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LA TV
SELEZIONA IL PERSONAGGIO PIU' SEXY
Il
format ideato dalla britannica Carlton Entertainment
"Nations' sexiest" potrebbe arrivare in tutta Europa. Il
distributore Action Time ha già venduto i diritti in
Francia, Spagna, Italia, Scandinavia, Olanda e Israele. Le
versioni internazionali saranno trasmesse nel 2003.
Obiettivo del programma è cercare il personaggio
più sexy in ogni professione, in Gran Bretagna sono
stati selezionati insegnanti, costruttori e
medici.
ESCE LA
NUOVA ENCICLOPEDIA DELLA TELEVISIONE
E'
edita da Garzanti nella collana Le Garzantine la nuova
edizione dell'enciclopedia della Televisione curata da Aldo
Grasso, critico del Corriere della Sera. Presentata nei
giorni scorsi, l'enciclopedia raccoglie trasmissioni,
personaggi e avvenimenti di 50 anni di televisione. Il
volume (896 pagine, euro 35.50) è rinnovato rispetto
all'edizione precedente nel formato, nelle voci e nel
metodo.
TELESIA
DEDICA SPAZI AL SOCIALE
Dall'inizio
del 2002 Telesia, tramite la tv degli aeroporti italiani
Telenews Airport, ha trasmesso campagne di comunicazione
sociale per un valore di listino di oltre 700.000 euro. La
società, che chiuderà l'anno con una raccolta
pubblicitaria in aumento del 60 % rispetto al 2001,
riserverà per il 2003 una quota del 5% del proprio
palinsesto promozionale a favore della comunicazione
sociale. Fra le campagne promosse quest'anno quelle di Avis
(Associazione Volontari Italiani Sangue), Fao, WWF e
Telethon.
TV E
MINORI: APPROVATO NUOVO CODICE
Il
Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha proposto
un nuovo codice di autoregolamentazione in materia di tutela
dei minori che è stato sottoscritto venerdì da
tutto il mondo dell'emittenza. Tra le principali
novità c'è l'istituzione di una fascia oraria,
dalle 7 del mattino alle 22.30, che tenga conto delle
esigenze dei telespettatori di tutte le fasce di età.
Tra le 19.00 e le 22.30, orario in cui è presumibile
la presenza di un adulto, le tv si impegnano a dare
esauriente e preventiva informazione, adottando sistemi di
segnalazione del tipo di programmi. L'orario tra le 16 e le
19 sarà considerato fascia protetta, con particolare
attenzione sia sulla programmazione sia sui promo, i trailer
e la pubblicità trasmessi. Inoltre, è stato
istituito un comitato di controllo per vigilare
sull'applicazione del codice, con poteri di intervento nei
confronti delle emittenti non in regola e con la
possibilità di sottoporre le delibere all'attenzione
dell'Autorità per le Comunicazioni, che in caso di
violazioni potrà dare multe fino a 250 mila euro, e
anche decidere la sospensione o la revoca della licenza. Il
Comitato sarà composto da 15 membri effettivi. Le tv
si impegnano inoltre ad assicurare che la partecipazione dei
minori alle trasmissioni tv avvenga sempre con il massimo
rispetto della loro persona Paolo Serventi Longhi,
segretario generale della Federazione Nazionale della
Stampa, ha però inviato una lettera a Gasparri,
lamentando l'esclusione "degli organismi rappresentativi del
mondo del lavoro, e in particolare dei giornalisti, da tutte
le iniziative, legislative e sociali, che negli ultimi tempi
sono state assunte dallo stesso dicastero in materia di
comunicazione''. Le proteste sono state condivise da
Adusbef, Codacons e Federconsumatori.
RAI
SCIOPERA IL 20 DICEMBRE
I
dipendenti Rai hanno dichiarato una giornata di sciopero per
venerdì 20 dicembre. La decisione di incrociare le
braccia è stata decisa dai sindacati Slc-Cgil,
Uilcom-Uil, Snater e Usigrai per protestare contro l'attuale
situazione aziendale.
FREEVIEW
CONQUISTA LA GRAN BRETAGNA
La
nuova piattaforma digitale nata da una joint venture fra
BBC, BSkyB e Crown Castle avanza i primi passi. Uno spot
televisivo con alcune star che si strappano la faccia
rivelando il volto di un altro personaggio ha dato una mano
ad alzare le quotazioni di Freeview. A due settimane dal
lancio oltre un milione di persone ha già chiesto
informazioni sul servizio e sono stati venduti 65.000
set-top box. Freeview è nata per sostituire ITV
Digital e offre fino a trenta canali a 99 sterline, il
costo del ricevitore. Secondo gli analisti entro la fine del
2002 la piattaforma dovrebbe arrivare in un milione di
abitazioni, 800.000 delle quali fornite del ricevitore di
ITV Digital. La nuova piattaforma offre accesso a canali
quali CBBC, BBC Four, Sky News, ITV2, Sky Sports News, UK
History e ad alcune emittenti radiofoniche. Le prospettive
sono buone: alcuni analisti stimano che nove milioni di case
riceveranno Freeview entro il 2008, un momento cruciale che
precede di due anni la chiusura dei segnali televisivi
terrestri da parte del governo britannico.
IN
SPAGNA UNA FUSIONE SATELLITARE
Il
governo spagnolo ha dato il via libera alla fusione fra le
piattaforme satellitari digitali Canal Satelite Digital di
Sogecable e Via Digital di Telefonica. Prima di ricevere
l'approvazione definitiva la nuova piattaforma digitale, che
si chiamerà Sogecable , dovrà sottostare a una
lista di trentaquattro condizioni poste dal governo che
dovranno assicurare soprattutto la libertà di
concorrenza . Sogecable raggiungerà 2,3 milioni di
famiglie e avrà una quota importante di diritti
televisivi come quelli del calcio e accordi con importanti
studios statunitensi.
BERNARD
TAPIE: DA POLITICO AD ATTORE
L'ex
presidente della squadra di calcio Olympique Marsiglia, ex
politico ed ex miliardario, dopo aver avuto diversi guai con
la giustizia francese si è riciclato come attore.
Bernard Tapie interpreterà il commissario Valence in
una fiction che andrà in onda su Tf1 da aprile.
Tapie, impegnato con un suo talk-show al lunedì sera,
ha cominciato le riprese del primo episodio. L'ex patron
della squadra di Marsiglia non è nuovo alla carriera
di attore: ha esordito nel film di Claude Lelouch "Uomini e
donne: istruzioni per l'uso" e in teatro con "Qualcuno
volò sul nido del cuculo".
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SULL'AUDITEL
NON SI SCHERZA
La
presenza di Gianni Morandi in mutande nel corso di
"Uno di noi", le polemiche sulle rilevazioni degli
ascolti e la campagna "Basta Auditel" lanciata
Megachip e Articolo 21 non devono aver fatto
piacere ai vertici dell'istituto che in Italia ha
il monopolio sulla rilevazione degli ascolti
televisivi. I responsabili dell'Auditel hanno
infatti fatto girare una nota fra i dirigenti alla
Rai, ma probabilmente anche fra gli altri associati
Mediaset, La7 e alcune emittenti regionali. "Da
parte del presidente e di altri componenti della
società in oggetto, alla quale partecipa in
qualità di socio la scrivente azienda
&endash; recita la nota -, è stata segnalata
la presenza, nell'ambito di alcuni programmi
televisivi, di atteggiamenti volti a ridicolizzare
e gettare discredito verso il sistema di
rilevazione degli ascolti e verso le famiglie
facenti parte del campione Auditel. Ferma restando
la libertà d'informazione e il naturale
dibattito incentratosi sul rapporto tra ascolti e
qualità dei programmi, si rappresenta
l'opportunità di evitare forme e
modalità plateali e/o suggestive tese
esclusivamente alla delegittimazione di un sistema
legittimo di rilevazione degli ascolti".
Recentemente, sottolinea Articolo 21, è
stata scollegata dal sistema di rilevamento una
famiglia-campione che stava per mostrare online la
giornata di una famiglia Auditel e l'utilizzo del
meter.
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Gianni Morandi e Paola
Cortellesi
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TELESPETTATORI IN SCIOPERO IL 13 DICEMBRE
Venerdì
13 dicembre a scioperare saranno i telespettatori: l'evento
è organizzato dal Syndacato dei telespettatori,
istituito dall'associazione culturale Aprile. L'invito
è di non accendere la televisione e uscire con il
telecomando in tasca. Ma non solo: il Syndcato ha anche
promosso una manifestazione a Milano, sulla linea 30 del
tram, in coincidenza con il prime-time. Saranno infatti
organizzati mini-concerti e mini-bar, poi lo sciopero
proseguirà sotto al Ponte delle Gabelle. Il Syndacato
è al lavoro su una carta dei diritti dei
telespettatori e chiede che vengano istituiti spazi
programmati di 'non televisione': intere fasce orarie di
buio e silenzio televisivo inserite contemporaneamente nei
palinsesti di tutti i canali nazionali.
SCORSESE
VINCE IL TRAILER D'ORO
"Gangs
of New York", il nuovo film di Martin Scorsese distribuito
dalla 20th Century Fox, si è aggiudicato il premio
"Trailer d'oro" promosso da Anec in collaborazione con
Studio Universal e la rivista Primissima. Il riconoscimento
al trailer è stato attribuito al termine di una
votazione a cui hanno partecipato oltre 500 persone. La casa
di distribuzione Buena Vista ha vinto invece il Premio 'Best
reel' per la creatività e originalità del
video listino presentato. I due vincitori hanno diritto a
due settimane di campagna pubblicitaria gratuita sul canale
di cinema creato in Italia dalla Universal
Studios.
GLENN
CLOSE, LA FATA TURCHINA
L'attrice
Glenn Close è la doppiatrice di Nicoletta Braschi per
la versione in inglese di Pinocchio, il film di Benigni che
uscirà negli Stati Uniti a Natale. Per il ruolo di
Pinocchio, Benigni avrebbe voluto doppiarsi da solo, ma,
d'accordo con la Miramax, ha preferito optare per Breckin
Meyer. Tra gli altri doppiatori: Cheech Marin, Kevin James,
Queen Latifah e Eddie Griffin.
QUATTRO
FICTION IN COMPETIZIONE
L'Accademia
dei Telefilm, nata dopo il successo del "Dizionario dei
Telefilm" edito da Garzanti, ha proposto un sondaggio per
eleggere la miglior serie tv attualmente in onda sulle reti
generaliste. Si tratterà di un voto in base alla
qualità e al gradimento, ma totalmente indipendente
dagli indici di ascolto. L'Accademia ha selezionato quattro
serie che ora saranno sottoposte al giudizio del pubblico:
"West Wing", trasmesso da Retequattro, "E.R. Medici in prima
linea", Raidue, "C.S.I. Scena del crimine", Italia 1, e
"Distretto di Polizia", Canale 5. Ma i partecipanti al
sondaggio possono anche decidere di votare un'altra serie,
purché in onda dall'inizio della nuova stagione
televisiva. Per votare è sufficiente inviare
un'e-mail all'Accademia dei Telefilm
(accademiatelefilm@garzantilibri.it) e scrivere il titolo
preferito. L'elezione finale avverrà prima di Natale.
Nei primi mesi del 2003 l'Accademia intende lanciare un
nuovo sondaggio per la scelta della miglior serie in onda
sui canali satellitari.
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LE SCELTE DI "UN GIORNO IN PRETURA"
La puntata di "Un giorno
in pretura" del 30 novembre, dedicata al dibattito
processuale relativo al caso Marta Russo, ha totalizzato un
ascolto abbastanza basso, pari a 930.000 spettatori, e ha
suscitato qualche perplessità. Nella mattina dello
stesso giorno, infatti, la Corte d'assise d'appello aveva
formulato la propria sentenza (confermando la condanna, con
tre diversi capi d'imputazione, per Giovanni Scattone,
Salvatore Ferraro e Francesco Liparota). Era dunque lecito
aspettarsi dal programma di Raitre un reportage in pieno
stile "work in progress". Tale da catturare la cronaca e le
emozioni del caso praticamente in tempo reale. "Un giorno in
pretura" ha invece presentato immagini di repertorio tratte
dai primi processi a carico dei tre indiziati (ricordiamo
che l'iter giudiziario é partito nel 1998) e
già viste in vecchie puntate del rotocalco condotto
da Roberta Petrelluzzi. Forse Raitre avrebbe fatto meglio a
organizzare in corsa uno speciale di "Primo Piano". La
Petrelluzzi ha comunque promesso che la prossima puntata di
"Un giorno in pretura", prevista per sabato 7 dicembre,
sarà incentrata sugli sviluppi più recenti del
caso Marta Russo, legati al dibattito conclusosi la scorsa
settimana. Attendiamoci polemiche, anche perché "Un
giorno in pretura" ha già subito duri attacchi da
parte del "Comitato per la difesa di Giovanni Scattone e
Salvatore Ferraro" per una ricostruzione del caso giudicata
eccessivamente colpevolista. Nel frattempo, con il massimo
rispetto per la memoria di Marta Russo e per il dolore dei
suoi genitori, vogliamo evidenziare quella che a nostro
avviso continua a essere una piccola caduta di stile da
parte di "Un giorno in pretura": in chiusura delle puntate
in oggetto, é apparso il manifesto dell'associazione
per la donazione degli organi intitolata a Marta Russo. A
noi pare una scelta di discutibile gusto, e questo giudizio,
ovviamente, nulla ha a che fare con il sincero convincimento
di tutte le persone che si battono per quella che dal loro
punto di vista é una "battaglia di civiltà"
(tra i quali anche i genitori della studentessa tragicamente
scomparsa). Ma un'esplicita scelta di campo da parte di un
programma televisivo, su un tema così delicato, non
tiene conto, per la mancanza di un contraddittorio, dei
diritti di coloro che si battono contro la donazione degli
organi, o che mettono in discussione le confuse leggi
italiane in materia. "Un giorno in pretura", inoltre,
dovrebbe mettersi al riparo da eventuali interpretazioni
maliziose, per quanto forzate, considerato che il programma,
come detto, è già stato accusato di
parzialità, e che l'iter processuale del caso Marta
Russo non si è ancora concluso (manca il giudizio
della Cassazione).

Salvatore Ferraro e
Giovanni scattone
Gli
ascolti di sabato 30 novembre (ore 23.00 - 00.00)
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RETE
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A.M.
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SHARE
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Raiuno (Uno di
noi - varietà - seconda pt.)
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4.943
|
33.12
|
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Raidue (TG2
dossier - rotocalco)
|
944
|
6.33
|
|
Raitre (Un giorno
in pretura)
|
930
|
5.90
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|
Canale 5
(C'é posta per te -
varietà)
|
6.656
|
30.44
|
|
Italia 1 (RTV -
rotocalco)
|
1.187
|
6.51
|
|
Rete4 ('Strategia
di una vendetta'-film)
|
1.105
|
21.83
|
|
La 7 (Altra
storia - rotocalco)
|
168
|
1.08
|
Am=
ascolto medio espresso in migliaia Fonte:
AUDITEL
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