|
LA RAI
PREPARA LA SFIDA NATALIZIA A STRISCIA
Nei
giorni precedenti Natale debutterà su RaiUno il nuovo
programma anti Striscia la Notizia. Il progetto è
attualmente in fase di studio, ma per vincere l'agguerrita
concorrenza la Rai è disposta a schierare quattro
presentatori: Pippo Baudo, Amadeus, Carlo Conti e Mara
Venier, in un programma dedicato sia agli adulti che ai
ragazzi. Nel frattempo lunedì 18 termina Max &
Tux e al suo posto andrà in onda "La
Zingara".
PER LA
BBC UNA FICTION SUL DAILY MAIL
Nonostante
il direttore generale della tv britannica Greg Dyke abbia
chiesto ai suoi dipendenti di non leggere il Daily Mail, il
fascino per il quotidiano popolare è alto. La BBC sta
infatti sviluppando una fiction proprio basata sui
meccanismi di funzionamento del giornale. L'idea è
già in cantiere da un paio d'anni e probabilmente
entrerà in produzione fra diciotto mesi. Intanto i
ricercatori della BBC stanno contattando ex giornalisti del
Daily Mail per avere notizie di prima mano; i fatti saranno
accurati e documentati, mentre i personaggi saranno fittizi.
La fiction sarà sviluppata da Peter Kosminsky,
regista di "The project", un programma di "docufiction"
basato sull'ascesa al potere del partito laburista, in onda
prossimamente su BBC1.
|
SHARON
OSBOURNE RISPETTA L'IMPEGNO CON MTV
La
moglie e manager di Ozzy Osbourne, in un'intervista
al programma televisivo "20/20" della ABC, aveva
dichiarato di essere stufa di avere le telecamere
sempre puntate addosso, soprattutto ora che
è malata e Ozzy ha ricominciato a bere. La
famiglia Osbourne è protagonista di "The
Osbournes", programma che unisce sitcom e reality
show che va in onda su MTV. Lo show televisivo,
giunto alla seconda edizione, ha vinto un Emmy
Award e riscuote un grande successo, ma Sharon
Osbourne ha raccontato di essersi pentita di avere
fatto entrare le telecamere in casa sua e di non
voler più partecipare al programma dopo la
stagione in corso. Sharon ha però cambiato
idea e ha annunciato che manterrà l'impegno
con MTV per altri venti episodi, dieci dei quali
saranno registrati in autunno e dieci il prossimo
anno. "The Osbournes" va in onda anche su Mtv
Italia.
|
Ozzy
Osbourne
|
CENSIS: ITALIA SPACCATA A META' SULLA COMUNICAZIONE
E'
stato presentato nei giorni scorsi il secondo rapporto sulla
comunicazione del Censis. E' emerso che la televisione
è l'unico mezzo di comunicazione di massa che unisce
gli italiani, essendo infatti presente nel 98,7% delle case
e seguito costantemente dal 95% degli italiani. Ma quasi
metà della popolazione (46,6%) si limita a questo
mezzo, mentre gli altri possono vantare una "dieta
mediatica" più ricca. In partcolare, i "consumatori
medi" (36,3%) sono abituati a quotidiani e libri, ma hanno
scarsa o nulla propensione all'informatica. I "pionieri",
cioè gli italiani che fanno uso di qualsiasi mezzo,
sono solo il 2,3%. La spaccatura non è tanto forte
sul piano geografico o di istruzione, quanto su quello
generazionale: gli esclusivisti della tv sono soprattutto
anziani over 65, mentre i "pionieri" sono in larga parte
under 40. Anche il sesso è discriminante: le donne
anche nelle fasce più giovani si trovano spesso
indietro agli uomini rispetto all'uso diversificato dei
mezzi di comunicazione, pur essendo prime nella lettura di
libri e settimanali. Per quanto riguarda in particolare la
televisione, il rapporto del Censis ha evidenziato che gli
italiani preferiscono film (64%), telegiornali (55,1%) e
sport (24,7%), a scapito di fiction (4,9%), soap opera
(6,6%) e talk show (10,2%).
FSE:
TV, RADIO E UN QUOTIDIANO
In
occasione del Forum Sociale Europeo che si tiene a Firenze
dal 6 al 10 novembre la copertura mediatica sarà
garantita anche dai partecipanti. Tramite i satelliti Hot
Bird a 13° Est saranno trasmessi su Europa, Medio
Oriente e i Paesi del bacino del Mediterraneo un canale
televisivo e uno radiofonico in chiaro realizzati dai
"Disobbedienti". Global TV trasmetterà venerdì
8 e sabato 9 novembre, dalle 14 alle 24. Global Radio ha
cominciato a trasmettere già da mercoledì 6
novembre, con una diretta dalle frontiere, e rimarrà
in onda fino al 10, ma si propone di proseguire anche in
seguito. Entrambi i canali saranno sintonizzabili tramite un
impianto per la ricezione dei programmi satellitari, ma
saranno trasmessi anche via internet sui siti Sherwood.it e
Altremappe.org. Il Forum Social Europeo avrà anche un
quotidiano in italiano e inglese, Social Press, promosso dal
Gruppo Comunicazione del Social Forum di Milano e dal Social
Forum di Firenze. Il coordinamento editoriale è di
Antonio Caronia.
|
AL
JAZEERA PARLERA' INGLESE MA CHIUDE IN KUWAIT
L'emittente
di informazione del Qatar potrebbe aprire entro la
fine del 2003 un canale in lingua inglese, un modo
per competere con le maggiori emittenti mondiali,
CNN e BBC in testa. L'informazione di Al Jazeera in
inglese sarà trattata da una prospettiva
diversa rispetto al canale in arabo. Il canale
televisivo satellitare ha cominciato a trasmettere
nel 1996, ha collaboratori in tutto il mondo e
un'audience di decine di milioni di telespettatori.
Per un canale che arriva, un ufficio che se ne va:
il Kuwait ha infatti imposto la chiusura
dell'ufficio di Al Jazeera nel piccolo emirato
perché il network è stato giudicato
non obiettivo nel coprire i recenti attacchi ai
Marines statunitensi. Al-Jazeera ha già
avuto problemi in Kuwait nel 1999. Le
autorità non hanno comunicato se la chiusura
sarà temporanea o definitiva.
|

|
DEBUTTA ONLINE LA NUOVA RADIO DI ÈSTRANET
Èstranet,
il portale del Gruppo Tecnodiffusione dedicato ai giovani
navigatori, ha messo online un nuovo progetto: un'emittente
radiofonica via web che trasmette programmi musicali,
notizie, rubriche e approfondimenti. Èstraradio,
questo il nome dell'emittente, è disponibile
all'indirizzo www.estranet.it e permette non solo di
ascoltare la musica ma anche di richiedere le canzoni
preferite scegliendo tra gli oltre 5.000 pezzi disponibili,
e anche di guardare i videoclip più famosi.
Èstraradio offre anche la possibilità di
diventare Web-Jay per condurre i programmi radiofonici,
scegliere le hit da mandare in onda e ricevere le richieste
e le dediche degli ascoltatori. Alla radio è anche
collegata la chat. Tra le rubriche in programmazione:
"Rockando", che trasmette i cult rock, "Airplay",
un'anteprima sulla discografia italiana e internazionale.
EGITTO:
AVVERTIMENTO DALLE AUTORITA' A TV PRIVATA
Il
canale satellitare televisivo egiziano Dream Tv ha ricevuto
un avvertimento amministrativo da parte delle
autorità della zona franca in cui ha sede Media City,
la città a 30 chilometri dal Cairo dove si trovano
diverse stazioni televisive. Il richiamo è riferito a
un programma in cui si parlava di masturbazione femminile,
un argomento delicato per la società egiziana e
araba, trattato in modo provocatorio tanto da aver "violato
gli obiettivi educativi e culturali della trasmissione, nel
corso di un episodio dedicato all'influenza della droga sul
sesso". Il consiglio di amministrazione della zona franca ha
dichiarato in un comunicato che "la libertà mediatica
è strettamente legata al senso di
responsabilità e non deve contravvenire la protezione
dei valori e della morale della famiglia e della
società egiziana e araba. In caso contrario questa
libertà diventerebbe una specie di caos e di
assurdita".
NBC
COMPRA BRAVO
Il
network Nbc (che fa capo a General Electric) ha annunciato
di aver acquisito il network via cavo Bravo per la cifra di
1,25 miliardi di dollari. I proventi saranno divisi tra
Cablevision e Metro-Goldwyn-Mayer che possiedono
rispettivamente l'80% e il 20% di Bravo.
CAPRI
PREMIA IL MONTATORE SCALIA
Pietro
Scalia, già premio Oscar nel 2002 per il montaggio
del film "Black Hawk Down" di Ridley Scott, riceverà
il premio speciale "Capri nel Mondo 2002" nell'ambito della
manifestazione "Capri, Hollywood 2002 - W il cinema
Italiano", giunta alla settima edizione. L'evento è
promosso dall'Istituto Capri nel Mondo, insieme a
Cinecittà Holding e Stream Tv.
DUE
NUOVE TV PROMUOVONO L'ISLAM
Con
l'inizio del Ramadan il 5 novembre il panorama delle tv
satellitari è ampliato da due nuove emittenti
islamiche. Le due tv sono controllate da Almajd Satellite
Broadcasting, gruppo audiovisivo con sedi a Dubai, Il Cairo
e Riyad. Almajd trasmetterà in arabo e
raggiungerà le abitazioni dell'area del Medio
Oriente. Le otto ore di trasmissione quotidiana prevedono
programmi per bambini che insegnino i valori dell'Islam come
il senso della famiglia, programmi dedicati all'insegnamento
e alla discussione teologica oltre a programmi di
divertimento. L'altro canale, Almajd International,
avrà tre o quattro ore di programmazione al giorno in
inglese e sarà trasmesso inizialmente in Europa, Asia
e Nord Africa e successivamente negli Stati Uniti.
L'obiettivo dell'emittente è correggere le
incomprensioni che circondano il mondo islamico anche
tramite programmi di economia e finanza, contributi di
giornalisti occidentali, rassegne stampa internazionali. I
due canali televisivi hanno sede a Dubai.
GOVERNO
USA: NO ALLA FUSIONE ECHOSTAR-HUGHES
Il
dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato
un'azione legale per bloccare la possibile fusione da 22
miliardi di dollari tra Echostar e Hughes Electronics
(controllata da General Motors), che costituirebbe il primo
operatore nella tv satellitare sul mercato americano. La
Commissione federale per le telecomunicazioni aveva
già bocciato l'ipotesi di fusione, nonostante la
Echostar si fosse dichiarata disponibile a cedere diversi
asset per garantire una situazione di competitività
nel comparto delle televisioni satellitari. La causa,
promossa dal Dipartimento di Giustizia, trova fondamento
nella paura che l'accordo tra Echostar e Hughes Electronics
possa eliminare ogni genere di concorrenza nel comparto e
che stabilisca una sorta di monopolio per gli utenti
dislocati in zone rurali non raggiunte dalla televisione via
cavo. All'azione legale siglata dal Dipartimento di
Giustizia partecipano anche 23 Stati dell'Unione, il
Distretto della Columbia e Porto Rico.
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LA "MORTE IN AZIONE" NEI PALINSESTI
Esattamente come accaduto
nei momenti successivi all'"11 settembre 2001", la tragedia
di San Giuliano di Puglia è "entrata" nei palinsesti
della televisione, in particolare in quelli della Rai,
provocando cambi di programmazione o di contesti.
Così, ancora una volta, l'inquietante profilo della
"morte in azione" si è materializzato nel piccolo
schermo. E proprio nei giorni in cui si è celebrata
la commemorazione dei defunti. Con lodevole tempismo, nella
prima serata di giovedì 31 ottobre, Bruno Vespa ha
condotto uno speciale di "Porta a porta" dedicato ai
drammatici eventi molisani. Il programma ha catalizzato
l'attenzione di ben 5.630.000 spettatori. Assai apprezzabile
anche la scelta di Gianni Morandi, andato in onda nella
serata del 2 novembre con una versione Telethon di "Uno di
noi" (la raccolta di fondi promossa dalla Caritas e dalla
Rai). Solo tanta musica e solidarietà, per un ascolto
pari a quasi 6 milioni di utenti. Maria De Filippi, in segno
di rispetto per le vittime del terremoto, ha proposto una
versione meno sfarzosa del suo "C'è posta per te",
imponendosi nella corsa dell'auditel grazie a 6.827.000 fans
(alludiamo all'ascolto netto, poiché il programma di
Canale 5 é finito quasi un'ora prima di "Uno di
noi"). Per quanto concerne i servizi giornalistici da San
Giuliano di Puglia, una menzione di merito spetta
all'originale puntata de "L'elmo di Scipio", trasmessa da
Raitre nella seconda serata del 3 novembre. Lo speciale di
Deaglio, costruito sullo stile di un "work in progress" con
riprese amatoriali e audio assente, non ha mancato di
stimolare l'attenzione di Aldo Grasso, guadagnandosi una
bella recensione sul "Corriere della Sera". Ma purtroppo,
secondo i dati auditel, è stato seguito da appena
657.000 telespettatori. Il profilo della "morte in azione"
ha fatto poi capolino in altri punti del palinsesto del 2
novembre. Segnaliamo il rotocalco cattolico di Raiuno "A sua
immagine" (dove un bel servizio ha ricordato i deceduti nel
campo di concentramento di Auschwitz), e la programmazione
su Retequattro di "Pasolini, un delitto italiano",
coraggioso film di Marco Tullio Giordana, proposto nel
giorno dell'anniversario della morte del grande
regista-scrittore. Nello stesso istante, in seconda serata,
La7 trasmetteva una puntata del rotocalco "Altra storia",
dedicata alle stragi compiute in Italia negli anni '60 e '70
dai movimenti neofascisti. Una ricostruzione assai ricca,
corredata da immagini crude ("figlie" della "morte in
azione"), che devono però trovare fissa dimora nella
nostra memoria. I 316.000 spettatori raccolti dal programma
hanno sicuramente già dato il via
all'"operazione".

Bruno Vespa
Gli
ascolti di domenica 3 novembre (ore 23.00-00.00)
|
RETE
|
A.M.
|
SHARE
|
|
Raiuno (Speciale
TG1 - rotocalco)
|
1.964
|
15.88
|
|
Raidue (La
domenica sportiva - rotocalco)
|
1.467
|
10.55
|
|
Raitre (L'elmo di
Scipio - rotocalco)
|
657
|
5.95
|
|
Canale 5 (Terra!-
rotocalco.)
|
1.585
|
15.27
|
|
Italia 1
(Controcampo - rotocalco)
|
1.673
|
16.29
|
|
Retequattro
("Magnolia" - film.)
|
1.025
|
16.76
|
|
La 7 ("Sex and
the City" &endash; telefilm)
|
411
|
4.71
|
Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte:
AUDITEL
|