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LA
SVEZIA NON CONCEDE PROROGHE A VODAFONE
Nulla
di fatto in Svezia per la richiesta di Europolitan, la
divisione svedese di Vodafone, di rimandare di due anni il
completamento della copertura del territorio con i propri
servizi Umts. La PTS, l'Autorità per le
telecomunicazioni svedese ha rifiutato di estendere il
termine per la piena copertura del paese dalla fine del 2003
alla fine del 2005 perché l'operatore non avrebbe
portato motivazioni sufficienti a giustificare un
cambiamento dei termini della licenza 3G. La Svezia ha
già rifiutato una richiesta simile a Orange e sta
considerando le richieste del consorzio Hi3G di Hutchison
Whampoa e Investor. Al momento in Svezia solo Tele2, il
quarto licenziatario, ha dichiarato di essere pronto a
rispettare le scadenze. L'operatore sta costruendo la sua
rete 3G insieme alla rivale Telia utilizzando le
infrastrutture già esistenti delle due
società.
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MISSIONE
FALLITA PER ASTRA 1 K
E'
stato lanciato il 26 novembre da Baikonur
(Kazakhstan) il razzo russo "Proton", che avrebbe
dovuto mettere in orbita il satellite per
telecomunicazioni "Astra 1 K". Ma l'operazione non
è andata a buon fine: il satellite è
stato vittima di un intoppo tecnico che gli ha
impedito di raggiungere la prevista orbita
geostazionaria, a 36.000 chilometri dalla Terra.
Ora galleggia a 200 chilometri dalla Terra, e
rischia di distruggersi a contatto con l'atmosfera,
anche se rimane qualche speranza di salvarlo. Astra
1 K, costruito da Alcatel Space per conto
dell'operatore europeo Ses Astra, filiale di Ses
Global (che gestisce 29 satelliti), avrebbe dovuto
diffondere in tutta Europa programmi tv, internet e
multimediali.
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Una fase della costruzione di Astra 1
K
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IPSE PRONTA A RESTITUIRE LE FREQUENZE
Il
Ministro delle Comunicazioni Gasparri ha ricevuto la lettera
dei responsabili di Ipse con la quale si chiede di poter
restituire le frequenze aggiuntive. E' ancora in dubbio se
la restituzione possa avere effetto: "bisogna vedere -ha
spiegato Gasparri- se lo consentono la legislazione, le
Authority e le regole di contabilità pubblica".
Infatti, secondo Gasparri, non si possono restituire i soldi
già iscritti a bilancio.
BRITISH
TELECOM RIPENSA ALLA TELEFONIA MOBILE
Un
anno fa aveva scorporato le attività della telefonia
mobile collocando Mmo2 sul mercato: ora il colosso inglese
delle telecomunicazioni British Telecom ha cambiato idea. E
per lanciare i suoi servizi di telefonia mobile Bt intende
investire "decine di milioni di sterline", come ha
dichiarato al Financial Times Pierre Danon, amministratore
delegato di Bt Retail, divisione delle linee telefoniche
fisse. La compagnia intende offrire ai consumatori un'unica
bolletta che includa sia i costi delle telefonia fissa sia i
costi di quella mobile e per ottenere il via libera ha
avviato discussioni con Oftel (l'organo di controllo
britannico del settore telecomunicazioni).
HOT
BIRD 7 PRONTO AL LANCIO
Il
satellite geostazionario per il broadcasting radiotelevisivo
di Eutelsat Hot Bird 7 è pronto per il lancio, che
sarà effettuato da Arianespace nella notte tra il 28
e il 29 novembre. Hot Bird 7 è il settimo satellite
costruito da Astrium per Eutelsat. I satelliti Hot Bird
coprono completamente l'Europa, l'Africa del Nord e il Medio
Oriente trasmettendo oltre 650 canali TV e 500 radio a
un'audience stimata di 96 milioni di abitazioni dotate di
impianto per la ricezione via cavo o diretta dal satellite.
FOCUS
PIACE SEMPRE PIU'
In
dieci anni il mensile Focus ha raggiunto il primato dei
lettori (5.053.000), della diffusione (776mila copie) e dei
lettori con maggior forza di personalità, che
consiste nella capacità di una persona di influenzare
gli altri. Secondo una ricerca di Astra/Demoskopea
realizzata lo scorso settembre su un campione di 1.978
persone rappresentativo degli italiani tra i 14 e i 79 anni,
oltre 4 milioni di lettori leggono più del 75% del
giornale; il 21% conserva tutte le copie. La maggior parte
dei lettori appartiene alla fascia di uomini tra i 18 e 44
anni, laureati e diplomati. I lettori si definiscono
innovatori e pionieri (41%), poliedrici (54%), curiosi (33%)
e leader imitati da altri (62%) e amano la fantascienza, la
scienza e il paranormale. Un altro dato emerso dalla ricerca
è quello relativo all'indice della "forza della
personalità". Dato 100 il valore medio di 47 milioni
di italiani tra i 14 ed i 79 anni, l'indice dei lettori di
Focus si attesta a 173 contro 88 degli utenti della
televisione, 101 dei lettori di settimanali, 106 degli
ascoltatori della radio, 108 dei lettori di quotidiani, 112
dei lettori di mensili.
AVVIATO
FONDO RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE GIORNALISTI
In
base alla nuova legge 62 sull'editoria, è stato
istituito presso il Dipartimento dell'informazione della
Presidenza del Consiglio un Fondo per la riqualificazione
professionale dei giornalisti. La Federazione nazionale
della stampa ha espresso la propria soddisfazione e in una
nota informa che "si è incontrata nei giorni scorsi
con i rappresentanti del dipartimento per definire gli
aspetti attuativi. Contestualmente sono avvenute le prime
erogazioni in favore dei colleghi di alcune testate in crisi
che hanno lasciato il posto di lavoro". Il Fondo, che ha una
dotazione di quattromilionitrecentonovantamila euro l'anno,
interviene a sostenere la riqualificazione professionale su
istanza dei singoli giornalisti e in base agli accordi
definiti nelle sedi sindacali.
SONY SI
DEDICA AL MOBILE
Sony
Music Entertainment ha creato una nuova divisione dedicata
ai servizi wireless. Mobile Products Group, questo il nome
del reparto, sarà parte di Sony Music Digital
Services e farà leva sulla recente acquisizione di
Run Tones, società specializzata nel settore
dell'intrattenimento senza fili. Run Tones offre servizi
quali RUNtones (suonerie), RUNpics (servizi di foto), Mobile
Media Hub (portali mobili).
GIANOLIO
NUOVO AD DI ATLANET
Pierfrancesco
Di Giuseppe ha lasciato il suo incarico di amministratore
delegato della società di telecomunicazioni Atlanet:
al suo posto è arrivato Franco Gianolio, che
precedentemente è stato amministratore delegato di
Telexis, la società che gestiva i servizi di
telecomunicazione di Fiat confluita in Atlanet alla fine del
2000.
LA CASA
E' UN BUNKER DI TECNOLOGIE
Il
50% delle case italiane ha tre televisori, il 25% ha un
antenna parabolica, una famiglia su tre ha accesso a
internet: sempre più tecnologie entrano nelle
abitazioni degli italiani. E' la fotografia scattata
dall'istituto di ricerca Makno, che ha presentato
l'indagine"Housing evolution" la scorsa settimana
nell'ambito della manifestazione internazionale
Antennacinema Media. La casa è sempre più
vista come un guscio pieno di tecnologie in cui sentirsi
protetti dal mondo esterno: sono il 32-33% gli italiani che
la pensano così. Tre le varie informazioni emerse
dall'indagine, si legge che più del 10% delle
famiglie ha un apparecchio Dvd e un italiano su 10 utilizza
gli Sms per ricevere aggiornamenti di notizie di testate
giornalistiche. Non solo: il cellulare viene sempre
più utilizzato all'interno delle mura domestiche.
MEN'S
HEALTH HA UN NUOVO DIRETTORE
Gian
Maria Madella è il nuovo direttore del mensile Men's
Health, lanciato nel 2000 dalla joint venture Mondadori
&endash; Rodale. Madella, che sarà in carica dal 2
dicembre, prende il posto di Andrea Biavardi, passato alla
Giorgio Mondadori. In passato ha lavorato nelle redazioni di
L'Unità, La Gazzetta dello Sport, Oggi, Moda.
L'ultimo ruolo ricoperto è stato quello di direttore
al mensile Maxim, insieme alla carica di direttore
editoriale di Fitness Magazine, 20anni, Uomo ed Essere &
Benessere.
NEL
2002 415 MILIONI DI TELEFONINI VENDUTI
Secondo
la società di ricerche Gartner Dataquest nel terzo
trimestre del 2002 le vendite mondiali di telefoni cellulari
hanno raggiunto quota 104 milioni di unità. Le
vendite sono cresciute del 7,8% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente. Per l'intero anno le vendite previste
sono fra 410 e 420 milioni terminali in tutto il mondo.
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TBELL'ITALIA
SBARCA NEGLI USA
Nel
febbraio 2003 uscirà l'edizione in inglese
di Bell'Italia. L'iniziativa nasce da un accordo
di licensing tra l'Editoriale Giorgio Mondadori e
l'editore di New York Beautiful Publishing.
All'editore Urbano Cairo andranno le royalties,
mentre la società statunitense avrà
l'uso del marchio, il format e i contenuti di
Bell'Italia. Il periodico manterrà lo stesso
titolo, formato e grafica del fratello italiano e
avrà il sottotitolo "Discover Italy's beauty
and hidden treasures". La periodicità
sarà bimestrale il primo anno per poi salire
a otto uscite nel 2004 e dieci nel 2005. Il costo
del giornale sarà di $ 4,95 e la tiratura
del primo numero sarà di 175.000 copie
(150.000 per le edicole e 25.000 inviate a lettori
selezionati). L'Editoriale Giorgio Mondadori ha
come obiettivo una prossima edizione anche in
tedesco.
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Urbano Cairo
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LA
SICILIA SI SDOPPIA
Il
quotidiano La Sicilia è in edicola con veste
grafica e contenuti rinnovati. Il progetto grafico,
firmato dall'architetto Piergiorgio Maoloni,
prevede un cambiamento radicale dell'impostazione
del giornale a partire dal font con cui sarà
scritto (lo stesso utilizzato da Usa Today), con
titoli in primo piano che richiamano immediatamente
gli articoli. Il quotidiano sarà composto da
due dorsi: il primo è dedicato ai grandi
fatti, agli eventi nazionali e regionali, alla
politica, all'economia, a servizi speciali
tematici, alle pagine di servizio, mentre la
seconda parte è incentrata sulle singole
province. Il giornale mantiene la stessa carta e lo
stesso formato. Raddoppia il numero di pagine a
colori che diventano sedici, con una foliazione
totale di quarantotto pagine.
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RCS EDITORI PARTNER DI INTERNATIONAL NEW ALLIANCE
Si
chiama International News Alliance (INA) la nuova agenzia
editoriale internazionale creata dall'International Herald
Tribune e dal suo network di partner editoriali, che
comprende, per l'Italia, Rcs Editori. La prima
attività sviluppata da Ina è la newsletter
quotidiana inadaily.com, che comprende notizie
internazionali e nazionali in lingua inglese, disponibile
online dal 25 novembre. L'abbonamento a inadaily.com costa
3,95 dollari al mese e consente agli utenti di scegliere il
tipo di news che si desidera ricevere, specificando l'area
geografica e le aree informative (che vanno dall'economia
allo sport). Oltre a Rcs editori, tra i partner
internazionali di INA si annoverano: El Pais per la Spagna,
Frankfurter Allgemeine Zeitung per la Germania, Le Figaro
per la Francia, New York Times e Washington Post per gli
USA.
VODAFONE
SIGLA ACCORDO CON SOCIETA' INFORMATICHE
Il
gruppo Vodafone ha siglato un accordo globale con le
società informatiche Dell, Fujitsu-Siemens,
Hewlett-Packard, IBM, Psion Tklogix e Toshiba per offrire
alle imprese una serie di terminali quali computer
portatili, PDA e Tablet PC che possano sfruttare le nuove
possibilità del mobile computing, con una connessione
rapida alla rete GPRS di Vodafone. L'operatore britannico
ha inoltre annunciato la nomina di Brian Clark alla carica
di amministratore delegato per l'area asiatica dal primo
gennaio 2003.
GERMANIA:
TAGLI PER LA SUEDDEUTSCHER
La
casa editrice tedesca Sueddeutscher Verlag (SV), che
pubblica il quotidiano di Monaco di Baviera Sueddeutsche
Zeitung, prevede di tagliare entro la fine del 2004 altri
300 posti di lavoro oltre ai 650 già annunciati la
scorsa estate: complessivamente i licenziamenti saranno 950,
su un totale di 5000 dipendenti. La riduzione del personale
è dovuta alla brutta situazione congiunturale e alla
crisi persistente nel settore dei media in Germania, che ha
reso indispensabile per la Sueddeutscher Verlag un'azione di
forti risparmi. I tagli riguarderanno tutti i settori della
casa editrice.
NTT
PUNTA SU INTERNET VELOCE
L'operatore
telefonico giapponese prevede di perdere nei prossimi cinque
anni mille miliardi di yen nel segmento telefonia fissa. Nel
primo semestre le vendite di NNT sono crollate per la prima
volta dalla privatizzazione del 1985 perché i clienti
abbandonano la telefonia fissa per la mobile. Per questa
ragione NTT ha deciso di investire nei prossimi cinque anni
500 miliardi di yen (circa 4 miliardi di euro) per lo
sviluppo della rete in fibra ottica che consente l'accesso
rapido a internet. Da questo settore NTT spera di recuperare
tra il 70 e l'80% dei mancati ricavi.
UMTS
SI', MA PER POCHI
La
telefonia 3G dovrà fare molta strada per raggiungere
un margine di guadagno e comunque è quasi sicuramente
destinata a rimanere un affare per pochi. E' quanto emerge
da una ricerca del centro CREA (Centro di Ricerche
Economico-Aziendali e sull' Imprenditorialità)
dell'Università Bocconi, presentata nei giorni
scorsi. Lo studio ha analizzato gli sviluppi per gli
operatori con l'introduzione dell'UMTS, la
sostenibilità degli investimenti nei progetti UMTS e
quali scenari consentiranno ai VAS (servizi a valore
aggiunto) di dare un adeguato ritorno al capitale investito.
I risultati, in base a simulazioni effettuate, evidenziano
che l'UMTS non creerà valore con la stessa
velocità e nella stessa misura del GSM. Potrebbe
avere successo, ma i forti investimenti iniziali per
l'acquisizione delle licenze potranno essere recuperati
probabilmente solo in parte. Per consentire un ritorno
adeguato la telefonia 3G dovrà essere un business per
con elevati margini di contribuzione e privo di vincoli
nelle scelte di prezzo, investimento, struttura
operativa.
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