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MORANDI
INVITA BERLUSCONI A "UNO DI NOI"
Debutta
sabato sera la trasmissione "Uno di noi" abbinata
alla Lotteria Italia e condotta da Gianni Morandi
con Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi. Ma la
polemica è già scoppiata: dopo aver
invitato Massimo D'Alema al suo fortunato programma
"C'era un ragazzo", Morandi ha deciso di invitare
un altro presidente del Consiglio sul palco. Il 29
settembre infatti è il compleanno di Silvio
Berlusconi e il popolare cantante vorrebbe
festeggiarlo in diretta su RaiUno. Inevitabili le
repliche e le proteste delle diverse parti
politiche. Berlusconi andrebbe ad arricchire il
ricco cast di ospiti della prima puntata, che
comprende Raffaella Carrà, Giorgio
Panariello e Giorgia. Ma Berlusconi ha risposto che
non andrà. Nel frattempo è stato reso
noto il meccanismo del concorso a premi che
sarà abbinato alla Lotteria Italia. ''Il
gioco delle sette note'', questo il nome, prende
spunto da un gratta e vinci posto dietro il
biglietto: i premi sono immediati, ma possono
raddoppiare partecipando alla trasmissione. Per la
realizzazione della trasmissione "Uno di noi"
saranno impiegate 15 telecamere, 2 steadycam, 1
camera su binario e un dolly, dirette e coordinate
dal regista Duccio Forzano. I tecnici saranno
cinquanta. L'impianto di illuminazione, progettato
e curato dal direttore della fotografia Pino Quini,
è formato da 800 punti luce di diverso tipo.
Il programma di Giampiero Solari e Gianni Morandi
è ideato e scritto con Riccardo Cassini,
Alberto Di Risio, Claudio Fasulo, Massimo Navone,
con la collaborazione ai testi di Michele
Serra.
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IL MOIGE PROTESTA CONTRO LA D'EUSANIO
Il
programma di Raidue "Al posto tuo" condotto da Alda
D'Esaunio è al centro di una vivace contestazione del
Moige (Movimento genitori), che lo giudica un simbolo della
TV trash. Il Moige ha infatti ricevuto al proprio numero
verde numerose telefonate di protesta, soprattutto per le
parolacce coperte da "beep" nella prima puntata.
I
TAVIANI SCELGONO LA CASTA PER 'LA SANFELICE'
Sarà
Laetitia Casta la protagonista de 'La Sanfelice', il film di
Paolo e Vittorio Taviani per la tv ispirato all'omonimo
romanzo di Alexandre Dumas: lo hanno annunciato gli stessi
registi in occasione del NapoliFilmFestival durante il quale
è stata proiettata la loro trasposizione di
''Resurrezione''. Il film, le cui riprese inizieranno a fine
anno, verrà trasmesso l'anno prossimo da
Raiuno.
PARTE A
GENNAIO IL SARANNO FAMOSI IN VERSIONE FICTION
E'
la voglia di successo il filo conduttore delle principali
novità televisive di quest'anno. Dopo i reality show
'Saranno famosi', 'Operazione trionfo' e 'Destinazione
Sanremo' la Rai annuncia l'esordio a gennaio di 'Tutti i
sogni del mondo', un telefilm di quattro puntate in cui i
protagonisti sono ancora una volta giovani artisti di
un'accademia di 'performing arts' con tanta voglia di
sfondare. Protagoniste della miniserie, diretta dal regista
Paolo Poeti, Serena Autieri, Eleonora Di Miele, Bianca
Guaccero, Melissa Maccari e l'ex velina Alessia Mancini. La
fiction, ha sottolineato il direttore di Raidue Antonio
Marano, "si inserisce nella linea editoriale di una rete che
vuole definire la propria identità anche in rapporto
al mondo giovanile e racchiude, quasi in modo preveggente,
quello che accade oggi nel mondo della tv, dove tutti
corrono per arrivare. Ma in questo caso conta anche trovare
se stessi nelle proprie scelte e nella vita quotidiana. E il
difficile viene dopo, quando bisogna costruire la propria
professionalità".
CRESCE
LA PAY TV
Secondo
gli analisti di Merrill Lynch la tv tradizionale inizia a
soffrire per colpa della tv digitale. Il settore potrebbe
essere salvato da nuove fusioni oppure ampliando l'offerta e
le fonti di entrata, anche tramite la vendita di format.
Rimarrebbe però un margine di profitto troppo basso;
negli ultimi due anni sono calati del 20%. Nel 2001, secondo
le stime della società di analisi finanziaria, il
mercato della pubblicità televisiva in Europa avrebbe
raggiunto quota 23,7 miliardi di dollari. Una crescita
è prevista fra il 2004 e il 2005. Il ricavo da canone
è stato di 22,06 miliardi di dollari. Lo scorso anno
il settore pay tv e tv digitale nel Vecchio continente ha
registrato quota 31,5 miliardi di dollari che derivano per
l'80% dalle sottoscrizioni e il resto dalla
pubblicità. Il mercato più ricco è
quello tedesco con 8 miliardi di dollari, seguito da Gran
Bretagna e Francia. Le pay tv devono ancora investire in
alti costi di infrastrutture tecnologiche e per
l'acquisizione di contenuti e pagano lo scotto della
pirateria, ma si tratta comunque di un settore in
espansione.
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LERNER
L'INFEDELE TORNA IN TV
Abbandonato
il programma con Giuliano Ferrara, "Otto e mezzo",
Gad Lerner tornerà a metà ottobre su
La 7 con la trasmissione "L'infedele", che
andrà in onda in prima serata al sabato
sera. Il programma prevede uno studio diviso a
metà, due portavoce, due servizi filmati per
illustrare le due posizioni. Lerner sarà
affiancato da un conduttore diverso in ogni
puntata. Dal 23 settembre il giornalista è
in onda, sempre su La7 a mezzanotte, con la
striscia di riflessioni "Notte da lupi".
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Gad
Lerner
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ROBBIE WILLIAMS DIVENTA ATTORE
L'ex
componente dei Take That ha accettato di fare parte del cast
di una commedia per la tv americana Fox. Robbie Williams
interpreterà un piccolo ruolo in "Keen Eddie", un
nuovo programma che ha per protagonista Mark Valley. Il
cantante vorrebbe anche avere una parte nel prossimo
episodio di Guerre Stellari.
IL
FATTO E SCIUSCIA' SPONSORIZZZARITI DAI TELESPETTATORI
L'associazione
Articolo 21 ha lanciato una nuova proposta per raccogliere
fondi per continuare a mandare in onda le trasmissioni di
Biagi e Santoro. I vertici Rai, infatti, affermano che un
grosso problema di questi programmi è legato ai
budget a disposizione. L'associazione presieduta da Federico
Orlando, tramite il proprio sito internet
(www.articolo21liberidi.org), chiede agli utenti di
partecipare a un sondaggio. La domanda è semplice:
"saresti disposta/o a spendere 10, 20, 30 o 50 euro all'anno
per acquistare spazi televisivi sulla Tv pubblica e
permettere così la messa in onda di trasmissioni come
"Sciuscià" e "Il Fatto"? Articolo 21 potrebbe
così andare dalla Sipra, la concessionaria del
servizio pubblico, e chiedere di sponsorizzare per conto
degli italiani le due trasmissioni che, a questo punto,
avrebbero la necessaria copertura finanziaria.
PER I
MINORI IN TV ARRIVA IL GIURI'
I
minori avranno presto una ulteriore protezione nei confronti
dei programmi televisivi: ci sarà infatti un
Giurì che avrà il compito di vigilare
sull'applicazione del codice per i minori varato all'epoca
del governo Prodi. La notizia è stata data dal
presidente della Rai, Antonio Baldassarre. L'organismo
opererà per tutte le televisioni e sarebbe già
stato accettato anche da Mediaset. Il Giurì
avrà anche potere di sanzione nei confronti di chi
trasgredisce il codice.
PER GLI
USA UN PRESIDENTE DALLA TV
Il
prossimo inquilino della Casa Bianca potrebbe essere scelto
tramite un programma televisivo. Il nuovo show, che si
intitolerà "The American Candidate", andrà in
onda sulla tv via cavo FX della News Corp., proprietaria di
Fox News. Il programma sarà diretto da Jay Roach,
regista del film comico Austin Powers, e prodotto da R.J.
Cutler, produttore di documentari politici. Il nuovo reality
show selezionerà potenziali candidati per le prossime
presidenziali, con l'obiettivo di "dare a tutti gli
americani la possibilità di candidarsi alla
presidenza". Il canale televisivo raggiunge oltre ottanta
milioni di abitazioni. A partire da gennaio i candidati si
sfideranno nella trasmissione e saranno via via eliminati.
Il vincitore sarà scelto il 4 luglio 2004, ovvero il
giorno dell'Indipendenza, e potrà decidere se correre
davvero per la Casa Bianca.
TORNA
OTTO E MEZZO': FUORI LERNER DENTRO SOFRI
"E'
un programma irriverente, pur essendo io berlusconiano e
Sofri prodiano. Ma non si cerca di recitare una parte
precostituita, c'e' equilibrio, non si lottizzano gli
ospiti'': così Giuliano Ferrara ha descritto la nuova
edizione di 'Otto e Mezzo', in onda da lunedì scorso
su La 7. Una nuova filosofia, dunque, per un nuovo
conduttore, Luca Sofri, che rimpiazza Lerner, dirottato sul
sabato sera. ''E' un programma rigorosamente a doppia
conduzione.- ha continuato Ferrara - Sofri e' diverso da
quella vecchia pantegana del giornalismo che e' Lerner, con
cui facevamo un 'siparietto' che alla lunga poteva anche
stancare''. Il programma andrà in onda alle 20.30,
dovrà quindi vedersela con la neonata 'Max&Tux'
di RaiUno e con la regina incontrastata della share Striscia
la notizia. ''Non c'e' l'ansia dello scoop, - dice a questo
proposito Ferrara -siamo al riparo dalla corsa alla share.
Si può discutere seriamente delle cose che
succedono." Irriverente è invece il commento su
'Max&Tux': "Una puttanata terribile''.
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
"MAX & TUX", UNA LEZIONE PER I VERTICI
RAI
10.302.000 telespettatori,
37.8% di share: questi sono gli incredibili numeri relativi
agli ascolti del 19 settembre e della puntata conclusiva di
"Veline", il programma di Canale 5 ideato da Antonio Ricci
per dare un volto alle due nuove vallette di "Striscia la
notizia". Un dato significativo, inerente a una fascia
d'orario piuttosto delicata (20.40-21.00) e al centro, negli
ultimi mesi, di violente polemiche, a partire
dall'inspiegabile e clamoroso defenestramento in casa Rai de
"Il fatto" di Enzo Biagi. La media generale di "Veline" si
è assestata intorno ai 6 milioni di spettatori,
giungendo così a rappresentare un traino notevole per
la nuova edizione di "Striscia la notizia". E lunedì
23 settembre il tg satirico condotto da Ezio Greggio e Enzo
Iacchetti ha inaugurato la propria stagione catalizzando
l'attenzione di 13.870.000 telespettatori, pari al 47.57% di
share, e registrando così il record più alto
mai raggiunto nella storia del programma. Nello stesso
giorno "Max & Tux", il format di siparietti comici
scelto da Raiuno per contrastare "Striscia la notizia", si
é fermato a 5.947 000 utenti. Quota per nulla
disprezzabile in assoluto (e vicina alla media de "Il
fatto"), ma lontana dalle aspettative (e dai proclami) di
Antonio Baldassarre e Agostino Saccà, rispettivamente
Presidente e Direttore Generale della Rai. I due sembrano
dunque avviati alla prima significativa sconfitta del loro
mandato. E con loro anche Fabrizio Del Noce, direttore di
Raiuno e vero avversore di Enzo Biagi. Il mantenimento de
"Il fatto", i cui ascolti pure erano inferiori a quelli di
un programma nazional-popolare come "Striscia la notizia",
avrebbe se non altro permesso alla Rai di continuare a
segnare, in quella fascia d'orario, una precisa linea di
demarcazione da Mediaset: l'approfondimento giornalistico
contro l'umorismo da "villaggio turistico" del duo
Greggio-Iacchetti, l'indiscutibile avvenenza delle "veline"
e la molto presunta attitudine del gruppo di Ricci
all'indagine graffiante (non ricordiamo da parte del Gabibbo
particolari "rampogne" al governo Berlusconi). Certo, le
critiche subite da "Max & Tux" appaiono perfino
esagerate (soprattutto poco rispettose della
professionalità di Tullio Solenghi e Massimo Lopez,
che nulla hanno a che fare con "diktat" bulgari
). Ma
ci piace pensare che questa vicenda rappresenti una salutare
lezione per la triade Baldassarre-Saccà-Del Noce.
Soprattutto nel momento in cui, esauritesi fisiologicamente
le puntate di "Max & Tux", sarà necessario
inventarsi una nuova controprogrammazione a "Striscia la
notizia". I margini per ricostruire il rapporto con Enzo
Biagi sussistono ancora

Giorgia Palmas Nuova Velina
Gli
ascolti di GIOVEDI 19 SETTEMBRE (ore 20.40-21
.00)
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RETE
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A.M.
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SHARE
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Raiuno (Max &
Tux - comiche)
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5.366
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20.79
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Raidue
(TG2)
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3.038
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11.62
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Raitre ('Un posto
al sole' - sceneggiato)
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2.122
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8.05
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Canale 5 (Veline
- show)
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10.302
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37.81
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Italia 1
(Sarabanda - show
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2.031
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8.52
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Retequattro
('Terra nostra' - telenovela)
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1.449
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6.48
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La 7 (TG La 7)
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114
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0.59
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Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte:
AUDITEL
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