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VODAFONE
&endash; VIVENDI UNIVERSAL ANCORA NULLA SU
CEGETEL
Prosegue
la lunga vicenda che coinvolge l'operatore
britannico, il colosso dei media francese e
l'operatore telefonico Cegetel. L'operatore
britannico ha rinnovato la propria offerta di
acquisizione del 44% controllato da Vivendi
Universal dell'operatore francese Cegetel per 6,77
miliardi di euro, una cifra che i francesi
ritengono però troppo bassa. Vodafone, che
possiede il 15% di Cegetel, ha già lanciato
un'offerta di acquisto per le quote di British
Telecom e Sbc, ma lascerà a VU la
possibilità di esercitare il proprio diritto
di prelazione su queste quote fino al 10 dicembre.
Il colosso francese non ha voluto commentare le
notizie della stampa su una possibile fusione tra
Cegetel e l'operatore Belgacom. VU, nel frattempo,
sta cercando di raccogliere fondi per contrastare
Vodafone. Recentemente ha avviato le trattative per
la cessione delle attività editoriali in
Europa e America Latina alla francese Lagardere, e
ha avviato negoziati esclusivi con un consorzio
anglosassone composto dai fondi di investimento
americani Thomas H. Lee Partners, Blackstone Group
e Bain Capital, e dal fondo anglo-americano Apax
Partners per la cessione della sua casa editrice
americana Houghton Mifflin, specializzata in testi
scolastici. Il valore della transazione è di
circa 1,75 miliardi di euro, compresa la ripresa
del debito. Il gruppo francese deve far fronte
anche a guai legali, con inchieste giudiziarie
aperte sia in Francia che negli Usa.
AL
VIA L'OFFERTA DI AZIONI TELEKOM AUSTRIA
Telekom
Italia International ha dato avvio all'offerta
delle azioni Telekom Austria, rivolta agli
investitori istituzionali. Il numero massimo di
azioni previste è 65 milioni, con opzione
greenshoe per altri 10 milioni, condizionata
all'ammissione delle azioni al listino della Borsa
di Vienna.
TELEFONICA
MOVILES: + 41%
Sono
letteralmente lievitati gli utili del terzo
trimestre per Telefonica Moviles. La società
ha infatti registrato un incremento del 41%
arrivando a quota 410,2 milioni di euro. Il
fatturato é aumentato del 3,5% mentre i
ricavi lordi hanno subito un calo dello 0,3%. I
risultati raggiunti hanno colto di sorpresa gli
analisti che avevano previsto un aumento di 344
milioni di euro. Le vendite in Spagna sono
aumentate del 17%, mentre in America latina sono
calate del 23%.
MICROSOFT:
VERDETTO DELLA CORTE FEDERALE DI WASHINGTON
Sembra
essere giunta alla fine l'odissea di Microsoft per
le accuse di violazione della normativa antitrust.
La corte federale di Washington ha infatti
approvato parte dell'accordo tra Microsoft e
l'amministrazione Bush nel quale era stabilita la
risoluzione dei problemi di lesione della
concorrenza sul mercato per i software dei
computer. Un anno fa Microsoft aveva accettato di
condividere informazioni tecniche con altre aziende
produttrici di programmi per pc, ma le aziende e
diversi stati americani ritenevano inadeguata
questa soluzione. Le cause legali contro la
Microsoft erano dirette a dimostrare come il
colosso di Bill Gates costringesse gli utenti a
utilizzare per la connessione a internet solo
programmi Microsoft, attraverso il diretto
collegamento di Windows al browser Explorer. Con la
decisione del giudice della corte di Washington,
Coleen Koller-Kotely, Microsoft dovrà
rispettare l'accordo concedendo più tempo
alle altre aziende per usufruire dei dati
riguardanti i programmi per i prossimi cinque anni.
Microsoft, dichiara un portavoce, "si
impegnerà a risolvere il caso in maniera
costruttiva, focalizzandosi sulla crescita a lungo
termine e sull'innovazione a favore dei consumatori
stessi". L'impegno contro il monopolio di Bill
Gates comunque rimane attivo: il gruppo di
informatica americano Sun Microsystem ha infatti
reso nota l'intenzione di non ritirare la denuncia
contro Microsoft. Il provvedimento del giudice
Koller-Kotely è ritenuto inadeguato e
insufficiente per limitare il monopolio di Bill
Gates e Sun Microsystem invita anche gli altri
stati a presentare un appello contro la decisione
della corte federale. Il gruppo Aol Time Warner si
schiera a favore di questo invito e rimane ferma
nell'intento di procedere nell'azione contro
Microsoft.
LOGICA
E CMG: FUSIONE PER I SERVIZI INFORMATICI
La
britannica Logica e la anglo-olandese CMG hanno
annunciato la loro fusione. La nuova società
si chiamerà LogicaCMG e diventerà la
terza in Europa per l'offerta di servizi
informatici, subito dopo Cap Gemini Ernst &
Young e Atos Origin. L'operazione avverrà
tramite scambio azionario: gli azionisti di Logica
avranno il 60% del capitale, mentre il resto
sarà detenuto da CMG. La nuova struttura
avrà circa 24.000 dipendenti nel mondo e nel
2001 ha realizzato un volume d'affari pari a 3
miliardi di euro.
COMMERCIO
ONLINE IN LENTA CRESCITA ANCHE FRA LE IMPRESE
Le
aziende che effettuano transazioni e acquisti
online in Italia cominciano a crescere. Secondo
l'annuario statistico dell'Istat, nel 2000 l'11,6%
delle imprese informatizzate con almeno dieci
addetti ha comprato online. L'ammontare totale
delle transazioni è stato leggermente
inferiore ai 20 miliardi di euro, pari all'1,9% del
totale del valore degli acquisti. Acquistano di
più online le imprese con un maggior numero
di addetti: si passa dal 10,8% per la fascia 10-49
addetti al 20,8% in quella con 250 e più
addetti, segmento che assorbe il 61,8% del valore
degli acquisi on line del 2000. Gli acquisti online
sono più diffusi tra le imprese del
Nord-Ovest (14,5%) e del Centro mentre il Nord-Est
e il Mezzogiorno sono rispettivamente al 9,7% e al
7,9%.
MOBILCOM
A RISCHIO FALLIMENTO
Fra
poche ore l'operatore tedesco MobilCom potrebbe
essere costretto a portare i libri in tribunale se
il governo e il fondatore e azionista principale,
Gerhard Schmid, non riusciranno a trovare l'accordo
per il rifinanziamento del gruppo. E' infatti
scaduto il termine per il passaggio della quota di
Schmid e della moglie (circa 50% del capitale della
telefonica mobile tedesca) a un fiduciario
incaricato di trattare con banche e con il socio
France Telecom che ufficialmente possiede ancora il
28,5%.
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TELEPIU'
- STREAM: MONTI PROLUNGA L'ESAME
L'Antitrust
europeo guidato da Mario Monti ha deciso di
prendesi dieci giorni più del previsto per
esaminare l'operazione con cui la NewsCorp di
Rupert Murdoch vuole fondere in un'unica
piattaforma le due pay-tv italiane Telepiù e
Stream. La decisione sarà dunque presa entro
il 29 novembre anziché il 19. Massimo
riserbo sui motivi del prolungamento, che potrebbe
però essere dovuto all'impegno preso dai
protagonisti della vicenda a modificare
l'operazione di acquisizione, per fugare dubbi di
antitrust evidentemente nutriti a Bruxelles. Ma la
causa potrebbe essere diversa: infatti
l'Autorità garante per la concorrenza e il
mercato italiana potrebbe aver chiesto a Monti di
rinviare a Roma l'esame del caso aperto
dall'acquisto di Telepiù da parte di
Murdoch.
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Rupert Murdoch
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MIPTV E MILIA INSIEME PER LA TV
A
partire dal prossimo anno MIPTV, il mercato internazionale
dei programmi televisivi, e Milia, manifestazione dedicata
ai contenuti digitali e interattivi, avranno legami sempre
più stretti. La quarantesima edizione di MipTV si
svolgerà a Cannes dal 24 a 28 marzo, mentre Milia
sarà dal 16 al 28 marzo. Il nuovo Milia, che
avrà un format rinnovato con conferenze, forum,
presentazione di prodotti, demo, mira a creare contatti
strategici fra l'audience globale televisiva di MipTV e il
mondo dei new media, dei contenuti interattivi per la tv,
giochi, broadband, telefonia mobile.
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HDC
ACQUISISCE ILNUOVO.IT
Il
gruppo guidato da Luigi Crespi ha siglato un
protocollo di intesa per acquisire da e.BisMedia,
il fornitore di contenuti controllato al 100% da
e.Biscom, il ramo d'azienda che edita il quotidiano
online ilNuovo.it. e.BisMedia cederà a Hdc
Group anche la propria partecipazione del 24,9% nel
capitale di Editing, il service editoriale del
gruppo, a meno che gli altri soci non esercitino il
loro diritto di prelazione. e.BisMedia avrà
un'opzione per rilevare una quota di minoranza
della Newco che all'interno del gruppo Hdc
editerà ilNuovo.it. L'accordo, che
dovrà essere finalizzato entro l'anno,
prevede anche uno scambio di servizi: Hdc Group
potrà utilizzare i servizi tecnologici
forniti da e.Biscom che a sua volta sarà
assistita da Hdc nello sviluppo dei servizi di
comunicazione. e.Biscom manterrà un piede
nell'editoria con e.BisNews, la società che
ha fondato Ap.Biscom, agenzia di stampa che
realizza l'edizione italiana di Associated Press.
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HITACHI TORNA AL PROFITTO
Il
gruppo giapponese specializzato nel settore dell'elettronica
di consumo è tornato a realizzare profitti: nella
prima metà dell'anno fiscale 2002-2003 (da marzo a
settembre) ha registrato guadagni per 12,85 miliardi di yen,
contro la perdita di oltre 110 miliardi dello stesso periodo
dell'anno scorso. A causa del calo della domanda e del
rallentamento della ripresa nel settore, Hitachi ha
però deciso di tagliare le stime annuali sull'utile a
36 miliardi di yen contro i 60 miliardi previsti in
precedenza.
NUOVO
CDA PER FREEDOMLAND
L'assemblea
dei soci di Freedomland ha nominato il nuovo cda: il
presidente, in sostituzione di Fabrizio Gardi, è
Mario Carlo Ferraro. Gli altri membri sono Marco Guerrieri,
Carlo Luciano Natale, Stefano Valerio, Gianfranco Burei,
Guido Testa, Paolo Costanzo, Alberto Montanari e Francesco
Chirichigno. L'assemblea ha inoltre approvato il bilancio di
esercizio al 30 giugno 2002, che si è chiuso con
ricavi pari a 5,6 milioni di euro circa, a fronte dei 5,4
dell'esercizio precedente, mentre la perdita netta è
di 11,9 milioni a fronte dei 110,7 al 30 giugno 2001. Il
margine operativo lordo è stato negativo per 11,2
milioni (erano 33,4 milioni nell'esercizio precedente),
mentre l'Ebit è risultato negativo per 18,3 milioni.
E' stata inoltre confermata la società di revisione
Deilotte & Touche per gli esercizi 2003-2005.
LA UE
DICE SI' A RTL GROUP
Via
libera della Commissione europea all'acquisizione da parte
di Rtl Group del 47% del canale tedesco di notizie N-Tv del
gruppo editoriale Holtzbrinck. Il valore dell'operazione
è di 170 milioni di euro. N-Tv sarà quindi
controllata dal Rtl (del colosso tedesco Bertelsmann) e dal
gruppo statunitense Aol Time Warner.
ANIE:
SETTORE IN CALO
Nei
primi sei mesi del 2002 il fatturato del settore
elettrotecnico ed elettronico ha registrato un calo del 5,3%
rispetto all'anno precedente. La perdita su base
congiunturale è dell'8,3%. E' quanto emerge dai dati
dell'ANIE, Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed
elettroniche aderente a Confindustria. Particolarmente in
crisi il settore delle telecomunicazioni che perde il 17%
(tendenziale) e il 26% (congiunturale). Risultano in calo
gli ordini, a causa dell'indebolimento della domanda interna
ed estera, sia su base tendenziale (-11,4%) che
congiunturale (-11,8%). In discesa anche le esportazioni,
che perdono il 6% (dato tendenziale) e il 14,2%
(congiunturale). Segno negativo anche per l'occupazione
complessiva, in calo dell'1,9% (dato tendenziale) e dello
0,1% (congiunturale). Le perdite nelle tlc sono diverse per
Elettronica ed Elettrotecnica. La prima segna una flessione
del fatturato di oltre undici punti rispetto al primo
semestre del 2001, mentre la seconda è a +1% su base
tendenziale).
La
invitano al seminario sul tema :
L'INDICE DI
VISIBILITA'
Strumento
oggettivo per misurare la presenza sui
media
OBIETTIVO
DEL SEMINARIO:
Rispondere alle esigenze dell'impresa che vuole misurare
la propria visibilità non pubblicitaria sui media.
L'Indice di visibilità rende possibile la
visualizzazione dei trend di presenza sui mezzi di
comunicazione, il confronto con la concorrenza, la coerenza
dei risultati con gli obiettivi della strategia di
comunicazione.
A CHI
SI RIVOLGE:
Direttori marketing, Direttori Commerciali,
Amministratori Delegati, Direttori della Comunicazione, e a
tutti i manager coinvolti nei processi di definizione delle
strategie d'impresa.
La
partecipazione al Seminario e' gratuita
Giovedi'
14 novembre dalle ore 11.45 alle ore 13.30 presso Una Hotel
Century
Via Fabio Filzi 25/B Milano (zona Stazione Centrale) MM
Linea 2 e 3
Confermi
subito la sua partecipazione e quella di un suo ospite
alla segreteria ADICO via e-mail a : info@adico.it
o
telefonicamente allo 02.6704080.
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