Numero 217 del 14 novembre 2002 - Anno VI
Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica
Servizio

BUSINESS & MERCATI 

GRUPPO MONDO TV: +45% L'UTILE ANTE - IMPOSTE
Il gruppo che crea e distribuisce cartoon per tv e cinema annuncia che nei primi nove mesi dell'anno l'utile ante-imposte consolidato è cresciuto del 45% (a 10,5 milioni di euro), mentre i ricavi consolidati sono a quota +40% (24,7 milioni di euro). L'utile ante-imposte del gruppo è pari al 42% del valore della produzione ed era stato del 41% nel corrispondente periodo del 2001. Mondo TV ha realizzato una crescita del 47% del margine operativo lordo consolidato, attestatosi a 20,6 milioni di euro, mentre l'Ebitda è cresciuto anche in termini relativi raggiungendo una quota dell'83% del valore della produzione. Il totale degli investimenti lordi fatti è stata pari a 26,3 milioni di euro di cui gran parte per la produzione. Nel frattempo la società ha siglato un accordo con la Rai per la lavorazione di una nuova serie di cartoon, dal valore complessivo di 1,7 milioni di euro.

SHOPPING ONLINE: L'EUROPA IN PRIMA FILA
Secondo un recente rapporto della società di ricerca GartnerG2 nel quarto trimestre del 2002 la spesa per lo shopping online a livello mondiale raggiungerà i 38,2 miliardi di dollari con una crescita del 48% rispetto allo stesso periodo del 2001. L'Europa guiderà gli acquisti e per la prima volta supererà gli Stati Uniti con 15,8 miliardi di dollari contro i 15,7 statunitensi. Il buon risultato europeo sarà guidato dalle aziende che integreranno cataloghi on e offline. Il Vecchio continente ha ancora spazio di crescita grazie anche all'aumento degli accessi a banda larga.

POLIGRAFICI: FATTURATO IN CALO PER COLPA DI PRESS ALLIANCE
Per Monrif Spa, la holding del gruppo editoriale, multimediale e alberghiero, i risultati del terzo trimestre sono positivi: il mol è passato da 2.5 milioni a 16,9 milioni, l'utile ante imposte è di 120.000 euro contro una perdita di 13,4 milioni, l'indebitamento si è ridotto in nove mesi da 72 milioni a 42 milioni al 30 settembre. Migliora la situazione anche per la controllata Poligrafici Editoriale: il mol ha fatto registrare nei primi nove mesi del 2002 un miglioramento di 15,1 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dello scorso anno. Il fatturato consolidato dei primi nove mesi 2002 di Poligrafici ammonta a 216 milioni con un decremento di 11,5 milioni di dovuto per 6,5 milioni a minori concessioni pubblicitarie gestite. Il risultato economico dei primi nove mesi del 2002 è stato condizionato dalle perdite registrate dalla Presse Alliance Sa, editrice del quotidiano France Soir e dalla Regie Print Sarl che a livello consolidato hanno gravato sul conto economico con un onere complessivo di 12,1 milioni, di cui 9,2 per perdite di gestione e 2,9 per l'ammortamento delle spese di ristrutturazione.

SOFTBANK DIMINUISCE QUOTE IN YAHOO!
La società giapponese d'investimenti Softbank ha venduto 17,5 milioni di azioni di Yahoo! per circa 300 milioni dollari. La sua quota nel capitale del portale è passata dal 7 al 4%. Nel 1996 Softbank controllava il 37% del capitale di Yahoo!. Azionisti principali della società internet statunitense sono ora David Filo et Jerry Yang, fondatori del portale.

UN NUOVO PRESIDENTE PER DEUTSCHE TELEKOM
Secondo l'agenzia di stampa tedesca Dpa sarà Kai-Uwe Ricke a sedere sulla poltrona di presidente di Deutsche Telekom (DT). La notizia era già stata ventilata nei giorni scorsi dai quotidiani tedeschi. L'agenzia basa le proprie constatazioni sulle dichiarazioni rilasciate dal presidente ad interim di DT, Helmut Sihler che ha affermato che per la scelta del presidente "non vi sarà alcuna sorpresa". Attualmente Ricke è responsabile in Deutsche Telekom per T-Mobile e T-Online.

MEDIASET: PUBBLICITA' IN RIPRESA
Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset ha approvato la relazione trimestrale di Gruppo al 30 settembre 2002: i risultati del terzo trimestre 2002 evidenziano un andamento positivo dell'attività sia sul lato dei ricavi sia su quello dei costi. I ricavi netti consolidati ammontano a 1.668,4 milioni di euro rispetto ai 1.725,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2001 (-3,3%). La raccolta pubblicitaria di Publitalia 80 è cresciuta dell'1,7% rispetto allo stesso periodo del 2001. Il fatturato pubblicitario delle reti Mediaset nei nove mesi ammonta a 1.762,2 (-1,9% rispetto ai primi nove mesi del 2001). Gli altri ricavi dell'attività televisiva sono stati pari a 87,0 milioni di euro. I costi operativi sono stati di 691,2 milioni di euro dei primi nove mesi dell'esercizio in corso (-4,1% rispetto al 2001). Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato pari a 977,2 milioni di euro (-2,7% rispetto ai 1.004,7 dello scorso anno). Il risultato operativo (Ebit) è passato da 491,2 milioni di euro a 412,2 milioni di euro.

PER TIM ACCORDO SINDACALE PER UTILIZZO RISORSE DI BLU
Accordo sindacale fatto fra Tim, Blu e SLC/CGIL, FISTel/CISL, UILCOM/UIL insieme alle RSA Blu. I contenuti prevedono la valorizzazione delle strutture tecniche e del patrimonio costituito dall'esperienza e dalle conoscenze delle risorse umane presenti in Blu, pieno sfruttamento delle potenzialità del Call Center di Calenzano (FI) con un significativo sviluppo in termini occupazionali e una sua integrazione con i call center di TIM. L'accordo consentirà alla società del gruppo Telecom di procedere in tempi brevissimi al reimpiego delle risorse di Blu. L'intesa garantisce al personale che attualmente opera in Blu con un contratto di formazione e lavoro o con un contratto di lavoro temporaneo, l'assunzione in Blu con contratto a tempo indeterminato.

FATTURATO IN CRESCITA PER LAGARDERE
Nei primi nove mesi del 2001 il polo media del gruppo Lagardere, che controlla Hachette Filipacchi in Francia e Rusconi in Italia, ha registrato un aumento del fatturato del 6,1% a 5,9 miliardi di euro. Le vendite del gruppo, che comprende anche attività di difesa e aerospazio (EADS, colosso che controlla Airbus) e automobilistica, sono complessivamente cresciute dello 0,9% a 9,5 miliardi. Il gruppo Lagardere ha recentemente acquistato per 1,2 miliardi di euro il polo editoriale europeo di Vivendi Universal.


MESSIER ACCUSA VIVENDI DI AVER COMPLOTTATO CONTRO DI LUI
L'ex numero uno del colosso francese dei media ha scritto un libro, "Il mio vero diario", in libreria da oggi, in cui accusa alcuni azionisti e centri di potere di avere ordito un complotto nei suoi confronti. Fra i principali accusati da Jean-Marie Messier ci sono Claude Bebear, ex capo delle assicurazioni Axa, ma anche alcuni azionisti americani del gruppo, in particolare del ramo familiare di Charles Bronfman (ex azionista del gruppo Seagram, acquistato nel 2000 da Vivendi), il quotidiano Le Monde, i fondi speculativi e gli analisti che "cambiano i loro pareri come si cambia una giacca". Messier, sostituito il 3 luglio da Jean-René Fourtou, ammette che i debiti del gruppo, circa 19 miliardi di euro alla fine di luglio, erano "mal ripartiti, troppo concentrati nel tempo, con numerosi rimborsi a fine 2002 e 2003".


Jean Marie Messier
CAPELLAS LASCIA HEWLETT-PACKARD
Il presidente di Hewlett-Packard ed ex numero uno di Compaq Computer lascerà la sua carica e il suo posto nel consiglio di amministrazione della società statunitense. Lo ha annunciato la stessa Hewlett-Packard. Capellas, che secondo alcuni quotidiani statunitensi sarebbe candidato alla guida di WorldCom, a seguito della fusione con Hewlett Packard riportava al CEO Carly Fiorina. La carica di presidente non sarà rimpiazzata.

CALTAGIRONE EDITORE: LEGGERA CRESCITA NEL TERZO TRIMESTRE
L'utile lordo di Caltagirone editore nel terzo trimestre 2002 si è attestato a 4,3 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai 4,02 milioni dello stesso periodo del 2001. Il margine operativo lordo è di 4,74 milioni di euro (contro i 4,88 del 2001), mentre il fatturato è pari a 49,25 milioni (lo scorso anno erano 51,38).

FERRARIO ALLA GUIDA DI FREEDOMLAND
Il consiglio di amministrazione di Freedomland ha nominato il nuovo amministratore delegato. Si tratta di Mario Carlo Ferrario che avrà poteri di ordinaria amministrazione.

HDP-RCS: RICAVI IN CALO NEL TERZO TRIMESTRE
Il Consiglio di Ammi-nistrazione di HdP annuncia che nel terzo trimestre i ricavi netti consolidati sono passati da 847,1 a 783,8 milioni di euro, meno 7,5% rispetto allo stesso periodo 2001. Il terzo trimestre di Rcs registra invece un incremento del 5,4% dei ricavi netti (da 461,8 a 486,6 milioni), oltre che del risultato operativo (da 0,3 a 4,0). Il negativo andamento dei ricavi pubblicitari è stato parzialmente compensato dall'aumento dei prezzi delle testate e dalle iniziative del settore quotidiani (libri e vhs). Per quanto riguarda la radio, i ricavi netti del gruppo SPER (Edito-riale Sper e Agr sono state acquisite nel marzo 2002) sono pari a 4,9 milioni ed il risultato della gestio-ne operativa è negativo per 2,7 milioni per effetto della flessione della raccolta pubblicitaria, degli investimenti sostenuti per l'acquisizione di frequenze e dei costi della nuova campagna di comunicazione dell'emittente RIN. Nei primi nove mesi dell'esercizio, i ricavi netti si attestano a 16,7 milioni mentre il risultato operativo è negativo per 5,0 milioni.

VERIZON VENDE QUOTA DI CABLE & WIRELESS
La società telefonica statunitense Verizon Communications ha ceduto la sua quota del 5% del capitale della britannica Cable & Wireless, per un controvalore di circa 282 milioni di dollari. L'operazione è stata gestita da Morgan Stanley, che ha effettuato la vendita ad alcuni investitori istituzionali. Il ceo di Verizon, Ivan Seidenberg, aveva annunciato il mese scorso che l'azienda aveva in programma di dismettere le proprie partecipazioni estere per raccogliere liquidi e tagliare l'indebitamento. Verizon ha partecipazioni anche in Venezuela e Italia, dove controlla il 23,14% di Vodafone Omnitel.

MOL POSITIVO PER WIND
A fine settembre il totale clienti del gruppo Wind era pari a 26,9 milioni, di cui 11,5 per internet, 8,1 nel mobile e 7,3 nel fisso. La quota di mercato ammonta al 16% nel mobile (sul numero SIM attive), 17% nel fisso (sul totale minuti di traffico voce), 51% per Internet (sul numero di abbonati attivi). I ricavi da servizi a fine giugno hanno raggiunto 1.780 milioni di euro (+20% rispetto allo stesso periodo 2001) e il mol (nei primi sei mesi dell'anno) è positivo per 232 milioni di euro, rispetto a un risultato negativo per 139 milioni di euro del primo semestre 2001. Nel terzo trimestre 2002, il 42,5% dei clienti Wind ha utilizzato servizi a valore aggiunto "person to person" e il 14,8% ha utilizzato servizi di "infotainment".

BSKYB, UTILI A +69%
La tv britannica via satellite controllata da Rupert Murdoch ha registrato nel trimestre luglio-settembre 2002 profitti lordi pari a 43 milioni di sterline (circa 69 milioni di euro) contro una perdita di 23 milioni subita nello stesso trimestre dell'anno precedente. Nello stesso periodo BSkyB ha registrato 217.000 nuovi abbonati. Il totale di abbonati è a quota 6,32 milioni, in linea con l'obiettivo di raggiungere quota 7 milioni entro la fine del prossimo anno. Il fatturato è salito del 13% a 726 milioni di sterline, grazie anche a una crescita del 12% delle entrate pubblicitarie. Gli utili operativi sono cresciuti del 69% (raggiungendo 75 milioni di sterline), anche grazie al collasso della rivale ITV Digital a maggio .British Telecom avrebbe ceduto 20,8 milioni delle sue azioni in BSkyB valutate circa 122 milioni di sterline.


Rupert Murdoch

PERDITE PER BERTELSMANN NEL TERZO TRIMESTRE
Il colosso tedesco dei media multimediale ha chiuso il terzo trimestre con una perdita netta di 384 milioni, dovuta a svalutazioni e ammortamenti. Nei primi nove mesi dell'anno gli utili netti di Bertlesmann sono stati pari a 1,23 miliardi. Sul dato hanno inciso alcune voci straordinarie quali l'incasso di 2,8 miliardi per la cessione della quota in Aol Europe e altri 1,7 miliardi di svalutazioni. Gli utili operativi del core business editoriale sono stati pari a 102 milioni. Il gruppo tedesco prevede una forte crescita nel settore durante il periodo natalizio. Il risultato è in linea con il primo semestre.

BT, FATTURATO A +2%
Nel semestre aprile-settembre 2002 il fatturato di British Telecom è cresciuto del 2% con 9,25 miliardi di sterline e profitti lordi di 818 milioni di sterline. Il gruppo ha annunciato che a causa delle attuali condizioni di mercato sarà poco probabile riuscire a raggiungere l'obiettivo di crescita dei profitti compreso fra il 6 e l'8% all'anno per i prossimi tre anni fissato lo scorso aprile.

RICAVI IN CRESCITA PER VODAFONE
Al 30 settembre 2002 i ricavi totali di Vodafone Omnitel in Italia sono cresciuti del 16,3% a quota 3.305 milioni di euro; sono cresciuti i ricavi da servizi (+14,6%) che registrano 3.163 milioni di euro. L'Ebitda raggiunge i 1.646 milioni di euro (+9,7%), mentre il margine dell'Ebitda sui ricavi totali è pari al 49,8%. Nel primi sei mesi dell'anno fiscale in corso Vodafone Omnitel aveva oltre 18 milioni di clienti e ricavi medi per utente stabili a 345 euro. I ricavi da sms e dati sono aumentati del 50% rispetto ai primi sei mesi dell'esercizio precedente. A livello internazionale il gruppo Vodafone ha chiuso il primo semestre dell'anno fiscale in corso con perdite pari a 4.336 milioni di sterline, in calo rispetto ai 9.735 milioni dello stesso periodo del 2001. L'Ebitda è cresciuto del 68% a 5.566 milioni di sterline, mentre il numero dei clienti è aumentato del 12% a 107,5 milioni. Il giro d'affari è aumentato del 67% a 14.898 milioni di sterline. Il profitto operativo del gruppo è aumentato del 37% raggiungendo quota 4.640 milioni di sterline.

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