Numero 220 del 05 dicembre 2002 - Anno VI
Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
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Internet & Informatica
Servizio

BUSINESS & MERCATI 

ECOFIN ADOTTA DIRETTIVA CONTRO INSIDER TRADING
I ministri delle finanze dell'Unione Europea hanno adottato la direttiva europea sull'insider trading e gli abusi di mercato. La misura definisce meglio i reati di manipolazione e abuso di mercato e di insider trading e stabilisce il quadro di informazioni obbligatorio per l'emissione dei titoli. La direttiva riguarda anche i giornalisti: sarà punito chi diffonde, deliberatamente o per negligenza, informazioni finanziarie false e chi sulla base di queste trae un profitto finanziario. Le nuove regole obbligano inoltre giornalisti e analisti finanziari a rivelare se hanno interessi finanziari nelle società che consigliano. Gli Stati membri, nell'applicare la direttiva, dovranno però tenere conto "delle regole, compresa l'autoregolamentazione, che sono alla base della professione del giornalista", in base a una disposizione votata dal Parlamento europeo e accolta dai Quindici.

MARIO ROSSO, GENERAL MANAGER DI TISCALI
Il gruppo fondato da Renato Soru ha affidato la carica di general manager di Tiscali Italia a Mario Rosso, già Executive Vice President della società a livello europeo. A Rosso risponderanno le divisioni dell'Italia Access & Applications, Tiscali Business e Media e le funzioni Technology, Finance Administration & Control e Human Resources Organization & Facility. Nel suo nuovo ruolo, Mario Rosso riporterà al Chief Executive Officer, ma conserverà le attuali responsabilità nell'ambito della Corporate del Gruppo.

NUOVI TAGLI PER ALCATEL
Il gruppo di telecomunicazioni francese accelera la ristrutturazione nel settore dell'ottica tagliando complessivamente 640 posti di lavoro: entro il 2003 sarà chiuso lo stabilimento di Conflans-Sainte-Honorine, vicino a Parigi, e saranno ridotte le attività nelle sedi di Calais e Ormes. Questi tagli si inseriscono nel più ampio quadro di ristrutturazione di Alcatel.

REUTERS PIU' FORTE NELLE TRANSAZIONI SUL WEB
Il gruppo Reuters ha acquisito la società britannica Avt Technologies per una cifra non precisata. L'operazione rientra nel progetto del gruppo dell'informazione di rafforzarsi nell'area dell'intermediazione finanziaria. Avt Technologies è specializzata nello sviluppo di tecnologie dedicate a gruppi finanziari e ai loro clienti che consentono transazioni in tempo reale via internet sul mercato dei cambi. A seguito dell'acquisizione sarà creata una nuova società guidata dall'attuale Ceo di Avt Technologies, Mark Redwood.

SEMPRE PIU' FILM ARRIVANO SUL WEB
Il produttore di software RealNetworks e l'operatore statunitense di tv via cavo Starz Encore Group hanno siglato un accordo per offrire un servizio di film on demand su internet a partire dal prossimo anno. Il nuovo servizio Starz On Demand sarà disponibile tramite abbonamento e ogni mese offrirà oltre cento film a "una tariffa molto bassa". Il sistema utilizzerà una nuova tecnologia per la gestione dei diritti digitali.

MICROSOFT LANCIA XBOX LIVE
Dal 30 novembre in Gran Bretagna, Francia e Germania i consumatori potranno provare a giocare online con Xbox Live, la console di Microsoft. Il beta test precede il lancio commerciale europeo che avverrà il prossimo marzo. L'azienda di Bill Gates investirà circa 2 miliardi di dollari in cinque anni nel servizio di giochi online che consente agi internauti di sfidarsi tramite una connessione a banda larga. Per partecipare alla sperimentazione basta acquistare un kit del costo di 63 euro che contiene un software, una cuffia e un abbonamento annuale valido dalla data del lancio ufficiale.


FRANCE TELECOM: AL VIA IL PIANO DI SALVATAGGIO
Thierry Breton, il nuovo presidente dell'operatore telefonico francese controllato al 55% dallo Stato ha illustrato ieri al cda un piano di risanamento che sarà annunciato oggi a stampa e dipendenti. France Telecom sta vivendo una forte crisi: a giugno ha annunciato perdite semestrali pari a 12,2 miliardi e un indebitamento di 70 miliardi. Secondo indiscrezioni della stampa le misure di salvataggio prevedono che il governo accordi aiuti, sotto forma di prestito azionario tramite una struttura pubblica, l'Erap., pari a 9 miliardi di euro entro la fine dell'anno per far fronte alle scadenze finanziarie pià urgenti, valutate a 15 miliardi entro il 2003. In primavera è prevista una ricapitalizzazione di 10-15 miliardi. Breton dovrebbe annunciare anche forti riduzioni dei costi e una diminuzione degli investimenti pari al 30-40% e il rinvio di un anno del lancio dell'UMTS. Non sono previsti, almeno per ora, tagli di posti di lavoro, ma alcuni cambi al vertice: il direttore finanziario Jean-Louis Vinciguerra e il direttore generale di Orange Jean-Francois Pontal dovrebbero lasciare il gruppo.


FREENET POTREBBE ACCORDARSI CON AOL
Il fornitore di accesso internet tedesco partecipato da Mobilcom potrebbe stringere i legami con AOL Germania o addirittura arrivare a una fusione. Lo ha annunciato a un quotidiano tedesco il presidente di Freenet, Eckhard Spoerr. Se si arrivasse a una fusione, il provider diventerebbe il secondo della Germania: ai 3,5 milioni di Freenet si aggiungerebbero i 2,6 milioni di AOL Germania. Il primo provider resta T-Online con 9 milioni di clienti. MobilCom avrebbe intenzione di vendere una quota pari al 70% di Freenet per rimpinguare le proprie casse. Il giro di affari di Freenet per il secondo semestre è cresciuto del 45% raggiungendo quota 18,67 milioni di euro.

TAGLI AL PERSONALE PER CHL
Proseguendo nella politica di razionalizzazione dell'organico, della struttura organizzativa e di riduzione dei costi operative, CHL ha inviato alle organizzazioni sindacali di categoria la comunicazione di avvio della procedura di riduzione del personale prevista dagli articoli 4 e 24 della legge 223/1991. La procedura interesserà circa il 55% dei dipendenti di CHL (che oggi sono circa 80). Il taglio del personale fa parte del programma di attività dirette al contenimento dei costi del Piano Industriale 2003 - 2005, che prevede la riduzione di circa il 60% dei costi fissi di struttura.

IL MONDO SATELLITARE SOTTO ANALISI CONTINUATIVAMENTE
Digitrack è la ricerca continuativa dell'Istituto Cirm dedicata allo studio del mondo satellitare realizzata per emittenti, centri media, concessionarie e agenzie di comunicazione e pubblicità. La ricerca analizza il numero e la distribuzione delle famiglie dotate di parabola sul territorio nazionale, la conoscenza dei canali satellitari, l'audience dei canali nel corso della settimana del corso e del giorno medio, il gradimento della programmazione e il trend dell'ultimo anno. L'indagine viene svolta attraverso un monitoraggio telefonico (C.A.T.I.) di 275 interviste al giorno, per un totale di oltre 100.000 all'anno, su un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana con più di 10 anni distribuito proporzionalmente secondo le principali variabili sociodemografiche. Dalla ricerca, relativa al periodo agosto ottobre 2002, emerge che su quasi 22 milioni di famiglie italiane, poco più di 3 sono dotate di parabola, cioé il 14,4%. Se il numero di parabole è più alto nel Nord-Ovest (914.000) contro le 735.000 del Centro, percentualmente la penetrazione è superiore nel Centro (17,5) contro il Nord Ovest (14,7). Un dato curioso è la suddivisione delle parabole per dimensioni delle località: oltre un terzo del totale è stato installato in comuni con meno di 10.000 abitanti. La maggioranza delle famiglie che si è dotata di parabola è composta da 4 o più persone (50,4% del totale) e la media è di 3,4 persone per nucleo famigliare. Un dato interessante che porta il pubblico della TV satellitare a poco più di 9 milioni di individui con un'età superiore a 10 anni. Di questi 9 milioni però circa 2,5 non è spettatore e circa 1,5 si dichiara spettatore occasionale, lasciando un'audience potenziale giornaliera di circa 5 milioni di individui; solo il 30% del campione dichiara infatti di guardare la TV satellitare tutti i giorni o quasi. La classifica settimanale dei canali più guardati dal campione analizzato da Digitrack nel periodo agosto ottobre 2002 vede ai primi posti (in migliaia): Tele+ bianco (1.456), Tele+ nero (1.339), Tele+ grigio (1.259), Eurosport (956), Mtv (730) e RaiSport (712). La situazione cambia un po' analizzando il campione di telespettatori del giorno medio, quei 5 milioni cioé che guardano la TV satellitare quasi tutti i giorni. Ecco la classifica per lo stesso periodo (in migliaia): Tele+ bianco (466), Tele+ nero (314), Eurosport (298), Cartoon Network (272) Mtv (259) e Tele+ grigio (233). La durata media di permanenza davanti al teleschermo nel giorno medio è di 58', con un picco di 73' nella fascia oraria 15-18.

A VIVENDI IL CONTROLLO DI CEGETEL
Il gruppo guidato da Jean René Fortou ha deciso di rifiutare l'offerta di 6,77 miliardi di euro che Vodafone ha proposto per acquisire il 44% posseduto da Vivendi in Cegetel che a sua volta controlla il secondo operatore mobile francese SFR. Vivendi ha però deciso di esercitare il suo diritto di prelazione per acquisire la quota del 26% di Cegetel controllata da BT e di non esercitare lo stesso diritto per il 15% di proprietà della statunitense SBC, che sarà acquisita da Vodafone per 2,3 miliardi di euro. Vivendi Universal sborserà circa 4 miliardi di euro per le azioni di BT, la stessa cifra che aveva proposto Vodafone. L'operatore britannico avrà quindi il 30% di Cegetel e il 44% di SFR, mentre VU avrà il 70% di Cegetel e il 56% della filiale SFR.


Jean René Fourtou
GRUPPO COS ACQUISISCE 60% CALL CENTER ALITALIA
Il gruppo Cos, società attiva nella gestione dei servizi call center in outsourcing, ha acquisito dall'inglese 7C Holding il 60% di 7C Italia, azienda con sede a Palermo che gestisce i servizi clienti Alitalia. Il 40% di 7/C rimarrà ad Alitalia. La società occupa più di ottocento persone e prevede di chiudere l'esercizio 2003 con un fatturato di oltre 13 milioni di euro. Il Gruppo Cos ha già sedi a Roma, Milano, Torino, Napoli, Empoli, Catania, Palermo, Tunisi, prevede di raggiungere nel 2003 un fatturato di oltre 130 milioni di euro.

SANYO TAGLIA GLI STIPENDI
Il gruppo di elettronica giapponese Sanyo si prepara a ridurre i costi. Sanyo ridurrà gli stipendi fino al 30% degli impiegati della divisione elettrodomestici e tarsferirà circa 1400 dipendenti da questa divisione ad altre unità più profittevoli (telefonia mobile o macchine fotografiche digitali). Tramite questa operazione Sanyo potrebbe risparmiare oltre 80 milioni di euro.

PREMIERE: AL VIA GLI ACCORDI
La società tedesca di fondi privati Permira sta trattando per l'acquisizione di una quota di maggioranza di Premiere, la pay tv del gruppo Kirch. L'investimento di oltre 200 milioni di euro dovrebbe consentire a Premiere di recuperar le perdite fino al raggiungimento del break-even previsto per il 2004. Premiere ha 2,4 milioni di abbonati in Germania. Nella quota azionaria dovrebbe entrare anche il management, guidato da Georg Koefler, che dovrebbe rilevare il 10%.

MONDADORI RETAIL: PREVISTI 100 MILIONI DI EURO PER IL 2002,
Complice il periodo dello shopping natalizio, Mondadori Retail (la società che riunisce le attività del gruppo con le insegne Libreria Mondadori e Mondadori Multicenter) insieme a Mondadori Franchising punta a raggiungere per il 2002 un fatturato di oltre 100 milioni di euro. Le librerie e i multicenter Mondadori sono 130 in tutta Italia, ma presto saranno inaugurati nuovi punti vendita innovativi, con servizi aggiuntivi quali internet café, area bambini, area digital e orari di apertura più flessibili.

PROLUNGATO L'ESAME SUL CASO STREAM-TELE+
La Commissione Europea, su indicazione del Commissario Ue alla concorrenza Mario Monti, ha deciso di condurre un'indagine approfondita sulla fusione fra Telepiù e Stream, dalla quale nascerà la pay-tv unica italiana. L'esame potrebbe durare anche quattro mesi. Il prolungamento si è reso necessario per l'impossibilità di valutare in tempi ristretti se gli impegni presi dalla Newscorp di Rupert Murdoch potranno realmente favorire l'emergere di nuovi concorrenti, in modo da evitare un monopolio nel mercato della pay-tv.


Rupert Murdoch
ORACLE ASSUME IN INDIA
Dopo decine di aziende che tagliano posti di lavoro, una che assume. Si tratta di Oracle che, entro il dicembre 2003, avrà 1500 nuovi dipendenti in India. L'azienda che produce software impiega attualmente 2500 persone nella capitale dell'high tech indiana, Bangalore, e a Hyderabad. Nel subcontinente indiano Oracle gestisce operazioni globali di ricerca e sviluppo. Le esportazioni di software dall'India sono cresciute del 29% da un anno all'altro a 7,5 miliardi di dollari nell'anno fiscale che si è concluso in marzo 2002. Nel 2003 questa cifra dovrebbe crescere del 30%.

AMERICA ONLINE FATTURATO IN CALO NEL 2003
Il prossimo anno il fatturato relativo alla divisione internet del colosso dei media Aol Time Warner dovrebbe registrare un forte calo a causa della crisi del mercato pubblicitario e dell'e-commerce. Il calo dovrebbe essere fra il 40 e il 50% e non dovrebbe essere compensato dall'aumento degli abbonamenti a livello mondiale. Per il 2003 le entrate complessive di American Online rimarranno invariate rispetto a quelle del 2002. Il fatturato sarà fra 8,8 e 9 miliardi di dollari, con vendite pubblicitarie ed e-commerce tra 1,5 e 1,6 miliardi. Gli utili a livello Ebitda per il 2002 saranno tra 1,7 e 1,8 miliardi di dollari. Per rimpinguare l'offerta online AOL Time Warner offrirà ali abbonati contenuti delle diverse divisioni. La strategia, ideata dal numero uno del gruppo John Miller, prevede che gli utenti di AOL possano accedere ai contenuti di riviste quali Time , People o Sports Illustrated, degli estratti ad hoc tratti daPeople Weekly , Teen People, Health e Cooking Light, esclusive musicali dell'etichetta discografica Warner Music e contenuti dalla CNN.

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