Numero 220 del 05 dicembre 2002 - Anno VI
Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica
Servizi

AUDIOVISIVO & TV

LA TV SELEZIONA IL PERSONAGGIO PIU' SEXY
Il format ideato dalla britannica Carlton Entertainment "Nations' sexiest" potrebbe arrivare in tutta Europa. Il distributore Action Time ha già venduto i diritti in Francia, Spagna, Italia, Scandinavia, Olanda e Israele. Le versioni internazionali saranno trasmesse nel 2003. Obiettivo del programma è cercare il personaggio più sexy in ogni professione, in Gran Bretagna sono stati selezionati insegnanti, costruttori e medici.

ESCE LA NUOVA ENCICLOPEDIA DELLA TELEVISIONE
E' edita da Garzanti nella collana Le Garzantine la nuova edizione dell'enciclopedia della Televisione curata da Aldo Grasso, critico del Corriere della Sera. Presentata nei giorni scorsi, l'enciclopedia raccoglie trasmissioni, personaggi e avvenimenti di 50 anni di televisione. Il volume (896 pagine, euro 35.50) è rinnovato rispetto all'edizione precedente nel formato, nelle voci e nel metodo.

TELESIA DEDICA SPAZI AL SOCIALE
Dall'inizio del 2002 Telesia, tramite la tv degli aeroporti italiani Telenews Airport, ha trasmesso campagne di comunicazione sociale per un valore di listino di oltre 700.000 euro. La società, che chiuderà l'anno con una raccolta pubblicitaria in aumento del 60 % rispetto al 2001, riserverà per il 2003 una quota del 5% del proprio palinsesto promozionale a favore della comunicazione sociale. Fra le campagne promosse quest'anno quelle di Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue), Fao, WWF e Telethon.

TV E MINORI: APPROVATO NUOVO CODICE
Il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha proposto un nuovo codice di autoregolamentazione in materia di tutela dei minori che è stato sottoscritto venerdì da tutto il mondo dell'emittenza. Tra le principali novità c'è l'istituzione di una fascia oraria, dalle 7 del mattino alle 22.30, che tenga conto delle esigenze dei telespettatori di tutte le fasce di età. Tra le 19.00 e le 22.30, orario in cui è presumibile la presenza di un adulto, le tv si impegnano a dare esauriente e preventiva informazione, adottando sistemi di segnalazione del tipo di programmi. L'orario tra le 16 e le 19 sarà considerato fascia protetta, con particolare attenzione sia sulla programmazione sia sui promo, i trailer e la pubblicità trasmessi. Inoltre, è stato istituito un comitato di controllo per vigilare sull'applicazione del codice, con poteri di intervento nei confronti delle emittenti non in regola e con la possibilità di sottoporre le delibere all'attenzione dell'Autorità per le Comunicazioni, che in caso di violazioni potrà dare multe fino a 250 mila euro, e anche decidere la sospensione o la revoca della licenza. Il Comitato sarà composto da 15 membri effettivi. Le tv si impegnano inoltre ad assicurare che la partecipazione dei minori alle trasmissioni tv avvenga sempre con il massimo rispetto della loro persona Paolo Serventi Longhi, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa, ha però inviato una lettera a Gasparri, lamentando l'esclusione "degli organismi rappresentativi del mondo del lavoro, e in particolare dei giornalisti, da tutte le iniziative, legislative e sociali, che negli ultimi tempi sono state assunte dallo stesso dicastero in materia di comunicazione''. Le proteste sono state condivise da Adusbef, Codacons e Federconsumatori.

RAI SCIOPERA IL 20 DICEMBRE
I dipendenti Rai hanno dichiarato una giornata di sciopero per venerdì 20 dicembre. La decisione di incrociare le braccia è stata decisa dai sindacati Slc-Cgil, Uilcom-Uil, Snater e Usigrai per protestare contro l'attuale situazione aziendale.

FREEVIEW CONQUISTA LA GRAN BRETAGNA
La nuova piattaforma digitale nata da una joint venture fra BBC, BSkyB e Crown Castle avanza i primi passi. Uno spot televisivo con alcune star che si strappano la faccia rivelando il volto di un altro personaggio ha dato una mano ad alzare le quotazioni di Freeview. A due settimane dal lancio oltre un milione di persone ha già chiesto informazioni sul servizio e sono stati venduti 65.000 set-top box. Freeview è nata per sostituire ITV Digital e offre fino a trenta canali a 99 sterline, il costo del ricevitore. Secondo gli analisti entro la fine del 2002 la piattaforma dovrebbe arrivare in un milione di abitazioni, 800.000 delle quali fornite del ricevitore di ITV Digital. La nuova piattaforma offre accesso a canali quali CBBC, BBC Four, Sky News, ITV2, Sky Sports News, UK History e ad alcune emittenti radiofoniche. Le prospettive sono buone: alcuni analisti stimano che nove milioni di case riceveranno Freeview entro il 2008, un momento cruciale che precede di due anni la chiusura dei segnali televisivi terrestri da parte del governo britannico.

IN SPAGNA UNA FUSIONE SATELLITARE
Il governo spagnolo ha dato il via libera alla fusione fra le piattaforme satellitari digitali Canal Satelite Digital di Sogecable e Via Digital di Telefonica. Prima di ricevere l'approvazione definitiva la nuova piattaforma digitale, che si chiamerà Sogecable , dovrà sottostare a una lista di trentaquattro condizioni poste dal governo che dovranno assicurare soprattutto la libertà di concorrenza . Sogecable raggiungerà 2,3 milioni di famiglie e avrà una quota importante di diritti televisivi come quelli del calcio e accordi con importanti studios statunitensi.

BERNARD TAPIE: DA POLITICO AD ATTORE
L'ex presidente della squadra di calcio Olympique Marsiglia, ex politico ed ex miliardario, dopo aver avuto diversi guai con la giustizia francese si è riciclato come attore. Bernard Tapie interpreterà il commissario Valence in una fiction che andrà in onda su Tf1 da aprile. Tapie, impegnato con un suo talk-show al lunedì sera, ha cominciato le riprese del primo episodio. L'ex patron della squadra di Marsiglia non è nuovo alla carriera di attore: ha esordito nel film di Claude Lelouch "Uomini e donne: istruzioni per l'uso" e in teatro con "Qualcuno volò sul nido del cuculo".

SULL'AUDITEL NON SI SCHERZA
La presenza di Gianni Morandi in mutande nel corso di "Uno di noi", le polemiche sulle rilevazioni degli ascolti e la campagna "Basta Auditel" lanciata Megachip e Articolo 21 non devono aver fatto piacere ai vertici dell'istituto che in Italia ha il monopolio sulla rilevazione degli ascolti televisivi. I responsabili dell'Auditel hanno infatti fatto girare una nota fra i dirigenti alla Rai, ma probabilmente anche fra gli altri associati Mediaset, La7 e alcune emittenti regionali. "Da parte del presidente e di altri componenti della società in oggetto, alla quale partecipa in qualità di socio la scrivente azienda &endash; recita la nota -, è stata segnalata la presenza, nell'ambito di alcuni programmi televisivi, di atteggiamenti volti a ridicolizzare e gettare discredito verso il sistema di rilevazione degli ascolti e verso le famiglie facenti parte del campione Auditel. Ferma restando la libertà d'informazione e il naturale dibattito incentratosi sul rapporto tra ascolti e qualità dei programmi, si rappresenta l'opportunità di evitare forme e modalità plateali e/o suggestive tese esclusivamente alla delegittimazione di un sistema legittimo di rilevazione degli ascolti". Recentemente, sottolinea Articolo 21, è stata scollegata dal sistema di rilevamento una famiglia-campione che stava per mostrare online la giornata di una famiglia Auditel e l'utilizzo del meter.


Gianni Morandi e Paola Cortellesi

TELESPETTATORI IN SCIOPERO IL 13 DICEMBRE
Venerdì 13 dicembre a scioperare saranno i telespettatori: l'evento è organizzato dal Syndacato dei telespettatori, istituito dall'associazione culturale Aprile. L'invito è di non accendere la televisione e uscire con il telecomando in tasca. Ma non solo: il Syndcato ha anche promosso una manifestazione a Milano, sulla linea 30 del tram, in coincidenza con il prime-time. Saranno infatti organizzati mini-concerti e mini-bar, poi lo sciopero proseguirà sotto al Ponte delle Gabelle. Il Syndacato è al lavoro su una carta dei diritti dei telespettatori e chiede che vengano istituiti spazi programmati di 'non televisione': intere fasce orarie di buio e silenzio televisivo inserite contemporaneamente nei palinsesti di tutti i canali nazionali.

SCORSESE VINCE IL TRAILER D'ORO
"Gangs of New York", il nuovo film di Martin Scorsese distribuito dalla 20th Century Fox, si è aggiudicato il premio "Trailer d'oro" promosso da Anec in collaborazione con Studio Universal e la rivista Primissima. Il riconoscimento al trailer è stato attribuito al termine di una votazione a cui hanno partecipato oltre 500 persone. La casa di distribuzione Buena Vista ha vinto invece il Premio 'Best reel' per la creatività e originalità del video listino presentato. I due vincitori hanno diritto a due settimane di campagna pubblicitaria gratuita sul canale di cinema creato in Italia dalla Universal Studios.

GLENN CLOSE, LA FATA TURCHINA
L'attrice Glenn Close è la doppiatrice di Nicoletta Braschi per la versione in inglese di Pinocchio, il film di Benigni che uscirà negli Stati Uniti a Natale. Per il ruolo di Pinocchio, Benigni avrebbe voluto doppiarsi da solo, ma, d'accordo con la Miramax, ha preferito optare per Breckin Meyer. Tra gli altri doppiatori: Cheech Marin, Kevin James, Queen Latifah e Eddie Griffin.

QUATTRO FICTION IN COMPETIZIONE
L'Accademia dei Telefilm, nata dopo il successo del "Dizionario dei Telefilm" edito da Garzanti, ha proposto un sondaggio per eleggere la miglior serie tv attualmente in onda sulle reti generaliste. Si tratterà di un voto in base alla qualità e al gradimento, ma totalmente indipendente dagli indici di ascolto. L'Accademia ha selezionato quattro serie che ora saranno sottoposte al giudizio del pubblico: "West Wing", trasmesso da Retequattro, "E.R. Medici in prima linea", Raidue, "C.S.I. Scena del crimine", Italia 1, e "Distretto di Polizia", Canale 5. Ma i partecipanti al sondaggio possono anche decidere di votare un'altra serie, purché in onda dall'inizio della nuova stagione televisiva. Per votare è sufficiente inviare un'e-mail all'Accademia dei Telefilm (accademiatelefilm@garzantilibri.it) e scrivere il titolo preferito. L'elezione finale avverrà prima di Natale. Nei primi mesi del 2003 l'Accademia intende lanciare un nuovo sondaggio per la scelta della miglior serie in onda sui canali satellitari.

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LE SCELTE DI "UN GIORNO IN PRETURA"

La puntata di "Un giorno in pretura" del 30 novembre, dedicata al dibattito processuale relativo al caso Marta Russo, ha totalizzato un ascolto abbastanza basso, pari a 930.000 spettatori, e ha suscitato qualche perplessità. Nella mattina dello stesso giorno, infatti, la Corte d'assise d'appello aveva formulato la propria sentenza (confermando la condanna, con tre diversi capi d'imputazione, per Giovanni Scattone, Salvatore Ferraro e Francesco Liparota). Era dunque lecito aspettarsi dal programma di Raitre un reportage in pieno stile "work in progress". Tale da catturare la cronaca e le emozioni del caso praticamente in tempo reale. "Un giorno in pretura" ha invece presentato immagini di repertorio tratte dai primi processi a carico dei tre indiziati (ricordiamo che l'iter giudiziario é partito nel 1998) e già viste in vecchie puntate del rotocalco condotto da Roberta Petrelluzzi. Forse Raitre avrebbe fatto meglio a organizzare in corsa uno speciale di "Primo Piano". La Petrelluzzi ha comunque promesso che la prossima puntata di "Un giorno in pretura", prevista per sabato 7 dicembre, sarà incentrata sugli sviluppi più recenti del caso Marta Russo, legati al dibattito conclusosi la scorsa settimana. Attendiamoci polemiche, anche perché "Un giorno in pretura" ha già subito duri attacchi da parte del "Comitato per la difesa di Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro" per una ricostruzione del caso giudicata eccessivamente colpevolista. Nel frattempo, con il massimo rispetto per la memoria di Marta Russo e per il dolore dei suoi genitori, vogliamo evidenziare quella che a nostro avviso continua a essere una piccola caduta di stile da parte di "Un giorno in pretura": in chiusura delle puntate in oggetto, é apparso il manifesto dell'associazione per la donazione degli organi intitolata a Marta Russo. A noi pare una scelta di discutibile gusto, e questo giudizio, ovviamente, nulla ha a che fare con il sincero convincimento di tutte le persone che si battono per quella che dal loro punto di vista é una "battaglia di civiltà" (tra i quali anche i genitori della studentessa tragicamente scomparsa). Ma un'esplicita scelta di campo da parte di un programma televisivo, su un tema così delicato, non tiene conto, per la mancanza di un contraddittorio, dei diritti di coloro che si battono contro la donazione degli organi, o che mettono in discussione le confuse leggi italiane in materia. "Un giorno in pretura", inoltre, dovrebbe mettersi al riparo da eventuali interpretazioni maliziose, per quanto forzate, considerato che il programma, come detto, è già stato accusato di parzialità, e che l'iter processuale del caso Marta Russo non si è ancora concluso (manca il giudizio della Cassazione).


Salvatore Ferraro e Giovanni scattone

Gli ascolti di sabato 30 novembre (ore 23.00 - 00.00)

RETE

A.M.

SHARE

Raiuno (Uno di noi - varietà - seconda pt.)

4.943

33.12

Raidue (TG2 dossier - rotocalco)

944

6.33

Raitre (Un giorno in pretura)

930

5.90

Canale 5 (C'é posta per te - varietà)

6.656

30.44

Italia 1 (RTV - rotocalco)

1.187

6.51

Rete4 ('Strategia di una vendetta'-film)

1.105

21.83

La 7 (Altra storia - rotocalco)

168

1.08


Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica
Servizio