Numero 214 del 25 ottobre 2002 - Anno VI
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ALTRO CHE I BULGARI
L'Italia è al quarantesimo posto della classifica mondiale sul rispetto della libertà di stampa elaborata dall'associazione Reporters Sans Frontières.

Davanti a noi ci sono paesi quali Benin, Cile, Paraguay e anche la "famigerata" Bulgaria. La maggior parte dei quindici della Ue si trova in posizione elevata; il primo posto va ex aequo a Finlandia, Islanda, Norvegia e Olanda, luoghi in cui la libertà di stampa non solo è rispettata, ma è anche difesa. Secondo il rapporto di RSF, in Italia il pluralismo dell'informazione è seriamente minacciato. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi fa pressioni sulla tv pubblica e continua a mantenere il doppio ruolo di capo del governo e di proprietario di aziende private in campo editoriale e televisivo. Complici del cattivo risultato italiano anche le perquisizioni, le azioni legali ingiustificate, il sequestro di materiali dei giornalisti. Nemmeno gli Stati Uniti vivono un momento d'oro per la libertà di stampa, classificandosi solo al diciassettesimo posto. I cinque paesi con la minore libertà di stampa sono: Corea del Nord, Cina, Birmania, Turkmenistan e Bhutan; l'Asia è il continente in cui la stampa sta peggio. La classifica è stata stilata in base a un questionario con cinquanta domande sottoposto a giornalisti, ricercatori ed esperti legali.

LIBERTA' DI STAMPA NEL MONDO

1

Finlandia

-

Islanda

-

Norvegia

-

Paesi Bassi

5

Canada

6

Irlanda

7

Germania

-

Portogallo

-

Svezia

10

Danimarca

11

Francia

12

Australia

-

Belgio

14

Slovenia

15

Costa Rica

-

Svizzera

17

USA

18

Hong Kong

19

Grecia

20

Ecuador

IL COMUNE DI MILANO VENDE FASTWEB AL MINIMO
Il sindaco di Milano, Gabriele Albertini, vuole che la municipalizzata AEM acquisisca il 100% di Metroweb, la società che sta cablando in fibra ottica la città, e non solo.

Attualmente il Comune di Milano è proprietario del 51% di AEM che ha in mano il 66% di Metroweb e il 30% di Fastweb, la società che commercializza servizi per la fibra ottica. Un momento curioso per dismettere Fastweb che dopo parecchie incertezze sta iniziando finalmente a vendere i servizi. Ad Albertini questo non pare sufficiente e insiste nella politica che mira in sostanza a controllare integralmente e solamente le infrastrutture, cioè i cavi. Il problema è che in questo momento il valore di Fastweb è praticamente al minimo storico, quando cioè sono stati fatti tutti gli investimenti e si iniziano appena a vedere i ricavi. Insomma il momento peggiore per venderla. Il socio coinvolto nella compravendita è e.biscom, la società di Silvio Scaglia e Francesco Micheli, coi quali c'è un accordo di principio, ma non sui soldi. Per pagare le azioni di Fastweb che il Comune vende, Scaglia e Micheli vorrebbero fare un concambio di azioni e.biscom, mentre Albertini ha chiesto soldi freschi. In queste ore è stato anche indicato il nome del nuovo presidente di Fastweb: sarà Riccardo Protti, un imprenditore lombardo del settore tessile, indicato dal sindaco e gradito anche a e.biscom.

SMAU: CALANO GLI ESPOSITORI, MA LA MANIFESTAZIONE PROSEGUE

Si è aperta ieri a Milano la trentanovesima edizione di Smau e già si può tirare un primo bilancio. La manifestazione italiana dedicata al settore ICT è vittima di un'emorragia di presenze, almeno a livello espositivo. I numeri parlano chiaro: le aziende che hanno scelto di avere uno stand a Smau 2002 sono 2.500; erano 3.000 nel 2001 e addirittura 3.300 nel 2000. In calo anche la superficie espositiva che passa dai 120mila metri quadrati del 2000 ai 106.000 del 2001 agli attuali 80.000. Alcune grandi aziende, ad esempio Canon, Acer e Fujitsu Siemens, hanno scelto di non avere nemmeno uno stand all'appuntamento autunnale milanese. La crisi economica e la fine della bolla di internet hanno senz'altro avuto un peso non indifferente nel calo di investimenti. Secondo Walter Barbaglia, direttore della comunicazione, immagine e new media, "la fase di riflessione è abbastanza scontata su qualsiasi mercato, è alla luce di tutti". Il settore ICT può essere visto come "lo specchio dell'andamento del mercato", quindi il calo di presenze è fisiologico. Smau 2002 però "sarà forte e sarà fatto da aziende forti &endash; prosegue Barbaglia -. Non sarà una manifestazione sotto tono, ma un momento in cui anche tramite la comunicazione daremo spazio alla ripresa, bisogna essere ottimisti, aggregarsi, occorre mettere insieme le aziende per essere competitivi". Alcuni dei grandi marchi che hanno scelto di non esporre parteciperanno in altro modo. Una novità di quest'anno è Smau Shop, un vero e proprio negozio realizzato in collaborazione con MediaWorld al quale è dedicato l'intero padiglione 21. "E' un'esperienza abbastanza unica, a Smau i visitatori potevano vedere e toccare prodotti e novità, ma non potevano comprare perché come manifestazione internazionale per legge non si può vendere &endash; spiega Barbaglia -. Ora è possibile vedere il prodotto, provarlo e acquistarlo immediatamente. La catena si è chiusa". Un'altra novità è lo SmauILP (Italian LAN Party &endash; www.smauilp.it), una kermesse che coinvolgerà 1500 videogiocatori provenienti da tutta Italia che si sfideranno in rete dalle 10 di mattina a mezzanotte. La sensazione è che avremo uno Smau più concreto e meno fantascienza. "Molti si orientano in questo senso, ad esempio c'è l'utilizzo del satellite applicato alla vita quotidiana, dalla medicina alla viabilità per le ferrovie. Si privilegiano le applicazioni pratiche meno effimere. Anche la domotica è razionalizzata, si pensa di più alla sicurezza". I visitatori attesi a Smau 2002 far il 24 e il 28 ottobre sono 450.000.

GIULIETTO CHIESA LANCIA MEGACHIP PER COMBATTERE IL POTERE DELL' AUDITEL

In questi giorni il sistema di rilevazione degli ascolti televisivi italiano è stato investito da discussioni e polemiche. C'è chi non si accontenta delle parole e lancia una campagna per coinvolgere la cittadinanza che ritiene di dover combattere con l'Auditel. Megachip, associazione fondata dal giornalista Giulietto Chiesa, ha presentato ieri, insieme ad Articolo 21, un'iniziativa che invita i cittadini a smascherare il campione Auditel. "Siamo a caccia delle famiglie del campione Auditel &endash; ci spiega Chiesa &endash; vogliamo scoprirle, renderle pubbliche e convincerle a uscire dal campione". Secondo il giornalista i "gusti televisivi degli italiani sono decisi dalle 5.075 famiglie del campione". Auditel è nata nel 1986 ed è partecipata da Rai, Mediaset e UPA, l'associazione dei maggiori investitori pubblicitari. "È uno scandalo che viola le regole democratiche. Gli italiani &endash; prosegue Giulietto Chiesa &endash; sono sottoposti a un bombardamento di scemenze e volgarità che di fatto ha abbassato il tenore etico e morale del nostro paese". Megachip vuole azzerare il campione e chiede all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di rispettare la legge n. 249 del '97, che prevede che l'Autorità curi i servizi di rilevazione degli ascolti radiotelevisivi e controlli e vigili su quelli svolti da privati. "Non si può fare una rilevazione televisiva in regime monopolistico. Occorre pluralismo nella rilevazione e trasparenza". "Siamo convinti, come Berlusconi, che la televisione influenzi profondamente le scelte" prosegue Chiesa. Ed è per contrastare il calo della democrazia nella comunicazione che è nata Megachip che si annuncia con lo slogan "Che mille gocce diventino un fiume". La società civile si è risvegliata, ma non ha più senso affidarsi solo alla controinformazione. "Non si può fare il polipo sdraiato su binari per fermare la locomotiva" dice Chiesa e invita le associazioni a unirsi. "Basta agire da soli, ordiniamoci, lavoriamo insieme e cominciamo a sottoporre il sistema della comunicazione, le tv pubbliche e private a un check sistematico, non lasceremo passare nulla". Megachip sarà un super garante per il sistema dell'informazione. "Il tempo televisivo è il tempo di tutti. Deve essere distribuito in modo decente, non per rispettare un manuale Cencelli, ma per la democrazia di questo paese. La tv può essere qualcosa intelligente". Nel nostro paese non è tutto perduto, "Sono convinto che esiste molta gente che vuole pulizia. Ci si deve organizzare in modo più serio". La proposta di Megachip non è indirizzata solo al popolo della sinistra, ma "anche a chi a cuore l'educazione dei propri figli".

ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA

• AT&T: RICAVI E UTILI IN CALO
• VIVENDI VENDE L'EDITORIA AD HACHETTE
• FORUM EUROPEO PER LA TV
• WANADOO: FATTURATO A +30%
• LIBANO: CHIUDONO I CANALIDELL'OPPOSIZIONE
• UNA AGENZIA DI STAMPA PER IL MONDO ARABO
• CON ORANGE IL TELEFONO MICROSOFT
• TERZO TRIMESTRE TUTTO NEGATIVO PER ERICSSON
• WI-FI: PARTE LA SPERIMENTAZIONE
• DTT: TRENTUNO CANALI IN FRANCIA
• CONTRIBUTI PER LE RADIO LOCALI: PROROGATI I TERMINI
• TV ALGERINA AZIONARIA DI RAIMED
• MICROSOFT LAVORA AL NUOVO OFFICE
• ANCORA FILM SUL WEB PER BMW
• LARA CROFT NON SARA' SOTTO L'ALBERO
• INTEL VERSO UNA NUOVAGENERAZIONE DI CHIP

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BUSINESS & MERCATI
TELECOMUNICAZIONI & MEDIA

-AT&T: RICAVI E UTILI IN CALO
-VIVENDI VENDE L'EDITORIA A HACHETTE
-ALCATEL PRESENTA ONE TOUCH 525
-UN FORUM EUROPEO PER LA TV
-PER NETSCALIBUR TERZO TRIMESTRE POSITIVO
-DEUTSCHE TELECOM: NO AGLI AUMENTI AI MANAGER
-LC, VOLANO GLI ORDINI IN CINA
-REPLY PIU' FORTE NEL WEB
-CHANNEL 4 TAGLIA POSTI MA NON LA PRODUZIONE
-WANADOO: FATTURATO A +30%
-PANINI SI RAFFORZA IN GERMANIA
-NOVITA' IN VISTA PER L'INTENATIONAL HERALD TRIBUNE
-NEO VICEPREMIER SLOVACCO VENDE QUOTE TV MARKIZA
-VENDITE IN CALO PER MARCONI

-LIBANO: CHIUDONO I CANALI DELL'OPPOSIZIONE
-TELENORBA IN COPERTINA SU MILLECANALI

-AGENZIA DI STAMPA PER IL MONDO ARABO
-CON ORANGE IL TELEFONO MICROSOFT
-DONNA MODERNA PRONTA AL CAMBIAMENTO
-UNA NUOVA RADIO PER L'ESPRESSO
-A STOCCOLMA UN NUOVO QUOTIDIANO GRATUITO
-FRANCE SOIR PRONTO AL RILANCIO
-RESTYLING PER LE GUIDE TELEFONICHE
-ANTONACCI ALLA DIREZIONE DEL GIORNALE DI VICENZA
-TERZO TRIMESTRE TUTTO NEGATIVO PER ERICSSON
-AEROPORTI DI ROMA LANCIA ADR TEL
-LA STORIA VA IN EDICOLA
-NOVITA' PER LA GSM ASSOCIATION
-WI-FI: PARTE LA SPERIMENTAZIONE
-I QUOTIDIANI VANNO IN CLASSE
-CON NOKIA UN GIOCO MONDIALE
-NEGLI USA IL TELEFONO E' USA E GETTA

AUDIOVISIVO & TV
INTERNET & INFORMATICA

-DTT: TRENTUNO CANALI IN FRANCIA
-INDAGINE CONOSCITIVA PER IL DDL SULLA RIFORMA TV
-RADIO LOCALI: PROROGATI I TERMINI PER RICHIEDERE I CONTRIBUTI
-UNA RADIOGRAFIA PER LA TV CAMPANA
-TV ALGERINA AZIONARIA DI RAIMED
-I GENITORI PREMIANO ART ATTACK
-IL REALITY SHOW SUL TETTO DEL MONDO
-A TORINO NASCE MULTIMEDIA PARK
-ROGER RABBIT COMPIE QUINDICI ANNI CON UN DVD
-ACCORDO FRA STREAM E TREDICI SQUADRE DI B
-IMAGINA, LE IMMAGINI DIGITALI VANNO A MONTECARLO
-UN TELEVIDEO PER SIENA
-TEOCOLI LASCIA PAPERISSIMA: TORNA COLUMBRO

-MICROSOFT LAVORA AL NUOVO OFFICE
-ANCORA FILM SUL WEB PER BMW
-PER AOL RICAVI PUBBLICITARI A QUOTA - 41%
-LARA CROFT NON SARA' SOTTO L'ALBERO
-INTEL VERSO UNA NUOVA GENERAZIONE DI CHIP
-LE STRADE DELLA VALLE D'AOSTA SONO ONLINE
-INTERNET AIUTA I GENITORI DEI BAMBINI PREMATURI
-PER L'ORSA UN SITO SENZA PUBBLICITA'
-L'EUROPA AMA LA MUSICA DIGITALE
-MACWORLD A BOSTON SENZA APPLE
-UNA NUOVA DIVISIONE PER IBM
-IL WEB PARLA ANCHE SARDO
-NAVIGATORI GIURATI PER IL FESTIVAL DI RICHARD GERE
-UNA CHAT PER LA CONVENZIONE EUROPEA
-GARANZIE ELETTRONICHE PER EBAY
-USA: PIU' FONDI PER LA SICUREZZA INFORMATICA

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