Numero 216 del 07 novembre 2002 - Anno VI
Business & Mercato
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AUDIOVISIVO & TV

LA RAI PREPARA LA SFIDA NATALIZIA A STRISCIA
Nei giorni precedenti Natale debutterà su RaiUno il nuovo programma anti Striscia la Notizia. Il progetto è attualmente in fase di studio, ma per vincere l'agguerrita concorrenza la Rai è disposta a schierare quattro presentatori: Pippo Baudo, Amadeus, Carlo Conti e Mara Venier, in un programma dedicato sia agli adulti che ai ragazzi. Nel frattempo lunedì 18 termina Max & Tux e al suo posto andrà in onda "La Zingara".

PER LA BBC UNA FICTION SUL DAILY MAIL
Nonostante il direttore generale della tv britannica Greg Dyke abbia chiesto ai suoi dipendenti di non leggere il Daily Mail, il fascino per il quotidiano popolare è alto. La BBC sta infatti sviluppando una fiction proprio basata sui meccanismi di funzionamento del giornale. L'idea è già in cantiere da un paio d'anni e probabilmente entrerà in produzione fra diciotto mesi. Intanto i ricercatori della BBC stanno contattando ex giornalisti del Daily Mail per avere notizie di prima mano; i fatti saranno accurati e documentati, mentre i personaggi saranno fittizi. La fiction sarà sviluppata da Peter Kosminsky, regista di "The project", un programma di "docufiction" basato sull'ascesa al potere del partito laburista, in onda prossimamente su BBC1.

SHARON OSBOURNE RISPETTA L'IMPEGNO CON MTV
La moglie e manager di Ozzy Osbourne, in un'intervista al programma televisivo "20/20" della ABC, aveva dichiarato di essere stufa di avere le telecamere sempre puntate addosso, soprattutto ora che è malata e Ozzy ha ricominciato a bere. La famiglia Osbourne è protagonista di "The Osbournes", programma che unisce sitcom e reality show che va in onda su MTV. Lo show televisivo, giunto alla seconda edizione, ha vinto un Emmy Award e riscuote un grande successo, ma Sharon Osbourne ha raccontato di essersi pentita di avere fatto entrare le telecamere in casa sua e di non voler più partecipare al programma dopo la stagione in corso. Sharon ha però cambiato idea e ha annunciato che manterrà l'impegno con MTV per altri venti episodi, dieci dei quali saranno registrati in autunno e dieci il prossimo anno. "The Osbournes" va in onda anche su Mtv Italia.

Ozzy Osbourne
CENSIS: ITALIA SPACCATA A META' SULLA COMUNICAZIONE
E' stato presentato nei giorni scorsi il secondo rapporto sulla comunicazione del Censis. E' emerso che la televisione è l'unico mezzo di comunicazione di massa che unisce gli italiani, essendo infatti presente nel 98,7% delle case e seguito costantemente dal 95% degli italiani. Ma quasi metà della popolazione (46,6%) si limita a questo mezzo, mentre gli altri possono vantare una "dieta mediatica" più ricca. In partcolare, i "consumatori medi" (36,3%) sono abituati a quotidiani e libri, ma hanno scarsa o nulla propensione all'informatica. I "pionieri", cioè gli italiani che fanno uso di qualsiasi mezzo, sono solo il 2,3%. La spaccatura non è tanto forte sul piano geografico o di istruzione, quanto su quello generazionale: gli esclusivisti della tv sono soprattutto anziani over 65, mentre i "pionieri" sono in larga parte under 40. Anche il sesso è discriminante: le donne anche nelle fasce più giovani si trovano spesso indietro agli uomini rispetto all'uso diversificato dei mezzi di comunicazione, pur essendo prime nella lettura di libri e settimanali. Per quanto riguarda in particolare la televisione, il rapporto del Censis ha evidenziato che gli italiani preferiscono film (64%), telegiornali (55,1%) e sport (24,7%), a scapito di fiction (4,9%), soap opera (6,6%) e talk show (10,2%).

FSE: TV, RADIO E UN QUOTIDIANO
In occasione del Forum Sociale Europeo che si tiene a Firenze dal 6 al 10 novembre la copertura mediatica sarà garantita anche dai partecipanti. Tramite i satelliti Hot Bird a 13° Est saranno trasmessi su Europa, Medio Oriente e i Paesi del bacino del Mediterraneo un canale televisivo e uno radiofonico in chiaro realizzati dai "Disobbedienti". Global TV trasmetterà venerdì 8 e sabato 9 novembre, dalle 14 alle 24. Global Radio ha cominciato a trasmettere già da mercoledì 6 novembre, con una diretta dalle frontiere, e rimarrà in onda fino al 10, ma si propone di proseguire anche in seguito. Entrambi i canali saranno sintonizzabili tramite un impianto per la ricezione dei programmi satellitari, ma saranno trasmessi anche via internet sui siti Sherwood.it e Altremappe.org. Il Forum Social Europeo avrà anche un quotidiano in italiano e inglese, Social Press, promosso dal Gruppo Comunicazione del Social Forum di Milano e dal Social Forum di Firenze. Il coordinamento editoriale è di Antonio Caronia.

AL JAZEERA PARLERA' INGLESE MA CHIUDE IN KUWAIT
L'emittente di informazione del Qatar potrebbe aprire entro la fine del 2003 un canale in lingua inglese, un modo per competere con le maggiori emittenti mondiali, CNN e BBC in testa. L'informazione di Al Jazeera in inglese sarà trattata da una prospettiva diversa rispetto al canale in arabo. Il canale televisivo satellitare ha cominciato a trasmettere nel 1996, ha collaboratori in tutto il mondo e un'audience di decine di milioni di telespettatori. Per un canale che arriva, un ufficio che se ne va: il Kuwait ha infatti imposto la chiusura dell'ufficio di Al Jazeera nel piccolo emirato perché il network è stato giudicato non obiettivo nel coprire i recenti attacchi ai Marines statunitensi. Al-Jazeera ha già avuto problemi in Kuwait nel 1999. Le autorità non hanno comunicato se la chiusura sarà temporanea o definitiva.

DEBUTTA ONLINE LA NUOVA RADIO DI ÈSTRANET
Èstranet, il portale del Gruppo Tecnodiffusione dedicato ai giovani navigatori, ha messo online un nuovo progetto: un'emittente radiofonica via web che trasmette programmi musicali, notizie, rubriche e approfondimenti. Èstraradio, questo il nome dell'emittente, è disponibile all'indirizzo www.estranet.it e permette non solo di ascoltare la musica ma anche di richiedere le canzoni preferite scegliendo tra gli oltre 5.000 pezzi disponibili, e anche di guardare i videoclip più famosi. Èstraradio offre anche la possibilità di diventare Web-Jay per condurre i programmi radiofonici, scegliere le hit da mandare in onda e ricevere le richieste e le dediche degli ascoltatori. Alla radio è anche collegata la chat. Tra le rubriche in programmazione: "Rockando", che trasmette i cult rock, "Airplay", un'anteprima sulla discografia italiana e internazionale.

EGITTO: AVVERTIMENTO DALLE AUTORITA' A TV PRIVATA
Il canale satellitare televisivo egiziano Dream Tv ha ricevuto un avvertimento amministrativo da parte delle autorità della zona franca in cui ha sede Media City, la città a 30 chilometri dal Cairo dove si trovano diverse stazioni televisive. Il richiamo è riferito a un programma in cui si parlava di masturbazione femminile, un argomento delicato per la società egiziana e araba, trattato in modo provocatorio tanto da aver "violato gli obiettivi educativi e culturali della trasmissione, nel corso di un episodio dedicato all'influenza della droga sul sesso". Il consiglio di amministrazione della zona franca ha dichiarato in un comunicato che "la libertà mediatica è strettamente legata al senso di responsabilità e non deve contravvenire la protezione dei valori e della morale della famiglia e della società egiziana e araba. In caso contrario questa libertà diventerebbe una specie di caos e di assurdita".

NBC COMPRA BRAVO
Il network Nbc (che fa capo a General Electric) ha annunciato di aver acquisito il network via cavo Bravo per la cifra di 1,25 miliardi di dollari. I proventi saranno divisi tra Cablevision e Metro-Goldwyn-Mayer che possiedono rispettivamente l'80% e il 20% di Bravo.

CAPRI PREMIA IL MONTATORE SCALIA
Pietro Scalia, già premio Oscar nel 2002 per il montaggio del film "Black Hawk Down" di Ridley Scott, riceverà il premio speciale "Capri nel Mondo 2002" nell'ambito della manifestazione "Capri, Hollywood 2002 - W il cinema Italiano", giunta alla settima edizione. L'evento è promosso dall'Istituto Capri nel Mondo, insieme a Cinecittà Holding e Stream Tv.

DUE NUOVE TV PROMUOVONO L'ISLAM
Con l'inizio del Ramadan il 5 novembre il panorama delle tv satellitari è ampliato da due nuove emittenti islamiche. Le due tv sono controllate da Almajd Satellite Broadcasting, gruppo audiovisivo con sedi a Dubai, Il Cairo e Riyad. Almajd trasmetterà in arabo e raggiungerà le abitazioni dell'area del Medio Oriente. Le otto ore di trasmissione quotidiana prevedono programmi per bambini che insegnino i valori dell'Islam come il senso della famiglia, programmi dedicati all'insegnamento e alla discussione teologica oltre a programmi di divertimento. L'altro canale, Almajd International, avrà tre o quattro ore di programmazione al giorno in inglese e sarà trasmesso inizialmente in Europa, Asia e Nord Africa e successivamente negli Stati Uniti. L'obiettivo dell'emittente è correggere le incomprensioni che circondano il mondo islamico anche tramite programmi di economia e finanza, contributi di giornalisti occidentali, rassegne stampa internazionali. I due canali televisivi hanno sede a Dubai.

GOVERNO USA: NO ALLA FUSIONE ECHOSTAR-HUGHES
Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato un'azione legale per bloccare la possibile fusione da 22 miliardi di dollari tra Echostar e Hughes Electronics (controllata da General Motors), che costituirebbe il primo operatore nella tv satellitare sul mercato americano. La Commissione federale per le telecomunicazioni aveva già bocciato l'ipotesi di fusione, nonostante la Echostar si fosse dichiarata disponibile a cedere diversi asset per garantire una situazione di competitività nel comparto delle televisioni satellitari. La causa, promossa dal Dipartimento di Giustizia, trova fondamento nella paura che l'accordo tra Echostar e Hughes Electronics possa eliminare ogni genere di concorrenza nel comparto e che stabilisca una sorta di monopolio per gli utenti dislocati in zone rurali non raggiunte dalla televisione via cavo. All'azione legale siglata dal Dipartimento di Giustizia partecipano anche 23 Stati dell'Unione, il Distretto della Columbia e Porto Rico.

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
LA "MORTE IN AZIONE" NEI PALINSESTI

Esattamente come accaduto nei momenti successivi all'"11 settembre 2001", la tragedia di San Giuliano di Puglia è "entrata" nei palinsesti della televisione, in particolare in quelli della Rai, provocando cambi di programmazione o di contesti. Così, ancora una volta, l'inquietante profilo della "morte in azione" si è materializzato nel piccolo schermo. E proprio nei giorni in cui si è celebrata la commemorazione dei defunti. Con lodevole tempismo, nella prima serata di giovedì 31 ottobre, Bruno Vespa ha condotto uno speciale di "Porta a porta" dedicato ai drammatici eventi molisani. Il programma ha catalizzato l'attenzione di ben 5.630.000 spettatori. Assai apprezzabile anche la scelta di Gianni Morandi, andato in onda nella serata del 2 novembre con una versione Telethon di "Uno di noi" (la raccolta di fondi promossa dalla Caritas e dalla Rai). Solo tanta musica e solidarietà, per un ascolto pari a quasi 6 milioni di utenti. Maria De Filippi, in segno di rispetto per le vittime del terremoto, ha proposto una versione meno sfarzosa del suo "C'è posta per te", imponendosi nella corsa dell'auditel grazie a 6.827.000 fans (alludiamo all'ascolto netto, poiché il programma di Canale 5 é finito quasi un'ora prima di "Uno di noi"). Per quanto concerne i servizi giornalistici da San Giuliano di Puglia, una menzione di merito spetta all'originale puntata de "L'elmo di Scipio", trasmessa da Raitre nella seconda serata del 3 novembre. Lo speciale di Deaglio, costruito sullo stile di un "work in progress" con riprese amatoriali e audio assente, non ha mancato di stimolare l'attenzione di Aldo Grasso, guadagnandosi una bella recensione sul "Corriere della Sera". Ma purtroppo, secondo i dati auditel, è stato seguito da appena 657.000 telespettatori. Il profilo della "morte in azione" ha fatto poi capolino in altri punti del palinsesto del 2 novembre. Segnaliamo il rotocalco cattolico di Raiuno "A sua immagine" (dove un bel servizio ha ricordato i deceduti nel campo di concentramento di Auschwitz), e la programmazione su Retequattro di "Pasolini, un delitto italiano", coraggioso film di Marco Tullio Giordana, proposto nel giorno dell'anniversario della morte del grande regista-scrittore. Nello stesso istante, in seconda serata, La7 trasmetteva una puntata del rotocalco "Altra storia", dedicata alle stragi compiute in Italia negli anni '60 e '70 dai movimenti neofascisti. Una ricostruzione assai ricca, corredata da immagini crude ("figlie" della "morte in azione"), che devono però trovare fissa dimora nella nostra memoria. I 316.000 spettatori raccolti dal programma hanno sicuramente già dato il via all'"operazione".

Bruno Vespa

Gli ascolti di domenica 3 novembre (ore 23.00-00.00)

RETE

A.M.

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Raiuno (Speciale TG1 - rotocalco)

1.964

15.88

Raidue (La domenica sportiva - rotocalco)

1.467

10.55

Raitre (L'elmo di Scipio - rotocalco)

657

5.95

Canale 5 (Terra!- rotocalco.)

1.585

15.27

Italia 1 (Controcampo - rotocalco)

1.673

16.29

Retequattro ("Magnolia" - film.)

1.025

16.76

La 7 ("Sex and the City" &endash; telefilm)

411

4.71


Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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