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GRUPPO
MONDO TV: +45% L'UTILE ANTE - IMPOSTE
Il
gruppo che crea e distribuisce cartoon per tv e
cinema annuncia che nei primi nove mesi dell'anno
l'utile ante-imposte consolidato è cresciuto
del 45% (a 10,5 milioni di euro), mentre i ricavi
consolidati sono a quota +40% (24,7 milioni di
euro). L'utile ante-imposte del gruppo è
pari al 42% del valore della produzione ed era
stato del 41% nel corrispondente periodo del 2001.
Mondo TV ha realizzato una crescita del 47% del
margine operativo lordo consolidato, attestatosi a
20,6 milioni di euro, mentre l'Ebitda è
cresciuto anche in termini relativi raggiungendo
una quota dell'83% del valore della produzione. Il
totale degli investimenti lordi fatti è
stata pari a 26,3 milioni di euro di cui gran parte
per la produzione. Nel frattempo la società
ha siglato un accordo con la Rai per la lavorazione
di una nuova serie di cartoon, dal valore
complessivo di 1,7 milioni di euro.
SHOPPING
ONLINE: L'EUROPA IN PRIMA FILA
Secondo
un recente rapporto della società di ricerca
GartnerG2 nel quarto trimestre del 2002 la spesa
per lo shopping online a livello mondiale
raggiungerà i 38,2 miliardi di dollari con
una crescita del 48% rispetto allo stesso periodo
del 2001. L'Europa guiderà gli acquisti e
per la prima volta supererà gli Stati Uniti
con 15,8 miliardi di dollari contro i 15,7
statunitensi. Il buon risultato europeo sarà
guidato dalle aziende che integreranno cataloghi on
e offline. Il Vecchio continente ha ancora spazio
di crescita grazie anche all'aumento degli accessi
a banda larga.
POLIGRAFICI:
FATTURATO IN CALO PER COLPA DI PRESS ALLIANCE
Per
Monrif Spa, la holding del gruppo editoriale,
multimediale e alberghiero, i risultati del terzo
trimestre sono positivi: il mol è passato da
2.5 milioni a 16,9 milioni, l'utile ante imposte
è di 120.000 euro contro una perdita di 13,4
milioni, l'indebitamento si è ridotto in
nove mesi da 72 milioni a 42 milioni al 30
settembre. Migliora la situazione anche per la
controllata Poligrafici Editoriale: il mol ha fatto
registrare nei primi nove mesi del 2002 un
miglioramento di 15,1 milioni di euro rispetto
all'analogo periodo dello scorso anno. Il fatturato
consolidato dei primi nove mesi 2002 di Poligrafici
ammonta a 216 milioni con un decremento di 11,5
milioni di dovuto per 6,5 milioni a minori
concessioni pubblicitarie gestite. Il risultato
economico dei primi nove mesi del 2002 è
stato condizionato dalle perdite registrate dalla
Presse Alliance Sa, editrice del quotidiano France
Soir e dalla Regie Print Sarl che a livello
consolidato hanno gravato sul conto economico con
un onere complessivo di 12,1 milioni, di cui 9,2
per perdite di gestione e 2,9 per l'ammortamento
delle spese di ristrutturazione.
SOFTBANK
DIMINUISCE QUOTE IN YAHOO!
La
società giapponese d'investimenti Softbank
ha venduto 17,5 milioni di azioni di Yahoo! per
circa 300 milioni dollari. La sua quota nel
capitale del portale è passata dal 7 al 4%.
Nel 1996 Softbank controllava il 37% del capitale
di Yahoo!. Azionisti principali della
società internet statunitense sono ora David
Filo et Jerry Yang, fondatori del portale.
UN
NUOVO PRESIDENTE PER DEUTSCHE TELEKOM
Secondo
l'agenzia di stampa tedesca Dpa sarà Kai-Uwe
Ricke a sedere sulla poltrona di presidente di
Deutsche Telekom (DT). La notizia era già
stata ventilata nei giorni scorsi dai quotidiani
tedeschi. L'agenzia basa le proprie constatazioni
sulle dichiarazioni rilasciate dal presidente ad
interim di DT, Helmut Sihler che ha affermato che
per la scelta del presidente "non vi sarà
alcuna sorpresa". Attualmente Ricke è
responsabile in Deutsche Telekom per T-Mobile e
T-Online.
MEDIASET:
PUBBLICITA' IN RIPRESA
Il
Consiglio di Amministrazione di Mediaset ha
approvato la relazione trimestrale di Gruppo al 30
settembre 2002: i risultati del terzo trimestre
2002 evidenziano un andamento positivo
dell'attività sia sul lato dei ricavi sia su
quello dei costi. I ricavi netti consolidati
ammontano a 1.668,4 milioni di euro rispetto ai
1.725,6 milioni di euro dei primi nove mesi del
2001 (-3,3%). La raccolta pubblicitaria di
Publitalia 80 è cresciuta dell'1,7% rispetto
allo stesso periodo del 2001. Il fatturato
pubblicitario delle reti Mediaset nei nove mesi
ammonta a 1.762,2 (-1,9% rispetto ai primi nove
mesi del 2001). Gli altri ricavi
dell'attività televisiva sono stati pari a
87,0 milioni di euro. I costi operativi sono stati
di 691,2 milioni di euro dei primi nove mesi
dell'esercizio in corso (-4,1% rispetto al 2001).
Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato
pari a 977,2 milioni di euro (-2,7% rispetto ai
1.004,7 dello scorso anno). Il risultato operativo
(Ebit) è passato da 491,2 milioni di euro a
412,2 milioni di euro.
PER
TIM ACCORDO SINDACALE PER UTILIZZO RISORSE DI
BLU
Accordo
sindacale fatto fra Tim, Blu e SLC/CGIL,
FISTel/CISL, UILCOM/UIL insieme alle RSA Blu. I
contenuti prevedono la valorizzazione delle
strutture tecniche e del patrimonio costituito
dall'esperienza e dalle conoscenze delle risorse
umane presenti in Blu, pieno sfruttamento delle
potenzialità del Call Center di Calenzano
(FI) con un significativo sviluppo in termini
occupazionali e una sua integrazione con i call
center di TIM. L'accordo consentirà alla
società del gruppo Telecom di procedere in
tempi brevissimi al reimpiego delle risorse di Blu.
L'intesa garantisce al personale che attualmente
opera in Blu con un contratto di formazione e
lavoro o con un contratto di lavoro temporaneo,
l'assunzione in Blu con contratto a tempo
indeterminato.
FATTURATO
IN CRESCITA PER LAGARDERE
Nei
primi nove mesi del 2001 il polo media del gruppo
Lagardere, che controlla Hachette Filipacchi in
Francia e Rusconi in Italia, ha registrato un
aumento del fatturato del 6,1% a 5,9 miliardi di
euro. Le vendite del gruppo, che comprende anche
attività di difesa e aerospazio (EADS,
colosso che controlla Airbus) e automobilistica,
sono complessivamente cresciute dello 0,9% a 9,5
miliardi. Il gruppo Lagardere ha recentemente
acquistato per 1,2 miliardi di euro il polo
editoriale europeo di Vivendi Universal.
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MESSIER
ACCUSA VIVENDI DI AVER COMPLOTTATO CONTRO DI
LUI
L'ex
numero uno del colosso francese dei media ha
scritto un libro, "Il mio vero diario", in libreria
da oggi, in cui accusa alcuni azionisti e centri di
potere di avere ordito un complotto nei suoi
confronti. Fra i principali accusati da Jean-Marie
Messier ci sono Claude Bebear, ex capo delle
assicurazioni Axa, ma anche alcuni azionisti
americani del gruppo, in particolare del ramo
familiare di Charles Bronfman (ex azionista del
gruppo Seagram, acquistato nel 2000 da Vivendi), il
quotidiano Le Monde, i fondi speculativi e gli
analisti che "cambiano i loro pareri come si cambia
una giacca". Messier, sostituito il 3 luglio da
Jean-René Fourtou, ammette che i debiti del
gruppo, circa 19 miliardi di euro alla fine di
luglio, erano "mal ripartiti, troppo concentrati
nel tempo, con numerosi rimborsi a fine 2002 e
2003".
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Jean Marie Messier
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CAPELLAS LASCIA HEWLETT-PACKARD
Il
presidente di Hewlett-Packard ed ex numero uno di Compaq
Computer lascerà la sua carica e il suo posto nel
consiglio di amministrazione della società
statunitense. Lo ha annunciato la stessa Hewlett-Packard.
Capellas, che secondo alcuni quotidiani statunitensi sarebbe
candidato alla guida di WorldCom, a seguito della fusione
con Hewlett Packard riportava al CEO Carly Fiorina. La
carica di presidente non sarà rimpiazzata.
CALTAGIRONE
EDITORE: LEGGERA CRESCITA NEL TERZO TRIMESTRE
L'utile
lordo di Caltagirone editore nel terzo trimestre 2002 si
è attestato a 4,3 milioni di euro, in leggero aumento
rispetto ai 4,02 milioni dello stesso periodo del 2001. Il
margine operativo lordo è di 4,74 milioni di euro
(contro i 4,88 del 2001), mentre il fatturato è pari
a 49,25 milioni (lo scorso anno erano 51,38).
FERRARIO
ALLA GUIDA DI FREEDOMLAND
Il
consiglio di amministrazione di Freedomland ha nominato il
nuovo amministratore delegato. Si tratta di Mario Carlo
Ferrario che avrà poteri di ordinaria
amministrazione.
HDP-RCS:
RICAVI IN CALO NEL TERZO TRIMESTRE
Il
Consiglio di Ammi-nistrazione di HdP annuncia che nel terzo
trimestre i ricavi netti consolidati sono passati da 847,1 a
783,8 milioni di euro, meno 7,5% rispetto allo stesso
periodo 2001. Il terzo trimestre di Rcs registra invece un
incremento del 5,4% dei ricavi netti (da 461,8 a 486,6
milioni), oltre che del risultato operativo (da 0,3 a 4,0).
Il negativo andamento dei ricavi pubblicitari è stato
parzialmente compensato dall'aumento dei prezzi delle
testate e dalle iniziative del settore quotidiani (libri e
vhs). Per quanto riguarda la radio, i ricavi netti del
gruppo SPER (Edito-riale Sper e Agr sono state acquisite nel
marzo 2002) sono pari a 4,9 milioni ed il risultato della
gestio-ne operativa è negativo per 2,7 milioni per
effetto della flessione della raccolta pubblicitaria, degli
investimenti sostenuti per l'acquisizione di frequenze e dei
costi della nuova campagna di comunicazione dell'emittente
RIN. Nei primi nove mesi dell'esercizio, i ricavi netti si
attestano a 16,7 milioni mentre il risultato operativo
è negativo per 5,0 milioni.
VERIZON
VENDE QUOTA DI CABLE & WIRELESS
La
società telefonica statunitense Verizon
Communications ha ceduto la sua quota del 5% del capitale
della britannica Cable & Wireless, per un controvalore
di circa 282 milioni di dollari. L'operazione è stata
gestita da Morgan Stanley, che ha effettuato la vendita ad
alcuni investitori istituzionali. Il ceo di Verizon, Ivan
Seidenberg, aveva annunciato il mese scorso che l'azienda
aveva in programma di dismettere le proprie partecipazioni
estere per raccogliere liquidi e tagliare l'indebitamento.
Verizon ha partecipazioni anche in Venezuela e Italia, dove
controlla il 23,14% di Vodafone Omnitel.
MOL
POSITIVO PER WIND
A
fine settembre il totale clienti del gruppo Wind era pari a
26,9 milioni, di cui 11,5 per internet, 8,1 nel mobile e 7,3
nel fisso. La quota di mercato ammonta al 16% nel mobile
(sul numero SIM attive), 17% nel fisso (sul totale minuti di
traffico voce), 51% per Internet (sul numero di abbonati
attivi). I ricavi da servizi a fine giugno hanno raggiunto
1.780 milioni di euro (+20% rispetto allo stesso periodo
2001) e il mol (nei primi sei mesi dell'anno) è
positivo per 232 milioni di euro, rispetto a un risultato
negativo per 139 milioni di euro del primo semestre 2001.
Nel terzo trimestre 2002, il 42,5% dei clienti Wind ha
utilizzato servizi a valore aggiunto "person to person" e il
14,8% ha utilizzato servizi di "infotainment".
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BSKYB,
UTILI A +69%
La
tv britannica via satellite controllata da Rupert
Murdoch ha registrato nel trimestre
luglio-settembre 2002 profitti lordi pari a 43
milioni di sterline (circa 69 milioni di euro)
contro una perdita di 23 milioni subita nello
stesso trimestre dell'anno precedente. Nello stesso
periodo BSkyB ha registrato 217.000 nuovi abbonati.
Il totale di abbonati è a quota 6,32
milioni, in linea con l'obiettivo di raggiungere
quota 7 milioni entro la fine del prossimo anno. Il
fatturato è salito del 13% a 726 milioni di
sterline, grazie anche a una crescita del 12% delle
entrate pubblicitarie. Gli utili operativi sono
cresciuti del 69% (raggiungendo 75 milioni di
sterline), anche grazie al collasso della rivale
ITV Digital a maggio .British Telecom avrebbe
ceduto 20,8 milioni delle sue azioni in BSkyB
valutate circa 122 milioni di sterline.
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Rupert Murdoch
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PERDITE PER BERTELSMANN NEL TERZO TRIMESTRE
Il
colosso tedesco dei media multimediale ha chiuso il terzo
trimestre con una perdita netta di 384 milioni, dovuta a
svalutazioni e ammortamenti. Nei primi nove mesi dell'anno
gli utili netti di Bertlesmann sono stati pari a 1,23
miliardi. Sul dato hanno inciso alcune voci straordinarie
quali l'incasso di 2,8 miliardi per la cessione della quota
in Aol Europe e altri 1,7 miliardi di svalutazioni. Gli
utili operativi del core business editoriale sono stati pari
a 102 milioni. Il gruppo tedesco prevede una forte crescita
nel settore durante il periodo natalizio. Il risultato
è in linea con il primo semestre.
BT,
FATTURATO A +2%
Nel
semestre aprile-settembre 2002 il fatturato di British
Telecom è cresciuto del 2% con 9,25 miliardi di
sterline e profitti lordi di 818 milioni di sterline. Il
gruppo ha annunciato che a causa delle attuali condizioni di
mercato sarà poco probabile riuscire a raggiungere
l'obiettivo di crescita dei profitti compreso fra il 6 e
l'8% all'anno per i prossimi tre anni fissato lo scorso
aprile.
RICAVI
IN CRESCITA PER VODAFONE
Al
30 settembre 2002 i ricavi totali di Vodafone Omnitel in
Italia sono cresciuti del 16,3% a quota 3.305 milioni di
euro; sono cresciuti i ricavi da servizi (+14,6%) che
registrano 3.163 milioni di euro. L'Ebitda raggiunge i 1.646
milioni di euro (+9,7%), mentre il margine dell'Ebitda sui
ricavi totali è pari al 49,8%. Nel primi sei mesi
dell'anno fiscale in corso Vodafone Omnitel aveva oltre 18
milioni di clienti e ricavi medi per utente stabili a 345
euro. I ricavi da sms e dati sono aumentati del 50% rispetto
ai primi sei mesi dell'esercizio precedente. A livello
internazionale il gruppo Vodafone ha chiuso il primo
semestre dell'anno fiscale in corso con perdite pari a 4.336
milioni di sterline, in calo rispetto ai 9.735 milioni dello
stesso periodo del 2001. L'Ebitda è cresciuto del 68%
a 5.566 milioni di sterline, mentre il numero dei clienti
è aumentato del 12% a 107,5 milioni. Il giro d'affari
è aumentato del 67% a 14.898 milioni di sterline. Il
profitto operativo del gruppo è aumentato del 37%
raggiungendo quota 4.640 milioni di sterline.
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