Numero 219 del 28 novembre 2002 - Anno VI
Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica
Servizio

TELECOMUNICAZIONI & MEDIA

LA SVEZIA NON CONCEDE PROROGHE A VODAFONE
Nulla di fatto in Svezia per la richiesta di Europolitan, la divisione svedese di Vodafone, di rimandare di due anni il completamento della copertura del territorio con i propri servizi Umts. La PTS, l'Autorità per le telecomunicazioni svedese ha rifiutato di estendere il termine per la piena copertura del paese dalla fine del 2003 alla fine del 2005 perché l'operatore non avrebbe portato motivazioni sufficienti a giustificare un cambiamento dei termini della licenza 3G. La Svezia ha già rifiutato una richiesta simile a Orange e sta considerando le richieste del consorzio Hi3G di Hutchison Whampoa e Investor. Al momento in Svezia solo Tele2, il quarto licenziatario, ha dichiarato di essere pronto a rispettare le scadenze. L'operatore sta costruendo la sua rete 3G insieme alla rivale Telia utilizzando le infrastrutture già esistenti delle due società.

MISSIONE FALLITA PER ASTRA 1 K
E' stato lanciato il 26 novembre da Baikonur (Kazakhstan) il razzo russo "Proton", che avrebbe dovuto mettere in orbita il satellite per telecomunicazioni "Astra 1 K". Ma l'operazione non è andata a buon fine: il satellite è stato vittima di un intoppo tecnico che gli ha impedito di raggiungere la prevista orbita geostazionaria, a 36.000 chilometri dalla Terra. Ora galleggia a 200 chilometri dalla Terra, e rischia di distruggersi a contatto con l'atmosfera, anche se rimane qualche speranza di salvarlo. Astra 1 K, costruito da Alcatel Space per conto dell'operatore europeo Ses Astra, filiale di Ses Global (che gestisce 29 satelliti), avrebbe dovuto diffondere in tutta Europa programmi tv, internet e multimediali.


Una fase della costruzione di Astra 1 K
IPSE PRONTA A RESTITUIRE LE FREQUENZE
Il Ministro delle Comunicazioni Gasparri ha ricevuto la lettera dei responsabili di Ipse con la quale si chiede di poter restituire le frequenze aggiuntive. E' ancora in dubbio se la restituzione possa avere effetto: "bisogna vedere -ha spiegato Gasparri- se lo consentono la legislazione, le Authority e le regole di contabilità pubblica". Infatti, secondo Gasparri, non si possono restituire i soldi già iscritti a bilancio.

BRITISH TELECOM RIPENSA ALLA TELEFONIA MOBILE
Un anno fa aveva scorporato le attività della telefonia mobile collocando Mmo2 sul mercato: ora il colosso inglese delle telecomunicazioni British Telecom ha cambiato idea. E per lanciare i suoi servizi di telefonia mobile Bt intende investire "decine di milioni di sterline", come ha dichiarato al Financial Times Pierre Danon, amministratore delegato di Bt Retail, divisione delle linee telefoniche fisse. La compagnia intende offrire ai consumatori un'unica bolletta che includa sia i costi delle telefonia fissa sia i costi di quella mobile e per ottenere il via libera ha avviato discussioni con Oftel (l'organo di controllo britannico del settore telecomunicazioni).

HOT BIRD 7 PRONTO AL LANCIO
Il satellite geostazionario per il broadcasting radiotelevisivo di Eutelsat Hot Bird 7 è pronto per il lancio, che sarà effettuato da Arianespace nella notte tra il 28 e il 29 novembre. Hot Bird 7 è il settimo satellite costruito da Astrium per Eutelsat. I satelliti Hot Bird coprono completamente l'Europa, l'Africa del Nord e il Medio Oriente trasmettendo oltre 650 canali TV e 500 radio a un'audience stimata di 96 milioni di abitazioni dotate di impianto per la ricezione via cavo o diretta dal satellite.

FOCUS PIACE SEMPRE PIU'
In dieci anni il mensile Focus ha raggiunto il primato dei lettori (5.053.000), della diffusione (776mila copie) e dei lettori con maggior forza di personalità, che consiste nella capacità di una persona di influenzare gli altri. Secondo una ricerca di Astra/Demoskopea realizzata lo scorso settembre su un campione di 1.978 persone rappresentativo degli italiani tra i 14 e i 79 anni, oltre 4 milioni di lettori leggono più del 75% del giornale; il 21% conserva tutte le copie. La maggior parte dei lettori appartiene alla fascia di uomini tra i 18 e 44 anni, laureati e diplomati. I lettori si definiscono innovatori e pionieri (41%), poliedrici (54%), curiosi (33%) e leader imitati da altri (62%) e amano la fantascienza, la scienza e il paranormale. Un altro dato emerso dalla ricerca è quello relativo all'indice della "forza della personalità". Dato 100 il valore medio di 47 milioni di italiani tra i 14 ed i 79 anni, l'indice dei lettori di Focus si attesta a 173 contro 88 degli utenti della televisione, 101 dei lettori di settimanali, 106 degli ascoltatori della radio, 108 dei lettori di quotidiani, 112 dei lettori di mensili.

AVVIATO FONDO RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE GIORNALISTI
In base alla nuova legge 62 sull'editoria, è stato istituito presso il Dipartimento dell'informazione della Presidenza del Consiglio un Fondo per la riqualificazione professionale dei giornalisti. La Federazione nazionale della stampa ha espresso la propria soddisfazione e in una nota informa che "si è incontrata nei giorni scorsi con i rappresentanti del dipartimento per definire gli aspetti attuativi. Contestualmente sono avvenute le prime erogazioni in favore dei colleghi di alcune testate in crisi che hanno lasciato il posto di lavoro". Il Fondo, che ha una dotazione di quattromilionitrecentonovantamila euro l'anno, interviene a sostenere la riqualificazione professionale su istanza dei singoli giornalisti e in base agli accordi definiti nelle sedi sindacali.

SONY SI DEDICA AL MOBILE
Sony Music Entertainment ha creato una nuova divisione dedicata ai servizi wireless. Mobile Products Group, questo il nome del reparto, sarà parte di Sony Music Digital Services e farà leva sulla recente acquisizione di Run Tones, società specializzata nel settore dell'intrattenimento senza fili. Run Tones offre servizi quali RUNtones (suonerie), RUNpics (servizi di foto), Mobile Media Hub (portali mobili).

GIANOLIO NUOVO AD DI ATLANET
Pierfrancesco Di Giuseppe ha lasciato il suo incarico di amministratore delegato della società di telecomunicazioni Atlanet: al suo posto è arrivato Franco Gianolio, che precedentemente è stato amministratore delegato di Telexis, la società che gestiva i servizi di telecomunicazione di Fiat confluita in Atlanet alla fine del 2000.

LA CASA E' UN BUNKER DI TECNOLOGIE
Il 50% delle case italiane ha tre televisori, il 25% ha un antenna parabolica, una famiglia su tre ha accesso a internet: sempre più tecnologie entrano nelle abitazioni degli italiani. E' la fotografia scattata dall'istituto di ricerca Makno, che ha presentato l'indagine"Housing evolution" la scorsa settimana nell'ambito della manifestazione internazionale Antennacinema Media. La casa è sempre più vista come un guscio pieno di tecnologie in cui sentirsi protetti dal mondo esterno: sono il 32-33% gli italiani che la pensano così. Tre le varie informazioni emerse dall'indagine, si legge che più del 10% delle famiglie ha un apparecchio Dvd e un italiano su 10 utilizza gli Sms per ricevere aggiornamenti di notizie di testate giornalistiche. Non solo: il cellulare viene sempre più utilizzato all'interno delle mura domestiche.

MEN'S HEALTH HA UN NUOVO DIRETTORE
Gian Maria Madella è il nuovo direttore del mensile Men's Health, lanciato nel 2000 dalla joint venture Mondadori &endash; Rodale. Madella, che sarà in carica dal 2 dicembre, prende il posto di Andrea Biavardi, passato alla Giorgio Mondadori. In passato ha lavorato nelle redazioni di L'Unità, La Gazzetta dello Sport, Oggi, Moda. L'ultimo ruolo ricoperto è stato quello di direttore al mensile Maxim, insieme alla carica di direttore editoriale di Fitness Magazine, 20anni, Uomo ed Essere & Benessere.

NEL 2002 415 MILIONI DI TELEFONINI VENDUTI
Secondo la società di ricerche Gartner Dataquest nel terzo trimestre del 2002 le vendite mondiali di telefoni cellulari hanno raggiunto quota 104 milioni di unità. Le vendite sono cresciute del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Per l'intero anno le vendite previste sono fra 410 e 420 milioni terminali in tutto il mondo.

TBELL'ITALIA SBARCA NEGLI USA
Nel febbraio 2003 uscirà l'edizione in inglese di Bell'Italia. L'iniziativa nasce da un accordo di licensing tra l'Editoriale Giorgio Mondadori e l'editore di New York Beautiful Publishing. All'editore Urbano Cairo andranno le royalties, mentre la società statunitense avrà l'uso del marchio, il format e i contenuti di Bell'Italia. Il periodico manterrà lo stesso titolo, formato e grafica del fratello italiano e avrà il sottotitolo "Discover Italy's beauty and hidden treasures". La periodicità sarà bimestrale il primo anno per poi salire a otto uscite nel 2004 e dieci nel 2005. Il costo del giornale sarà di $ 4,95 e la tiratura del primo numero sarà di 175.000 copie (150.000 per le edicole e 25.000 inviate a lettori selezionati). L'Editoriale Giorgio Mondadori ha come obiettivo una prossima edizione anche in tedesco.


Urbano Cairo

LA SICILIA SI SDOPPIA
Il quotidiano La Sicilia è in edicola con veste grafica e contenuti rinnovati. Il progetto grafico, firmato dall'architetto Piergiorgio Maoloni, prevede un cambiamento radicale dell'impostazione del giornale a partire dal font con cui sarà scritto (lo stesso utilizzato da Usa Today), con titoli in primo piano che richiamano immediatamente gli articoli. Il quotidiano sarà composto da due dorsi: il primo è dedicato ai grandi fatti, agli eventi nazionali e regionali, alla politica, all'economia, a servizi speciali tematici, alle pagine di servizio, mentre la seconda parte è incentrata sulle singole province. Il giornale mantiene la stessa carta e lo stesso formato. Raddoppia il numero di pagine a colori che diventano sedici, con una foliazione totale di quarantotto pagine.

RCS EDITORI PARTNER DI INTERNATIONAL NEW ALLIANCE
Si chiama International News Alliance (INA) la nuova agenzia editoriale internazionale creata dall'International Herald Tribune e dal suo network di partner editoriali, che comprende, per l'Italia, Rcs Editori. La prima attività sviluppata da Ina è la newsletter quotidiana inadaily.com, che comprende notizie internazionali e nazionali in lingua inglese, disponibile online dal 25 novembre. L'abbonamento a inadaily.com costa 3,95 dollari al mese e consente agli utenti di scegliere il tipo di news che si desidera ricevere, specificando l'area geografica e le aree informative (che vanno dall'economia allo sport). Oltre a Rcs editori, tra i partner internazionali di INA si annoverano: El Pais per la Spagna, Frankfurter Allgemeine Zeitung per la Germania, Le Figaro per la Francia, New York Times e Washington Post per gli USA.

VODAFONE SIGLA ACCORDO CON SOCIETA' INFORMATICHE
Il gruppo Vodafone ha siglato un accordo globale con le società informatiche Dell, Fujitsu-Siemens, Hewlett-Packard, IBM, Psion Tklogix e Toshiba per offrire alle imprese una serie di terminali quali computer portatili, PDA e Tablet PC che possano sfruttare le nuove possibilità del mobile computing, con una connessione rapida alla rete GPRS di Vodafone. L'operatore britannico ha inoltre annunciato la nomina di Brian Clark alla carica di amministratore delegato per l'area asiatica dal primo gennaio 2003.

GERMANIA: TAGLI PER LA SUEDDEUTSCHER
La casa editrice tedesca Sueddeutscher Verlag (SV), che pubblica il quotidiano di Monaco di Baviera Sueddeutsche Zeitung, prevede di tagliare entro la fine del 2004 altri 300 posti di lavoro oltre ai 650 già annunciati la scorsa estate: complessivamente i licenziamenti saranno 950, su un totale di 5000 dipendenti. La riduzione del personale è dovuta alla brutta situazione congiunturale e alla crisi persistente nel settore dei media in Germania, che ha reso indispensabile per la Sueddeutscher Verlag un'azione di forti risparmi. I tagli riguarderanno tutti i settori della casa editrice.

NTT PUNTA SU INTERNET VELOCE
L'operatore telefonico giapponese prevede di perdere nei prossimi cinque anni mille miliardi di yen nel segmento telefonia fissa. Nel primo semestre le vendite di NNT sono crollate per la prima volta dalla privatizzazione del 1985 perché i clienti abbandonano la telefonia fissa per la mobile. Per questa ragione NTT ha deciso di investire nei prossimi cinque anni 500 miliardi di yen (circa 4 miliardi di euro) per lo sviluppo della rete in fibra ottica che consente l'accesso rapido a internet. Da questo settore NTT spera di recuperare tra il 70 e l'80% dei mancati ricavi.

UMTS SI', MA PER POCHI
La telefonia 3G dovrà fare molta strada per raggiungere un margine di guadagno e comunque è quasi sicuramente destinata a rimanere un affare per pochi. E' quanto emerge da una ricerca del centro CREA (Centro di Ricerche Economico-Aziendali e sull' Imprenditorialità) dell'Università Bocconi, presentata nei giorni scorsi. Lo studio ha analizzato gli sviluppi per gli operatori con l'introduzione dell'UMTS, la sostenibilità degli investimenti nei progetti UMTS e quali scenari consentiranno ai VAS (servizi a valore aggiunto) di dare un adeguato ritorno al capitale investito. I risultati, in base a simulazioni effettuate, evidenziano che l'UMTS non creerà valore con la stessa velocità e nella stessa misura del GSM. Potrebbe avere successo, ma i forti investimenti iniziali per l'acquisizione delle licenze potranno essere recuperati probabilmente solo in parte. Per consentire un ritorno adeguato la telefonia 3G dovrà essere un business per con elevati margini di contribuzione e privo di vincoli nelle scelte di prezzo, investimento, struttura operativa.

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