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ECOFIN
ADOTTA DIRETTIVA CONTRO INSIDER TRADING
I
ministri delle finanze dell'Unione Europea hanno
adottato la direttiva europea sull'insider trading
e gli abusi di mercato. La misura definisce meglio
i reati di manipolazione e abuso di mercato e di
insider trading e stabilisce il quadro di
informazioni obbligatorio per l'emissione dei
titoli. La direttiva riguarda anche i giornalisti:
sarà punito chi diffonde, deliberatamente o
per negligenza, informazioni finanziarie false e
chi sulla base di queste trae un profitto
finanziario. Le nuove regole obbligano inoltre
giornalisti e analisti finanziari a rivelare se
hanno interessi finanziari nelle società che
consigliano. Gli Stati membri, nell'applicare la
direttiva, dovranno però tenere conto "delle
regole, compresa l'autoregolamentazione, che sono
alla base della professione del giornalista", in
base a una disposizione votata dal Parlamento
europeo e accolta dai Quindici.
MARIO
ROSSO, GENERAL MANAGER DI TISCALI
Il
gruppo fondato da Renato Soru ha affidato la carica
di general manager di Tiscali Italia a Mario Rosso,
già Executive Vice President della
società a livello europeo. A Rosso
risponderanno le divisioni dell'Italia Access &
Applications, Tiscali Business e Media e le
funzioni Technology, Finance Administration &
Control e Human Resources Organization &
Facility. Nel suo nuovo ruolo, Mario Rosso
riporterà al Chief Executive Officer, ma
conserverà le attuali responsabilità
nell'ambito della Corporate del Gruppo.
NUOVI
TAGLI PER ALCATEL
Il
gruppo di telecomunicazioni francese accelera la
ristrutturazione nel settore dell'ottica tagliando
complessivamente 640 posti di lavoro: entro il 2003
sarà chiuso lo stabilimento di
Conflans-Sainte-Honorine, vicino a Parigi, e
saranno ridotte le attività nelle sedi di
Calais e Ormes. Questi tagli si inseriscono nel
più ampio quadro di ristrutturazione di
Alcatel.
REUTERS
PIU' FORTE NELLE TRANSAZIONI SUL WEB
Il
gruppo Reuters ha acquisito la società
britannica Avt Technologies per una cifra non
precisata. L'operazione rientra nel progetto del
gruppo dell'informazione di rafforzarsi nell'area
dell'intermediazione finanziaria. Avt Technologies
è specializzata nello sviluppo di
tecnologie dedicate a gruppi finanziari e ai loro
clienti che consentono transazioni in tempo reale
via internet sul mercato dei cambi. A seguito
dell'acquisizione sarà creata una nuova
società guidata dall'attuale Ceo di Avt
Technologies, Mark Redwood.
SEMPRE
PIU' FILM ARRIVANO SUL WEB
Il
produttore di software RealNetworks e l'operatore
statunitense di tv via cavo Starz Encore Group
hanno siglato un accordo per offrire un servizio di
film on demand su internet a partire dal prossimo
anno. Il nuovo servizio Starz On Demand sarà
disponibile tramite abbonamento e ogni mese
offrirà oltre cento film a "una tariffa
molto bassa". Il sistema utilizzerà una
nuova tecnologia per la gestione dei diritti
digitali.
MICROSOFT
LANCIA XBOX LIVE
Dal
30 novembre in Gran Bretagna, Francia e Germania i
consumatori potranno provare a giocare online con
Xbox Live, la console di Microsoft. Il beta test
precede il lancio commerciale europeo che
avverrà il prossimo marzo. L'azienda di Bill
Gates investirà circa 2 miliardi di dollari
in cinque anni nel servizio di giochi online che
consente agi internauti di sfidarsi tramite una
connessione a banda larga. Per partecipare alla
sperimentazione basta acquistare un kit del costo
di 63 euro che contiene un software, una cuffia e
un abbonamento annuale valido dalla data del lancio
ufficiale.
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FRANCE
TELECOM: AL VIA IL PIANO DI SALVATAGGIO
Thierry
Breton, il nuovo presidente dell'operatore
telefonico francese controllato al 55% dallo Stato
ha illustrato ieri al cda un piano di risanamento
che sarà annunciato oggi a stampa e
dipendenti. France Telecom sta vivendo una forte
crisi: a giugno ha annunciato perdite semestrali
pari a 12,2 miliardi e un indebitamento di 70
miliardi. Secondo indiscrezioni della stampa le
misure di salvataggio prevedono che il governo
accordi aiuti, sotto forma di prestito azionario
tramite una struttura pubblica, l'Erap., pari a 9
miliardi di euro entro la fine dell'anno per far
fronte alle scadenze finanziarie pià
urgenti, valutate a 15 miliardi entro il 2003. In
primavera è prevista una ricapitalizzazione
di 10-15 miliardi. Breton dovrebbe annunciare anche
forti riduzioni dei costi e una diminuzione degli
investimenti pari al 30-40% e il rinvio di un anno
del lancio dell'UMTS. Non sono previsti, almeno per
ora, tagli di posti di lavoro, ma alcuni cambi al
vertice: il direttore finanziario Jean-Louis
Vinciguerra e il direttore generale di Orange
Jean-Francois Pontal dovrebbero lasciare il
gruppo.
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FREENET POTREBBE ACCORDARSI CON AOL
Il
fornitore di accesso internet tedesco partecipato da
Mobilcom potrebbe stringere i legami con AOL Germania o
addirittura arrivare a una fusione. Lo ha annunciato a un
quotidiano tedesco il presidente di Freenet, Eckhard Spoerr.
Se si arrivasse a una fusione, il provider diventerebbe il
secondo della Germania: ai 3,5 milioni di Freenet si
aggiungerebbero i 2,6 milioni di AOL Germania. Il primo
provider resta T-Online con 9 milioni di clienti. MobilCom
avrebbe intenzione di vendere una quota pari al 70% di
Freenet per rimpinguare le proprie casse. Il giro di affari
di Freenet per il secondo semestre è cresciuto del
45% raggiungendo quota 18,67 milioni di euro.
TAGLI
AL PERSONALE PER CHL
Proseguendo
nella politica di razionalizzazione dell'organico, della
struttura organizzativa e di riduzione dei costi operative,
CHL ha inviato alle organizzazioni sindacali di categoria la
comunicazione di avvio della procedura di riduzione del
personale prevista dagli articoli 4 e 24 della legge
223/1991. La procedura interesserà circa il 55% dei
dipendenti di CHL (che oggi sono circa 80). Il taglio del
personale fa parte del programma di attività dirette
al contenimento dei costi del Piano Industriale 2003 - 2005,
che prevede la riduzione di circa il 60% dei costi fissi di
struttura.
IL
MONDO SATELLITARE SOTTO ANALISI CONTINUATIVAMENTE
Digitrack
è la ricerca continuativa dell'Istituto Cirm dedicata
allo studio del mondo satellitare realizzata per emittenti,
centri media, concessionarie e agenzie di comunicazione e
pubblicità. La ricerca analizza il numero e la
distribuzione delle famiglie dotate di parabola sul
territorio nazionale, la conoscenza dei canali satellitari,
l'audience dei canali nel corso della settimana del corso e
del giorno medio, il gradimento della programmazione e il
trend dell'ultimo anno. L'indagine viene svolta attraverso
un monitoraggio telefonico (C.A.T.I.) di 275 interviste al
giorno, per un totale di oltre 100.000 all'anno, su un
campione nazionale rappresentativo della popolazione
italiana con più di 10 anni distribuito
proporzionalmente secondo le principali variabili
sociodemografiche. Dalla ricerca, relativa al periodo agosto
ottobre 2002, emerge che su quasi 22 milioni di famiglie
italiane, poco più di 3 sono dotate di parabola,
cioé il 14,4%. Se il numero di parabole è
più alto nel Nord-Ovest (914.000) contro le 735.000
del Centro, percentualmente la penetrazione è
superiore nel Centro (17,5) contro il Nord Ovest (14,7). Un
dato curioso è la suddivisione delle parabole per
dimensioni delle località: oltre un terzo del totale
è stato installato in comuni con meno di 10.000
abitanti. La maggioranza delle famiglie che si è
dotata di parabola è composta da 4 o più
persone (50,4% del totale) e la media è di 3,4
persone per nucleo famigliare. Un dato interessante che
porta il pubblico della TV satellitare a poco più di
9 milioni di individui con un'età superiore a 10
anni. Di questi 9 milioni però circa 2,5 non è
spettatore e circa 1,5 si dichiara spettatore occasionale,
lasciando un'audience potenziale giornaliera di circa 5
milioni di individui; solo il 30% del campione dichiara
infatti di guardare la TV satellitare tutti i giorni o
quasi. La classifica settimanale dei canali più
guardati dal campione analizzato da Digitrack nel periodo
agosto ottobre 2002 vede ai primi posti (in migliaia): Tele+
bianco (1.456), Tele+ nero (1.339), Tele+ grigio (1.259),
Eurosport (956), Mtv (730) e RaiSport (712). La situazione
cambia un po' analizzando il campione di telespettatori del
giorno medio, quei 5 milioni cioé che guardano la TV
satellitare quasi tutti i giorni. Ecco la classifica per lo
stesso periodo (in migliaia): Tele+ bianco (466), Tele+ nero
(314), Eurosport (298), Cartoon Network (272) Mtv (259) e
Tele+ grigio (233). La durata media di permanenza davanti al
teleschermo nel giorno medio è di 58', con un picco
di 73' nella fascia oraria 15-18.
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A
VIVENDI IL CONTROLLO DI CEGETEL
Il
gruppo guidato da Jean René Fortou ha deciso
di rifiutare l'offerta di 6,77 miliardi di euro che
Vodafone ha proposto per acquisire il 44% posseduto
da Vivendi in Cegetel che a sua volta controlla il
secondo operatore mobile francese SFR. Vivendi ha
però deciso di esercitare il suo diritto di
prelazione per acquisire la quota del 26% di
Cegetel controllata da BT e di non esercitare lo
stesso diritto per il 15% di proprietà della
statunitense SBC, che sarà acquisita da
Vodafone per 2,3 miliardi di euro. Vivendi
Universal sborserà circa 4 miliardi di euro
per le azioni di BT, la stessa cifra che aveva
proposto Vodafone. L'operatore britannico
avrà quindi il 30% di Cegetel e il 44% di
SFR, mentre VU avrà il 70% di Cegetel e il
56% della filiale SFR.
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Jean René Fourtou
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GRUPPO COS ACQUISISCE 60% CALL CENTER ALITALIA
Il
gruppo Cos, società attiva nella gestione dei servizi
call center in outsourcing, ha acquisito dall'inglese 7C
Holding il 60% di 7C Italia, azienda con sede a Palermo che
gestisce i servizi clienti Alitalia. Il 40% di 7/C
rimarrà ad Alitalia. La società occupa
più di ottocento persone e prevede di chiudere
l'esercizio 2003 con un fatturato di oltre 13 milioni di
euro. Il Gruppo Cos ha già sedi a Roma, Milano,
Torino, Napoli, Empoli, Catania, Palermo, Tunisi, prevede di
raggiungere nel 2003 un fatturato di oltre 130 milioni di
euro.
SANYO
TAGLIA GLI STIPENDI
Il
gruppo di elettronica giapponese Sanyo si prepara a ridurre
i costi. Sanyo ridurrà gli stipendi fino al 30% degli
impiegati della divisione elettrodomestici e
tarsferirà circa 1400 dipendenti da questa divisione
ad altre unità più profittevoli (telefonia
mobile o macchine fotografiche digitali). Tramite questa
operazione Sanyo potrebbe risparmiare oltre 80 milioni di
euro.
PREMIERE:
AL VIA GLI ACCORDI
La
società tedesca di fondi privati Permira sta
trattando per l'acquisizione di una quota di maggioranza di
Premiere, la pay tv del gruppo Kirch. L'investimento di
oltre 200 milioni di euro dovrebbe consentire a Premiere di
recuperar le perdite fino al raggiungimento del break-even
previsto per il 2004. Premiere ha 2,4 milioni di abbonati in
Germania. Nella quota azionaria dovrebbe entrare anche il
management, guidato da Georg Koefler, che dovrebbe rilevare
il 10%.
MONDADORI
RETAIL: PREVISTI 100 MILIONI DI EURO PER IL 2002,
Complice
il periodo dello shopping natalizio, Mondadori Retail (la
società che riunisce le attività del gruppo
con le insegne Libreria Mondadori e Mondadori Multicenter)
insieme a Mondadori Franchising punta a raggiungere per il
2002 un fatturato di oltre 100 milioni di euro. Le librerie
e i multicenter Mondadori sono 130 in tutta Italia, ma
presto saranno inaugurati nuovi punti vendita innovativi,
con servizi aggiuntivi quali internet café, area
bambini, area digital e orari di apertura più
flessibili.
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PROLUNGATO
L'ESAME SUL CASO STREAM-TELE+
La
Commissione Europea, su indicazione del Commissario
Ue alla concorrenza Mario Monti, ha deciso di
condurre un'indagine approfondita sulla fusione fra
Telepiù e Stream, dalla quale nascerà
la pay-tv unica italiana. L'esame potrebbe durare
anche quattro mesi. Il prolungamento si è
reso necessario per l'impossibilità di
valutare in tempi ristretti se gli impegni presi
dalla Newscorp di Rupert Murdoch potranno realmente
favorire l'emergere di nuovi concorrenti, in modo
da evitare un monopolio nel mercato della pay-tv.
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Rupert Murdoch
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ORACLE ASSUME IN INDIA
Dopo
decine di aziende che tagliano posti di lavoro, una che
assume. Si tratta di Oracle che, entro il dicembre 2003,
avrà 1500 nuovi dipendenti in India. L'azienda che
produce software impiega attualmente 2500 persone nella
capitale dell'high tech indiana, Bangalore, e a Hyderabad.
Nel subcontinente indiano Oracle gestisce operazioni globali
di ricerca e sviluppo. Le esportazioni di software
dall'India sono cresciute del 29% da un anno all'altro a 7,5
miliardi di dollari nell'anno fiscale che si è
concluso in marzo 2002. Nel 2003 questa cifra dovrebbe
crescere del 30%.
AMERICA
ONLINE FATTURATO IN CALO NEL 2003
Il
prossimo anno il fatturato relativo alla divisione internet
del colosso dei media Aol Time Warner dovrebbe registrare un
forte calo a causa della crisi del mercato pubblicitario e
dell'e-commerce. Il calo dovrebbe essere fra il 40 e il 50%
e non dovrebbe essere compensato dall'aumento degli
abbonamenti a livello mondiale. Per il 2003 le entrate
complessive di American Online rimarranno invariate rispetto
a quelle del 2002. Il fatturato sarà fra 8,8 e 9
miliardi di dollari, con vendite pubblicitarie ed e-commerce
tra 1,5 e 1,6 miliardi. Gli utili a livello Ebitda per il
2002 saranno tra 1,7 e 1,8 miliardi di dollari. Per
rimpinguare l'offerta online AOL Time Warner offrirà
ali abbonati contenuti delle diverse divisioni. La
strategia, ideata dal numero uno del gruppo John Miller,
prevede che gli utenti di AOL possano accedere ai contenuti
di riviste quali Time , People o Sports Illustrated, degli
estratti ad hoc tratti daPeople Weekly , Teen People, Health
e Cooking Light, esclusive musicali dell'etichetta
discografica Warner Music e contenuti dalla CNN.
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