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CARTOON
NETWORK PRENDE IL VOLO
Cartoon
Network UK ha siglato un accordo biennale con British
Airways. A partire dal prossimo mese i passeggeri dei voli
della compagnia di bandiera inglese potranno vedere due ore
di programmi di Cartoon Network Studios. La programmazione
del nuovo canale sarà aggiornata ogni tre mesi.
LA GRAN
BRETAGNA FA IL PIENO DI EMMY
La
trentesima edizione degli International Emmy Awards, l'oscar
per la tv, è sotto il segno della Gran Bretagna che
ha vinto in tre categorie su sette. La sezione Film
TV/Miniserie è andata al tedesco "Die Manns"; la
Danimarca si è aggiudicata il premio per la categoria
Drama Series con "Unit One". La Repubblica Slovacca vince
per il miglior Documentario con "Nicholas Winton &emdash;
The Power of Good". Al Canada la sezione Programmi di arte
con "Dracula &emdash; Pages from a Virgin's Diary". Nelle
mani inglesi le statuette per le categorie "Popular Arts"
con ex aequo "The Kumars at No. 42" e "Faking It",
Informazione con "Ten O'Clock News &emdash; Fall of Kabul" e
Programmi per bambini e ragazzi con "Stig of the Dump".
PER
SONY PICTURES UNA DIVISIONE PER IL DIGITALE
Sony
Pictures Entertainment ha creato una nuova divisione, il
Digital Policy Group, che si occuperà dello sviluppo
e implementazione delle politiche di distribuzione digitale.
Obiettivo della struttura è facilitare il passaggio
di SPE a nuovi formati digitali sicuri. Il Digital Policy
Group si occuperà, fra le altre cose, di rivedere le
tecnologie per la registrazione e la distribuzione sicure e
di rappresentare la posizione di SPE all'interno del settore
in negoziazioni, discussioni legali o sui regolamenti.
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TIVO,
IL VIDEOREGISTRATORE MORALISTA
Sono
già circa 500.000 gli americani che hanno
acquistato un videoregistratore digitale (TiVo)
della nuova generazione, ma quello che non sapevano
all'atto d'acquisto era che da quel momento si
sarebbero trovati di fronte a un implacabile
giudice dei loro gusti. La macchina infatti
analizza i programmi guardati o registrati dal
proprietario tracciandone un identikit, che viene
poi utilizzato per proporre le trasmissioni
più interessanti della giornata. Ma, secondo
quanto affermano gli utenti, TiVo si crea spesso
delle idee sbagliate. Tra le vittime c'è
Basil Iwansky, produttore di Los Angeles: il suo
TiVo si era convinto che il padrone fosse gay. Per
fargli cambiare idea per alcune settimane ha
guardato solo film d'azione. Persino Jeff Bezos,
presidente di Amazon e convinto sostenitore del
prodotto, è cascato nella trappola: tempo
fa, mentre dimostrava i pregi della iniziativa a un
pubblico di 500 persone, si è visto offrire
in diretta un film porno-fantascientifico dal
computer della sua compagnia.
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Jeff
Bezos
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AUTORI E PRODUTTORI INDIPENDENTI IN AGIS
L'Api,
associazione dei produttori e autori indipendenti, è
entrata a far parte dell'Agis (Associazione generale
italiana dello spettacolo) con l'obiettivo di rafforzare e
dare maggiore visibilità al cinema italiano. All'Api
aderiscono numerosi personaggi, tra cui Roberto Benigni,
Nanni Moretti, Gabriele Salvatores, Silvio Soldini, Giuseppe
Piccioni, e case di produzione come Mikado, Lucky Red,
Cattleya, Fandango, Sacher Film. Api e Agis organizzeranno
un convegno internazionale sulla circolazione dei film
europei nei Paesi Ue il 5 dicembre e una conferenza sulla
coproduzione in Italia il 6 dicembre.
TV
&endash; VERITA': LA MORTE E' DI SCENA
Una
condanna a morte in diretta: finora nessuno aveva mai osato
tanto, ma a Houston, in Texas, il giudice Ted Poe ha dato il
via libera alle riprese e sarà dunque posta una
telecamera all'interno della stanza dove i giurati
decideranno sulla condanna a morte di un ragazzo di 17 anni,
Cedric Harrison. Le scene saranno trasmesse all'interno di
"Frontline", serie della tv pubblica Pbs. Secondo il giudice
Poe infatti non ci sono obiezioni legali che impediscano di
filmare tutte le fasi di un processo dove è in ballo
la condanna a morte, compreso il dibattito tra i giurati in
camera di consiglio. Con questa ipotesi è d'accordo
l'avvocato difensore, Ricardo Rodriguez , che ha dichiarato:
"'Se lo stato del Texas vuole giustiziare un diciassettenne
il mondo intero dovrebbe poter guardare, per verificare che
tutto avvenga in modo corretto". La Pbs, che a differenza di
altre emittenti di solito evita di spettacolarizzare gli
eventi, intende realizzare un documentario per aiutare il
pubblico ad avere elementi di giudizio sulla pena di morte,
tema molto discusso negli USA.
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EINSTEIN
MULTIMEDIA E GRANADA INSIEME PER I FORMAT
Con
l'obiettivo di distribuire e coprodurre format
televisivi in Gran Bretagna e Italia, l'italiana
Einstein Multimedia e l'inglese Granada hanno
stipulato un importante accordo. In particolare
saranno sviluppati insieme tre format per la tv, da
distribuire poi in tutto il mondo. Einstein
Multimedia produce circa 1205 ore di tv l'anno; tra
i suoi programmi: "Passaparola", "Sarabanda",
"Novecento", "Top of the pops". Granada conta
invece su format come "'Surprise, surprise"
("Carramba che Sorpresa") e "I'm Celebrity", il
grande fratello con i vip.
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AOL E BSKYB INSIEME PER LA TV INTERATTIVA
II
servizi online di AOL, divisione internet di AOL Time
Warner, saranno forniti a Sky Digital, canali via satellite
controllati dalla BSkyB di Rupert Murdoch. L'alleanza
siglata dai due gruppi sfrutterà il grande interesse
verso l'e-mail e le comunicazioni tramite instant messaging.
Sky Digital ha sei milioni di abbonati in Gran Bretagna,
mentre AOL UK ha due milioni di utenti, ma per ora nessuna
delle due aziende sa quanti abbonati di Sky siano anche
utenti di AOL. Gli abbonati potranno accedere a servizi di
e-mail e instant messaging tramite il set top box digitale
di Sky. L'azienda controllata da Murdoch e il colosso
statunitense si divideranno i ricavi delle telefonate.
RAI
FICTION, CO-PRODUZIONE CON RAINBOW
Lo
studio di animazione Rainbow ha siglato un accordo con Rai
Fiction per la co-produzione dei primi 26 episodi della
serie animata Le Winx che avrà per protagonisti fate,
streghe ed esseri umani. Il budget è di circa 300.000
dollari a episodio. La prima serie, dedicata a bambini e
bambine dagli otto ai dodici anni, dovrebbe essere
completata entro ottobre 2003. Rainbow prevede di produrre
un totale di cento episodi.
DISCOVERY
CHANNEL E' SEMPRE PIU' ITALIANO
Il
canale satellitare specializzato nella produzione di
programmi di divulgazione scientifica e documentari inaugura
un palinsesto dedicato solo ai telespettatori italiani. La
decisione rientra in una più ampia strategia mirata a
rafforzare la posizione del canale sul mercato italiano e si
colloca nell'ambito del riposizionamento di Discovery
Network Europe in Gran Bretagna e nell'Europa continentale.
Saranno realizzati programmi che possano riflettere la
specificità culturale di ciascun paese. Secondo
Marian Williams, responsabile della programmazione italiana,
i nostri connazionali "sono particolarmente interessati a
programmi sui viaggi, sulle altre culture e a documentari
storici ma si appassionano meno a programmi scientifici e
alla tecnologia che interessano invece particolarmente lo
spettatore del Nord Europa". Discovery Networks Europe (DNE)
ha inoltre annunciato la nomina di John Begert a vice
presidente Content e Marketing per la regione EMEA (Europa,
Medio Oriente e Africa).
HUNTER
TORNA IN TV
La
NBC ha commissionato otto nuovi episodi della serie tv
"Hunter", il telefilm poliziesco interpretato da Fred Dryer
e Stepfanie Kramer. Le vecchie serie sono state trasmesse in
Italia da Raidue. La decisione del network statunitense
è stata presa a seguito dei buoni ascolti ottenuti
dal film tv "Hunter: return to justice" prodotto da Stu
Segall Prods. in collaborazione con 20th Century Fox e NBC
Studios.
MAMME
DAVANTI ALLA TV CON I FIGLI
Le
mamme italiane passano ore davanti alla tv e spesso insieme
ai figli. E' quanto emerge dall'inchiesta condotta
dall'Osservatorio sui Diritti dei Minori su un campione di
mille madri italiane, disoccupate o occupate solo la
mattina, di età fra i 25 i 35 anni con almeno un
figlio sotto i 10 anni. Il 61% delle intervistate afferma di
stare davanti alla tv per più di quattro ore al
giorno, il 22% guarda la tv dalle due alle tre ore e il 17%
sta davanti al piccolo schermo per meno di due ore. I
programmi preferiti sono soap opera e fiction (63%),
varietà e talk show (37%). Il 76% delle madri
intervistate guarda la tv insieme ai figli piccoli. "In un
momento in cui è in forte discussione la
qualità televisiva rapportate alle esigenze
psicopedagogiche dei soggetti in età evolutiva
&endash; afferma Antonio Marziale presidente del comitato
scientifico dell'Osservatorio Marziale &endash; è
davvero triste constatare che complici del mancato rispetto
dei bambini siano molte, troppe madri". Secondo il sociologo
le famiglie e in particolar modo le madri devono
responsabilizzarsi.
PER
ODEON FUNARI E SGARBI
Nella
stagione 2002-2003 Odeon tv, syndication nazionale
controllata dal gruppo Profit, punterà su Gianfranco
Funari, che conduce il talk show "Funari Forever" in diretta
dal lunedì al venerdì alle 20,45, e su
Vittorio Sgarbi, che dal 4 novembre è in onda dal
lunedì al venerdì alle 13,45 e in replica alle
20,35 e alle 00,35 con "Liberi Sgarbi Quotidiani". Odeon
ospiterà inoltre Tina Lagostena Bassi che a
"Tinamite!" analizzerà la vita e l'attività di
un personaggio della politica, tutte le sere alle 22,15, e
il direttore della Padania, Gigi Moncalvo, che la domenica
sera con 'Barba e capelli' affronta le implicazioni
politiche degli avvenimenti della settimana. Nella fascia
day time ci saranno programmi di servizio dedicati ai temi
della salute e del benessere ('10 in salute'), del risparmio
e del consumo ('Obiettivo Risparmio') e dell'auto ('Area di
servizio). La stagione appena trascorsa ha registrato per
Odeon un ascolto medio nel prime time di 103.000 spettatori,
sfiorando, secondo l'Auditel, una media di 1.500.000
contatti.
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
IL RITUALE DI MARZULLO
Nello scorso giugno, in
occasione del cinquantennale della sua programmazione
televisiva, abbiamo dato ampio spazio alla soap opera
"Sentieri" sottolineandone la straordinaria
longevità. Questa volta vogliamo volgere il nostro
interesse a una delle più vecchie trasmissioni della
Rai. Non prima di aver ricordato che il primato assoluto di
durata in casa Rai (tg esclusi) spetta alla "Domenica
Sportiva", grazie a una fortunata storia ultra-ventennale. E
il rotocalco sportivo è accreditato della media di 2
milioni di spettatori anche in questa stagione, malgrado la
concorrenza di "Controcampo" su Italia 1. Ma un altro
esempio di longevità è individuabile nel
programma notturno di Gigi Marzullo (un appuntamento
quotidiano, oltretutto). Nato nel 1989 con il titolo di
"Mezzanotte e dintorni", il talk show di Marzullo ha
cambiato denominazione nel 1994, trasformandosi in
"Sottovoce". La trasmissione ha mantenuto inalterata la
propria natura e la collocazione su Raiuno, anche se con il
passare del tempo i dintorni si sono inesorabilmente
spostati verso la una di notte! E' curioso notare come
"Sottovoce" sia connotato da un cerimoniale ripetitivo
tipico della soap opera. Genere che, come noto, trova nella
reiterazione di luoghi e situazioni uno dei propri punti di
forza. Così, nel corso di ogni puntata, noi
assistiamo a un rituale immutabile, caratterizzato in
sintesi da: a) una breve introduzione di Marzullo e la
presentazione del suo ospite; b) la messa in onda,
posticipata, della sigla musicale (fin dagli esordi del
programma è"Ancora" di Edoardo De Crescenzo, che si
gioca il primato di durata in televisione, guarda caso, con
"This is time" di Billy Joel, storica sigla di "Sentieri");
c) l'esibizione al pianoforte, da parte della brava Giovanna
Bizzarri, di una canzone scelta dall'ospite di turno; d)
l'intervento telefonico di uno psicologo che commenta i
sogni della "vittima" di Marzullo; e) il tormentone
"marzulliano" del "si faccia una domanda e si dia una
risposta". Secondo una chiave di lettura assai snob, cara a
molti analisti di televisione, anche "Sottovoce", al pari di
una soap opera, viene considerato un programma di basso
livello intellettuale. Giudizio assai opinabile, specie se
si considera l'attuale profilo della tv italiana, e
probabilmente non condiviso dai duecentomila spettatori,
che, in media, rimangono "incantati" dall'atmosfera
rassicurante di "Sottovoce" (ma il 15% di share è
piuttosto buono per la fascia). In tema di auditel,
segnaliamo il permanere della crisi di "Sentieri", ancorata
a un pallido 9.50% di share. Ma torneremo a occuparci della
storica soap in relazione all'imminente entrata della grande
Joan Collins nel cast. I fans di "Sentieri" si augurano che
l'evento sia foriero di un aumento degli ascolti.

Gigi
Marzullo
Gli
ascolti di giovedì 21 novembre (ore
01.30-02.00)
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RETE
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A.M.
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SHARE
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Raiuno (Sottovoce
- rotocalco)
|
197
|
15.49
|
|
Raidue (TG2
salute - rotocalco)
|
135
|
9.03
|
|
Raitre (Fuori
orario- rotocalco)
|
68
|
4.58
|
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Canale 5
(Striscia la notizia -replica.)
|
314
|
18.81
|
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Italia 1 (Studio
sport - news)
|
302
|
16.74
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Retequattro
('Pensiero d'amore' - film.)
|
131
|
7.89
|
|
La 7 ('The
Hunger' &endash; film)
|
71
|
3.95
|
Am=
ascolto medio espresso in migliaia Fonte:
AUDITEL
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