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TOSHIBA
INVESTE IN SEMICONDUTTORI
Il
settore dei semiconduttori è in grande
fermento. Dopo la decisione di Intel di alzare il
prezzo delle memorie flash, arriva l'annuncio di
Toshiba che ha deciso di investire 400 miliardi di
yen (circa 3,3 miliardi di euro) per la costruzione
di due fabbriche di semiconduttori. Una delle due
nuove sedi fabbricherà esclusivamente
memorie flash, utilizzate nei telefoni cellulari.
Nell'esercizio che si è chiuso lo scorso
marzo Toshiba ha registrato una perdita pari a 254
miliardi di yen, mentre per l'esercizio in corso
è previsto un profitto di 23 miliardi.
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PUBLICIS
FA ACQUISTI ONLINE
La
holding francese della pubblicità guidata da
Maurice Lévy ha annunciato l'acquisizione
del sito di recruitement online APR-JOB con
l'obiettivo di rinforzarsi sul mercato delle
risorse umane nel settore della comunicazione.
APR-JOB, fondato nel 1997, registra oltre due
milioni e mezzo di pagine viste e oltre 350.000
visite al mese e dispone di una piattaforma
tecnologica propria.
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Maurice Lévy
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REPLY ENTRA NELLA P.A.
Reply,
uno dei principali gruppi italiani del settore e-business,
è entrato nel mercato della Pubblica Amministrazione
Locale, grazie all'acquisizione del 49% di Santer (gruppo
Lombardia Informatica), società specializzata sulle
soluzioni informatiche per la sanità territoriale e
gli enti locali. L'operazione comporta per Reply un
investimento di circa 5,6 milioni di euro. La società
potrà inoltre esercitare un'opzione di acquisto per
un ulteriore 2% di Santer dopo tre anni dalla sigla
dell'accordo.
SYNTEGRA
COMPRA KPMG CONSULTING FRANCE
La
società di servizi informatici dell'operatore
telefonico britannico BT ha annunciato di aver acquisito
KPMG Consulting France. L'operazione sarà finalizzata
entro l'anno e il valore dell'acquisto dovrebbe essere di
circa 10 milioni di euro. Syntegra, che impiega circa
seicento persone, tramite l'acquisizione avrà
centosettanta consulenti in management e organizzazione. Le
attività del consiglio di auditing di KPMG in Europa
sono state smantellate: le sedi britanniche e olandesi sono
entrate in Atos Origin, mentre i dipendenti tedeschi,
austriaci e svizzeri sono entrati in KPMG Consulting Inc.,
la filiale statunitense del consiglio di KPMG è stata
ribattezzata BearingPoint. Nel vecchio continente solo KPMG
Consulting Belgio e KPMG Consulting Spagna sono ancora
indipendenti.
IBM
PRIMA NEL MERCATO DEI SERVER
Secondo
uno studio della società di ricerche IDC, nel terzo
trimestre 2002 IBM ha guadagnato il primo posto per quota
di mercato fra le aziende che vendono server per computer,
sorpassando Hewlett-Packard. Nel secondo trimestre le due
aziende si contendevano la prima posizione con il 27,8% di
quota di mercato. IBM ha recuperato in termine di fatturato
raggiungendo quota 29,75% contro il 27,2% di HP, che
commercializza anche altri prodotti del gruppo come quelli
della società acuisita Compaq Computer. Il mercato
dei server secondo IDC si è stabilizzato nel terzo
trimestre con un fatturato gloable pari a 10,6 miliardi di
dollari con una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo
dello scorso anno. "Anche se il mercato mondiale dei server
non è ancora riuscito a uscire da una crisi che dura
ormai da quasi due anni, ci sono dei segnali positivi sul
mercato e il quarto trimestre dovrebbe proseguire il
miglioramento" ha affermato Jean Bozmant, analista di
IDC.
FIBRA
OTTICA: SVILUPPO ANCORA INSUFFICIENTE
Entro
la fine del 2002 le linee in fibra ottica in Italia saranno
più di 6 milioni di chilometri, ai quali vanno
aggiunti altri 149.500 chilometri di cablature stradali.
Com-plessivamente la copertura geografica delle
infrastrutture in fibra ottica ha raggiunto nel 2001 il 30%
nel nord ovest, il 25% nel centro, il 25% nel sud-isole e il
20% nel nord est. Le aziende fornite di un collegamento a
reti esterne tramite connessioni in fibra ottica o con
protocollo xDSL, secondo una stima, sarebbero circa 110.000,
poco più del 30% del totale dei soggetti considerati.
Molte imprese infatti ignorano ancora i vantaggi delle
connessioni veloci: su una scala da 1 a 10, il valore medio
della conoscenza raggiunge appena la sufficienza, 6,11.
Questi dati sono emersi dall'indagine "La domanda di banda
larga nel segmento business in Italia" realizzata dalla
Federcomin e da Assinform nel periodo maggio-giugno 2002, su
un campione di 1.200 imprese ed enti, attraverso un insieme
di riferimento di oltre 371mila aziende.
SONY
CHIUDE IN INDONESIA E TAGLIA POSTI
Il
colosso dell'elettronica giapponese a fine marzo
chiuderà in Indonesia una fabbrica che produce
apparecchi audiovisivi e taglierà circa mille posti
di lavoro. Obiettivo di Sony è razionalizzare la
produzione, anche per far fronte alla forte concorrenza,
soprattutto cinese, nel sud-est asiatico. Negli ultimi tre
anni il numero uno dell'elettronica di consumo ha chiuso
sedici fabbriche e licenziato migliaia di persone.
VIVENDI
UNIVERSAL: AUMENTANO LE PERDITE
Il
gruppo francese ha chiuso il terzo trimestre con perdite
nette per 1,23 miliardi di euro contro perdite di 960
milioni dell'anno precedente. Vivendi Universal ha
registrato un utile operativo di 1,2 miliardi di euro, in
aumento del 25% rispetto all'anno prima, ma inferiore alle
attese degli analisti. La progressione, a perimetro
costante, è del 7% o del 14% escluso Vivendi
Environnement. Nei primi nove mesi dell'anno il gruppo ha
registrato perdite di 13,5 miliardi di euro, contro perdite
per 900 milioni dell'anno precedente. L'utile operativo
è aumentato del 22% su nove mesi e del 25%
nell'ultimo trimestre, grazie ai risultati dell'operatore
telefonico Cegetel del quale VU controlla il 44%. Nel terzo
trimestre l'operatore ha chiuso con un aumento del suo utile
operativo del 64% a 460 milioni di euro per un fatturato in
crescita del 9% a 1,8 miliardi. Il direttore finanziario
Jacques Espinasse ha affermato che VU ha i mezzi per
prendere il controllo di Cegetel ma non ha ancora preso una
decisione. Il gruppo sta concordando con le banche una linea
di credito da 1,3 miliardi di euro che vanno ad aggiungersi
ai 2,7 miliardi finanziati attraverso una struttura creata
ad hoc, per un totale di 4 miliardi. L'offerta per prendere
il controllo di Cegetel potrebbe scattare a dicembre ed
essere finalizzata a gennaio. VU nei giorni scorsi ha
concluso la vendita della metà (20,4%) della sua
partecipazione in Vivendi Environnement per 1,8 miliardi di
euro. Tra i nuovi azionisti della filiale utilities ci sono
EDF (4%), Generali (0,55%), Compagnie d'Investissements de
Paris SAS, Eurazeo, Aurelec, CNP, Crédit Agricole
Indosuez Suisse.
LA
GUARDIA DI FINANZA SCEGLIE DSI
DSI
(Gruppo Tecnodiffusione Italia) si è aggiudicata, in
raggruppamento temporaneo di imprese con Alenia Marconi
Systems e Siet, una gara indetta dal Comando Generale della
Guardia di Finanza per l'informatizzazione di circa 400
reparti operativi periferici su tutto il territorio
italiano. Il contratto è del valore di 17 milioni di
euro.
IL
SALOTTO DI TELECOM PER NAVIGARE IN AEROPORTO
Un
salotto multimediale in cui e' possibile guardare la tv,
consultare internet ed ottenere informazioni su tutte le
città italiane. E' la nuova area inaugurata da
Telecom Italia all' interno della sala Partenze Nazionali
del Terminal A dell'aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma.
Presso il salotto Telecom, i viaggiatori potranno effettuare
le normali operazioni di check-in grazie alla presenza di
postazioni Alitalia, ma soprattutto potranno ottenere
direttamente da operatori Info 412 tutta una serie di
informazioni utili sulle città di
destinazione.
2003:
LA SIAE IN ATTIVO
I
conti della Siae, la società italiana degli autori ed
editori, dovrebbero tornare in attivo il prossimo anno. Il
bilancio preventivo presentato dal Commissario straordinario
Mauro Masi agli organi di vigilanza rileva infatti un avanzo
prima delle imposte di circa 7 milioni di euro e di 1,3
milioni al netto della tassazione.
AGLI
EUROPEI PIACE COMPRARE ONLINE
Nel
periodo di Natale lo shopping online in Europa
raggiungerà la cifra di 7,6 miliardi di euro, in
crescita dell'86% rispetto allo scorso anno. La rosea
previsione è stata fatta da Forrester Research. I
consumatori inglesi spenderanno online 2,6 miliardi di euro
nel corso della stagione e addirittura 1,7 miliardi nel solo
mese di dicembre. Negli Stati Uniti gli acquisiti sul web
nel periodo delle feste raggiungeranno i 9,4 miliardi di
euro. Lo scorso Natale gli europei hanno speso online oltre
4 miliardi euro. La Germania supererà la Gran
Bretagna per numero di acquirenti (18 milioni contro 16), ma
la spesa sarà inferiore del 30% a quota 2,2 miliardi
di euro per l'intera stagione. Molti tedeschi preferiscono
infatti cercare informazioni online e acquistare
successivamente nei negozi tradizionali. Il web, quest'anno,
farà da traino a molti acquisti: oltre 20 miliardi di
vendite di tutta Europa saranno influenzate da internet. La
percentuale degli europei adulti che acquista online,
secondo Forrester Research, è cresciuta del 19% nel
2002 rispetto al 2001. La spesa media per utente è
passata dai 374 ai 527 euro (+40%).
RTL NON
VA ALLA BORSA DI LONDRA
Il
gruppo televisivo tedesco RTL ha comunicato agli azionisti
di aver chiesto di cancellare l'ammissione delle proprie
azioni dalla lista ufficiale dell'authority della borsa di
Londra e dallo scambio del London Stock Exchange. L'uscita
dal listino di Londra dovrebbe essere effettiva il 31
dicembre 2002.
WORLDCOM
SI ACCORDA CON LA SEC
L'operatore
telefonico statunitense ha raggiunto un accordo amichevole
con la Securities Exchange Commission (SEC), l'authority
della Borsa americana. L'accordo è stato approvato
dal giudice federale Jed Rakoff. Worldcom si
impegnerà a riformare le proprie pratiche contabili,
a non violare le leggi sul mercato borsistico e a formare i
propri dirigenti e il personale amministrativo in modo da
minimizzare il rischio di future violazioni della legge.
L'azienda assumerà inoltre una società di
consulenza esterna che sorvegli l'efficacia dei metodi e
delle strutture di controllo contabile interne. Le due parti
non sono ancora arrivate a un accordo sull'ammontare delle
multe che Worldcom dovrà pagare. Il gruppo è
accusato di una frode di 9 miliardi di dollari.
CARTONI
DISNEY PER KIRCH
Buena
Vista International Television (BVI-TV) ha siglato un
accordo pluriennale per la cessione di diritti a Kirch, il
gigante dei media tedesco in bancarotta. Kirch
acquisirà in particolare i diritti di alcuni film
Disney quali "Signs," "Sweet Home Alabama" e "The Santa
Clause 2", e serie televisive che saranno trasmessi in
chiaro in Germania sui canali commerciali ProSieben e
Sat.1, entrambi controllati da Kirch. In base all'accordo,
ProSieben trasmetterà due programmi animati targati
Disney nel 2003.
LASTMINUTE.COM:
TRANSAZIONI +98%
Nel
quarto trimestre lastminute.com, sito specializzato in
viaggi e tempo libero, ha registrato per la prima volta un
flusso di cassa operativo positivo, portando l'EBITDA a 2.8
milioni di sterline. Il valore totale delle transazioni nel
2002 è cresciuto del 98% anno su anno, attestandosi a
246 milioni di sterline (rispetto ai 124.2 milioni di
sterline del 2001). L'utile lordo per il 2002 ha registrato
una crescita del 93% per un valore di 33.3 milioni di
sterline (contro i 17.2 milioni di sterline del 2001); nel
quarto trimestre del 2002 è cresciuto del 129% anno
su anno e dell'88% trimestre su trimestre fino a 14.8
milioni di sterline. La società ha raggiunto nel
quarto trimestre il profitto a livello di gruppo (ante tasse
e ammortamenti) di 0.3 milioni di sterline. Nel corso del
2002 il gruppo ha effettuato diverse acquisizioni quali
Travelselect.com, Destination Group, Travelprice.com
presente in Francia, Italia, Spagna e Belgio, e Exhilaration
Incentive Management Limited.
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EISNER
SCEGLIE IL SUO SUCCESSORE IN DISNEY
Michael
Eisner, attuale numero uno di Disney, lavora per
l'azienda di Topolino da diciotto anni e non ha
nessuna intenzione di lasciare la sua carica, ma
nel caso gli dovesse succedere qualcosa ha
già lasciato indicazioni sulla successione
alla massima carica del colosso americano
dell'intrattenimento. A prendere il suo posto
dovrebbe essere Bob Iger, direttore delle divisioni
tv via cavo e del network televisivo ABC. Eisner ha
lasciato il suggerimento in una lettera indirizzata
al consiglio di amministrazione, che potrà
essere aperta solo se gli dovesse succedere
qualcosa.
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Michael Eisner
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FUSIONE TRA HAROLD E MOTION PICTURES HOUSE
Si
chiamerà Harold & Motion Pictures s.p.a. la nuova
casa di produzione che nascerà il primo gennaio 2003
dalla fusione tra Harold e Motion Picture House, che hanno
firmato l'accordo nei giorni scorsi. Nella nuova struttura,
che sarà presentata ufficialmente a gennaio,
confluiranno tutti gli asset e il management delle due case
di produzione e delle società da loro controllate.
Harold è nata Torino nel 1986, nel '95 ha aperto la
sede di Roma e nel '96 quella di Milano. Si occupa di
filmati pubblicitari, documentari per il cinema, fiction e
lungometraggi (un esempio recente è Santa Maradona).
Presidente e amministratore delegato è Roberto
Buttafarro. Motion Picture House è nata invece nel
1990 sul modello degli studios di Hollywood. Guidata dal
presidente Raffaello Iacomelli, MPH ha quattro divisioni:
spot, web, eventi e tv, che lavorano con competenze
specifiche e manager dedicati ai diversi settori,
integrandosi fra loro. La nuova struttura sarà
presentata ufficialmente alla stampa a gennaio.
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