Numero 210 del 26 settembre 2002 - Anno VI
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PRIMA PAGINA


E ORA I MONOPOLI SONO DUE

Vivendi schiacciata dai debiti vende Tele+ a Rupert Murdoch che la fonderà con Stream. Authority permettendo.

Vendere proprietà per dodici miliardi di euro in diciotto mesi, questo il salvagente a cui si attacca Vivendi per evitare la bancarotta. E un miliardo di euro Vivendi li prende dalla News Corp di Rupert Murdoch per Tele+, mezzo miliardo in meno di quanto inizialmente richiesto. Murdoch si appresta a diventare proprietario di tutta la pay tv italiana. Le squadre di calcio non avranno più dubbi su a chi rivolgersi per vendere i loro diritti. Una acquisizione che deve passare ora il vaglio dell'Autorità antitrust. Ma quale? Il Commissario europeo, Mario Monti, aveva già annunciato che la decisione doveva passare da Bruxelles. Ma l'Autorità italiana potrebbe chiedere di essere lei a decidere, visto che l'acquisizione riguarda solo il nostro Paese. Per definire il livello di controllo del settore da parte del neo monopolista saranno determinanti le regole imposte alla nuova pay tv per garantire ai terzi l'accesso alla tecnologia e alla fornitura di contenuti. Difficile credere che del problema non abbiano parlato Murdoch e Berlusconi duranti i recenti incontri in Sardegna. Ora si attende di conoscere il comportamento di Telecom Italia, proprietaria al 50% di Stream. Se non parteciperà all'acquisto di Tele+ con soldi freschi, scenderà al 20%, risolvendo così anche il problema della compatibilità tra la concessione di telefonia fissa, il controllo de La 7 e la nuova Stream. I giornalisti di Tele+ hanno già annunciato due giornate di sciopero. Oggi incontreranno Mario Rasini e Olivier Gerolami, presidente e amministratore delegato del gruppo.

TELEKOM SERBIA, LA COMMISSIONE CHIAMA GUZZANTI

Il giornalista senatore dovrà scrivere un riepilogo per spiegare tutti i suoi rapporti con 'Mister X', la fonte autorevole sullo scandalo rivelatasi del tutto inattendibile.



Ora Paolo Guzzanti dovrà spiegare tutto di quel Vincenzo Vittorio Zagami che nell'aprile 2001 aveva dichiarato a 'Il Giornale' di poter dimostrare di aver partecipato al trasporto della presunta tangente Telekom Serbia in Italia. La richiesta è stata formulata dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla vicenda, presieduta da Enzo Trantino (An). In seguito la commissione deciderà se ascoltare il senatore. I lavori riprenderanno mercoledì prossimo con le domande dei commissari ai magistrati della procura di Torino che indagano sull'operazione finanziaria che portò Telecom ad acquistare nel 1997 una quota di Telekom Serbia. L'indagine ipotizza i reati di corruzione, peculato e falso in bilancio. Due le persone indagate: Tommaso Tommasi di Vignano, ex amministratore delegato di Telecom, e Giuseppe Gerarduzzi, vice direttore generale della Telecom.

Paolo Guzzanti

ALCATEL TAGLIA POSTI E SALE IN BORSA

Il gruppo francese di telecomunicazioni Alcatel ha annunciato il taglio di 400 posti di lavoro entro la metà del 2003 nella sua filiale per i satelliti di tlc Alcatel Space. Nei giorni scorsi il gruppo francese aveva annunciato tagli occupazionali sia alla casa madre sia alla filiale Alcatel Optronics. Le azioni del gruppo hanno perso l'86%% dall'inizio dll'anno, ed è stato necessario accelerare il programma di riduzione di costi portando il numero dei dipendenti da 83.000 della fine di giugno a 60.000 alla fine del 2003. Per risanare le finanze, il gruppo ha anche deciso di vendere sul mercato il 6,1% della sua quota in Thales, un'operazione valutata a 300 milioni di euro. L'offerta , al prezzo di 30,5 euro ad azione, è stata sottoscritta 1,3 volte. Grazie all'operazione, i titoli Alcatel hanno chiuso a + 11, 64% a 2,63 euro.

 

DEUTSCHE TELEKOM SERVIZI PIU' CARI E LICENZIAMENTI

Deutsche Telekom ha annunciato che alzerà i pezzi dei servizi e taglierà i posti di lavoro nel settore della tv via cavo. Hans-Ullrich Wenge, amministratore delegato di Kabel Deutschland, controllata del colosso tlc, ha spiegato che il canone mensile, per gli oltre 10 milioni di abbonati, aumenterà tra il 6 e il 22,8%. Allo studio c'è anche una riduzione del personale nei cui dettagli Wenge non è voluto entrare.

AL VIA LA REGOLAMENTAZIONE DEI PREZZI FISSO - MOBILE

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato oggi l'esame del provvedimento riguardante la regolamentazione dei prezzi di terminazione sulle reti degli operatori mobili notificati e dei prezzi sulle chiamate fisso-mobile praticati dagli operatori fissi notificati. La discussione è stata introdotta dal Commissario relatore Alessandro Luciano.

FRT: IL DDL GASPARRI SI DIMENTICA DELLE TV LOCALI

Il disegno di legge del Ministro delle comunicazioni sul riassetto del settore radiotelevisivo "si dimentica dell'esistenza dell'emittenza locale, che viene così marginalizzata da un testo, che in assenza di sostanziali modifiche, presenta molti dubbi di costituzionalità". Lo ha affermato Maurizio Giunco, presidente dell'Associazione tv locali della Frt, che chiede più spazio per l'emittenza locale. Secondo Giunco, "Il progetto è infatti ispirato ad una giusta logica innovativa di ampia liberalizzazione: ma mentre i grandi operatori nazionali potranno espandersi senza problemi nel proprio ed in altri settori, solo per le emittenti locali sono rimasti i vincoli proprietari che ne impediscono l'espansione nel proprio (una sola rete per concessionario contro le tre delle emittenti nazionali) ed in altri bacini. Cosi' come non viene consentito alle emittenti locali di trasmettere collegate tra loro per un numero maggiore di ore al fine di poter offrire una migliore programmazione all'utenza".

TV MACABRA IN GRAN BRETAGNA

Nel Regno Unito i cadaveri potrebbero ben presto avere un programma tutto loro in tv. La trasmissione, ideata dalla casa di produzione televisiva Mentorn, prende spunto dalla mostra del patologo tedesco Gunther von Hagens, in cui i corpi umani diventavano statue attraverso la cosiddetta tecnica della 'plastinazione'. Il programma seguirebbe con la telecamera il processo partendo da un volontario vivo, possibilmente un malato terminale. Il cadavere verrebbe anche modificato per correggere gli eventuali errori della natura. La tv per necrofili interesserebbe a Channel 4 che potrebbe inserirla nel suo palinsesto.

UNA LEGGE FEDERALISTA PER LO SPETTAC

E' iniziato in commissione cultura della Camera l'iter della proposta di legge di Gabriella Carlucci (Fi), sottoscritta da oltre 200 deputati, sulla disciplina di indirizzo delle attività di spettacolo. Il progetto di legge ridisegna l'intero comparto in chiave federalista, attuando la riforma dell'articolo 117 della Costituzione sul federalismo. E' prevista pari dignità tra Stato, Regioni, Comuni e province attraverso intese pluriennali tra Stato e singole regioni: in cui fissare gli obiettivi e le priorità, l'elenco delle iniziative, la quota di investimento statale e locale. Sarà stanziato un Fondo perequativo per sostenere la presenza omogena delle attività dello spettacolo sul territorio per le zone meno servite dalle strutture culturali. La proposta punta inoltre sulla sussidiarietà orizzontale che consente il coinvolgimento di capitali privati per agevolare e incentivare fiscalmente le attività dello spettacolo. E' prevista anche la nascita della Consulta dello spettacolo, composto da 25 esperti suddivisi in cinque comitati scientifici e per i settori cinema, teatro, musica, danza e spettacolo viaggiante e di strada.

ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA

• ALCATEL TAGLIA POSTI E SALE IN BORSA
• UNA LEGGE FEDERALISTA PER LO SPETTACOLO
• DEUTSCHE TELEKOM SERVIZI PIU' CARI E LICENZIAMENTI
• AL VIA LA REGOLAMENTAZIONE DEI PREZZI FISSO - MOBILE
• FRT: IL DDL GASPARRI SI DIMENTICA DELLE TV LOCALI
• ALCATEL SCOMMETTE SUL 3G
• PER MOTOROLA GPS IN UN CHIP
• DE AGOSTINI RIORGANIZZA LE ATTIVITA' EDITORIALI

• AUTHORITY: ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE GSM
• TELECOM: PARTE LA NUOVA OFFERTA ADSL

• LA FARNESINA CERCA ESPERTI ONLINE
• PETER GABRIEL METTE ONLINE IL NUOVO ALBUM
• VIDEOGIOCHI ON DEMAND SU YAHOO!

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CON INTERNET LA TV
NON E' PIU' LA STESSA
L'interattività porta cambiamenti nei palinsesti e nei format delle tv generaliste. Si integrano mezzi e professionalità: il conduttore Carlo Pizzati diventa responsabile contenuti internet di Seat Pagine Gialle.

 

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-ALCATEL SCOMMETTE SUL 3G
-MONTEZEMOLO: PRIVATIZZAZIONE RAI E' FINTA
-NUOVI TAGLI PER HP
-HDP PIU' FORTE IN DADA
-SIEMENS RIORGANIZZA LA DIVISIONE RETI
-TECNODIFFUSIONE ENTRA NEL CAPITALE DI ALGOL
-PER MOTOROLA IL GPS E' IN UN CHIP
-DE AGOSTINI RIORGANIZZA LE ATTIVITA' EDITORIALI
-MERCATO ICT IN CRISI SECONDO ASSINFORM
-MICROSOFT GIOCA CON RARE
-DELL STAMPA CON LEXMARK
-VIVENDI ENVIRONNEMENT: UTILE IN CALO DEL 22,5%
-PRINT VENDE LA DIVISIONE ELENCHI TELEFONICI
-MILIA A FEBBRAIO A CANNES
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-TLC: PROSEGUONO I TAGLI AI POSTI DI LAVORO
-FICARA MANGANELLI IN EUPHON
-PUBBLICITA' IN TV: ITALIA MENO CARA
-TRADE-NET E ICOS INSIEME PER I PORTALI AZIENDALI

-AUTHORITY: PROVVEDIMENTO ASSEGNAZIONE FREQUENZE GSM
-PARIS MATCH VA A LONDRA
-UK: ARRIVA LA SUPER AUTHORITY DELLE COMUNICAZIONI
-TELECOM: PARTE LA NUOVA OFFERTA ADSL
-IN EDICOLA C'E' UNA NUOVA AMICA
-PECHINO CONTRO LA SETTA FALUNG GONG
-UNA "GOLEADA" PER CONTROCAMPO
-IN AUSTRIA ARRIVA L'UMTS
-CON LA TECOLOGIA MOBILE L'EUROPA TORNA PROTAGONISTA
-VA A TUTTOSPORT IL PREMIO BELLAVISTA PER L'EDITORIA
-FUSIONE IN VISTA PER LE AMERICANE CNN E ABC
-
SAT EXPO PUNTA SUL WI-FI
-UN SATELLITE PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI
-OPERAZIONE TRIONFO NEL MIRINO DEL CODACONS
-NESSUN RINVIO PER LA JOINT VENTURE ISPANO/PORTOGHESE
-UNA POESIA IN UN SMS
-E' NATA LA PRIMA RETE WIRELESS PER PA
-PER LE W-LAN INCREMENTO DEL 73% NEL 2002
-VODAFONE LANCERA' CELLULARI CON IL PROPRIO MARCHIO

AUDIOVISIVO & TV
INTERNET & INFORMATICA

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-FRIENDS E STING AGLI EMMY AWARDS
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AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
"MAX & TUX", UNA LEZIONE PER I VERTICI RAI

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-IL SITO DELLA SETTIMANA a cura di Katharina v. Bruchhausen
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