Numero 222 del 19 dicembre 2002 - Anno VI
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AUDIOVISIVO & TV

NIA VARDALOS DAL CINEMA ALLA TV
La commedia brillante "Il mio grosso grasso matrimonio greco" sta avendo molto successo negli Stati Uniti (dove ha incassato 213 milioni di dollari) e anche all'estero, tanto che il network CBS ha deciso di realizzare una serie tv. Intitolato "My big fat greek life", il telefilm avrà tutti gli attori del film, compresa Nia Vardalos, che è anche sceneggiatrice della commedia. Mancherà solo John Corbett, il fidanzato della protagonista. La scorsa primavera, prima del debutto al cinema, era già stato realizzato un episodio pilota; ora è stato siglato un contratto con l'autrice per la realizzazione di almeno sette episodi.


John Corbett e Nia Vardalos
MTV: OLTRE OTTO MILIONI DI SPETTATORI
Ogni giorno oltre otto milioni di spettatori guardano Mtv Italia. Gli ascolti sono raddoppiati dal maggio 2000, quando venne fatta la prima rilevazione dall'Abacus. Un 2002 positivo per il canale musicale diretto da Antonio Campo Dall'Orto che registra una crescita del 14% rispetto all'ultima rilevazione Abacus dello scorso maggio. I contatti quotidiani nel novembre 2002 sono stati 8.229.000 con un picco tra le 14 e le 16 di 1.600.000 spettatori, con una fascia di età che per l'82% ha meno di 35 anni. Aumenta anche la fedeltà di visione: il 51% degli spettatori di sintonizza a Mtv quotidianamente. Bene anche la raccolta pubblicitaria che ha fatto registrare un incremento dell'11% rispetto al 2001 con oltre 56 milioni di euro.

NUOVE NOMINE DEL CDA RAI
Prosegue l'ondata di nomine del consiglio di amministrazione Rai al quale partecipano solo i reduci Baldassarre e Albertoni. Questa è la volta di Alberto Contri, ex consigliere d'amministrazione Rai nella gestione Zaccaria, nonchè presidente di Pubblicità Progresso e chairman dell'agenzia pubblicitaria IT Interactive Touch, che siederà sulla poltrona di amministratore delegato di Rai Net. Al consiglio della consociata è stato confermato Salvatore Catalano alla presidenza; Marco Zuppi è direttore dell'Internal Auditing. Conferma anche per il direttore generale della Sipra Maurizio Braccialarghe. Il CdA ha inoltre rinnovato la Consulta Qualità, scaduta da oltre un anno, confermando Jader Jacobelli (coordinatore), e nominato una commissione interna per la comunicazione tecnico-scientifica. Alla vice direzione di Rai Notte sono stati chiamati Carlo Orichuia e Mariano Squillante, già corrispondente da Londra e sospeso dal servizio e poi reintegrato in seguito al coinvolgimento nell'inchiesta Imi-Sir che riguardava il padre, il giudice romano Renato Squillante. L'instancabile cda Rai ha anche approvato il bugdet 2003 e i contratti di alcuni programmi, tra cui quello per "Amore mio" condotto da Claudio Amendola dal 18 gennaio su Raiuno al sabato sera e il secondo ciclo de "L'Eredità", e di fiction come "Amiche" e "Luisa Sanfelice".

NUOVE FICTION PER FASCINO
La società di Maurizio Costanzo ha in programma la realizzazione di nuove fiction per le reti mediaset: tra queste, una serie ispirata a "Saranno Famosi" (il primo ciak sarà in primavera), una rilettura in chiave attuale di "Madame Bovary" (per la parte di Emma è stata chiamata Nancy Brilli) e il remake di film celebri con protagonisti Ezio Greggio e Enzo Iacchetti. Per contratto infatti la società di produzione Fascino deve produrre per Mediaset una serie lunga e una miniserie all'anno. Secondo Costanzo il 2002 per la sua società è stato molto positivo.

IRAN: SI' ALLE TV STRANIERE VIA SATELLITE
Il Parlamento iraniano ha approvato le linee generali di una legge che permette la visione di televisioni straniere via satellite, pur con una serie di limitazioni. La visione di televisioni straniere è infatti vietata in Iran in base ad una legge del 1995. Tuttavia la legge deve ancora essere approvata in una forma più dettagliata, poi dovrà superare il vaglio del Consiglio dei guardiani, infine un comitato governativo stabilirà entro tre mesi quali programmi sarà lecito ricevere.

UN NUOVO CEO A FOX KIDS EUROPE
Bruce Steinberg è stato nominato alla carica di CEO di Fox Kids Europe, il canale satellitare dedicato ai bambini. Steinberg sostituirà Ynon Kreiz che aveva annunciato le proprie dimissioni lo scorso agosto, subito dopo l'acquisizione del 76% del network televisivo satellitare da parte di Walt Disney Co..Il nuovo CEO è stato general manager of broadcasting di BSkyB e senior vp advertising sales di MTV Networks. Steinberg è stato fra i fondatori della società di venture capital i-spire.

CINECITTA' HOLDING: ARRIVA PUPI AVATI
L'assemblea di Cinecittà Holding ha nominato alla carica di presidente il regista Pupi Avati che sostituisce il presidente uscente Felice Laudadio. Nel consiglio di amministrazione entrano: Francesco Alberoni, Gaetano Blandini, Michele Lo Foco, Angelo Maria Petroni, Alessandro Usai, Marcello Veneziani e Ubaldo Livolsi che sarà amministratore delegato della Holding, ma è anche attualmente nel cda Fininvest. Le nomine sono effettuate su indicazione del ministero dei Beni Culturali, azionista di maggioranza. Nel cda era stato eletto anche Francesco Pionati, vice direttore del Tg1, che dopo le polemiche scatenate dalla sua nomina, ha deciso di rinunciare all'incarico. Cinecittà Holding detiene l'intero pacchetto azionario dell'Istituto Luce, di Cinecittà Studios spa e di Italia Cinema srl. Negli studi si stanno girando sette film, mentre sei sono in fase di montaggio.

Pupi Avati
BIAGI NON ACCETTA LA PROPOSTA DI SACCA'
Dopo mesi di polemiche si conclude la vicenda che ha contrapposto Enzo Biagi alla Rai. Il direttore generale della tv pubblica aveva proposto, tramite una lettera, a Biagi di condurre il programma quotidiano di approfondimento "Il fatto" su Raitre alle 18.53 prima del Tg3, ma l'anziano giornalista non ha accettato l'offerta. L'avvocato di Enzo Biagi, Salvatore Trifilò, spiega in una nota: "Con riferimento alla proposta della Rai di ospitare il programma 'Il fatto' del dott. Enzo Biagi su Raitre e di cui alla lettera del direttore generale della Rai, dott. Saccà, a me indirizzata, ho comunicato allo stesso dott. Saccà che il dott. Biagi, per motivi personali, ha ritenuto di non accettare la suddetta proposta".

RAIUNO TORNA IN TUNISIA
La rete ammiraglia della Rai potrà continuare a trasmettere i suoi programmi sul territorio tunisino dal 2003 al 2005 grazie al rinnovo dell'Accordo triennale siglato dal presidente della tv pubblica, Antonio Baldassarre, e il presidente dell'Office National de la Telediffusion tunisino, Raouf Chkir. Raiuno sarà l'unica emittente straniera a trasmettere in Tunisia. L'accordo prevede inoltre assistenza tecnica, formazione di specialisti e l'istituzione di un comitato misto che studierà forme di cooperazione futura. Sono stati inoltre approfonditi possibili sviluppi relativi al palinsesto di TaiMed che trasmette in lingua italiana e araba. In Tunisia proseguirà inoltre la diffusione televisiva di un corso di lingua italiana tramite il canale 21 della televisione tunisina.

IN PUGLIA IL TG E' IN DIALETTO
Si chiama "TgNuestre" (TG nostro) il nuovo telegiornale in dialetto tarantino in onda sull'emittente pugliese Blustar Tv. Il Tg è prodotto e finanziato da On Air Communication di Angelo Candelli ed è ospitato al mercoledì e al sabato dopo il Tg tradizionale dell'emittente, in diretta alle 20,30 e in replica alle 23,30. E' prevista inoltre una striscia di dieci minuti all'interno del programma di politica Polifemo. In ogni edizione ci sono notizie di politica estera, nazionali e cronaca locale selezionate ed elaborate in italiano dalla giornalista Marcella D' Addato. Il conduttore del tg, l'attore Vincenzo Valli, e Candelli si occupano della traduzione in dialetto. Ogni notizia è conclusa da un detto, rigorosamente in vernacolo. Per ora il TGNuestre offre solo notizie lette direttamente in studio, ma se arriveranno i soldi il Tg potrà essere ampliato anche con servizi, in dialetto ovviamente. Anche gli ospiti in studio possono parlare solo in dialetto.

WARNER BROS PARLA CINESE
La Warner Bros. Pictures produce il suo primo film in cinese. Il titolo è "Turn Left, Turn Right" e avrà per protagonista Takeshi Kaneshiro. Le riprese cominceranno a Taiwan il 26 dicembre e proseguiranno a Hong Kong e in Cina. Il film, diretto e scritto da Johnnie To e Wai Ka-fai, si basa sul best seller dell'autore di Taiwan Jimmy Liao. Warner Bros. Produrrà il film in collaborazione con Raintree Pictures di Singapore e Milkyway Image, la casa di produzione di To. La pellicola sarà distribuita in tutto il mondo.

VERDONE A CAPRI&endash;HOLLYWOOD 2002
Si apre ad Anacapri venerdì 27 dicembre la settima edizione di Capri &endash; Hollywood, rassegna cinematografica internazionale promossa dall'Istituto Capri nel Mondo, in collaborazione con Cinecittà Holding, Stream Tv e Wyler Vetta. Patron della manifestazione è il produttore Aurelio de Laurentiis. A inaugurare la rassegna sarà il film "Ma che colpa abbiamo noi" di Carlo Verdone, in uscita nelle sale cinematografiche il 10 gennaio.

CUORI RUBATI AL CAPOLINEA
La soap opera italiana Cuori Rubati, che va in onda su RaiDue, sta per chiudere i battenti: le riprese termineranno infatti nei prossimi giorni, dopo 280 puntate. La Rai infatti non ha rinnovato il contratto per la messa in onda della serie prodotta a Torino dalla Grundy Productions Italia. La trasmissione dunque proseguirà fino a metà marzo 2003 con le puntate già registrate. Immediate le proteste del cast e delle maestranze, che in un comunicato affermano che con la decisione viene messo "giocosamente a rischio il livello professionale di tutti gli attori, dei registi, dei tecnici. Si mandano a casa 19 attori protagonisti, 12 registi, 36 sceneggiatori, un centinaio tra redattori e tecnici, senza considerare l'indotto: 3.000 giornate alberghiere, 27 case affittate, 350 locations pagate, 350 attori, di cui il 70% piemontese, 5.000 comparse". Secondo gli attori e le maestranze non esiste alcuna ragione per la soppressione della soap "in quanto ci sono mediamente 1.500.000 persone che alle infelici ore 18:35 ci seguono affezionati".

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
MONICA LEWINSKY: SE SALTA LO STAGE NEL CAOS DELLA RAI

Comunque vada a finire la sua avventura come Presidente della Rai, Antonio Baldassarre potrà sempre ricordare, anche ai numerosi nemici, di essersi reso protagonista di almeno un gesto di buon senso: negare a Monica Lewinsky l'opportunità di umiliare ulteriormente la disastrata tv di stato. Certo, il gesto è stato un po' tardivo, e sintomatico del caos che regna oggi nei resti del vertice Rai, perché la signorina, pure a fronte delle partecipazioni saltate, é tornata negli Stati Uniti con i 25 mila dollari pattuiti! Nell'inguardabile "Domenica in" di Mara Venier si è visto perfino di peggio della paffuta ex stagista e moderna icona dei "quindici minuti di celebrità" di warholiana memoria. Probabilmente anche a "Porta a porta", il cui livello qualitativo, come è noto, scende in modo significativo quando non si parla di politica. Giusto per citare i due programmi dove la Lewinsky doveva apparire. Ma per quanto in passato si sia potuto mettere mani nella "spazzatura", non ricordiamo inviti con un rapporto così sbilanciato, in negativo, tra offerta (il compenso offerto alla Lewinsky) e grado di interesse che l'ospite può suscitare. Ad ogni buon conto, la puntata di "Porta a porta" del 16 dicembre, senza Monica Lewinsky ma sempre dedicata al tema "donne e potere", è stata seguita da una vasta fascia di audience: 2.489.000 spettatori (con il "Maurizio Costanzo Show" bloccato a quota 1.826.000). Bruno Vespa può dunque rallegrarsi per non avere cercato a tutti i costi lo scontro istituzionale con Baldassarre. Dovere ci obbliga, infine, a fare un passo indietro di una settimana per rendere omaggio a "Mai dire domenica". L' otto dicembre il programma ha chiuso il ciclo di trasmissioni per il 2002 con una puntata speciale che ha ottenuto l'ascolto di ben 4.141.000 spettatori. La Gialappa's Band è riuscita con la consueta lungimiranza a sopperire alla perdita di Paola Cortellesi, puntando sull'inserimento di Neri Marcoré (un vero fuoriclasse dell'arte dell'imitazione) e sulla conferma del bravissimo Fabio De Luigi, sempre più disinvolto e versatile (il suo "Miguel Bosé" è a dire poco irresistibile). Senza dimenticare l'emergente Lucia Ocone e la simpatia del Mago Forest, stralunato conduttore. La satira del programma è feroce, e rivolge i propri strali principalmente al governo italiano e a Silvio Berlusconi. Fortunatamente nessuno ha accusato la Gialappa's Band di "uso criminoso della televisione". Potere della satira? Nell'anno dei diktat bulgari e della peggiore programmazione della storia Rai, il nostro augurio per un bellissimo 2003 va soprattutto a Enzo Biagi, al quale il 2002 ha portato un grande dolore (la scomparsa di sua moglie) e la più folle delle emarginazioni professionali.


Neri Marcoré

Gli ascolti di domenica 16 dicembre (ore 23.00-00.30)

RETE

A.M.

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Raiuno (Porta a porta - talk show)

2.489

23.91

Raidue (Grande notte del lunedì - varietà)

1.536

8.63

Raitre (Primo piano - news)

1.504

10.54

Canale 5 (Maurizio Costanzo Show- talk s.)

1.826

21.23

Italia 1 ("Darkman 3" - film)

1.109

9.61

Retequattro ("Telefon" - film)

291

12.22

La 7 ("The Hunger" - telefilm)

251

2.80


Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL
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