare a Monica Lewinsky l'opportunità di umiliare
ulteriormente la disastrata tv di stato. Certo, il gesto
è stato un po' tardivo, e sintomatico del caos che
regna oggi nei resti del vertice Rai, perché la
signorina, pure a fronte delle partecipazioni saltate,
é tornata negli Stati Uniti con i 25 mila dollari
pattuiti! Nell'inguardabile "Domenica in" di Mara Venier si
è visto perfino di peggio della paffuta ex stagista e
moderna icona dei "quindici minuti di celebrità" di
warholiana memoria. Probabilmente anche a "Porta a porta",
il cui livello qualitativo, come è noto, scende in
modo significativo quando non si parla di politica. Giusto
per citare i due programmi dove la Lewinsky doveva apparire.
Ma per quanto in passato si sia potuto mettere mani nella
"spazzatura", non ricordiamo inviti con un rapporto
così sbilanciato, in negativo, tra offerta (il
compenso offerto alla Lewinsky) e grado di interesse che
l'ospite può suscitare. Ad ogni buon conto, la
puntata di "Porta a porta" del 16 dicembre, senza Monica
Lewinsky ma sempre dedicata al tema "donne e potere",
è stata seguita da una vasta fascia di audience:
2.489.000 spettatori (con il "Maurizio Costanzo Show"
bloccato a quota 1.826.000). Bruno Vespa può dunque
rallegrarsi per non avere cercato a tutti i costi lo scontro
istituzionale con Baldassarre. Dovere ci obbliga, infine, a
fare un passo indietro di una settimana per rendere omaggio
a "Mai dire domenica". L' otto dicembre il programma ha
chiuso il ciclo di trasmissioni per il 2002 con una puntata
speciale che ha ottenuto l'ascolto di ben 4.141.000
spettatori. La Gialappa's Band è riuscita con la
consueta lungimiranza a sopperire alla perdita di Paola
Cortellesi, puntando sull'inserimento di Neri Marcoré
(un vero fuoriclasse dell'arte dell'imitazione) e sulla
conferma del bravissimo Fabio De Luigi, sempre più
disinvolto e versatile (il suo "Miguel Bosé" è
a dire poco irresistibile). Senza dimenticare l'emergente
Lucia Ocone e la simpatia del Mago Forest, stralunato
conduttore. La satira del programma è feroce, e
rivolge i propri strali principalmente al governo italiano e
a Silvio Berlusconi. Fortunatamente nessuno ha accusato la
Gialappa's Band di "uso criminoso della televisione". Potere
della satira? Nell'anno dei diktat bulgari e della peggiore
programmazione della storia Rai, il nostro augurio per un
bellissimo 2003 va soprattutto a Enzo Biagi, al quale il
2002 ha portato un grande dolore (la scomparsa di sua
moglie) e la più folle delle emarginazioni
professionali.

Neri
Marcoré
Gli
ascolti di domenica 16 dicembre (ore 23.00-00.30)
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RETE
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A.M.
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SHARE
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Raiuno (Porta a
porta - talk show)
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2.489
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23.91
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Raidue (Grande
notte del lunedì -
varietà)
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1.536
|
8.63
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Raitre (Primo
piano - news)
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1.504
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10.54
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Canale 5
(Maurizio Costanzo Show- talk s.)
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1.826
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21.23
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Italia 1
("Darkman 3" - film)
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1.109
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9.61
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Retequattro
("Telefon" - film)
|
291
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12.22
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La 7 ("The
Hunger" - telefilm)
|
251
|
2.80
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Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte:
AUDITEL
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