Numero 219 del 28 novembre 2002 - Anno VI
Business & Mercato
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BUSINESS & MERCATI 

TOSHIBA INVESTE IN SEMICONDUTTORI
Il settore dei semiconduttori è in grande fermento. Dopo la decisione di Intel di alzare il prezzo delle memorie flash, arriva l'annuncio di Toshiba che ha deciso di investire 400 miliardi di yen (circa 3,3 miliardi di euro) per la costruzione di due fabbriche di semiconduttori. Una delle due nuove sedi fabbricherà esclusivamente memorie flash, utilizzate nei telefoni cellulari. Nell'esercizio che si è chiuso lo scorso marzo Toshiba ha registrato una perdita pari a 254 miliardi di yen, mentre per l'esercizio in corso è previsto un profitto di 23 miliardi.


PUBLICIS FA ACQUISTI ONLINE
La holding francese della pubblicità guidata da Maurice Lévy ha annunciato l'acquisizione del sito di recruitement online APR-JOB con l'obiettivo di rinforzarsi sul mercato delle risorse umane nel settore della comunicazione. APR-JOB, fondato nel 1997, registra oltre due milioni e mezzo di pagine viste e oltre 350.000 visite al mese e dispone di una piattaforma tecnologica propria.


Maurice Lévy
REPLY ENTRA NELLA P.A.
Reply, uno dei principali gruppi italiani del settore e-business, è entrato nel mercato della Pubblica Amministrazione Locale, grazie all'acquisizione del 49% di Santer (gruppo Lombardia Informatica), società specializzata sulle soluzioni informatiche per la sanità territoriale e gli enti locali. L'operazione comporta per Reply un investimento di circa 5,6 milioni di euro. La società potrà inoltre esercitare un'opzione di acquisto per un ulteriore 2% di Santer dopo tre anni dalla sigla dell'accordo.

SYNTEGRA COMPRA KPMG CONSULTING FRANCE
La società di servizi informatici dell'operatore telefonico britannico BT ha annunciato di aver acquisito KPMG Consulting France. L'operazione sarà finalizzata entro l'anno e il valore dell'acquisto dovrebbe essere di circa 10 milioni di euro. Syntegra, che impiega circa seicento persone, tramite l'acquisizione avrà centosettanta consulenti in management e organizzazione. Le attività del consiglio di auditing di KPMG in Europa sono state smantellate: le sedi britanniche e olandesi sono entrate in Atos Origin, mentre i dipendenti tedeschi, austriaci e svizzeri sono entrati in KPMG Consulting Inc., la filiale statunitense del consiglio di KPMG è stata ribattezzata BearingPoint. Nel vecchio continente solo KPMG Consulting Belgio e KPMG Consulting Spagna sono ancora indipendenti.

IBM PRIMA NEL MERCATO DEI SERVER
Secondo uno studio della società di ricerche IDC, nel terzo trimestre 2002 IBM ha guadagnato il primo posto per quota di mercato fra le aziende che vendono server per computer, sorpassando Hewlett-Packard. Nel secondo trimestre le due aziende si contendevano la prima posizione con il 27,8% di quota di mercato. IBM ha recuperato in termine di fatturato raggiungendo quota 29,75% contro il 27,2% di HP, che commercializza anche altri prodotti del gruppo come quelli della società acuisita Compaq Computer. Il mercato dei server secondo IDC si è stabilizzato nel terzo trimestre con un fatturato gloable pari a 10,6 miliardi di dollari con una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Anche se il mercato mondiale dei server non è ancora riuscito a uscire da una crisi che dura ormai da quasi due anni, ci sono dei segnali positivi sul mercato e il quarto trimestre dovrebbe proseguire il miglioramento" ha affermato Jean Bozmant, analista di IDC.

FIBRA OTTICA: SVILUPPO ANCORA INSUFFICIENTE
Entro la fine del 2002 le linee in fibra ottica in Italia saranno più di 6 milioni di chilometri, ai quali vanno aggiunti altri 149.500 chilometri di cablature stradali. Com-plessivamente la copertura geografica delle infrastrutture in fibra ottica ha raggiunto nel 2001 il 30% nel nord ovest, il 25% nel centro, il 25% nel sud-isole e il 20% nel nord est. Le aziende fornite di un collegamento a reti esterne tramite connessioni in fibra ottica o con protocollo xDSL, secondo una stima, sarebbero circa 110.000, poco più del 30% del totale dei soggetti considerati. Molte imprese infatti ignorano ancora i vantaggi delle connessioni veloci: su una scala da 1 a 10, il valore medio della conoscenza raggiunge appena la sufficienza, 6,11. Questi dati sono emersi dall'indagine "La domanda di banda larga nel segmento business in Italia" realizzata dalla Federcomin e da Assinform nel periodo maggio-giugno 2002, su un campione di 1.200 imprese ed enti, attraverso un insieme di riferimento di oltre 371mila aziende.

SONY CHIUDE IN INDONESIA E TAGLIA POSTI
Il colosso dell'elettronica giapponese a fine marzo chiuderà in Indonesia una fabbrica che produce apparecchi audiovisivi e taglierà circa mille posti di lavoro. Obiettivo di Sony è razionalizzare la produzione, anche per far fronte alla forte concorrenza, soprattutto cinese, nel sud-est asiatico. Negli ultimi tre anni il numero uno dell'elettronica di consumo ha chiuso sedici fabbriche e licenziato migliaia di persone.

VIVENDI UNIVERSAL: AUMENTANO LE PERDITE
Il gruppo francese ha chiuso il terzo trimestre con perdite nette per 1,23 miliardi di euro contro perdite di 960 milioni dell'anno precedente. Vivendi Universal ha registrato un utile operativo di 1,2 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto all'anno prima, ma inferiore alle attese degli analisti. La progressione, a perimetro costante, è del 7% o del 14% escluso Vivendi Environnement. Nei primi nove mesi dell'anno il gruppo ha registrato perdite di 13,5 miliardi di euro, contro perdite per 900 milioni dell'anno precedente. L'utile operativo è aumentato del 22% su nove mesi e del 25% nell'ultimo trimestre, grazie ai risultati dell'operatore telefonico Cegetel del quale VU controlla il 44%. Nel terzo trimestre l'operatore ha chiuso con un aumento del suo utile operativo del 64% a 460 milioni di euro per un fatturato in crescita del 9% a 1,8 miliardi. Il direttore finanziario Jacques Espinasse ha affermato che VU ha i mezzi per prendere il controllo di Cegetel ma non ha ancora preso una decisione. Il gruppo sta concordando con le banche una linea di credito da 1,3 miliardi di euro che vanno ad aggiungersi ai 2,7 miliardi finanziati attraverso una struttura creata ad hoc, per un totale di 4 miliardi. L'offerta per prendere il controllo di Cegetel potrebbe scattare a dicembre ed essere finalizzata a gennaio. VU nei giorni scorsi ha concluso la vendita della metà (20,4%) della sua partecipazione in Vivendi Environnement per 1,8 miliardi di euro. Tra i nuovi azionisti della filiale utilities ci sono EDF (4%), Generali (0,55%), Compagnie d'Investissements de Paris SAS, Eurazeo, Aurelec, CNP, Crédit Agricole Indosuez Suisse.

LA GUARDIA DI FINANZA SCEGLIE DSI
DSI (Gruppo Tecnodiffusione Italia) si è aggiudicata, in raggruppamento temporaneo di imprese con Alenia Marconi Systems e Siet, una gara indetta dal Comando Generale della Guardia di Finanza per l'informatizzazione di circa 400 reparti operativi periferici su tutto il territorio italiano. Il contratto è del valore di 17 milioni di euro.

IL SALOTTO DI TELECOM PER NAVIGARE IN AEROPORTO
Un salotto multimediale in cui e' possibile guardare la tv, consultare internet ed ottenere informazioni su tutte le città italiane. E' la nuova area inaugurata da Telecom Italia all' interno della sala Partenze Nazionali del Terminal A dell'aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma. Presso il salotto Telecom, i viaggiatori potranno effettuare le normali operazioni di check-in grazie alla presenza di postazioni Alitalia, ma soprattutto potranno ottenere direttamente da operatori Info 412 tutta una serie di informazioni utili sulle città di destinazione.

2003: LA SIAE IN ATTIVO
I conti della Siae, la società italiana degli autori ed editori, dovrebbero tornare in attivo il prossimo anno. Il bilancio preventivo presentato dal Commissario straordinario Mauro Masi agli organi di vigilanza rileva infatti un avanzo prima delle imposte di circa 7 milioni di euro e di 1,3 milioni al netto della tassazione.

AGLI EUROPEI PIACE COMPRARE ONLINE
Nel periodo di Natale lo shopping online in Europa raggiungerà la cifra di 7,6 miliardi di euro, in crescita dell'86% rispetto allo scorso anno. La rosea previsione è stata fatta da Forrester Research. I consumatori inglesi spenderanno online 2,6 miliardi di euro nel corso della stagione e addirittura 1,7 miliardi nel solo mese di dicembre. Negli Stati Uniti gli acquisiti sul web nel periodo delle feste raggiungeranno i 9,4 miliardi di euro. Lo scorso Natale gli europei hanno speso online oltre 4 miliardi euro. La Germania supererà la Gran Bretagna per numero di acquirenti (18 milioni contro 16), ma la spesa sarà inferiore del 30% a quota 2,2 miliardi di euro per l'intera stagione. Molti tedeschi preferiscono infatti cercare informazioni online e acquistare successivamente nei negozi tradizionali. Il web, quest'anno, farà da traino a molti acquisti: oltre 20 miliardi di vendite di tutta Europa saranno influenzate da internet. La percentuale degli europei adulti che acquista online, secondo Forrester Research, è cresciuta del 19% nel 2002 rispetto al 2001. La spesa media per utente è passata dai 374 ai 527 euro (+40%).

RTL NON VA ALLA BORSA DI LONDRA
Il gruppo televisivo tedesco RTL ha comunicato agli azionisti di aver chiesto di cancellare l'ammissione delle proprie azioni dalla lista ufficiale dell'authority della borsa di Londra e dallo scambio del London Stock Exchange. L'uscita dal listino di Londra dovrebbe essere effettiva il 31 dicembre 2002.

WORLDCOM SI ACCORDA CON LA SEC
L'operatore telefonico statunitense ha raggiunto un accordo amichevole con la Securities Exchange Commission (SEC), l'authority della Borsa americana. L'accordo è stato approvato dal giudice federale Jed Rakoff. Worldcom si impegnerà a riformare le proprie pratiche contabili, a non violare le leggi sul mercato borsistico e a formare i propri dirigenti e il personale amministrativo in modo da minimizzare il rischio di future violazioni della legge. L'azienda assumerà inoltre una società di consulenza esterna che sorvegli l'efficacia dei metodi e delle strutture di controllo contabile interne. Le due parti non sono ancora arrivate a un accordo sull'ammontare delle multe che Worldcom dovrà pagare. Il gruppo è accusato di una frode di 9 miliardi di dollari.

CARTONI DISNEY PER KIRCH
Buena Vista International Television (BVI-TV) ha siglato un accordo pluriennale per la cessione di diritti a Kirch, il gigante dei media tedesco in bancarotta. Kirch acquisirà in particolare i diritti di alcuni film Disney quali "Signs," "Sweet Home Alabama" e "The Santa Clause 2", e serie televisive che saranno trasmessi in chiaro in Germania sui canali commerciali ProSieben e Sat.1, entrambi controllati da Kirch. In base all'accordo, ProSieben trasmetterà due programmi animati targati Disney nel 2003.

LASTMINUTE.COM: TRANSAZIONI +98%
Nel quarto trimestre lastminute.com, sito specializzato in viaggi e tempo libero, ha registrato per la prima volta un flusso di cassa operativo positivo, portando l'EBITDA a 2.8 milioni di sterline. Il valore totale delle transazioni nel 2002 è cresciuto del 98% anno su anno, attestandosi a 246 milioni di sterline (rispetto ai 124.2 milioni di sterline del 2001). L'utile lordo per il 2002 ha registrato una crescita del 93% per un valore di 33.3 milioni di sterline (contro i 17.2 milioni di sterline del 2001); nel quarto trimestre del 2002 è cresciuto del 129% anno su anno e dell'88% trimestre su trimestre fino a 14.8 milioni di sterline. La società ha raggiunto nel quarto trimestre il profitto a livello di gruppo (ante tasse e ammortamenti) di 0.3 milioni di sterline. Nel corso del 2002 il gruppo ha effettuato diverse acquisizioni quali Travelselect.com, Destination Group, Travelprice.com presente in Francia, Italia, Spagna e Belgio, e Exhilaration Incentive Management Limited.

EISNER SCEGLIE IL SUO SUCCESSORE IN DISNEY
Michael Eisner, attuale numero uno di Disney, lavora per l'azienda di Topolino da diciotto anni e non ha nessuna intenzione di lasciare la sua carica, ma nel caso gli dovesse succedere qualcosa ha già lasciato indicazioni sulla successione alla massima carica del colosso americano dell'intrattenimento. A prendere il suo posto dovrebbe essere Bob Iger, direttore delle divisioni tv via cavo e del network televisivo ABC. Eisner ha lasciato il suggerimento in una lettera indirizzata al consiglio di amministrazione, che potrà essere aperta solo se gli dovesse succedere qualcosa.


Michael Eisner
FUSIONE TRA HAROLD E MOTION PICTURES HOUSE
Si chiamerà Harold & Motion Pictures s.p.a. la nuova casa di produzione che nascerà il primo gennaio 2003 dalla fusione tra Harold e Motion Picture House, che hanno firmato l'accordo nei giorni scorsi. Nella nuova struttura, che sarà presentata ufficialmente a gennaio, confluiranno tutti gli asset e il management delle due case di produzione e delle società da loro controllate. Harold è nata Torino nel 1986, nel '95 ha aperto la sede di Roma e nel '96 quella di Milano. Si occupa di filmati pubblicitari, documentari per il cinema, fiction e lungometraggi (un esempio recente è Santa Maradona). Presidente e amministratore delegato è Roberto Buttafarro. Motion Picture House è nata invece nel 1990 sul modello degli studios di Hollywood. Guidata dal presidente Raffaello Iacomelli, MPH ha quattro divisioni: spot, web, eventi e tv, che lavorano con competenze specifiche e manager dedicati ai diversi settori, integrandosi fra loro. La nuova struttura sarà presentata ufficialmente alla stampa a gennaio.

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