Numero 219 del 28 novembre 2002 - Anno VI
Business & Mercato
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Servizi

AUDIOVISIVO & TV

CARTOON NETWORK PRENDE IL VOLO
Cartoon Network UK ha siglato un accordo biennale con British Airways. A partire dal prossimo mese i passeggeri dei voli della compagnia di bandiera inglese potranno vedere due ore di programmi di Cartoon Network Studios. La programmazione del nuovo canale sarà aggiornata ogni tre mesi.

LA GRAN BRETAGNA FA IL PIENO DI EMMY
La trentesima edizione degli International Emmy Awards, l'oscar per la tv, è sotto il segno della Gran Bretagna che ha vinto in tre categorie su sette. La sezione Film TV/Miniserie è andata al tedesco "Die Manns"; la Danimarca si è aggiudicata il premio per la categoria Drama Series con "Unit One". La Repubblica Slovacca vince per il miglior Documentario con "Nicholas Winton &emdash; The Power of Good". Al Canada la sezione Programmi di arte con "Dracula &emdash; Pages from a Virgin's Diary". Nelle mani inglesi le statuette per le categorie "Popular Arts" con ex aequo "The Kumars at No. 42" e "Faking It", Informazione con "Ten O'Clock News &emdash; Fall of Kabul" e Programmi per bambini e ragazzi con "Stig of the Dump".

PER SONY PICTURES UNA DIVISIONE PER IL DIGITALE
Sony Pictures Entertainment ha creato una nuova divisione, il Digital Policy Group, che si occuperà dello sviluppo e implementazione delle politiche di distribuzione digitale. Obiettivo della struttura è facilitare il passaggio di SPE a nuovi formati digitali sicuri. Il Digital Policy Group si occuperà, fra le altre cose, di rivedere le tecnologie per la registrazione e la distribuzione sicure e di rappresentare la posizione di SPE all'interno del settore in negoziazioni, discussioni legali o sui regolamenti.

TIVO, IL VIDEOREGISTRATORE MORALISTA
Sono già circa 500.000 gli americani che hanno acquistato un videoregistratore digitale (TiVo) della nuova generazione, ma quello che non sapevano all'atto d'acquisto era che da quel momento si sarebbero trovati di fronte a un implacabile giudice dei loro gusti. La macchina infatti analizza i programmi guardati o registrati dal proprietario tracciandone un identikit, che viene poi utilizzato per proporre le trasmissioni più interessanti della giornata. Ma, secondo quanto affermano gli utenti, TiVo si crea spesso delle idee sbagliate. Tra le vittime c'è Basil Iwansky, produttore di Los Angeles: il suo TiVo si era convinto che il padrone fosse gay. Per fargli cambiare idea per alcune settimane ha guardato solo film d'azione. Persino Jeff Bezos, presidente di Amazon e convinto sostenitore del prodotto, è cascato nella trappola: tempo fa, mentre dimostrava i pregi della iniziativa a un pubblico di 500 persone, si è visto offrire in diretta un film porno-fantascientifico dal computer della sua compagnia.

Jeff Bezos
AUTORI E PRODUTTORI INDIPENDENTI IN AGIS
L'Api, associazione dei produttori e autori indipendenti, è entrata a far parte dell'Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo) con l'obiettivo di rafforzare e dare maggiore visibilità al cinema italiano. All'Api aderiscono numerosi personaggi, tra cui Roberto Benigni, Nanni Moretti, Gabriele Salvatores, Silvio Soldini, Giuseppe Piccioni, e case di produzione come Mikado, Lucky Red, Cattleya, Fandango, Sacher Film. Api e Agis organizzeranno un convegno internazionale sulla circolazione dei film europei nei Paesi Ue il 5 dicembre e una conferenza sulla coproduzione in Italia il 6 dicembre.

TV &endash; VERITA': LA MORTE E' DI SCENA
Una condanna a morte in diretta: finora nessuno aveva mai osato tanto, ma a Houston, in Texas, il giudice Ted Poe ha dato il via libera alle riprese e sarà dunque posta una telecamera all'interno della stanza dove i giurati decideranno sulla condanna a morte di un ragazzo di 17 anni, Cedric Harrison. Le scene saranno trasmesse all'interno di "Frontline", serie della tv pubblica Pbs. Secondo il giudice Poe infatti non ci sono obiezioni legali che impediscano di filmare tutte le fasi di un processo dove è in ballo la condanna a morte, compreso il dibattito tra i giurati in camera di consiglio. Con questa ipotesi è d'accordo l'avvocato difensore, Ricardo Rodriguez , che ha dichiarato: "'Se lo stato del Texas vuole giustiziare un diciassettenne il mondo intero dovrebbe poter guardare, per verificare che tutto avvenga in modo corretto". La Pbs, che a differenza di altre emittenti di solito evita di spettacolarizzare gli eventi, intende realizzare un documentario per aiutare il pubblico ad avere elementi di giudizio sulla pena di morte, tema molto discusso negli USA.

EINSTEIN MULTIMEDIA E GRANADA INSIEME PER I FORMAT
Con l'obiettivo di distribuire e coprodurre format televisivi in Gran Bretagna e Italia, l'italiana Einstein Multimedia e l'inglese Granada hanno stipulato un importante accordo. In particolare saranno sviluppati insieme tre format per la tv, da distribuire poi in tutto il mondo. Einstein Multimedia produce circa 1205 ore di tv l'anno; tra i suoi programmi: "Passaparola", "Sarabanda", "Novecento", "Top of the pops". Granada conta invece su format come "'Surprise, surprise" ("Carramba che Sorpresa") e "I'm Celebrity", il grande fratello con i vip.


AOL E BSKYB INSIEME PER LA TV INTERATTIVA
II servizi online di AOL, divisione internet di AOL Time Warner, saranno forniti a Sky Digital, canali via satellite controllati dalla BSkyB di Rupert Murdoch. L'alleanza siglata dai due gruppi sfrutterà il grande interesse verso l'e-mail e le comunicazioni tramite instant messaging. Sky Digital ha sei milioni di abbonati in Gran Bretagna, mentre AOL UK ha due milioni di utenti, ma per ora nessuna delle due aziende sa quanti abbonati di Sky siano anche utenti di AOL. Gli abbonati potranno accedere a servizi di e-mail e instant messaging tramite il set top box digitale di Sky. L'azienda controllata da Murdoch e il colosso statunitense si divideranno i ricavi delle telefonate.

RAI FICTION, CO-PRODUZIONE CON RAINBOW
Lo studio di animazione Rainbow ha siglato un accordo con Rai Fiction per la co-produzione dei primi 26 episodi della serie animata Le Winx che avrà per protagonisti fate, streghe ed esseri umani. Il budget è di circa 300.000 dollari a episodio. La prima serie, dedicata a bambini e bambine dagli otto ai dodici anni, dovrebbe essere completata entro ottobre 2003. Rainbow prevede di produrre un totale di cento episodi.

DISCOVERY CHANNEL E' SEMPRE PIU' ITALIANO
Il canale satellitare specializzato nella produzione di programmi di divulgazione scientifica e documentari inaugura un palinsesto dedicato solo ai telespettatori italiani. La decisione rientra in una più ampia strategia mirata a rafforzare la posizione del canale sul mercato italiano e si colloca nell'ambito del riposizionamento di Discovery Network Europe in Gran Bretagna e nell'Europa continentale. Saranno realizzati programmi che possano riflettere la specificità culturale di ciascun paese. Secondo Marian Williams, responsabile della programmazione italiana, i nostri connazionali "sono particolarmente interessati a programmi sui viaggi, sulle altre culture e a documentari storici ma si appassionano meno a programmi scientifici e alla tecnologia che interessano invece particolarmente lo spettatore del Nord Europa". Discovery Networks Europe (DNE) ha inoltre annunciato la nomina di John Begert a vice presidente Content e Marketing per la regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

HUNTER TORNA IN TV
La NBC ha commissionato otto nuovi episodi della serie tv "Hunter", il telefilm poliziesco interpretato da Fred Dryer e Stepfanie Kramer. Le vecchie serie sono state trasmesse in Italia da Raidue. La decisione del network statunitense è stata presa a seguito dei buoni ascolti ottenuti dal film tv "Hunter: return to justice" prodotto da Stu Segall Prods. in collaborazione con 20th Century Fox e NBC Studios.

MAMME DAVANTI ALLA TV CON I FIGLI
Le mamme italiane passano ore davanti alla tv e spesso insieme ai figli. E' quanto emerge dall'inchiesta condotta dall'Osservatorio sui Diritti dei Minori su un campione di mille madri italiane, disoccupate o occupate solo la mattina, di età fra i 25 i 35 anni con almeno un figlio sotto i 10 anni. Il 61% delle intervistate afferma di stare davanti alla tv per più di quattro ore al giorno, il 22% guarda la tv dalle due alle tre ore e il 17% sta davanti al piccolo schermo per meno di due ore. I programmi preferiti sono soap opera e fiction (63%), varietà e talk show (37%). Il 76% delle madri intervistate guarda la tv insieme ai figli piccoli. "In un momento in cui è in forte discussione la qualità televisiva rapportate alle esigenze psicopedagogiche dei soggetti in età evolutiva &endash; afferma Antonio Marziale presidente del comitato scientifico dell'Osservatorio Marziale &endash; è davvero triste constatare che complici del mancato rispetto dei bambini siano molte, troppe madri". Secondo il sociologo le famiglie e in particolar modo le madri devono responsabilizzarsi.

PER ODEON FUNARI E SGARBI
Nella stagione 2002-2003 Odeon tv, syndication nazionale controllata dal gruppo Profit, punterà su Gianfranco Funari, che conduce il talk show "Funari Forever" in diretta dal lunedì al venerdì alle 20,45, e su Vittorio Sgarbi, che dal 4 novembre è in onda dal lunedì al venerdì alle 13,45 e in replica alle 20,35 e alle 00,35 con "Liberi Sgarbi Quotidiani". Odeon ospiterà inoltre Tina Lagostena Bassi che a "Tinamite!" analizzerà la vita e l'attività di un personaggio della politica, tutte le sere alle 22,15, e il direttore della Padania, Gigi Moncalvo, che la domenica sera con 'Barba e capelli' affronta le implicazioni politiche degli avvenimenti della settimana. Nella fascia day time ci saranno programmi di servizio dedicati ai temi della salute e del benessere ('10 in salute'), del risparmio e del consumo ('Obiettivo Risparmio') e dell'auto ('Area di servizio). La stagione appena trascorsa ha registrato per Odeon un ascolto medio nel prime time di 103.000 spettatori, sfiorando, secondo l'Auditel, una media di 1.500.000 contatti.

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
IL RITUALE DI MARZULLO

Nello scorso giugno, in occasione del cinquantennale della sua programmazione televisiva, abbiamo dato ampio spazio alla soap opera "Sentieri" sottolineandone la straordinaria longevità. Questa volta vogliamo volgere il nostro interesse a una delle più vecchie trasmissioni della Rai. Non prima di aver ricordato che il primato assoluto di durata in casa Rai (tg esclusi) spetta alla "Domenica Sportiva", grazie a una fortunata storia ultra-ventennale. E il rotocalco sportivo è accreditato della media di 2 milioni di spettatori anche in questa stagione, malgrado la concorrenza di "Controcampo" su Italia 1. Ma un altro esempio di longevità è individuabile nel programma notturno di Gigi Marzullo (un appuntamento quotidiano, oltretutto). Nato nel 1989 con il titolo di "Mezzanotte e dintorni", il talk show di Marzullo ha cambiato denominazione nel 1994, trasformandosi in "Sottovoce". La trasmissione ha mantenuto inalterata la propria natura e la collocazione su Raiuno, anche se con il passare del tempo i dintorni si sono inesorabilmente spostati verso la una di notte! E' curioso notare come "Sottovoce" sia connotato da un cerimoniale ripetitivo tipico della soap opera. Genere che, come noto, trova nella reiterazione di luoghi e situazioni uno dei propri punti di forza. Così, nel corso di ogni puntata, noi assistiamo a un rituale immutabile, caratterizzato in sintesi da: a) una breve introduzione di Marzullo e la presentazione del suo ospite; b) la messa in onda, posticipata, della sigla musicale (fin dagli esordi del programma è"Ancora" di Edoardo De Crescenzo, che si gioca il primato di durata in televisione, guarda caso, con "This is time" di Billy Joel, storica sigla di "Sentieri"); c) l'esibizione al pianoforte, da parte della brava Giovanna Bizzarri, di una canzone scelta dall'ospite di turno; d) l'intervento telefonico di uno psicologo che commenta i sogni della "vittima" di Marzullo; e) il tormentone "marzulliano" del "si faccia una domanda e si dia una risposta". Secondo una chiave di lettura assai snob, cara a molti analisti di televisione, anche "Sottovoce", al pari di una soap opera, viene considerato un programma di basso livello intellettuale. Giudizio assai opinabile, specie se si considera l'attuale profilo della tv italiana, e probabilmente non condiviso dai duecentomila spettatori, che, in media, rimangono "incantati" dall'atmosfera rassicurante di "Sottovoce" (ma il 15% di share è piuttosto buono per la fascia). In tema di auditel, segnaliamo il permanere della crisi di "Sentieri", ancorata a un pallido 9.50% di share. Ma torneremo a occuparci della storica soap in relazione all'imminente entrata della grande Joan Collins nel cast. I fans di "Sentieri" si augurano che l'evento sia foriero di un aumento degli ascolti.


Gigi Marzullo

Gli ascolti di giovedì 21 novembre (ore 01.30-02.00)

RETE

A.M.

SHARE

Raiuno (Sottovoce - rotocalco)

197

15.49

Raidue (TG2 salute - rotocalco)

135

9.03

Raitre (Fuori orario- rotocalco)

68

4.58

Canale 5 (Striscia la notizia -replica.)

314

18.81

Italia 1 (Studio sport - news)

302

16.74

Retequattro ('Pensiero d'amore' - film.)

131

7.89

La 7 ('The Hunger' &endash; film)

71

3.95


Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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